Ecco la grande alleanza delle Ong: nasce la flotta buonista europea

Tre Ong lanciano la sfida: sono di nuovo di fronte alla Libia. Quattro barche e due aerei per monitorare il mare

Non cedono. Le Ong tornano (ancora) nel Mediterraneo centrale. Una nuova flotta è già salpata dall'Europa alla volta della mare di fronte alla Libia e così combattere "per un futuro di rispetto e uguaglianza". Monitreranno il mare nostrum e magari ripenderanno pure le attività di ricerca e soccorso. "Quelo che vi chiediamo (...) è di gridare contro le politiche ingiuste e disumane dei governi europei", scrivono nel loro manifesto che sa di "chiamata" alle "armi" (si fa per dire) contro i porti chiusi del ministro Salvini (e non solo).

In una conferenza stampa convocata a Roma presso l'Associazione della Stampa Estera in Italia, i responsabili delle tre Ong coinvolte hanno presentato il loro piano di azione a pochi giorni dall'ennesimo scandalo che ha investito una organizzazione del Mediterraneo. Mentre Msf finisce nella bufera per l'indagine sullo smaltimento dei rifiuti, le "compagne" Open Arms, Mediterranea e Sea Watch levano l'ancora in un eterna sfida contro i mulini a vento.

La missione prevede la presenza di quattro imbarcazioni (compresa una nave di appoggio con volontari, giornalisti e mediatori) e due aerei "per il monitoraggio di ampio raggio". Le tre Ong si sono unite sotto un manifesto d'intenti denominato "#United4Med", atto che a loro dire segna la" costruzione di un'alleanza per un''Europa Solidale'". Una vera e propria armata (pacifica, per carità) sostenuta "da una solida rete di città solidali, movimenti e organizzazioni della società civile transnazionale, uniti dall'obiettivo comune di difendere diritti fondamentali come la vita e valori come la dignità umana". E lottare ovviamente contro il razzismo.

Per carità. Nulla impedisce a chiunque voglia di salpare per il mare aperto e "monitorare" quanto accade tra le onde di fronte alla Libia. Il punto di domanda sorge quando, come ammesso da Alessandro Metz, rappresentante di Mediterranea, gli operatori salveranno "chi c'è da salvare". Il rischio è di entrare in conflitto con la chiusura dei porti disposta dal ministro dell'Interno. "Agiremo sempre nel quadro delle normative vigenti, internazionali e nazionali - avverte Metz - che non sono cambiate, e quindi nel caso in cui ci fosse un salvataggio noi chiederemo un porto sicuro. Non credo che i governi europei si spingeranno fino a indicare come sicuro un porto libico". La sfida è aperta.

L'obiettivo è quello di continuare l'opera massiccia andata in scena dal 2015 a metà 2017, quando il mar Mediterraneo era pieno di natanti solidali. Quesito: ce n'è ancora bisogno? I dati dicono di no. Il numero di decessi nel tratto di mare che compete l'Italia si è infatti drasticamente ridotto (dai 212 cadaveri recuperati nel 2017 si è passati ai 23 del 2018). Anzi: non sarà che il contrasto alle missioni delle Ong, che un tempo stazionavano di fronte alla Libia raccogliendo clandestini, abbia avuto un ruolo nella felice riduzione delle tragedie?

Secondo Open Arms, Sea Watch e Mediterranea (ovviemente) no. Anzi. Sostengono che lungo la "frontiera più pericolosa del mondo" il tasso dei decessi sia aumentato. Vero. Ma perchè? Perché il flusso delle partenze si è ridotto e così la percentuale si è inevitabilmente alzata. In valore assoluto, però, la storia è diversa: di poveri cristi ne affogano meno. Non è il tasso che ci interessa, ma le vite umane vere, reali. Bisognerebbe esultare, invece le Ong protestano.

Protestano per la "crescente campagna di criminalizzazione contro le persone migranti così come contro le organizzazioni umanitarie". Protestano contro "strategia governativa e giudiziaria volta a trasformare la solidarietà verso persone in difficoltà in un reato da perseguire" (perché, essere solidali deve valere come immunità dalle indagini?). Protestano contro "questa feroce alleanza, che ha trasformato i suoi confini meridionali in un'enorme fossa comune". Si lamentano di un'Europa che avrebbe "a rinunciato ai suoi principi e perso la sua umanità". O forse ha solo scelto la strada della legalità? Perché le migrazioni, per quanto "fenomeno che esiste sin dalle origini dell'umanità", sono un flusso che deve essere regolato dagli Stati. E non lasciato in mano a organizzazioni private.

