Il comunismo, un'ideologia velenosa che ha frenato l'Occidente

Da domani in edicola con Il Giornale, a 11,90 euro più il prezzo del quotidiano, "Il libro nero del comunismo", a cura di Stephane Courtois e autori vari. In regalo anche "Che fare?", summa del pensiero comunista di Lenin

Da Wikipedia

Una collana di testi storici per capire che cosa è stato il comunismo potrebbe sembrare una operazione nostalgica all'inverso, cioè tenere in vita un nemico vinto e abbattuto, almeno in quella parte del mondo da noi abitata o abitualmente frequentata.

Certo, da queste parti i comunisti non mangiano più i bambini e invero non li hanno mai mangiati, ma quell'ideologia ha divorato una parte importante della nostra società, impedendone un corretto ed efficace sviluppo, ha seminato morte attraverso le sue falangi terroristiche, ha inquinato il pozzo della democrazia. Per questo noi ancora oggi, in tanti campi, dal mondo del lavoro alla giustizia, dall'editoria all'approccio alle grandi emergenze contemporanee, prima fra tutte il rapporto con l'immigrazione e la religione islamica, continuiamo a bere da fonti inquinate.

Se i comunisti bandiera rossa falce e martello sono un irrilevante residuo politico e sociale, quell'ideologia continua invece a vivere mascherata sotto altri nomi, sigle e volti il più delle volte rassicuranti e per questo paradossalmente più pericolosi. Camaleonti che si annidano in ogni ambito dello Stato, della politica, della comunicazione.

Parliamo di persone, molte delle quali editorialisti di grandi giornali borghesi e ospiti fissi nei dibattiti televisivi, alle quali è stato concesso di non fare i conti con la loro storia, a differenza di chi aveva sposato diverse e opposte ideologie. Hanno rimosso la colpa e la vergogna di essere stati complici della più grande tragedia del Novecento, superiore per numero di vittime e longevità persino al Reich di Hitler.

L'apologia del comunismo dovrebbe essere parificata a quella del nazismo e altrettanto penalmente e civilmente perseguita. Le sue bandiere e i suoi simboli andrebbero banditi da piazze e cortei. Sappiamo che così non è stato e non sarà. Perché, al di là di come appare, il comunismo ancora esiste e ha un potere assai superiore a quello esercitato dai partiti e partitini che lo rappresentano democraticamente.

Il comunismo è una fede, si può celare per opportunità, non rinnegare. E allora conoscere o ripassare quei pochi testi che sono riusciti a raccontarlo senza condizionamenti, entrare nel cuore del problema attraverso i capisaldi di quel pensiero, il Che fare? di Lenin (equivalente al Mein Kampf di Hitler) e il Manifesto di Karl Marx, può essere utile non solo per ripercorrere la vera storia ma anche e soprattutto per capire meglio il presente e i rischi non scongiurati del futuro.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 28/10/2016 - 15:34

Se si ripassassero le virtù di cui dovrebbero essere armate ogni persona non si cadrebbe facilmente nell'abisso dei vizi capitali delle stesse ma si sa la superbia e la prevaricazione verso il prossimo sono una miscellanea peggiore che un detonatore atomico.

Ritratto di combirio

combirio

Ven, 28/10/2016 - 15:35

Direttore! Provi a girare la sua relazione a quella testa vuota, nonché con vaga rassomiglianza del Duce, di Rizzo, cosa avrà da dire a proposito? Come potrà argomentare un fallimento su tutta la linea?

baio57

Ven, 28/10/2016 - 15:40

@ Sallusti "..i comunisti non mangiano i bambini e forse non li hanno mai mangiati..."? Ti dimentichi forse dell'Holodomor ,delle carestie , di Nazino e di tanti altri esempi di cannibalismo dovuto alla fame pianificata da quel brav'uomo di Stalin .

