Per gli Usa un'unica opzione: radere al suolo ogni base

Il blitz non può essere dimostrativo. Va distrutto tutto l'arsenale nord coreano per evitare ritorsioni su Seul

L' incubo è iniziato. Oggi Kim Jong-un potrebbe celebrare il 105mo genetliaco di nonno Kim Il-sung, fondatore della dinastia rossa, mettendo a segno il sesto test nucleare della Corea del Nord. E allora il mondo farà bene a tremare. La rappresaglia promessa da Donald Trump e dal Segretario di Stato Rex Tillerson minaccia d'innescare un conflitto senza precedenti trascinando la penisola coreana nel gorgo d'una guerra senza limiti. Una guerra in cui l'utilizzo di armi convenzionali, chimiche e nucleari rischia di provocare centinaia di migliaia di morti. Una guerra che tutti i presidenti ritrovatisi a fare i conti con la minaccia nucleare nord coreana, da Bill Clinton a George W. Bush fino a Barack Obama, hanno sempre dribblato. Le minacce pronunciate da Tillerson e l'invio della squadra navale guidata dalla portaerei Carl Vinson rendono però complesso un dietrofront che comprometterebbe da subito la credibilità di Trump privandolo del suo potere di deterrenza.

Sullo scenario nord coreano non bastano però azioni dimostrative simili al lancio di missili Tomahawk sulla Siria o della superbomba Moab in Afghanistan. Qui il primo intervento deve essere determinante e definitivo. In caso contrario i dieci milioni di abitanti di Seul, la capitale sud coreana distante 56 chilometri dalla zona demilitarizzata, rischiano una pioggia di missili e colpi d'artiglieria nord coreani. Per non parlare della minaccia d'una rappresaglia nucleare o chimica. Ma molti esperti si chiedono se i quaranta F/A 18 Hornets della Vinson, i Tomahawk dell'incrociatore Uss Lake Champlain e i sistemi antimissile Aegis in dotazione ai cacciatorpedinieri Wayne E. Meyer e Michael Murphy bastino non solo ad annientare siti nucleari e basi missilistiche, ma anche a contenere la risposta di un esercito da un milione di soldati.

Per annullare il rischio di una rappresaglia su Seul, sul Giappone e sulle basi Usa circostanti, il primissimo colpo deve cancellare anche le basi missilistiche di Tonghae nel Nord Est e quella di Sohae sulla costa Nord Occidentale nord coreana dove vengono testati i missili balistici intercontinentali in grado di raggiungere, potenzialmente, il territorio statunitense. E obbiettivi altrettanto obbligati sono le basi aeree delle province di Hwangju, Kusong e Wonsan da dove operano i missili a medio raggio Kn-11ed, i nuovi missili Musudan con un raggio fino a 4mila chilometri. Ma questo non metterebbe al sicuro Seul. Centinaia di missili a medio raggio su rampe mobili, spostati lungo una fitta rete di tunnel sotterranei, possono rapidamente venir portati in superficie per colpire i territori del Sud.

Un altro obiettivo prioritario è la distruzione della dozzina di testate nucleare in possesso di Pyongyang. Il problema è dove siano nascoste. Il sito di Yongbyon, conosciuto come il principale centro di ricerca nucleare, è ormai solo un obbiettivo civetta. Distruggerlo non fermerebbe i programmi di ricerca decentrati in una moltitudine di laboratori sotterranei che per venir neutralizzati richiedono l'intervento dei bombardieri B1 e B2 fatti decollare dalle basi di Andersen e Guam. Spazzati via missili e siti nucleari resterebbero da eliminare le batterie di artiglieria mobile, occultate anch'esse nel sottosuolo, che possono venire usate per mettere a segno attacchi chimici e batteriologici.

Dopo aver annientato tutte queste minacce le truppe americane e sud coreane dispiegate lungo la zona demilitarizzata dovrebbero comunque fare i conti con i circa 120mila effettivi delle forze speciali nord coreane addestrati a muoversi nelle gallerie scavate sotto il confine e a colpire dietro le linee nemiche.

