"Ecco perché il fisco è anticostituzionale"

Come funziona il subdolo sistema fiscale italiano? E perché i politici parlano di evasori fiscali?

Facciamo un esempio chiaro per tutti. Raduniamo i giovani italiani sui 30 anni nello stadio di San Siro, muniamoci di un megafono e diciamo "chi ha soldi vada a destra e chi non ne ha vada a sinistra!". Vedremo che il 90% andrà a sinistra e il 10% a destra. "Voi che fate parte del 90% siete fuori gioco, mentre a voi del 10% faremo una proposta incredibile: chi di voi è disposto a lavorare dodici ore al giorno, assumersi responsabilità, litigare con fornitori, clienti, dipendenti, fisco, per poi dare il 70% del risultato aziendale allo Stato?"

La risposta è facilmente intuibile: nessuno. Questa è la situazione in Italia.

 

Parola di Maurizio Cassano, noto dottore commercialista, CEO dello Studio Cassano e ufficio di rappresentanza in Italia di Omanexpo. Un uomo che conosce bene la condizione delle aziende italiane e che attraverso un buon fiuto e una grande lungimiranza propone una soluzione concreta alle piccole medie imprese italiane massacrate dal fisco.

Seguendo il suo ragionamento, le aziende italiane si dividono in due grandi gruppi: uno che esporta e riesce a guadagnare e un altro di piccole aziende che operano sul mercato interno e che stanno morendo a causa dell'assenza di domanda e di un sistema fiscale che le schiaccia.

"I politici parlano, legiferano ma non si rendono conto di come funziona il meccanismo fiscale perchè non lo conoscono - dice Cassano. Perchè noi abbiamo delle imposte che lavorano sui costi cioè si pagano delle imposte in via indiretta sui costi, un esempio per tutti l'Irap. Quindi in una depressione economica in cui si trovano le aziende per assurdo pagano le tasse sulle perdite. Questo dal punto di vista della Costituzione italiane è anticostituzionale"
Il ragionamento non fa una piega. Andiamo a fondo al sistema fiscale, che Cassano per mestiere mastica tutti i giorni: " Abbiamo una pressione che arriva per le aziende al 70% e che impedisce alle stesse di reinventare, questo è il limite per la crescita delle aziende. Ma se l'articolo 1 della Costituzione dice che l'Italia è fondata sul lavoro, il fisco ha disatteso il principio fondamentale della Costituzione"
Cassano definisce subdolo il sistema fiscale perché lavora con imposte e tasse diverse, con percentuali molto basse, ma alla fine anziché avere una sola imposta paghiamo un po' sull'assicurazione, un po' sul carburante ecc. Chi guadagna 2.000 euro di fatto vive con 400. L'assurdo è che lo Stato poi, i politici soprattutto, parlano di evasione fiscale, ma l'evasore è colui che realizza un marchingegno per non pagare le tasse e non è certamente il caso del poverino che non ce la fa a pagare le imposte e deve scegliere se mangiare o pagare.

Anche per i privati, per il settore agricolo, si arriverà alla distruzione e all'abbandono progressivo della manutenzione, della coltivazione e del restauro degli immobili. Oggi le aziende chiudono e pagano sul capannone vuoto, domani ci sarà il problema di pagare le imposte sul terreno che non viene coltivato.

Soluzioni percorribili?

Tra i paesi del futuro a cui le piccole medie imprese dovrebbero guardare c'è l'Oman. Il Sultanato dell'Oman è uno stato asiatico situato nella porzione sud-orientale della penisola arabica. Confina con gli Emirati Arabi Uniti a nord-ovest, con l'Arabia Saudita a ovest e con lo Yemen a sud-ovest. Una posizione strategica con grandi vantaggi soprattutto fiscali, una fetta di terra che può essere battezzata la "piccola Svizzera".

"L'Oman - spiega Cassano - è una nazione di trasformazione come l'Italia. I settori a cui conviene investire qui sono quello chimico, metalmeccanico, della plastica, incentivando la lavorazione e la produzione di acciaio, rame, alluminio. Il tutto con bassi costi di energia e di manodopera perché sfruttano quella indiana e pakistana. La posizione è strategica, non si pagano dazi, tutte le materie prime che non hanno le possono trovare a due passi dall'Africa e cioè in Sudan."
La situazione dell'Oman oggi è un po' quella dell'Italia negli anni '60 e il sultano è molto amato perchè riesce a creare crescita e occupazione. Maurizio Cassano, che sta cercando di portare le aziende italiane in questa direzione, suggerisce di fare parte della produzione in Italia e di chiudere il completamento della fase produttiva in Oman, sfruttando la possibilità di accedere a 4 miliardi e mezzo di popolazione di cui 1 e mezzo con capacità di spesa e 250 milioni con altissima capacità di spesa. Così diremmo che il prodotto è "made in Italy" in più avremmo la possibilità di introdurlo nei mercati dove i dazi sono molto più alti. Ad esempio l'India oppure gli Stati Uniti.