Cheyenne

Ven, 28/10/2016 - 15:41

IL COMUNISMO E' L'ORRORE PIU' GRANDE INVENTATO DALL'UOMO

mochice

Ven, 28/10/2016 - 15:58

Perché dovrebbe essere bandita la bandiera dell'unione sovietica? E' stata l'orgoglio di un unica nazione. Il problema vero è che qui nell'occidente non si sa tutt'ora nulla del comunismo dell'est e credo che non si saprà mai nulla, per il semplice fatto che da li non usciva nulla e non entrava nulla.Purtroppo su questo argomento si vaga ancora nel buio. Ma credo che piaccia cosi! Ce da dire che il pesare solo di equiparare il comunismo italiano a quello sovietico fa già ridere il solo pensiero. I "comunisti" italiani non sono comunisti e qui mi fermo...

giovauriem

Ven, 28/10/2016 - 16:12

il comunismo ideologia velenosa ? i termini non sono appropriati il comunismo ideologia schifosa .

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 28/10/2016 - 16:35

IL COMUNISMO E' SEMPRE STATO IL SIMBOLO DELL'IGNORANZA DELL'UOMO.

asalvadore@gmail.com

Ven, 28/10/2016 - 16:37

Le ideologie sono solo una foglia di fico usata per nascondere l'ignoranza. Il cosí detto padre del comunismo fu Baboeuf che divenne rivoluzionario per un mancato pagamento per un lavoro definito difettoso di topografia di una propietá terriera. Il buon Baboeuf copia un trattato sull'agricoltura di un illustrato minore e getta le basi di una ideale riforma agraria. Si mette in politica violenta e e cerca di fare una rivoluzione nella rivoluzione francese ma gli va male e viene ammazzato nel 1789. Rifarsi a una follia di 200 anni fa, vuol dire la piú assoluta ignoranza, cioé i veri reazionari sono propio i comunisti che tutto quello che sanno é quello che altri igboranti hanno ripetuto a catrna per due secoli.

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 28/10/2016 - 16:38

Dove il komunismo ha attecchito ha distrutto i popoli, la civiltà, la libertà e la democrazia. Cari pidioti, smentite ciò se ne siete capaci.

Ritratto di orione1950

orione1950

Ven, 28/10/2016 - 16:38

@elkid & C, domani andate in edicola e compratevi il libro. Difficilmente cambierete ideologia ma, almeno, potrete porvi dei dubbi. Buona lettura. :)))

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 28/10/2016 - 16:40

E nonostante tutto ,sin da principio, sia stato chiaro, ci sono ancora dei babbei che ci credono. Sempre gli stessi babbei o loro padri per decenni hanno bevuto la menzogna del ''democratico'' muro di Berlino ed hanno fatto il tifo per i ''vopos'' che sparavano su quei berlinesi che volevano scavalcarlo. Vopos, contrazione della lucuzione tedesta 'Volkspolizei''. Polizia del popolo. Alla faccia..... Eppur i babbei ci credevano. Come altresí dicevano che i Gulag siberiani erano una invenzione della propaganda imperialista. Delle stragi di Pol Pot, commessi in nome e per conto di quella ideologia, asserivano che erano pure invenzioni dei 'servitorelli' della stampa imperialista. Scritto sull'Unitá dell'epoca. Per continuare ci vorrebbero 500.000 parole e non c'é spazio.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 28/10/2016 - 16:44

Ma come... Sallusti dice che i comunisti non mangiavano i bambini? Mi è crollato un mito!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 28/10/2016 - 16:49

Segue: Per non contare poi delle BR e groppuscoli affini, che, durante gli anni di piombo, in nome e per conto di quell'ideologia, ha seminato di sangue e odio in tutta la penisola. Ma erano kompagni che sbagliavano, li giustificavano i kompagni non clandestini. Gli stessi che prendevano soldi da Mosca e che sognavano l'instaurazione di una ''democrazia'' del popolo. Come quella bulgara o tedesca dell'est o peggio ancora, come quella cubana. Ora li senti pontificare ergendosi sul piedistallo dei puri, casti ed onesti, depositari unici delle veritá assolute. Non solo altro che una massa di cialtroni.

gedeone@libero.it

Ven, 28/10/2016 - 16:52

I più grandi criminali della storia!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 28/10/2016 - 16:54

Mochice ore 15,8, ma dove le hai lette quelle cose che scrivi? Su Topolino? Un altro babbeo che credeva fermamente nel ''democratico'' muro di Berlino. Nell'occidente non si sa nulla?..... perché nulla entrava e nulla usciva?? Mavalá? Non mi dire? Leggiti un po' ''Arcipelago Gulag''. Poi apri la bocca.

