Gessica Notaro parla dall'ospedale: "Io urlavo dal dolore, lui non ha detto una parola"

La ex Miss Romagna 2007, che martedì 10 gennaio è stata aggredita con l'acido dal suo ex fidanzato, racconta cosa è successo: "Eddy mi ha aspettato fuori da casa con una bottiglietta di plastica"

"Non mi interessa se resterò sfigurata, voglio solo recuperare la vista, da un occhio ci vedo e sono già felice". Così Gessica Notaro, l’ex Miss Romagna 2007 che nella serata di martedì 10 gennaio è stata aggredita con l'acido dall'ex fidanzato capoverdiano, inizia il racconto della sua disavventura.

Gessica, nonostante tutto, è rimasta solare e positiva. E con grande lucidità spiega cosa è successo quel terribile giorno e accusa l'ex compagno Edson Tavares di averle gettato l'acido sul volto. Il cittadino originario di Capo Verde, ora, si trova in carcere, ma dal canto suo, continua a ripetere di essere innocente.

Dal letto del reparto grandi ustionati del Bufalini di Cesana, Gessica racconta al Resto del Carlino la dinamica dell'aggressione che ha subito. "Da un occhio riesco a vedere ed è già molto - inizia la Notaro -. Comuqnue, erano da poco trascorse le 23, 15 quando sono rientrata a casa con la mia auto in compagnia del mio attuale fidanzato. Sono arrivata vicino alla sbarra e lui è sceso dopo esserci salutati. Io sono andata verso il mio stallo, mentre stavo uscendo ed aprendo la porta per recuperare la borsa, mi sono trovata davanti, all’improvviso, il mio ex, Eddy".

Il racconto di Gessica si fa dettagliato: "L’ho visto, ho visto Eddy che aveva in mano una bottiglietta di plastica, lui era vestito di nero. Non ha detto una parola e mi ha lanciato un liquido addosso ed è fuggito. L’ho rincorso per qualche metro, urlando dal dolore, la faccia mi bruciava e la vista mi si appannava sempre di più. Speravo ci fosse ancora il mio attuale ragazzo, ma lui se ne era già andato. Sono corsa verso casa e ho citofonato a mia madre che è scesa in pigiama. 'Eddy mi ha tirato l’acido', le ho detto e siamo corse in ospedale".

Il racconto da brividi di Gessica Notaro trova conferma - se così non fosse già abbastanza - in un particolare inquietante: durante una perquisizione nell'abitazione dell'ex fidanzato capoverdiano, gli agenti hanno trovato sette confezioni di idraulico liquido, l'acido con cui l'uomo ha sfigurato la ex miss.

Nel corso della lunga intervista, poi, Gessica confessa anche che quello stesso giorno Edson si era rifatto vivo con la madre, telefonandole due volte. "Devo dire una cosa urgente a Gessica, dove la trovo?", le aveva chiesto. La mamma alle 19,30 di martedì sera gli aveva risposto: "E’ fuori a cena, quando torna le dirò che l’hai cercata". Ma il capoverdiano aveva ben altro in mente e, stando alle accuse, l’ha aspettata sotto casa per poi aggredirla con l’acido.

Ora, Gessica Notaro, nonostante il recupero di un occhio, resta in prognosi riservata nel reparto grandi ustioni. I medici, in queste ore, stanno cercando di fare di tutto per salvarle l'occhio sinistro colpito maggiormente dal liquido corrosivo.

Commenti

tormalinaner

Ven, 13/01/2017 - 14:42

Questo succede alle donne italiane che vanno con gli immigrati, è meglio che ci pensino prima o sono dolori.

venco

Ven, 13/01/2017 - 15:39

Anche questa è una bella ma povera ragazza senza testa

Algenor

Ven, 13/01/2017 - 23:46

La vendita di liquidi altamente corrosivi va bandita o perlomeno fortemente limitata per legge a chi ha un autorizzazione di polizia al loro utilizzo per ragioni professionali: viviamo in un paese dove possedere una pistola é un privilegio ristretto, dove girare con un coltello é un reato ma dove qualsiasi pazzo o criminali puó procurarsi liberamente una bottiglia di acido con cui sfigurare ed accecare chi non gli piace. Scommetto che appena la vittima sará importante membro della casta politico-giudiziaria oppure un loro familiare, il parlamento correrá ai ripari con una legge per rendere illegale il possesso non autorizzato di liquidi corrosivi, mentre finché pensano che sia solo un pericolo per il popolino,se ne infischiano.

Ritratto di ezekiel

ezekiel

Sab, 14/01/2017 - 12:49

3° INVIO (vediamo quante volte...)- "continua a ripetere di essere innocente" perché ha capito come funziona nell'Italietta dei buonisti: basta dichiararsi innocente e magari mostrare la tessera PD/Radicali/SEL che subito o dopo poco si viene rilasciati con tanto di scuse e vitalizio a spese della vittima.