Genova, panettiere albanese uccide dipendente ivoriano

Il titolare albanese di una panetteria ha accoltellato a morte un dipendente ivoriano per una lite nata per motivi di lavoro

Un uomo è stato ucciso questa mattina all'alba a Genova in quello che ha tutta l'aria di essere un litigio nato per motivi di lavoro e finito nel peggiore dei modi.

Alle cinque del mattino in una panetteria di corso Buenos Aires, racconta il quotidiano del capoluogo ligure Il Secolo XIX, il titolare Ezyon Veizay, albanese 34enne, avrebbe accoltellato un dipendente ivoriano venticinquenne, Amdi Diallo. Sebbene non sia ancora chiara la dinamica esatta che ha portato alla morte dell'africano, pare che i due stessero litigando da giorni, probabilmente per questioni legate alla panetteria dove entrambi lavoravano, "Il Granaio - Pane Amore e Fantasia".

Dopo giorni di tensioni, però, stamane i due sono arrivati allo scontro fisico ed il titolare ha afferrato un coltello colpendo il rivale all'addome. Una ferita che si sarebbe poi rivelata mortale.

La polizia, intervenuta su richiesta dello stesso albanese, ha allertato i medici del 118 ma quando questi sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del venticinquenne.

Agli agenti l'assassino ha raccontato di essere stato colto da un raptus omicida e di aver colpito il dipendente con diverse coltellate, finendolo poi con un colpo di cacciavite. L'uomo è attualmente trattenuto dagli uomini della polizia di Genova.

Commenti
Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Gio, 05/01/2017 - 13:29

Non oso pensare che cosa sarebbe accaduto, a livello di organi d'informazione dall'inconfondibile connotato progressistico, se al posto del titolare albanese ci fosse stato un titolare italiano. Non avrebbero creduto ai loro occhi: risaltare e strumentalizzare all'inverosimile una ordinaria lite come ne accadono a migliaia ogni giorno (anche se non sempre ci 'scappa' il morto) tramutando essa in un odioso omicidio dalla chiara motivazione razzistica. Invece 'fortunatamente' l'assassino è un extracomunitario. Come dire che ci siamo risparmiati di sentire parecchie scemenze artefatte.

Ritratto di franco.a.trier_DE

franco.a.trier_DE

Gio, 05/01/2017 - 13:44

non si voleva integrare .. siete pazzi in Italia..fortuna che vivo in Germania..

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 05/01/2017 - 14:44

Toh....stavolta i protagonisti sono entrambi stranieri...cosa ne penseranno la Boldrini e l'esercito di progressisti radical chic sinistrati? Sarebbe godurioso vederli arrampicarsi sugli specchi e fare giravolte linguistiche per difenderli...lavoro inutile,la maggioranza degli italiani ha le idee chiare in proposito.

Ritratto di 98NARE

98NARE

Gio, 05/01/2017 - 16:12

quindi, la vedo cosi' ma magari mi sbaglio; SE LO FA UN ITALIANO VIENE ETICHETTATO DI RAZZISMO, MENTRE SE SI AMMAZZANO DUE NON ITALIANI, IL RAZZISMO NON CENTRA ! mi spiegate il motivo di cio', GRAZIE

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 05/01/2017 - 18:18

-----Alsikar----se il titolare fosse stato italiano--tanto per cominciare questa notizia non sarebbe mai finita su questo giornale---ci arrivi?---sarebbe stata una notizia da prima pagina di questo giornale se invece l'operaio fosse stato italiano---ma ora che sono due stranieri? perchè la mettono questa notizia di cronachetta locale?----ma è ovvio---per dare risalto a come sono violenti gli stranieri---sempre acqua al proprio mulino insomma-----hasta

maurizio50

Gio, 05/01/2017 - 18:53

Sono i costumi che secondo l'intelligentona di turno dovranno diventare i nostri!!!!

manfredog

Gio, 05/01/2017 - 19:01

..ma cosa dite..!! L'albanese era naturalizzato italiano ed ha agito così perché era in Italia ed ha imparato da noi certi 'comportamenti'; se fosse stato in Albania si sarebbe ben guardato dal commettere un atto simile (anche perché la polizia albanese gli avrebbe rotto l'osso del collo e gli avrebbe fatto passare la voglia di 'scatenarsi' in questo modo, e poi lo avrebbe arrestato..quel che rimaneva..). mg.

Linucs

Gio, 05/01/2017 - 19:48

Albanesi, ivoriani... svedesi, norvegesi, stessa roba.

ziobeppe1951

Gio, 05/01/2017 - 21:36

elkid...18.18... vedo che la cosa ti interessa dato che sei un aficionado de il Giornale

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 05/01/2017 - 22:41

@manfredog: La invito a non esacerbare gli animi ovvero additare la Giustizia della Terra dell'Aquile come fosse un purgatorio in Terra. Potremmo noi popolo italico competere con loro dove un cittadino italico da sette generazioni per ottenere giustizia può essere fottuto per il concorso temporale nell'iter giudiziario lasciando allo sberleffo la vittima per sopraggiunto "verdetto di prescrizione" ovvero time-out? Dipoi che dirimpetto alla Puglia, un tempo scalo per i cattolicissimi liberatori del Santo Sepolcro, vi sia un sistema empirico per dirimere questioni legali dati i precedenti di chi la governò per oltre quarant'anni non lo disconosco ... e buon per lui che la sua intemperanza l'ha compiuta in Italia dove troverà la spalla di un legale su cui piangere non per il male prodotto ma per la gran figura di m... di cui non potrà smacchiarsi. Ossequi.

manfredog

Ven, 06/01/2017 - 00:11

Egregio Signor 'bonoitalianoma', ho letto le sue acute considerazioni; complimenti. Tuttavia resta il fatto che molti albanesi, rumeni, nordafricani ed altri cittadini non italiani (e che dell'Italia se ne fregano, glielo assicuro) vengono in Italia soprattutto perché qui è più facile delinquere restando impuniti e, qualora ciò non avvenisse, le pene che vengono loro comminate sono sempre le più miti e le più 'appellabili'. Forse un rimedio 'diritto' (e non storto..) bisognerà pur trovarlo. La saluto cordialmente. Manfredo G.