Commenti
Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Ven, 23/11/2018 - 20:28

Onefirsttwo(detto AK47) dice : Yeah , Yeahh , Yeeaah !!! STOP $$$$$$$$$$$ !!! STOP Che sia la volta buona che Salvini dica : "ah si ? : ora chiamo Onefirsttwo e vi sistemo a tutti !!! " STOP A tutti !!!! STOP A tutti !!!! STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Trinky

Ven, 23/11/2018 - 20:31

Vadano dove vogliono, basta che quelli che raccattano non li lascino sbarcare in Italia........... Che se ne vadano pure in giro per i mari del mondo cercando un porto che li accetti!

Mauritzss

Ven, 23/11/2018 - 20:32

Come sono buoni . . . .

manfredog

Ven, 23/11/2018 - 20:41

Ipocrisia allo stato puro e primordiale, condita con falsi miti e favole incantate, in cerca, solamente, di facili e redditizi guadagni fingendosi buoni. mg.

APPARENZINGANNA

Ven, 23/11/2018 - 20:57

Troppo ricco l'affare migranti! Sedicenti filantropi laici e religiosi: sovente dietro ai più nobili ideali si nascondono i più bassi interessi...

19gig50

Ven, 23/11/2018 - 21:04

Questi non hanno capito! Se stanno di fronte alla Libia a noi non ce ne frega una sega, basta che non provino a sbarcare il loro carico e relative infezioni nei nostri porti. L'europa faccia bene attenzione ad indicare i porti sicuri: Marsiglia, Saint Tropez, Nizza, Barcellona, Aiaccio, Bastia, Edimburgo,Rotterdam, Amburgo, Valencia, Montecarlo. Come vedete ce ne sono tanti ma, non sono in Italia -Keep out!!

Ritratto di ..kuFu'...

..kuFu'...

Ven, 23/11/2018 - 21:05

DELINQUENTI, BANDITI, FARABUTTI

Giorgio5819

Ven, 23/11/2018 - 21:05

Basta che non facciano mai rotta sull'Italia... e spero affondino presto.

Ritratto di michageo

michageo

Ven, 23/11/2018 - 21:06

distinti saluti da Soros e bande criminali di pirati da lui finanziate. Cosa dirà Conte a Junckers nell'imminente incontro? forse "all'armi italiani"? Se vogliono lo scontro in mare, beh, militarizziamo le nostre acque territoriali con un blocco navale e/o abbordiamo preventivamente i pirati delle ONG e costringiamoli a seguirci in porto per verifiche 1-10-100 1000 volte senza che possano caricare alcuno...poi vedremo

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Ven, 23/11/2018 - 21:10

Le migrazioni non si aiutano, ma SI COMBATTONO. E a personaggi del genere, chiaramente votati all'abbattimento delle frontiere nazionali, andrebbe TOLTA LA CITTADINANZA, visto che gli da` fastidio.

MAURIZIOBIELLI

Ven, 23/11/2018 - 21:11

Le ONG mandano un chiaro messaggio ai migranti e agli scafisti : partite in massa su canotti fatiscenti e pagate gli scafisti tanto ci siamo noi a salvarvi ! Ma una volta tirati a bordo quelli che non sono affogati che garanzie possono dare alle speranze vane dei migranti se le frontiere europee sono chiuse, i porti italiani sono chiusi, la Libia e la Tunisia non li vogliono ? L'unica possibilità è una crociera infinita nel Mediterraneo !

steluc

Ven, 23/11/2018 - 21:27

Si muovono sapendo che il governo italiano è malvisto in Europa, e contano sulla quarta sponda di borsaneristi arraffatori che abbiamo in patria, e su appoggi in partiti , movimenti e frange della magistratura. Salvini si mette di traverso alla grande, ma dove sono Trenta, Moavero, lo stesso Conte?

lappola

Ven, 23/11/2018 - 21:40

Intanto questi non ci vanno per la gloria, qualcuno li paga, e chi li paga sono proprio le ong che ricevono SI finanziamenti pubblici ma anche di privati. Attenzione alle raccolte benefiche, gente che chiede in nome di... e poi quei soldi prendono direzioni diverse, attenzione perché le stesse ong promuovono iniziative per finanziarsi. Lasciatele prosciugare, meno soldi hanno e meno attività malefica faranno.

Ritratto di ateius

ateius

Ven, 23/11/2018 - 21:40

il popolo Italiano ha detto STOP agli ingressi via mare di immigrati e similari. se questi parassiti ong intendono avvicinarsi alle nostre coste sappiano che sfidano la volontà del popolo e ne pagheranno le conseguenze. anni fa c'erano i forconi...