Tornando invece in Italia, un settore che funziona ancora è l'olio dinamica, anche se con dei rallentamenti perchè è sceso il prezzo del petrolio. In questo siamo area leader nel mondo ma purtroppo ci viene impedita la capacità di esplodere e di competere a livello mondiale. Se in Cina un'azienda ha migliaia di dipendenti, in Italia il massimo sono 50.000.

"Noi potremmo avere la massima occupazione e cioè togliere i disoccupati, avere introiti dal gettito fiscale e in più avere una penetrazione nei mercati esteri incredibile. Questa è la carta per vincere la partita - conclude Maurizio Cassano".

Commenti
Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Ven, 30/01/2015 - 09:27

Ma se su una pensione di 950 € lo stato preleva una tassa IRPEF di 130 €, di che stiamo parlando? Dopo una vita di lavoro e di tasse pagate, da lavoratore autonomo perciò tasse vere, mi viene corrisposta una pensione al limite della sopravvivenza e su questa viene imposta una ulteriore tassazione (oltre a quello che pago sulla casa) di che fisco stiamo parlando? L'unico criterio che viene seguito è quello della necessità di cassa per mantenere sprechi, ruberie e parassitismo statale. Chi paga, paga, a loro basta avere da rubare.

glasnost

Ven, 30/01/2015 - 09:28

Tutti i sinistri sono "zecche" che succhiano il sangue a chi si dà da fare.Sanno fare solo quello. Per il nostro paese, in cui hanno il potere quelli (fortemente) stipendiati dallo Stato, senza responsabilità, non c'è via d'uscita. Chi ha voglia di impegnarsi e lavorare se ne vada al più presto.

Duka

Ven, 30/01/2015 - 09:55

Noi paghiamo tasse esclusivamente per mantenere i politici e la corruzione dilagante. La sanità è il vero paradiso della corruzione e del raccomandato seguito a breve distanza dalla giustizia. Il tutto manovrato da brutta gente di corrotti, corruttori, traditori, incapaci, fannulloni e ladri che si fanno chiamare "politici"

buri

Ven, 30/01/2015 - 10:05

Bel ragionamento, non c'è niente da ridire, è tutto corretto, ma comunque rimane la classica "voce che chiama dal deserto" i politici non sentono, e se per caso sentono non capiscono, non hanno mai lavorato come imprenditore, vivono nel loro mondo, fatto di ideologie che non ha niente in comune con il mondo reale, al loro confronto l'apprendista stregone di Walt Disney era più efficiente, risultato! siamo governati da una massa di incompetenti che ritengono di sapere tutto, quando in realtà non sanno niente o ben poco

Jackill

Ven, 30/01/2015 - 10:42

Su 2200 (35 anni di lavoro come medico) prelevano 600 €: cosi´una pensione discreta diventa borderline e rende la vita difficile. Ciliegina sulla torta: non posso piu' lavorare perche´ hanno inventato le incompatibilita´ senza base ne´ logica (sempre nel Regno Unito molti pensionati tranquillamente lavorano). L'obiettivo quindi e´: affamare il popolo. Il fisco nel Regno Unito non ha un corpo militarizzato come la guardia di finanza: e´ una istituzione civile ed amministrativa. Perche´in Italia tutto deve essere diverso, di piu´, esagerato...?

piertrim

Ven, 30/01/2015 - 10:42

Possiedo 7 appartamentini, due inquilini OK, 2 sfitti, 3 in causa di sfratto perché morosi. Da tre anni circa sono in passivo in quanto, avendo il contratto regolarmente registrato, devo pagare tutte le imposte tra cui quella sul reddito, anche se di 3 alloggi nulla riesco a percepire dalla locazione e ciò sino a quando non avrà ottenuto sentenza di sfratto esecutivo da depositare all'Ufficio Entrate. Questa purtroppo è l'Italia che il nostro malpagato e mal... governo ci ha confezionato su misura. LO stesso posso dire per la solerzia della Magistratura.

vince50

Ven, 30/01/2015 - 10:49

Le leggi per quanto riguarda il lavoro e la tassazione,dovrebbero essere fatte da chi lavora e ingrassa il fisco vorace e mafioso.Invece vengono fatte da chi non ha mai lavorato,ne ha sentito parlare oppure lo ha letto sui libri.Una nazione in mano a politici corrotti mafiosi delinquenti farabutti ma sopratutto intoccabili,è destinata al fallimento.

