Fondazione Mediolanum, quella "Navetta della Solidarietà" per il Banco Alimentare

Prosegue spedito il progetto "La navetta della solidarietà", grazie al sostegno di Fondazione Mediolanum Onlus per il Banco alimentare della Lombardia

Dall'inizio del 2019, 22.620 piatti pronti portati a oltre 13mila persone bisognose, di cui 2.050 bambini. Sono questi i risultati del progetto di beneficienza La Navetta della Solidarietà, per il quale Fondazione Mediolanum Onlus ha rinnovato l'impegno a favore del Banco Alimentare della Lombardia.

La Fondazione ha destinato il contributo, devoluto da Banca Mediolanum sulla vendita delle agende 2019, per continuare a coprire i costi annui del furgone coibentato donato nel 2017 all'Associazione per il programma Siticibo a Milano, che recupera le eccedenze dalla ristorazione organizzata (mense aziendali, refettori scolastici ed eventi) per distribuirle gratuitamente attraverso le strutture caritative del territorio a persone in stato di necessità, tra cui molti bambini.

Grazie a questo importante supporto, il Banco Alimentare della Lombardia con La Navetta della Solidarietà, nel primo semestre dell'anno, ha potuto distribuire 22.620 piatti pronti ad oltre 13.000 persone disagiate assistite da strutture caritative partner a Milano, di cui 2.050 bambini.

Dario Boggio Marzet Presidente del Banco Alimentare della Lombardia, commenta così l'iniziativa: "Siamo molto grati a Fondazione Mediolanum Onlus per la continuità del sostegno al programma Siticibo a Milano, L'importante contributo di Fondazione Mediolanum è una risposta concreta al bisogno crescente della città che negli ultimi anni vive una grave emergenza alimentare infantile". e Sara Doris, presidente di Fondazione Mediolanum Onlus, gli fa eco: "Spesso i piccoli gesti se fatti con consapevolezza possono tradursi in un'azione concreta a vantaggio di quelle persone, adulti e bambini, che in questo momento versano in condizioni di disagio e che Banco Alimentare della Lombardia aiuta ogni giorno. Fornire alla Navetta della Solidarietà l'energia necessaria per continuare il suo viaggio è il modo per incidere in maniera positiva sulla vita di queste persone e soprattutto dà un senso al nostro cammino che come Fondazione cerchiamo di percorrere ogni giorno".