MarcoE

Ven, 28/10/2016 - 17:01

Analisi lucida: il comunismo affonda le sue radici nel sentimento umano dell'invidia e prolifera con ozio e parassitismo. Non sono d'accordo sul fatto che trattasi di nemico vinto ed abbattuto: mi spiego: se lo stato mi chiede quasi il 65% di quello che guadagno oltre a imposizioni varie (accise, canone rai, tasse sulla casa) come si fa a dire che è nemico vinto. Una volta confiscavano le proprietà ai privati, mentre adesso ti mettono nelle condizioni di non averle ...

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 28/10/2016 - 17:02

il Comunismo come l'Islam e il Cristianesimo: ARIA FRITTA.

fisis

Ven, 28/10/2016 - 17:51

Molto interessante e coraggiosa l'operazione editoriale, soprattutto in un paese "avvelenato" come l'Italia. Comprerò i libri. Ritengo che il comunismo come ideologia non sia morta, ma covi pericolosamente sotto la cenere, nell'ibrido mostruoso del catto-comunismo che, ammantato di terzomondismo ed ecologismo estremista, con una spruzzata di filoislamismo, sembra aver contagiato perfino le più alte sfere del Vaticano.

Angiolo5924

Ven, 28/10/2016 - 18:01

Caro jasper, il comunismo e l'islam (doverosamente con la minuscola che più minuscola non si può, forse bisognerebbe dire merduscola) aria fritta? Hanno "fritto" decine di milioni di persone e tuttora stanno friggendole, almeno l'islam. Quelli erano e sono il nemico, se poi elkid e l'altro slavato hostqualcosa non lo capiscono è perché non hanno gli strumenti mentali per elaborare alcunché. Quanto poi al Cristianesimo, se la Civiltà Occidentale (tutte maiuscole) esiste è grazie all'opera che la nostra (sì, nostra) religione, pur con tanti errori ed ignominie, è riuscita a fare, promuovere e conservare nel corso di venti secoli.

Ritratto di llull

Anonimo (non verificato)

vince50

Ven, 28/10/2016 - 18:08

Più che frenato direi fregato e come se non bastasse continua a farlo.Male per alcuni aspetti occulto in quanto camaleontico,l'ideologia non cambia l'aspetto muta nel tempo adattandosi alle circostanze.

alberto_his

Ven, 28/10/2016 - 18:35

Vivete ancora nel passato; che senso hanno questi libri? Servono solo a creare consenso affermando di stare dall'altra parte; peccato che al giorno d'oggi la politica vada ben oltre le ideologie essendo più che mai schiava dell'economia e delle élite finanziaria

Ritratto di il navigante

il navigante

Ven, 28/10/2016 - 18:38

Il Comunismo è stato una creazione fatta a tavolino utilizzando per il suo sviluppo ignoranti e violente. Lenin-Stalin e assassini similari. Lo scopo era di rompere l'equilibrio politico di quei tempi e creare il caos. Il tipico -sistema luciferino- del "dividi et impera", con conseguenti milioni di morti innocenti. Da leggere anche: il prezioso studio di Gianantonio Valli, Giudeobolscevismo – Il massacro del popolo russo – Edizioni Ritter. E anche: http://www.maurizioblondet.it/arriva-regno-sion-ricordiamoci-laltro/

Ritratto di gangelini

gangelini

Ven, 28/10/2016 - 18:51

Il SI al Referendum è comunismo. La propaganda del centrosinistra ci sta propinando un cambio di passo che non si fa con un referendum, ma con il cambio di mentalità e di responsabilità civile. Su questi due punti in Italia siamo alla preistoria e quel chiacchierone del Matteo ne è la prova evidente.

Ritratto di mrmapo

mrmapo

Ven, 28/10/2016 - 19:01

deliri di un paranoico. Il comunismo è morto e sepolto, le minacce paventate dal Sallusti hanno altre matrici.

INGVDI

Ven, 28/10/2016 - 19:10

Il comunismo ci governa. Sì non c'è più il PCI, adesso si chiama PD, le sue modalità sono edulcorate da infiltrazioni cattoliche ma l'obiettivo è lo stesso. Il potere.

Ritratto di il navigante

il navigante

Ven, 28/10/2016 - 19:19

Il 9 agosto 1018 Lenin aveva scritto: “E’ necessario organizzare una guardia di uomini scelti e fidati, che diano inizio a un regime di terrore spietato contro i kulak, i preti e le Guardie Bianche. Tutte le persone sospette  devono essere internate in campi di concentramento."