MEFEL68

Ven, 30/01/2015 - 10:50

E' vero, siamo rapinati dallo stato che ha messo su un sistema marcio e oneroso, creando l'habitat ideale per la corruzione e la cervellotica amministrazione. Più che destra o sinistra è il sistema che deve saltare. La prova è che neanche Berlusconi, nonostante le richieste di abrogazione dell'IRAP, ha tolto o ridotto questa tassa iniqua.

Spaccaossa

Ven, 30/01/2015 - 10:52

Unico commento: la maggioranza degli "evasori" sono lavoratori dipendenti che arrotondano lo stipendio con lavoretti extra ovviamente in nero.

Ritratto di rebecca

rebecca

Ven, 30/01/2015 - 10:53

giorni fa ho pagato questa parcella: 100 euro per consulenze lavoro domestico più 4 euro contributo integrativo ENCACL 4% totale 104,00 ECCO LA PERLA + 22% IVA su l'intero importo cioè euro 22,88 quindi ho pagato l'IVA anche sul contributo del 4%. TASSA SU TASSA!!!! I

Mr Blonde

Ven, 30/01/2015 - 10:57

glasnost ha ragione, ma finchè non nascerà un partito (o movimento faccia lei) moderato e liberale che ci tolga lo stato dalle balle staremo sempre così. Purtroppo negli ultimi vent'anni le politiche economiche e fiscali sono state uno scimmiottarsi tra di loro, sempre comunque di tipoquanto meno socilademocratico e del resto gli esperti fiscali del cav proprio da quell'area sono venuti (tramonti e brunetta) mentre l'unico vero liberale (martino) è stato subito relegato ad un ruolo di rappresentanza.

Ritratto di hardcock

hardcock

Ven, 30/01/2015 - 10:58

Sveglia. Togliamoci di dosso tutti I parassiti che stanno uccidendo quella che era la piu bella nazione del mondo. Avanti con la ghigliottina per politici, magistrate e clero

CarloDei

Ven, 30/01/2015 - 10:58

un altro che parla e parla... la verità è che l'Oman è indietro rispetto all’Italia, è una nuova Romania, ma sembra più di classe. Finirà che poi loro - GRAZIE A NOI - diventeranno ricchi e l'italia sarà una nazione a metà tra i barbari dell'est e quelli dell’Oman. Ma cosa si inventa poi che è una buona opportunità per esportare in india, che in india non  hanno neanche le scarpe. Non capisco come possiamo essere così autolesionisti abbagliati da un guadagno facile nell’illusione di fuggire dal nostro fisco vorace. E per esempio come la riportiamo in Europa la merce prodotta nel caso nessuno la volesse in Asia via nave? Ma lo sapete quanto costa spedire un container dall’Oman in Olanda?

CarloDei

Ven, 30/01/2015 - 10:59

un altro che parla e parla... la verità è che l'Oman è indietro rispetto all’Italia, è una nuova Romania, ma sembra più di classe. Finirà che poi loro - GRAZIE A NOI - diventeranno ricchi e l'italia sarà una nazione a metà tra i barbari dell'est e quelli dell’Oman. Ma cosa si inventa poi che è una buona opportunità per esportare in india, che in india non  hanno neanche le scarpe. Non capisco come possiamo essere così autolesionisti abbagliati da un guadagno facile nell’illusione di fuggire dal nostro fisco vorace. E per esempio come la riportiamo in Europa la merce prodotta nel caso nessuno la volesse in Asia via nave? Ma lo sapete quanto costa spedire un container dall’Oman in Olanda?