Prima di punire Kim Jong-un Trump dovrà, insomma, chiedersi se per impartire una lezione a Pyongyang valga la pena mettere a rischio centinaia di migliaia di vite sudcoreane.

Commenti

Anonimo (non verificato)

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stenos

Sab, 15/04/2017 - 11:27

Io non credo che lo faranno. Sarebbe da pazzi. Il mentecatto comunista nordcoreano una testata su Seul riesce a lanciarla. Rappresaglie stile Saddam. Sembra una gara tra ragazzini che lo tirano fuori per vedere chi l'Ha piu lungo. Comunque gli yeankes se devono farsi la loro guerra è meglio la facciano in oriente, lontano da casa nostra.

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Anonimo (non verificato)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 15/04/2017 - 11:30

Neanche 3 mesi e questa spazzatura subumana di nome Trump ha battuto Obama in avventurismo e nella rapidità con cui ha infranto ogni promessa elettorale.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 15/04/2017 - 11:31

E' il bello della democrazia USA: puoi votare chi vuoi, tanto chi eleggi poi una volta al "potere" prende gli ordini dagli stessi burattinai. E' la "grande democrazia", quella che il mondo vuole a suon di bombe.

curiositybear

Sab, 15/04/2017 - 11:33

visto che lo desiderano, spero gli americani vadano incontro ad un altro vietnam !

antipifferaio

Sab, 15/04/2017 - 11:33

Evidentemente le riserve missilistiche americane traboccano di "materiale"...Troppa giacenza e al solito s'inventano la "necessità" per smaltirne un po' per poi richiederne altre alle industrie di armi, il grosso del fatturato USA...e il vero governo americano...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 15/04/2017 - 11:34

Il regime USA è nudo. Sentite qui. Il Jew York Times nella persona di tale Tom Friedman (un cognome che vi dice chi è...) "invita Trump a usare ISIS contro Assad". Vi invito a trovar l'articolo...

disturbatore

Sab, 15/04/2017 - 11:35

La Corea del Nord non sta´facendo altro che proteggersi dall´invesione americana , che vuole per forza imporre la sua visione del mondo . Il resto del mondo si e´allineato , la Corea del Nord no´. Li proteggono ancora la sovranita´territoriale . Eppure la sovranita´territoriale e´un fondamento di tutte le Costituzioni europee ed oltre . Perche´allora non dovrebbe valere per la Corea del Nord o per la Siria ?

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CADAQUES

Sab, 15/04/2017 - 11:35

Vai Trump, dimostra a questo sudicio popolo di vili fascisti e comunisti di casa nostra (cosa nostra) e di tutto il mondo che non sei fatto della loro pasta.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 15/04/2017 - 11:39

"insomma, chiedersi se per impartire una lezione a Pyongyang valga la pena mettere a rischio centinaia di migliaia di vite sudcoreane." ... vite sudcoreane... non credo per gli USA e i valorosi vassalli occidentali le vite sudcoreane valgano più di quelle irachene, libiche, siriane o vietnamite. Eh insomma... mica sono occidentali loro.

arkkan

Sab, 15/04/2017 - 11:40

E' abbastanza ovvio che ciò Lei dice si debba fare per "neutralizzare" il kingkong è assolutamente impossibile da fare. Oltre che oltremodo pericoloso per tutto il mondo. Si è detto piu' volte che la soluzione deve essere diplomatica, anche considerando che comunque azioni di guerra violerebbero uno stato sovrano (anche se mi sta ben antipatico, ma certamente sono a casa loro) che assomiglia piu' al cane che abbaia che al cane che morde. Trasformare il can che abbaia in cane rabbioso non è saggio. Il ruolo della Cina in un'azione diplomatica ed economica è fondamentale, quindi tutto passa per un accordo tra USA e Cina. Altre opzioni non sono ammesse.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 15/04/2017 - 11:46

Analisi ineccepibile, ma che contrasta con la contabilità dei militari, che valutano ogni azione in morti differenziali (megamorti differenziali in caso di azione nucleare). In altri termini si tratta della differenza tra i morti nemici dovuti all'azione preventiva ed i morti amici dovuti alla rappresaglia. Se la differenza è molto favorevole l'azione è considerata fattibile e utile per il raggiungimento degli scopi strategici finali, ma è impensabile che si possano annullare i morti amici. Questo affermano i tecnici militari, che a volte sbagliano, ma in genere sanno quello che dicono. Per i politici la cosa è diversa: quanto pesano gli inevitabili morti amici? Il problema di Trump è proprio questo.

