Genova, la poliziotta si toglie il casco davanti ai manifestanti

Un gesto di distensione durante la manifestazione a Genova

Si è tolta il casco e ha porto la mano all'operaio che manifestava da giorni. Una stretta di mano divenuta simbolo della trattativa tra forze dell'ordine e lavoratori Ilva che da lunedì tenevano in scacco Genova per protestare e che oggi sono arrivati faccia a faccia con i poliziotti in tenuta anti sommossa.

Protagonista della storia sono il vicequestore aggiunto Maria Teressa Canessa e Fabiano Sterone. "È stata la prima a togliersi il casco", ha raccontato l'operaio, "Era l’unica donna in mezzo a tanti uomini, è una donna con le p... Corretta dall’inizio alla fine. Le ho spiegato che ho moglie e una figlia di 15 anni, ho le bollette da pagare come tutti i colleghi accanto a me, e che il nostro obiettivo non era arrivare allo scontro, ma volevamo una risposta, quella che poi abbiamo avuto. E lei mi ha ascolato". Sterone ha passato dieci anni all’altoforno dello stabilimento di Cornigliano, quello che è stato chiuso con l’accordo di programma del 2005 per garantire la salute dei genovesi e la cui validità oggi sembra essere messa in discussione con la vendita del gruppo.

"Togliermi il casco è stato un gesto istintivo", ha aggiunto la Canessa, "Dopo lunghe ore di tensione con i manifestati, disagio, fatica, c’è stata una pausa, un momento di distensione, è stato a quel punto che mi è venuto spontaneo sfilarmi il casco e avvicinarmi per parlare a quattrocchi con questi lavoratori messi a dura prova. La tensione è stata alta per molte ore l’aria in piazza era pesante e abbiamo dovuto chiudere una strada perchè i manifestanti non la bloccassero. Ci sono stati momenti veramente duri e quando la tensione si è allentata mi è venuto istintivo togliermi il casco, così come altri agenti si sono tolti dal viso le maschere antigas. A quel punto gli operai si sono avvicinati e mi hanno teso la mano. Un gesto molto umano che ho apprezzato".

Commenti

cgf

Mer, 27/01/2016 - 20:09

chiudere l'ILVA salvaguarderebbe l'industria pesante tedesca, chi non lo ha capito è..

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 27/01/2016 - 22:16

Caro cgf20e09 mi permetto di concludere il tuo postato con una parola, è UN COCOMERIOTA!!!lol lol Buenas noches dal Nicaragua.

ubibui

Mer, 27/01/2016 - 22:23

Buonasera, la poliziotta è l'operaio sono colleghi. Sono tutti e due impiegati pubblici! Lo stato è la maggior industria d'Italia, le prime tre "aziende" per fatturato e numero di dipendenti è lo stato. Una vera e propria follia per chi vuole competere a livello mondiale. O siamo uno stato socialista reale?

Druwid

Gio, 28/01/2016 - 01:37

E' proprio vero che molto spesso basterebbe lasciar fare alle donne. Oddio non troppo spesso però, vedi Merkel, Boldrini, Boschi, Fornero, Madia ..... Possibile che di quelle buone non ce ne sia una che finisce in politica?

seccatissimo

Gio, 28/01/2016 - 01:55

C'è da impazzire! Magistrati irresponsabili ed incapaci di una visione pragmatica dei problemi e delle relative soluzioni, più un governo di citrulli, tutti impegnati a rovinare le imprese italiane e pure quelle straniere con stabilimenti in Italia, distruggendo posti di lavoro! L'Italia, un paese dove la imbecillità media è in forte aumento con una accelerazione spaventosa! Fare l'imprenditore onesto in questo disgraziato paese è diventato mortificante, anzi, impossibile!

swiller

Gio, 28/01/2016 - 06:47

Questi i risultati del buffone da pontassieve.

linoalo1

Gio, 28/01/2016 - 09:10

Questa mi sembra Democrazia!!!Se ci fossero stati i Centri Sociali,cosa sarebbe successo alla Poliziotta e come sarebbe terminata la Manifestazione????

Carmine Pirozzi

Gio, 28/01/2016 - 09:31

Solo una donna poteva arrivare a tale soluzione, mettendo a rischio la propria incolumità! Brava e complimenti!!!

Mechwarrior

Gio, 28/01/2016 - 09:41

@ mr ubibui; mi fa piacere si sia accorto ora che siamo uno stato socialista (da anni) quasi tutto è stato in mano allo stato (scuole, ospedali, autostrade, ferrovie, energie, telecomunicazioni, televesioni etc etc) ora il poco privatizzato è invece in mano agli amici degli amici. Saluti

Giorgio5819

Gio, 28/01/2016 - 10:03

Una donna vera, che suda,fatica, ragiona, rischia, conosce il sacrificio, una donna come ce ne sono tante in Italia, una donna che NON ha nulla a che vedere con l'imbarazzante ignoranza e la strabiliante spocchia di quelle galline idiote che okkupano ministeri di questo governo vuoto o poltrone presidenziali regalate dalla bassezza del comunismo italiano.