CarloDei

Ven, 30/01/2015 - 11:01

un altro che parla e parla... la verità è che l'Oman è indietro rispetto all’Italia, è una nuova Romania, ma sembra più di classe. Finirà che poi loro - GRAZIE A NOI - diventeranno ricchi e l'italia sarà una nazione a metà tra i barbari dell'est e quelli dell’Oman. Ma cosa si inventa poi che è una buona opportunità per esportare in india, che in india non  hanno neanche le scarpe. Non capisco come possiamo essere così autolesionisti abbagliati da un guadagno facile nell’illusione di fuggire dal nostro fisco vorace. E per esempio come la riportiamo in Europa la merce prodotta nel caso nessuno la volesse in Asia via nave? Ma lo sapete quanto costa spedire un container dall’Oman in Olanda?

soldellavvenire

Ven, 30/01/2015 - 11:29

diciamo pure che la costituzione stessa è anticostituzionale, così avremo centrato il vostro problema, cioè l'infinito complesso di inferiorità rispetto alla Legge

Zizzigo

Ven, 30/01/2015 - 11:29

Bravo Cassano... mio nonno "predicava" l'identica corretta economia già sessant'anni fa. Sembra impossibile, ma in tutto questo tempo i nostri politici sono divenuti ancora più ignoranti in materia. E noi continuiamo a pagare tasse impossibili e patrimoniali addirittura assassine!

cgf

Ven, 30/01/2015 - 11:50

raccomando a coloro che vogliano trasferirsi in Oman di avere sempre l'auto pulita, non importa non facciate la doccia da settimane, è normale da quelle parti, ma l'auto non deve essere sporca altrimenti fiocca la multa. Paese che vai, usanza che trovi

GimmeSong

Ven, 30/01/2015 - 12:11

L'Oman è a rischio proprio per la manodopera che importa e un giorno vorranno tutto il controllo delle ricchezze del paese

GB01

Ven, 30/01/2015 - 13:16

Ma com'è che tutti parlano male della classe politica che, comunque, alla prima elezione, viene sempre confermata? Evidentemente un po' tutti sono contenti così!

giottin

Ven, 30/01/2015 - 13:57

E' inutile voler discutere con chi non vuole capire, ovvero lo "stato": questi sanno che gli italiani dispongono di 8000 miliardi di risparmi ed è lì che si aggrappano infischiandosene di ridurre le spese ladresche. Siamo noi che ben sapendo che i nostri sacrifici non vanno a finire per giusta causa ma solo per continuare ad alimentare lo sperpero e le ruberie, che dobbiamo dire basta e non pagare più nulla, fino a quando la situazione non sarà ribaltata di 180°!!!

Ritratto di aldolibero

aldolibero

Ven, 30/01/2015 - 13:58

Caro GB01 te lo devo spiegare io, ( che sono scemo),che votano per obbligo dopo aver avuto:csa,lavoro,favori ed altro? Se sgarri ti beccano subito in questo villaggio chiamato itaglia. Scappare veloci o ci portano via tutto. Sono gia' a meta' dell'opera e non ti spiego il motivo perché non ci arriveresti a capire. Buona lettura e impegnati che forse ce la fai.

Jackill

Ven, 30/01/2015 - 14:28

Il 50% degli Italiani non vota più; io non voto da anni. Il male mette le radici quando la gente continuò a votare Democrazia Cristiana, garantendo impunità a coloro che fecero dello stato una cosa propria. E da allora si continua...Non dimentichiamoci che siamo il paese del gattopardo...

Giorgio5819

Ven, 30/01/2015 - 15:03

" chi di voi è disposto a lavorare dodici ore al giorno, assumersi responsabilità, litigare con fornitori, clienti, dipendenti, fisco, per poi dare il 70% del risultato aziendale allo Stato?" Questo è il sunto vero del problema italiano, chi decide di fare impresa, cioè creare un prodotto, un servizio, decide anche e soprattutto di mettersi in gioco, di rischiare, e di creare posti di lavoro. A quel punto le zanne dei sindacati e del fisco (espressione tipica dell'ideologia comunista ) lo etichettano come padrone=evasore=nemico del lavoratore=ricco a prescindere. E' l'ideologia malata comunista che blocca ogni possibile sviluppo che non sia controllato e vessato dal vero padrone : LO STATO governato da pochi,ricchi, falsi amici dei lavoratori.

Giorgio5819

Ven, 30/01/2015 - 15:09

Jackill, comprendo la repulsione al voto e le considerazioni che la inducono, mi permetto di sottolineare che ci sono due vie: non votare o non votare i responsabili dello sfascio. Non votando si dà all'unico movimento che porta gli elettori fisicamente al seggio la possibilità di continuare a governare.