Agus

Ven, 23/11/2018 - 22:15

Vadano dove meglio credono coi loro clandestini, ma i porti italiani per loro SONO CHIUSI avanti cosi`Salvini

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Ven, 23/11/2018 - 22:21

Visto che hanno anche aerei, sarebbe MOLTO INTERESSANTE conoscere da quali aeroporti partono o fanno scalo e, se in territorio italiano, chiedersi se il divieto di attracco alle navi ONG non sia da estendere ai loro aerei.

Seawolf1

Ven, 23/11/2018 - 22:23

siluri: la cura migliore...

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Ven, 23/11/2018 - 22:27

Tenerli costantemente sott'occhio via satellite, tallonarli con navi militari, mettere sotto il microscopio i conti delle organizzazioni finanziatrici e tutte le attrezzature e dotazioni di bordo. Al primo errore sequestrare la nave ed arrestare l'equipaggio. Al primo rifiuto di eseguire ordini dati dai controllori SAR, sequestro ed arresto.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Ven, 23/11/2018 - 22:42

Caro Ateius, i forconi erano troppo buoni ed ingenui cittadini, e li hanno abbindolati e messi uno contro l'altro, purtroppo. Guarda in questi giorni quanta "disinformacja" in giro, contro partiti di governo, ben piu` grossi di quel movimento. Nondimeno, i superstiti qualche giorno fa hanno mandato una lettera aperta a Conte e, prima, a Salvini.

uberalles

Ven, 23/11/2018 - 23:19

Nell'ipotesi più rosea sono imbecilli, ma creo che, alla base di tutta questa solidarietà, corrano dei bei soldoni. "Pensare male è peccato, ma spesso ci si azzecca"

killkoms

Ven, 23/11/2018 - 23:21

basta che ve li teniate voi (con la speranza che i libici vi arrestino)!

apostrofo

Sab, 24/11/2018 - 07:34

Ci tengono troppo. Nuova sfida. SE li portino nel paese di cui battono bandiera, per esempio la Germania che ha concesso la bandiera.

apostrofo

Sab, 24/11/2018 - 07:39

Questa è la Europa. Da una parte dicono di regolare l'immigrazione, ci rimandano quelli che sono passati per l'Italia, e non solo, e dall'altra alimentano le ONG. E'

VittorioMar

Sab, 24/11/2018 - 07:56

...i FUTURI MORTI IN MARE A CHI VERRANNO ADDEBITATI ??...queste ONG non sono POTENZIALI ASSASSINI ??...SE INVITI A PARTIRE ...NON INVITI A MORIRE IN MARE ??...dove lo vedete il lato UMANITARIO ??...e l'ONU vuole abolire le FRONTIERE E I CONFINI...ASSURDO !!

27Adriano

Sab, 24/11/2018 - 08:30

Eh, sì. Il traffico di carne umana o di schiavi rende più del traffico di droga!! Spero solo che qualcuno vi affondi, criminali!

lucianissimo

Sab, 24/11/2018 - 08:36

BASTA BLOCCARE I CONTI DI QUESTI DELINQUENTI. VI SIETE MAI CHIESTI CHI PAGA LE NAVI, GLI AEREI E IL LORO CARBURANTE E IL PERSONALE? SONO VOLONTARI? DI TASCA LORO? O COME SEMPRE C'è DIETRO IL PORCO MALEDETTO CHE VENDEVA I SUOI FRATELLI PER SOLDI AI NAZISTI, DIVENTANDO POI MULTIMILIARDARIO? MA NON E' POSSIBILE ASSOLDARE UN PAIO DI TESTE DI CUOIO PER ELIMINARE IL DEMONIO?

Ritratto di gattomannaro

gattomannaro

Sab, 24/11/2018 - 08:42

"nasce la flotta buonista europea". Ottimo. Però, imbarchino abbastanza nafta per arrivare a Marsiglia, Saint Tropez, Nizza, Barcellona, Aiaccio, Bastia, Edimburgo,Rotterdam, Amburgo, Valencia, Montecarlo, come suggerisce giustamente l'utente 19gig50.

Giorgio5819

Sab, 24/11/2018 - 09:03

Hanno gli aerei... hanno una barcata di soldi da spendere per continuare a impestare l'europa con i loro parassiti ... poi se qualcuno parla di un piano organizzato dai cani di sinistra , allora si scatena la marmaglia antirazzista !... criminali bastar i !!