Keplero17

Sab, 15/04/2017 - 11:59

Si tratta di un'azione criminale e non giustificata. Un vero atto di aggressione non motivato. Gli usa hanno fatto e fanno centinaia di esperimenti di lancio di razzi e di nuove armi. Un atto unilaterale di aggressione che può essere paragonato all'invasione del Viet Nam. Immaginiamoci il disastro ambientale che ne seguirà, con migliaia di vittime innocenti, ma loro devono esportare la loro democrazia capitalista.

cgf

Sab, 15/04/2017 - 12:07

Prima ancora che ci riescano, le ritorsioni sarebbero già partite sia a Seul che Tokyo

cir

Sab, 15/04/2017 - 12:10

DISTURBATORE. Ottima analisi che condivido perfettamente , assieme a tutte considerazioni di Ausonio , 8 , Edith Frolla , e pochi altri. Cadaques , sei il nulla , sei lo sfintere dell' umanita'

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Contenextus

Sab, 15/04/2017 - 12:11

Gli americani dovrebbero smetterla di portare in giro caos e guerre. I popoli vessati dai tanti regimi dittatoriali si devono arrangiare da soli. E i rapporti commerciali devono essere liberi ed aperti tra tutte le nazioni, senza limiti, contingentamenti e dazi. La politica estera migliore è quella di stretta non ingerenza in affari altrui. Non c'è scusa che tenga.

idleproc

Sab, 15/04/2017 - 12:13

E' vero ma possono anche prelevarlo e metterlo come protagonista in format televisivo per farlo contento... se hanno un accordo coi cinesi per il controllo dell'area. Possono anche però finire in un trappolone spettacolare per perdere come di regola la guerra politicamente. Inoltre devono considerare le possibilità dela guerra asimmetrica, Godzilla o meno.

Ritratto di pravda99

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 15/04/2017 - 12:18

CADAQUES - Ma quanti anni ha lei, 13 o 113, che si esalta fanciullescamente al prospetto di esplosioni spettacolari ed effetti speciali...?

Ritratto di Risorgere

Risorgere

Sab, 15/04/2017 - 12:19

Se Seul viene distrutta vi sarà il collasso economico mondiale, e andremo tutti a zappare i campi. Stiamo parlando di una città cruciale per l'economia mondiale. L'economia è interconnessa, ed è bastato molto, ma molto, ma molto meno nel 2008 per scatenare la crisi finanziaria ed economica globale.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Sab, 15/04/2017 - 12:22

Trump e la Cina fanno il loro gioco per dividersi l'influenza sulla penisola coreana La Corea del nord non conta niente, è l'alter ego, antagonista della Corea del Sud,Sono nullità storico-politiche create da Cina e Stati Uniti, i paesi del "Fascismo Comunista" e della "Massoneria Istituzionalizzata". In questo giochetto di "mostrare i muscoli", i morti, causati da qualche "bomba rappresentativa e pubblicitaria", su paesi satelliti valgono poco. E' un evento di poco conto nell'equilibrio di potere tra grandi potenze.

antonmessina

Sab, 15/04/2017 - 12:32

prima l'abbronzato..poi il carotato..nobel per la pace ..

antonmessina

Sab, 15/04/2017 - 12:34

@ausonio con un genero di quella razza eletta trovavo strana la sua campagna di non interferenza con gli altri stati.. ma è la taqyya giudea evidentemente

Marcello.508

Sab, 15/04/2017 - 12:39

Mi auguro che le acque si calmino, altrimenti saranno guai per tutti.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Sab, 15/04/2017 - 12:40

Gli amerikani sono i piu' pericolosi criminali del mondo .Sono seriamente preoccupato , questa volta e' davvero brutta.

