Germania, cade il divieto di usare simboli nazisti nei videogiochi

Da oggi in poi il divieto verrà imposto unicamente alle opere che utilizzeranno tale simbologia con finalità palesemente propagandistiche: svolta epocale

Viene a decadere finalmente in Germania il divieto di utilizzare simboli che possano richiamare “organizzazioni incostituzionali”, con riferimento non esplicito ma ovviamente più che evidente al nazismo, bandito in modo pressochè integrale dal mercato videoludico teutonico.

Solo per citare un esempio recente, “Wolfenstein: The new order”. Nelle versioni in commercio in Austria ed in Germania, il gioco era stato completamente ripulito da ogni riferimento esplicito alle simbologie nazionalsocialiste. Lo stesso Hitler era stato raffigurato sprovvisto dei caratteristici baffi che lo contraddistinguono in ogni ritratto dell’epoca, così da renderlo meno assimilabile al reale personaggio storico.

Bene, da oggi in poi la commissione della Usk, ovvero l’ente che si occupa di fornire la classificazione dei videogiochi in Germania, valuterà caso per caso chi utilizza simboli di questo tipo con intenti esclusivamente artistici o storici e chi invece lo farà con palesi finalità propagandistiche. I videogiochi con questo tipo di contenuto saranno quindi semplicemente valutati come adatti esclusivamente ad un pubblico adulto, ma senza più censure di sorta. Una svolta, questa, decisamente epocale dato che si tende così ad equiparare i videogame ad altre opere di intelletto quali i romanzi o serie televisive, che già erano state liberate da questo genere di vincoli.

Commenti
Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Gio, 09/08/2018 - 20:00

Era ora

GPTalamo

Gio, 09/08/2018 - 21:12

Mi sembra giusto eliminare il divieto. Altrimenti, dovrebbero eliminare pure le referenze ai romani, che hanno fecero crimini contro l'umanita' con i giochi gladiatoriali, e agli spartani, che usavano gettare dalle rupi i bambini deformati. Se uno deve essere politically correct, lo deve essere sempre e comunque.

Lupo_Nero

Gio, 09/08/2018 - 22:42

Cade un'altra forma di politicamente corretto, il quale considererebbe tutti i pensieri uniformati e senza caratteristiche storiche e visioni personali della stessa storia.

uberalles

Ven, 10/08/2018 - 00:48

Quindi ci saranno videogiochi in cui si potrà sparare a Stalin?

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 10/08/2018 - 06:28

Il lupo perde il pelo ma non il vizio.L'ideologia nazista, con le sue nefandezze razziali, é insita nella Kultur der deutsches Volk. Del resto, se ammettono il komunismo ....

baronemanfredri...

Ven, 10/08/2018 - 08:55

IN GERMANIA C'E' IL REATO DI CHI ADDIRITTURA ASCOLTA LE CANZONI NAZISTE, PERO' COME MAI NEL 2005 DURANTE UNA MANIFESTAZIONE CD EUROPEA DALLA BANDA MILITARE TEDESCA E' STATA SUONATA LA CANZONE PANZERLIED L'INNO DELLE TRUPPE CORAZZATE NAZISTE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE. INOLTRE E' STATA CANTATA IN UNA MANIFESTAZIONE DELL'ESERCITO DI AUTODIFESA GIAPPONESE DA BEN 4 SOLDATI. TRA POCO SENTIREMO ANCHE LE CANZONI CHE SONO BELLISSIME DAL TITOLO ERIKA E ELISA.

Happy1937

Ven, 10/08/2018 - 08:58

Ecco la dimostrazione che l'unificazione delle due Germanie è stata un tragico errore.

VittorioMar

Ven, 10/08/2018 - 11:50

...non fanno altro che inondarci di filmati nazisti !!