Forteto bis, Rodolfo Fiesoli condannato a 8 anni

L'ex guru della comunità è stato ritenuto colpevole di abusi su un minore che frequentava la cooperativa. Il pm aveva chiesto una condanna a 12 anni

È stato condannato a 8 anni di reclusione dal Tribunale di Firenze per violenza sessuale. Rodolfo Fiesoli fondatore della comunità di recupero Il Forteto di Vicchio del Mugello (Firenze) è stato ritenuto colpevole di abusi su un minore che frequentava la cooperativa di accoglienza di affidi familiari. Il pubblico ministero, Ornella Galeotti, aveva chiesto per l'ex guru una condanna a 12 anni.

Il tribunale ha condannato Fiesoli anche al risarcimento dei danni alla cooperativa Il Forteto che si era costituita per il danno d'immagine. Per il 77enne fondatore della comunità è stata anche disposta l'interdizione "da qualunque ufficio attinente alla tutela, alla curatela e all'amministrazione di sostegno, da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituti pubblici o privati frequentati prevalentemente da minori". Il Forteto è una comunità di accoglienza ma anche una coop agricola rossa dove i minori accolti vengono mandati a lavorare.

La nuova condanna per Fiesoli arriva a conclusione del processo nato da uno stralcio relativo alle accuse di un giovane teste, vittima di violenze emerse nel corso del processo principale sul Forteto, che aveva portato alla condanna definitiva a 15 anni e 10 mesi dell'ex guru della comunità per maltrattamenti e violenza sessuale. Fiesoli era stato scarcerato lo scorso 8 luglio scorso a seguito di una decisione della Cassazione presa dopo un ricorso presentato dall'avvocato difensore.

Commenti

cgf

Mar, 25/09/2018 - 18:41

Forteto di Vicchio del Mugello NON era quel luogo dove i papaveri del PD amavano pavoneggiarsi e fare a gara per dire IO C'ERO? il loro [non più] grande amico Rodolfo uno sconosciuto

cgf

Mar, 25/09/2018 - 18:44

Forteto di Vicchio del Mugello NON era quel luogo dove i papaveri del PD amavano pavoneggiarsi e fare a gara per dire IO C'ERO? il loro [non più] grande amico Rodolfo uno sconosciuto.

asalvadore@gmail.com

Mar, 25/09/2018 - 19:16

Viva i preti santurroni, non gli si possono affidare minori e persone deboli. Il papa chiederá perdono, tanto non costa nulla, ma questa volta ha agito la giustizia civile. Che nessun cittadino Vaticano o qualinque rifugiato in Vaticano, e ce ne sono, deve sfuggire alla longa manus della giustizia civle.

fifaus

Mar, 25/09/2018 - 19:45

I Kompagni e i cattocomunisti non hanno nulla da dire? sulla scarcerazione, ovviamente...

Martinico

Mar, 25/09/2018 - 19:54

Chissà da quale parte sta la verità.