Ritratto di il navigante

il navigante

Ven, 28/10/2016 - 19:28

"Decine di migliaia di “borghesi”, professionisti o coltivatori diretti non importa, vengono eliminati. Dovunque plotoni di cekisti conducono esecuzioni capitali come in una catena di montaggio, sparando alla nuca a condannati per ore ed ore (a ciascuno dei militi vengono fornite in abbondanza vodka ed acqua di Colonia, per lavarsi dall’odore del sangue). Ovviamente è il collasso dell’intera società..." (Da Documenti sul Comunismo).

Ritratto di il navigante

il navigante

Ven, 28/10/2016 - 19:28

"Il 9 agosto 1018 Lenin aveva scritto: “E’ necessario organizzare una guardia di uomini scelti e fidati, che diano inizio a un regime di terrore spietato contro i kulak, i preti e le Guardie Bianche. Tutte le persone sospette  devono essere internate in campi di concentramento".

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 28/10/2016 - 19:41

I maggiori difensori del comunismo sono in Italia. Ce ne sono a milioni. E pensano di aver fatto delle belle cose in un secolo nel mondo. Nelle molte porcherie che hanno fatto, hanno sempre chiuso gli occhi, i loro, e per sempre quelli degli altri.

Ritratto di ezekiel

ezekiel

Ven, 28/10/2016 - 20:07

Angiolo5924 18:01 - Sottoscrivo.

diwa130

Ven, 28/10/2016 - 20:21

Ci vuole un grande stomaco per comparare "Che fare" con un manifesto dell'odio razziale come "Mein Kampf". Con le dovute proporzioni, le guerre di religione del 500 hanno causato piu' vittime di quelle provocate da Hitler e Stalin sommati. Eppure era cristianesimo. I crimini di Stalin sono abominevoli. Ma non sono il frutto di una ideologia che voleva affrancare gli uomini dallo sfruttamento e renderli tutti uguali. Un messaggio quasi ecumenico, non e' un caso che il Papa stesso sia tacciato di "comunismo". L'applicazione pratica del "comunismo" e' stata un disastro. Ma non e' tutto negativo. Il concetto di giustizia sociale e la complessita' del capitalismo che e' stata spiegata da Marx.Non a caso e' un economista classico ancora studiato. Guardi le cose che hanno fatto le persone, non solo l'ideologia cui possono essersi ispirati. Tanti hanno preso la spada nel nome di Cristo. Ma e' "l'ideologia" sbagliata o quello che ha preso la spada ?

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 28/10/2016 - 20:56

@ sallusti – Quelli dell’apparato non avevano certo bisogno di diventare cannibali per fame. Episodi del genere possano essersi verificati su i cadaveri nei gulag sovietici, luoghi pensati per far morire di freddo, di fame, di stenti chi vi era deportato. Sul mangiare i bambini, solita prassi comunista: accusare gli altri delle proprie malefatte. Fu Berlinguer a dire «i comunisti non mangiano più i bambini», facendo intendere che erano stati accusati perfino di questo. In realtà ad essere accusato, nel 1948,di messe nere, in cui si sacrificavano bambini e si mangiavano, fu il Cardinal Mindszenty primate d’Ungheria, in un processo farsa su ogni aspetto, tranne la sadica violenza, anche fisica. Il segretario del cardinale, ridotto a uno zombi, ha confessato tutto quello che gli avevano scritto su un foglio. «Velenosa»? il comunismo è stata un’ideologia criminale. Pari, se non peggiore, del nazismo. ?! Dal 27/11/1944 al 20/04/45 fu incarcerato anche dai nazisti.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 28/10/2016 - 21:06