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BIASINI

Sab, 15/04/2017 - 12:50

E un follia. Purtroppo l'invio di una forza navale rende difficile fare marcia indietro. Forse la Cina potrebbe farsi carico di una autentica mediazione.

georgi

Sab, 15/04/2017 - 12:59

deve esserci una guerra...e tutto questo perche il nord non deve sviluppare una boomba nucleare in grado di raggiungere gli usa...poi se la guerra e su suolo straniero poco importa...i morti non saranno americani, sulla pelle degli altri e sempre piu facile! e tutto questo perche la bomba non DEVE raggiungere gli USA..ma poco importa se raggiunge di gia seul o giappone...USA = nazione canaglia,finanziatrice del terrorismo

Ritratto di Flex

Flex

Sab, 15/04/2017 - 13:00

Ora i "nodi vengono al pettine". Io credo che il grande errore lo abbiano fatto le super pontenze nucleari del dopoguerra che invece di inibire e scoraggiare ogni proliferazione nucleare a scopo militare, per interessi non sempre chiari, hanno atciuto, sottovalutato o si sono rese conniventi del loro sviluppo. Era chiaro che prima o poi qualcuno avrebbe forzato la mano e, per quanto pericoloso, al "bambino" va tolto il giocattolo. Condivido il fatto che l'intervento non può essere dimostrativo ma risolutivo e totale altrimenti si rischia grosso.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 15/04/2017 - 13:02

ma come, quando sento che non bisogna sparare ai migranti,per fermarli una buona volta, perchè sono vite umane e la vita umana è sacra eppoi non faccio altro che sentire guerre di qua e guerre di là e centinaia di migliaia di innocenti perire sotto le bombe? Ma come si ragiona in questo mondo.

ILpiciul

Sab, 15/04/2017 - 13:03

L'estromissione di Bannon ha rivelato il volto del capo e del resto. Dio, scendi a sistemare le cose, non indugiare oltre.

cir

Sab, 15/04/2017 - 13:16

ben detto cicciomessere. Ma assieme a loro aggiungerei tutti quelli che sputavano sangue sul carotato fino ad una settimana fa'. Ora visto che vuole la guerra questi sxxxxxi hanno smesso di criticarlo....che kompagni del cxxxo!!

cir

Sab, 15/04/2017 - 13:20

antonmessina : penserai che l'europa condanni il biondo??? leggi:://unmondoimpossibile.blogspot.it/2016/06/il-lato-sionista-di-rebbekah-dorothea.html

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 15/04/2017 - 13:26

Trump non può tirarsi indietro..

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Sab, 15/04/2017 - 13:31

da questo braccio di ferro, l'unico che ha tutto da perdere è Trump. mi ricorda l'ultimatum austriaco alla Serbia nel 1914

DemyM

Sab, 15/04/2017 - 13:36

Per adesso, al di la di manifestazioni "kulturali" la Corea del Nord non ha fatto nessuna vittima con i suoi test, cosa ben diversa dagli Usa e getta che, in dispregio della Costituzione piu bella del mondo - quella italidiota- hanno depositato nel vostro paese circa 80 testate nucleari. Perche un paese, se no attacca militarmente altri paesi, non puo cercare la soluzione per non essere attaccato dalla democrazia americana? Stessa cosa hanno fatto con Iraq, Libia......e, per ultimo la Siria. A quando le prime esplosioni in Usa cosi da fargli comprendere cosa significa avere vittime civili e macerie?

Ritratto di Ausonio

Anonimo (non verificato)

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 15/04/2017 - 13:46

Temo che Trump stia per fare il passo più lungo della gamba. Anche ammesso che gli USA non subiscano rappresaglie, cosa possibile se un sommergibile nord coreano con armi nucleari si avvicina in zona lancio atto a colpire città come Los Angeles, San Francisco, ecc., rimangono comunque esposti la Corea del Sud e il Giappone. Infine c'è l'incognita Cina e la stessa Russia che non staranno di certo a guardare quello che Trump combina nel cortile di casa loro. Anche se per ipotesi lo facessero, se la legherebbero comunque al dito e si armerebbero a più non posso e, alla prima provocazione futura, sarebbe guerra aperta.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 15/04/2017 - 13:53

