Giulio Regeni, domani a Fiumicello lutto cittadino e fiaccolata

Alla Messa del mattino si parlerà inevitabilmente della tragedia che ha colpito tutti i cinquemila abitanti del paesone friulano

Telefoni muti o che squillano a vuoto, nessuna comunicazione ufficiale o fatta trapelare: il piccolo centro di Fiumicello si è chiuso nel silenzio. D'altronde, il sindaco, Ennio Scridel lo aveva annunciato ieri, dopo aver manifestato molta disponibilità: "Da domani non interverremo più, ci rivediamo domenica per la fiaccolata". È stato di parola. Nemmeno l'improvvisa notizia del rientro della salma convince a rompere il muro di silenzio.

Soltanto l'assessore all' Istruzione, Bruno Lasca (marchigiano e non friulano), risponde al telefono, ma soltanto per esprimere sorpresa nell'aver appreso dell'arrivo della salma e per sottolineare che bisognerà in qualche modo organizzare una accoglienza per la famiglia. Ma oggettivamente, le notizie sono poche e frammentarie, il sindaco è in contatto con la prefettura di Udine e, sembra, anche con la Presidenza del Consiglio, per capire tempi e luoghi.

Ma forse occorrerà necessariamente attendere l'arrivo all'aeroporto Leonardo da Vinci e il trasferimento a La Sapienza per gli esami autoptici. Conclusi questi (domani ma forse anche lunedì), solo dopo il nulla osta del magistrato il corpo di Giulio Regeni potrà fare rientro in Friuli, e con esso i genitori Claudio e Paola. In aereo fino all' aeroporto goriziano di Ronchi dei Legionari (a un paio di chilometri da Fiumicello) oppure per terra, un viaggio di almeno sei ore.

È invece unanimemente confermata la proclamazione del lutto cittadino per domenica. Alla messa del mattino si parlerà inevitabilmente della tragedia che ha colpito tutti i cinquemila abitanti del paesone friulano. Poi, la fiaccolata nel pomeriggio, alla quale qualcuno spera possano partecipare gli stessi genitori, nonostante i tempi stretti e lo spirito di questi.

La fiaccolata si terrà domani pomeriggio, alle 18, con partenza da piazzale dei Tigli e arrivo in piazzale Falcone Borsellino. Oltre al sindaco, Ennio Scridel, che ricorderà Giulio, è previsto anche un intervento del parroco, don Luigi Fontanot.