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Ven, 30/01/2015 - 16:32

Non capisco di cosa si lamentano questi signori che non vanno a votare?Se non appoggiano le proprie idee,cosa fattibile solo con il voto,devono accontentarsi di cosa scelgono dli altri.Comodo lamentarsi su cose che hanno deciso altri.

mariolino50

Ven, 30/01/2015 - 17:04

Giorgio5819 E chi sono i responsabili dello sfascio, nessuno ha fatto niente, nonostante immaginifiche promesse, per cambiare la situazione. Il tizio che parla poi propone di andare via da qui, ovvero insegna l'evasione fiscale, altrimenti l'enorme quantità di commercialisti non servirebbe a nulla, quelle che lui chiama tasse vanno sui costi di produzione. Le vere tasse sono quelle sul reddito e quelle indirette, che le aziende non pagano, l'iva la paga solo il consumatore finale che non può detrarre nulla.

Ritratto di Imperatrice

Imperatrice

Ven, 30/01/2015 - 17:14

L'evasione fiscale è solo un specchietto per le allodole. E' creata dal fisco stesso che in Italia è tutt'altro che giusto. Di fronte ad un fisco confiscatorio l'evasione fiscale è un comportamento necessitato, è una comportamento non altrimenti evitabile per consentire la sopravvivenza di chi produce la ricchezza. Lo Stato italiano con un sistema fiscale siffatto non è uno Stato democratico, nè libero. I discorsi dei politici, soprattutto quelli di sinistra, sui valori democratici, sui diritti civili, sul progresso culturale e scientifico sono soltanto chiacchiere che si possono permettere quelli che vivono alle spalle di un sistema tanto iniquo.

geronimo1

Ven, 30/01/2015 - 17:24

E vedrete nel 2015 e nel 2016...!!! I cari governanti hanno rafforzato il sistema che ha sempre piu' bisogno di soldi!!!!! In primis l' immigrazione: i numeri sono saltati, un posto letto in ospedale costa 800 Euro al giorno, le navi di mare nostrum sono pozzi senza fondo...!!!! E' ovvio che li andranno a prendere dove ci sono!!! E' giu' patrimoniali su immobili e liquidi.....!!!! Gli economisti hanno previsto 70 anni di lacrime e sangue: c'e' qualcuno che li superera' i 70 a venire..???? Moriremo tra i sacrifici......

Ritratto di pinox

pinox

Ven, 30/01/2015 - 18:31

altro che incostituzionale, il fisco è ladro in italia! pensiamo solo alla filosofia degli studi di settore: "tu non mi paghi le tasse in base ai tuoi utili, ma siccome per me sei un malfattore mi paghi sul patrimonio e sui mezzi che usi in azienda!"....poi gli italiani dovrebbero acquisire piu' senso civico; quando vengo trattati a priori come dei delinquenti da un sistema ladro e arrogante!!

Ritratto di pinox

Anonimo (non verificato)

squalotigre

Ven, 30/01/2015 - 19:14

mariolino50- tutti sono consumatori finali di qualche prodotto. Anche gli industriali, anche i più ricchi quando acquistano qualsiasi bene pagano l'iva come consumatori finali. L'iva al 25%, poi, non favorisce certo gli imprenditori perché mette le loro aziende fuori mercato per il fatto che lo stesso articolo prodotto in paesi europei che hanno l'Iva dimezzata costa meno. E così falliscono e licenziano. E poi un punto più di Iva non produce maggior introito per le casse dello stato, ma per effetto della diminuzione dei consumi, crea addirittura maggior deficit. Con buona pace della Merkel ed anche di Renzi.

cgf

Ven, 30/01/2015 - 20:16

Perché gli automatismi che ha imposto questo governo per aumento accise benzina ed IVA? il 'salva Italia' è esplicito al riguardo. Hanno messo dei numeri a caso, non riusciranno MAI a rispettarli, di conseguenza... prima delle ferie, fine giugno/primi luglio vedrete.

g.fabb91

Ven, 30/01/2015 - 20:37

I sinistri anche se sono alla fame votano sempre per il proprio partito. Purtroppo hanno dei .......limiti! Ergo: più astensionisti ci sono e più ne traggono vantaggio. Purtroppo!

rokko

Ven, 30/01/2015 - 21:00

La scoperta della'acqua calda, lo sappiamo tutti che il problema è quello. Però poi quando andiamo a votare, votiamo sempre per i soliti e non rovesciamo mai il banco. Cosa volete che cambi ?