A Gallipoli un uomo fotografava e filmava le parti intime delle bagnanti

Aveva migliaia di immagini nelle sue macchine fotografiche professionali

Scandalo al sole in un parco acquatico di Gallipoli, in provincia di Lecce. Un uomo, un operaio 35enne incensurato di Racale (sempre in provincia di Lecce), è stato denunciato dai carabinieri della località turistica per “violenza privata” e “reato di interferenze illecite nella vita privata”.

Il giovane uomo, cliente della struttura balneare, aveva la passione di osservare le bagnanti in costume da bagno. Non solo. Mentre erano impegnate a prendere la tintarella e a farsi il bagno, l'uomo rivolgeva l'obiettivo della sua macchina fotografica sulle loro parti intime.

Si sentivano osservate e lo erano, da una reflex e da una videocamera che le stava filmando e fotografando. Le malcapitate accortesi di essere oggetto d'attenzione si sono rivolte agli addetti alla sicurezza dello stabilimento che, a loro volta, hanno allertato i carabinieri.

I militari, dopo aver identificato l'uomo, hanno controllato il suo armadietto. Hanno così scoperto che aveva due macchine fotografiche e videocamere professionali nelle cui schede di memoria erano salvati più di 3mila file con foto e video di parti intime femminili, scatti e riprese sempre all’interno dei parchi acquatici. Il materiale è stato sequestrato e per l'uomo è scattata la denuncia.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 07/08/2016 - 12:10

DEPRAVATO!

greg

Dom, 07/08/2016 - 12:37

Denuncia che il magistrato archivierà perchè definirà il guardone come un appassionato di fotografia, quindi non ravvisandovi nulla di illecito. E le donne che hanno fatto la denuncia sicuramente si ritroveranno denunciate, a loro volta, e dovere pagare i danni all'onorabilità "dell'innocente fotografo". Scommettiamo che finirà così?

gianni.g699

Dom, 07/08/2016 - 15:28

di più, sempre di più, fino al gomito contro gomito da quanti ne riescono ad infilare in meno di 10 km quadrati !!! ovvero da una media di 15.000 abitanti a 450.000 !!! che volete che venga fuori da una simile bolgia se non casini di ogni genere ad oltranza !!! ormai non sono più gli agi o le bellezze di un luogo che creano attrazione, ma la perversione e la trasgressione che in esso si può trovare !!!