I migranti al lavoro con i bus della Regione Puglia

L'iniziativa è stata inaugurata dopo i due casi di sassaiola in cui cinque migranti sono stati feriti mentre andavano a lavorare nei campi e per combattere il caporalato

Ha preso il via il progetto della Flai Cgil di Foggia "Senza Caronte" per garantire il trasporto pubblico ai lavoratori stranieri che sono occupati nelle aziende agricole in modo da sottrarli alla possibile azione dei caporali. Ma non solo. L'iniziativa nasce dopo i due casi di sassaiola avvenuti negli ultimi giorni nelle campagne di Foggia. In tutto cinque immigrati sono stati colpiti da alcuni sassi lanciati dalle auto in corsa mentre si recavano nei campi per lavorare. Quarantacinque lavoratori ora possono utilizzare il servizio dei trasporti pubblici messi a disposizione dalla Provincia di Foggia. Circa la metà di questi braccianti vive nella baraccopoli di Borgo Mezzanone (tra Manfredonia e Foggia) e l'altra metà a "Casa Sankara", una cittadella di prefabbricati a San Severo (sempre nel Foggiano) dove oggi la Regione Puglia ha inaugurato la Foresteria. Tutti i lavoratori erano dotati dei dispositivi di sicurezza forniti dalla Ciala Ebat, l'ente bilaterale agricolo della Provincia di Foggia. I lavoratori si sono recati presso due aziende di Poggio Imperiale, in provincia di Foggia, che sono state pioniere di questa sperimentazione adottata in funzione anti-caporalato.

"Il progetto è finalizzato fondamentalmente a spingere l'incontro tra domanda ed offerta nei luoghi deputati e cioè nei centri per l'impiego - spiega il segretario generale della Flai Cgil Daniele Iacovelli - e fornire strumenti esistenti per permettere all'azienda di ottimizzare quei processi burocratici che pesano nell'organizzazione del lavoro. Un processo complicato e lungo che grazie alla messa a disposizione da parte della Regione Puglia e della Provincia di Foggia dei trasporti e con le nuove Foresterie, potrà nel tempo strutturarsi e diventare un'importante alternativa".

In questo modo si possono evitare anche le tragedie come quella dello scorso anno in cui persero la vita dodici braccianti in un incidente stradale mentre si recavano nei campi. Un furgone carico di migranti si scontrò contro un camion e i corpi delle vittime vennero estratti dalle lamiere.

Ora, con l'utilizzo degli autobus messi a disposizione dalla Provincia e dalla Regione, i migranti impegnati nel lavoro dei campi, potranno avere più sicurezze.

Commenti

venco

Ven, 02/08/2019 - 13:03

I datori di lavoro che hanno bisogno di manodopera che non trovano in Italia devono far arrivare stranieri in regola e pagati in regola, a fine contratto se non viene rinnovato se ne devono tornare a casa, questa è semplice legalità, ripeto legalità.

il_corsaro_nero

Ven, 02/08/2019 - 13:04

Praticamente la CGIL (sempre loro, gurada caso) sta incentivando il reato di riduzione in schiavitù!

baronemanfredri...

Ven, 02/08/2019 - 14:03

CGIL? VUOLE CHE QUESTI SARANNO I PROSSIMI E FIDATI ISCRITTI ALLA CGIL E PD IN PRATICA LI VUOLE RACCATTARE.

Malacappa

Ven, 02/08/2019 - 14:22

Canada,e USA mettono bandi per il lavoro molti messicani vanno raccogliere la frutta, gli pagano il viaggio vitto e alloggio stipendio in regola finita la stagione se ne tornano al paesello venco 13.03 come dici e' semplice legalita'

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 02/08/2019 - 14:23

e chi paga il trasporto???? non suggeritemi che ci arrivo....

Una-mattina-mi-...

Ven, 02/08/2019 - 15:03

E IO PAGO...

pastello

Ven, 02/08/2019 - 17:40

Chi paga?

Ritratto di Suino_per_gli_ospiti

Suino_per_gli_ospiti

Ven, 02/08/2019 - 18:25

Perchè col bus i sassi non glieli tirano? Anzi, son tutti insieme! Meglio così.

Reip

Ven, 02/08/2019 - 18:49

Ecco il motivo per il quale vengono fatti illegalmente entrare in Italia cosi tanti africani... LA SCHIAVITU’! Del resto in uno dei Paesi piu corrotti e mafiosi al mondo, non potrebbe essere stato altrimenti!