Faro illuminante del Comunismo doc sono rimaste la Cina, materialista e capitalizzata, e la Nord Corea, tant'è che Cuba si è prostrata al Papa pur belando per non ribaltare tutto di un botto l'apparato statale instaurato dal 1960 e qualche enclave a mo' di giardino zoologico

idleproc

Ven, 28/10/2016 - 21:09

Sono questioni che vanno affrontate sul piano razionale e con approccio mentale liberale. A differenza di Sallusti penso che siano attuali anche nella geopolitica di sistema nel quale viviamo. Vanno affrontate. Dove è fallito il "Comunismo"? Non è fallito sul piano della razionalità e della dinamica ma sull'incapacità di dare una risposta alla degenerazione immediata burocratica e reazionaria nello "stalinismo" oltre che nella concezione dell'individuo. Nel capitalismo, le libertà individuali e il pensiero liberale erano garantite dalla proprietà individuale e dal capitale diffuso. Non ci sono risposte o sono risposte false come quella della "rete" davanti alla degenerazione inevitabile oligopolistica reazionaria del sistema attuale che procede dal secolo scorso. Suggerisco "la rivoluzione tradita" e "storia della rivoluzione russa" di Trotskij. Chi pensa di essere fuori dal passato e dalla destra e sinistra hegeliana oltre che dalla geopolitica dell'epoca, sbaglia.

Renee59

Ven, 28/10/2016 - 21:11

Il comunismo, é l'altra faccia della moneta. Comunque sia l'uomo ha una natura cattiva, che se non é frenata da qualcos'altro, fa cose orribili e spaventose. Diciamo pure disumane.

Jitka2812

Ven, 28/10/2016 - 21:22

La realtá non é né biaqnca né nera. Io sono nata in Slovakia nell 1963, ho studiato l´universttá (gratis), non ero socio della parte communista ma vivevo senza problemi. Sicuramente non ci sentivamo liberi e nell´ anno 1989 eravamo molto entusiasti. Ma adesso mi sento mloto dellusa. Trovo tutta l´Europa in una grande crisi sia economica sia morale, quasí tutti stati in debiti gravissimi, coruzzione dappertutto, 30 % degli giovanni senza lavoro, lo sistema sociale insostenibile e la magior parte di noi senza futuro. Questo sarebbe il "paradiso democratico?" Come siete tutti ingenui! I politici occidentali sono gli stessi imbroglioni come erano i socialisti, credetemi, lo so benissimo, e la propaganda anticommunista dura oggi serve solo per fissare la loro potenza. A proposito, érano le banche swizzere che sopportavano sia lenin (chi é vissuto in Swizzera per anni) sia Hitler. Ma non se ne parla - non é corretto.

nunavut

Ven, 28/10/2016 - 21:24

@ il navigante spero che sia un errore di battuta sulla tastiera il tuo 1018. Che poi i caporioni del comunismo siano stati dei personaggi di religione(?) o etnia ebraica nessuno lo può confutare ma gli alunni che poi presero il controllo non erano di origini ebraiche ma bensì russe.Dai suoi commenti ho potuto intuire che ha un dente avvelenato contro gli ebrei posso sbagliarmi ma....

soldellavvenire

Ven, 28/10/2016 - 21:28

paura, eh? eppure sallusti si è lasciato scappare qualcosa sull'opportunità di nascondere il proprio pensiero... chissà a chi si riferisce, forse all'ex kgb come si chiama, non mi viene in mente

diwa130

Ven, 28/10/2016 - 21:58

Ci vuole un grande stomaco per comparare "Che fare" con un manifesto dell'odio razziale come "Mein Kampf". Con le dovute proporzioni, le guerre di religione del 500 hanno causato piu' vittime di quelle provocate da Hitler e Stalin sommati. Eppure era cristianesimo. I crimini di Stalin sono abominevoli. Ma non sono il frutto di una ideologia che voleva affrancare gli uomini dallo sfruttamento e renderli tutti uguali. Un messaggio quasi ecumenico, non e' un caso che il Papa stesso sia tacciato di "comunismo". L'applicazione pratica del "comunismo" e' stata un disastro. Ma non e' tutto negativo. Il concetto di giustizia sociale e la complessita' del capitalismo che e' stata spiegata da Marx.Non a caso e' un economista classico ancora studiato. Guardi le cose che hanno fatto le persone, non solo l'ideologia cui possono essersi ispirati. Tanti hanno preso la spada nel nome di Cristo. Ma e' "l'ideologia" sbagliata o quello che ha preso la spada ?

guardiano

Ven, 28/10/2016 - 22:01

Dreamer cosa vuoi che ti crolli che sei piatto come una piattola.