Conseguenze della guerra devastanti per Cina e Giappone. Tutto ciò è nell'interesse USA. Coerente con quanto fanno in MEdioriente ed Europa: la STRATEGIA USA E' IL CAOS. E' il solo modo che hanno per rimescolare le carte. Loro sono in declino. Perché non affossare anche gli altri?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 15/04/2017 - 13:59

E' una guerra alla Cina. La Corea è solo lo strumento. Le conseguenze della guerra (radiazioni, disastro ambientale, economico, sociale) sarebbe patite da Cina e Giappone. Il Grande Satana lo sa e lo vuole. Perché in condizioni di pace il suo declino sarà inarrestabile.. ma la guerra rimescola le carte.

Cianna

Sab, 15/04/2017 - 14:24

usa guerrafondai? no, assolutamente no, devono solo buttar via un pò di armi oramai obsolete e cercare di spadroneggiare in zone a loro interdette, perchè dove riescono spadroneggiano e come! e onu non dice nulla, men che meno tutti gli altri

micribol

Sab, 15/04/2017 - 14:27

Forza Trump e forza USA che difendendo la vera democrazia rendono possibile anche ai ciechi e ottusi difensori del regime coreano il potersi qui esprimere.

Pippo3

Sab, 15/04/2017 - 14:50

Donald nuke Ciccio Kim, a lui piacciono le atomiche accontentalo

Divoll

Sab, 15/04/2017 - 15:01

Gli USA hanno anche un'altra opzione, quella promessa da Trump in campagna elettorale: smettere di rompere le balle al mondo intero e occuparsi dei propri problemi interni. La Corea del Nord non ha invaso nessuno, sta solo facendo mostra di forza per non essere aggredita e lo fa senza dover chinare la testa all'arroganza americana.

Divoll

Sab, 15/04/2017 - 15:04

@ Ausonio - per la verita', non gli importa nulla nemmeno delle vite occidentalei, americane incluse. Tutta carne da macello, quando serve.

paco51

Sab, 15/04/2017 - 15:50

secondo me è già deciso, non possono tornare indietro forse attaccheranno per primi,. tanto vale!

billyserrano

Sab, 15/04/2017 - 15:55

Gian Micalessin, bella esposizione di un ipotetico attacco alla Corea del nord, ma tutta da vedere l'effettiva riuscita. Ma, se invece di attaccare le basi di ciccio bello, si attaccasse direttamente lui mandandolo a miglior vita. Non credo che il suo popolo piangerebbe per la sua scomparsa, e credo nemmeno i suoi generali, tenuti sempre sotto pericolo di venir uccisi se non dimostrano in ogni momento fedeltà e cieca obbedienza. Togliere di mezzo il buffone, e fare in modo che ci siano libere elezioni per un nuovo parlamento, magari con l'aiuto di Cina, Russia e Giappone, per evitare un nuovo Iraq o Libia.

Arch_Stanton

Sab, 15/04/2017 - 16:43

Se la corea del nord è pericolosa così come scritto in questo articolo, allora non c'è alternativa alla guerra. Dobbiamo metterlo in conto, serve il sacrificio così come c'è stato durante la seconda guerra mondiale.

Arch_Stanton

Sab, 15/04/2017 - 16:49

Siamo nella situazione del '38. C'è chi vuole fare l'accordo con Hitler, e chi lo vuole combattere. I vigliacchi antiamericani pullulano, ma vivono grazie alla libertà che solo gli USA ci hanno dato e che ci continuano a garantire.

alfio71

Dom, 16/04/2017 - 02:28

non avete approvato il mio commento???

mila

Dom, 16/04/2017 - 04:28

@ Arch-Stanton -Esatto, serve il sacrificio. Spero che Lei non tardera' a partire per la Corea del sud come volontario.

lento

Dom, 16/04/2017 - 07:48

I Generali Coreani sono con Trump ! Unica via di scampo per la Corea del Nord e' che i generali arrestino il bamboccione "pimpumpam".