Francese scavalca guard-rail per fare pipì e cade giù dal viadotto

Sull'autostrada A26, all'altezza del casello di Masone, un automobilista di nazionalità francese si è fermato per fare pipì e ha scavalcato il guard-rail non accorgendosi del vuoto sotto di lui: precipitato dal viadotto, è molto grave

Grave incidente sull'autostrada A26, all'altezza del casello di Masone. Lunedì sera un automobilista, di nazionalità francese, si è fermato in una piazzola di sosta per fare pipì. Scavalcato il guard-rail per appartarsi, non si è accorto del vuoto ed è precipitato giù dal viadotto San Pietro. Trasportato in ambulanza all'ospedale San Martino di Genova, è in condizioni molto gravi.

L'incidente

Dopo il caso dei due viadotti a rischio crollo, con la decisione di Autostrade per l'Italia di chiuderla al traffico (provvedimento parzialmente rientrato con la riapertura di una corsia per senso di marcia), l'autostrada A26 torna al centro della cronaca. 24 ore dopo la frana che si è messa in movimento nei pressi di Fabbriche, sulle alture del quartiere genovese di Voltri, l'autostrada che collega la Liguria al Piemonte è stata protagonista di un bizzarro incidente che rischia di costare la vita a un automobilista.

Lunedì sera l'uomo, di nazionalità francese, si è fermato sulla carreggiata sud all'altezza di Masone per fare un bisogno. Non sapendo di trovarsi sul viadotto San Pietro, l'uomo ha scavalcato il guard-rail per sfuggire ad occhi indiscreti, precipitando così nel vuoto. Questa, secondo quanto riporta Il Secolo XIX, la prima ricostruzione fatta dagli inquirenti. Sul posto sono intervenuti il personale dell'automedica e i militi con l'ambulanza inviati dal 118. E con loro gli agenti della polizia stradale, allertati dal centro operativo autostrade.

In base ai primi accertamenti dei soccorritori l'uomo ha riportato ferite molto gravi. Intubato, è stato accompagnato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale San Martino di Genova dove è stato ricoverato in codice rosso.

La crisi delle autostrade liguri

L'incidente allo sfortunato automobilista è l'ultimo di una serie di eventi che hanno coinvolto le autostrade liguri, messe a dura prova prima dal cedimento sull'A6 Torino-Savona di una parte di viadotto a causa di una frana e poi dal provvedimento di chiusura della A26 Voltri-Gravellona Toce deciso da Aspi su input della Procura di Genova, che aveva denunciato l'elevato rischio crollo dei viadotti Fado e Pecetti.

A questo proposito, il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all'unanimità la risoluzione, presentata dalla Lega, per chiedere ad Aspi di sospendere il pagamento del pedaggio su tutte le autostrade liguri gestite dalla famiglia Benetton.