pietrantonio

Ven, 28/10/2016 - 22:12

Son d'accordo in pieno con lei, caro direttore. Ma quel che è più vergognoso, ai tempi attuali, è la circostanza che le allusioni appena velate che esaltano la validità dell'ideologia comunista (la fede, come lei la chiama) provengano da cattedre mondiali che hanno scelto, a quanto pare, di fare di questa ideologia, beninteso ben ripulita da ogni sospetto di ateismo, il proprio metodo strategico per conquistarsi le coscienze delle popolazioni pià derelitte, nel senso economico e culturale. Non dimentichiamo la dichiarazione equivocamente sorpresa, di papa Bergoglio: "mi chiamano comunista". Ahi noi, poveri fedeli in che mani sono capitati!

tomasmac1

Ven, 28/10/2016 - 22:28

Credevo parlate del berlusconismo.

paolonardi

Ven, 28/10/2016 - 23:43

Il camcro del ventesimo secolo e' stato il socialismo con tutti i suoi derivati: comunismo, fascismo e nazismo. Tuttora la sua applicazione provoca miseria, economia in sofferenza esoprattutto la perdita della responsabilira' individuale e della liberta con uno stato opprimente padrone di tutti gli spazi.

ernestorebolledo

Ven, 28/10/2016 - 23:57

Io vedo il comunismo come un strumento per alterare l'ordine economico/politico di un paese.Vedo il comunismo come un strumento politico che consente/permette a un gruppo emarginato scalare in la piramide sociale di un paese con il raggiungimento di determinati privilegi..

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 29/10/2016 - 00:03

li hanno mangiati invece durante una carestia ci sono dicumenti ..come ci sono stati casi di cannibalismo nella battaglia a Stalingrado..

Ritratto di Petrella

Petrella

Sab, 29/10/2016 - 00:05

Grazie direttore , come sempre . Adesso aspettiamo fiduciosi la sdegnata levata di scudi degli illuminati intellettuali che hanno impazzato su TV e giornali quando avete pubblicato il Mein Kampf . Direttore mi consiglia di mettere i tappi per non rimanere frastornato dal clamore che presto salirà assordante ?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 29/10/2016 - 00:06

Sarebbe il caso di precisare che è soprattutto il nostro paese ad essere frenato e avvelenato da una masnada di comunisti travestiti da democratici; infiltrati "gramscianamente" in tutti le sedi di potere. Quel che è peggio sono i tantissimi allocchi che ancora li sostengono dopo che hanno abboccato all'esca delle fandonie democratiche del PD. Gonzi che hanno ingoiato l'esca con tutta la canna, mulinello compreso.

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 29/10/2016 - 00:12

HA HA HA ... La "VERITA`" sul comunismo...! Ma per favore. Laciatevelo dire da me che me ne intendo. Domandina: Ma nella collana c'e` anche un capitolo sul golpe comunista contro Berlusconi? E ce l'avete scritto che Berlusconi ha pregato in ginocchio il Compagno Bolscevico Napolitano di accettare un secondo mandato per cercare di ingraziarsi i magistrati e farla franca? E che e` andato a piangere alla sede dei comunisti al Nazareno, sempre per cercare di farla franca? Ma non vi fate pena voi del Giornale con tutto il seguito di paranoici che commentano a pecora? Forse piu` che di un libro sul comunismo avreste bisogno di un'enciclopedia di psicopatologia avanzata.

cgf

Sab, 29/10/2016 - 00:17

Ovunque ha attecchito il comunismo vi è sempre stata miseria, non povertà, ma MISERIA.

ARGO92

Sab, 29/10/2016 - 00:49

IL KOMUNISMO SARA MORTO IL GIORNO CHE LE BANDIERE ROSSE CON FALCE E MARTELLO SARANNO TRATTATE ALLO STESSO MODO DEL FASCIO CIOE FUORI LEGGE E QUINDI PERSEGUIBILI P E N A L M E N T E

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 29/10/2016 - 01:03

Il danno peggiore è che sono scomparsi o di molto ridotti in tutti i paesi del mondo, tranne che in Italia, sono riusciti ad arrivare al 40 % dei votanti. Tradotto, se il comunismo è così dannoso, in Italia abbiamo molti masochisti.

unz

Sab, 29/10/2016 - 05:07

condivido ogni singola lettera. Di più: insituire il divieto di costituzione di partiti comunisti, o che si ispirino al comunismo, ed il reato di apologia del comunismo. Poi via i nomi dei loro assassini dalla toponomastica.

RINO75

Sab, 29/10/2016 - 08:04

Il comunismo ha assunto oggi delle forme subdole e quindi più pericolose. Cos'è il comunismo se non il tentativo dei poveri di colpire quelli che hanno di più, una sorta di rivalsa sociale causata da invidia sociale. Oggi tutto questo esiste ancora, come ad esempio: attacchi continui alle banche (che sono le custodi del risparmio della classe media e borghese), attacco alla globalizzazione dei mercati e la pretesa di uscire dall'euro per tornare ad una moneta debole da svalutare del 30% o del 50%, con la naturale conseguenza che tutti i risparmi dei ceti medio borghesi vedano drasticamente ridotto il loro potere d'acquisto: una vera e propria "patrimoniale" o, per meglio dire, un vero e proprio esproprio proletario della ricchezza.

Ritratto di il navigante

il navigante

Sab, 29/10/2016 - 08:31

@nunavut: grazie per l'avviso, infatti l'anno corretto è il 1918. Io non ho il dente avvelenato con gli ebrei, ne con nessun altro (per fortuna i miei denti sono ancora sani e senza veleni...), io cerco solo di rintracciare (da navigante attento) dei dati veritieri (e non quelli falsificati dei mass media) su quello che è successo o che sta succedendo nella Storia.

Algenor

Sab, 29/10/2016 - 09:59

Sallusti, voler perseguire penalmente le persone per la loro ideologia é sintomo di una mentalità simile a quella dei comunisti, anche tra i cosiddetti liberali, i quali difendono la democrazia dimenticando che nel 1789 i primi bolscevichi della storia (con annessi massacri e terrore) furono proprio i Democratici. Quanto a questa collana sul comunismo me la compreró sicuramente ma sarebbe stata piú completa se vi fosse stata inclusa anche l'ultima fatica letteraria di Solzenycin, Due secoli insieme, che chiarisce CHI erano prevalentemente i bolscevichi che hanno scatenato l'orrore comunista (e non erano russi...).

Gibulca

Sab, 29/10/2016 - 11:14

Non dimentichiamo una cosa: dopo il crollo delle dittature nere (Germania, Italia, Cile...) le economie sono quasi subito volate e i paesi hanno creato ricchiezza e benessere. Non c'è invece nessun paese ex comunista la cui economia sia decollata. Insomma: il comunismo è un cancro anche quando non c'è più. Chissà perché ora mi viene in mente Dario Fo, Massimo D'Alema, Napolitano, Vendola, Bertinotti, Pasolini e tutta la schiera di pseudointellettuali di sinistra (di ieri e di oggi) che hanno sempre pontificato e deto cosa fosse giusto o sbagliato. Pagliacci loro e i loro elettori

Ritratto di calzolari loernzo

calzolari loernzo

Sab, 29/10/2016 - 11:25

caro direttore lei sa meglio di me che definire "ideologia" o fede" il comunismo è un eufemismo poichè è in realtà è un lavaggio del cervello operato sistematicamente, come dichiarato dal prof. Cacciari, col metodo usato dai sofisti greci che, con argomentazioni concrete convincevano il popolo di balle enormi. Purtroppo aggi c' gente che ancora ha il cervello imbottito di quelle balle e c'è chi ci imposta sopra la propria carriera politica.

Ritratto di il navigante

il navigante

Sab, 29/10/2016 - 11:49

@Algenor: Giusta osservazione, il Libro -del russo- Solzenycin dovrebbe essere fatto conoscere meglio, ne uscirebbe una riabilitazione del popolo russo (più di 80 milioni di morti) e forse meno di qualcun altro. Vedi anche : http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=5357:come-soffrirono-in-russia&catid=83:free&Itemid=100021

Anonimo (non verificato)

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Sab, 29/10/2016 - 12:02

Prevedibile la difesa d’ufficio del comunismo da parte di certi commentatori. Il ritornello, in varie “sfumature di grigio”, è il solito: «quello non era il vero comunismo». Sarà, ma quello, e solo quello, si è visto all’opera, per quasi un secolo, in una moltitudine di nazioni estremamente diverse tra loro in termini etnici, culturali, religiosi ed economici. Identico il prodotto finito: fame e massacri. Tra i commentatori, i più creativi (ormai noti agli utenti) sono quelli che… è tutta colpa degli ebrei o di Berlusconi. (… post 2).

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Sab, 29/10/2016 - 12:04

(… post 2) – Vale la spesa fare una sintetica e necessariamente incompleta ricognizione dei tanti comunismi. L’unica dittatura di «destra», nel secolo scorso, è stata quella di Franco. Fascismo, nazismo, comunismo, maoismo, castrismo ecc. tutte di matrice marxista. Hanno ucciso decine e decine di milioni di esseri umani nei modi più efferati: dalla morte di stenti in Siberia alle centinaia di monaci ortodossi annegati nel Don, a quelli con un colpo di piccone in testa nella Cambogia di Polpot, agli zii (e siamo in questo secolo) dati vivi in pasto ai cani… Nazioni divise in due: Germania, Corea, Vietnam, Cina. Dove ha messo piede, il cosiddetto «socialismo reale» ha dato origine a fughe in massa paragonabili ai richiedenti asilo (quelli veri) e ai minori non accompagnati (quelli con documenti veri) di oggi. Unica differenza è che allora i muri si costruivano perché la gente non scappasse. (…post 3).

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Sab, 29/10/2016 - 12:09

(…post 3) In Italia i partigiani rossi sono stati protagonisti di omicidi atroci (vendete, ingordigie personali…). Da poco ho ricordato l’eccidio di 17 partigiani «bianchi» a Portùs e gli assassini, a guerra finita, nel triangolo rosso. Barbarie anche la stessa uccisione di Mussolini, senza nemmeno la finta di un processo. E se vogliamo dirla tutta, nella sinistra italiana, toghe rosse comprese, (in parte anche in quella europea) la mentalità (l’ideologia) resta quella: chi non è con loro, magari solo come «utile idiota», è fascista, antidemocratico, ladro… va zittito e emarginato con ogni mezzo. I risultati economici, culturali e sociali li stiamo subendo ogni giorno.

moichiodi

Sab, 29/10/2016 - 12:20

meno male che il giornale ci difende dal comunismo che incombe. ora che al governo c'è quel bolscevico di renzi e quel comunista di mattarella a presidente.

brunog

Sab, 29/10/2016 - 12:53

Bisogna fare piena luce sul comunismo come e' stata fatta sul nazi-fascismo. I comunisti italiani sono i soliti incoerenti, vogliono il comunismo ma preferiscono vivere in un paese di economia di mercato e con le garanzie dei paesi democratici.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 29/10/2016 - 13:07

Non so quale sia, nella sostanza, la differenza tra comunismo e nazismo. 'Assolvere' il comunismo per i 'buoni' propositi mi sembra un'atroce strafottenza verso il numero di morti da esso provocato in tutto il mondo (e nettamente superiore a quello del 'fascismo'). 'Autogiustificarsi' e condannare, senza conflitti di coscienza, il nazifascismo, per via della matrice razzista, è una altrettanto atroce e paradossale 'deviazione' dal rispetto che si deve a TUTTI gli uomini. E' un fatto che sono scappate dal comunismo (almeno da quello europeo) molte ma molte più persone rispetto a quelle che sono scappate dai 'fascismi' europei del dopoguerra. Tra qualche decennio forse vedremo nella giusta luce il problema

nunavut

Sab, 29/10/2016 - 15:15

@ Pravda99 penso che lei sappia che pravda in russo = verità !Dunque capisco benissimo che possa scrivere lasciatevelo dire da me che me ne intendo,tipica frase di quelli superiori di SX che sanno,conoscono.fanno tutto bene e non sbagliano mai.Alleluja!!

gorgonio

Dom, 30/10/2016 - 11:13

Fa molto ridere vedere i relitti di una ideologia nata morta arrampicarsi sugli specchi per giustificarla. Dire che il comunismo italiano non è, o non sarebbe stato, come quello sovietico, è come dire di volere un nazionalsocialismo dal volto umano. La verità è che l'umanità si dividerà sempre tra coloro desiderosi di migliorarsi lavorando su sè stessi e per sè stessi e i regressisti, affogati nella propria inerte inettitudine, invidiosi dei successi altrui.

Anonimo (non verificato)