I dossier sui temi caldi o il voto? La tentazione che agita la Lega

La Lega spinge sui temi caldi: flat tax, autonomia e Tav. Tutti i 232 uninominali al centrodestra in caso di urne

Ha stravinto, ma - quasi per paradosso - da ieri Matteo Salvini si trova davanti a un dilemma che potrebbe essere decisivo per il suo futuro politico e per quello della Lega. La storia recente, infatti, dice che ormai le leadership sono altamente volatili e che qualche anno, a volte pochi mesi, sono sufficienti per passare dal più grande dei trionfi alla più tragica delle débâcle. Per maggiori dettagli chiedere a Matteo Renzi o, storia di queste ore, a Luigi Di Maio, capace di bruciare oltre sei milioni di voti in poco più di un anno di governo Conte. Il leader della Lega è ben consapevole del bivio che ha davanti, anche perché sul punto lo pungola da tempo Giancarlo Giorgetti. E non è un caso che già domenica sera abbia deciso di mettere sul tavolo quelli che per il Carroccio sono i tre dossier chiave: Tav, autonomia regionale e, soprattutto, flat tax. Tutte questioni su cui in questi mesi il M5s ha nicchiato, mentre Salvini ha saputo pazientare. Da ieri, però, lo spartito non può che cambiare. Perché il ministro dell'Interno non avrà più l'alibi di un governo i cui rapporti di forza sono tutti a favore del M5s e nel quale è dunque costretto ad accettare compromessi. Se non numericamente in Consiglio dei ministri o in Parlamento, infatti, politicamente Salvini è da ieri il dominus indiscusso dell'esecutivo. Il che significa che d'ora in poi sarà suo il merito dei successi ma anche la colpa degli insuccessi.

Ed è proprio qui che per il leader della Lega arriva il bivio. Perché se Salvini non dovesse riuscire a portare a casa risultati concreti - e su questo inciderà molto l'approccio di Di Maio che, al momento, pare davvero prostrato - allora è meglio tornare al voto. Perché restare immobili significherebbe solo consumare l'enorme dote di consensi incassata domenica scorsa. Peraltro - ed è questo il grande vantaggio di Salvini - dalle urne è uscito un centrodestra forte come non lo si era mai visto: Lega, Forza Italia e Fdi valgono insieme il 49,6% dei voti. Di fatto, si dovesse tornare al voto in tempi brevi, la certezza di una vittoria netta. Basti pensare che una simile coalizione sarebbe destinata a vincere la quasi totalità dei 232 collegi uninominali. Peraltro, con i nuovi equilibri sembra anche affievolirsi la pregiudiziale che Salvini ha verso Silvio Berlusconi. Perplessità dovuta a ragioni tecniche (il Carroccio a braccetto con gli azzurri perderebbe qualche punto) ma soprattutto personali. Ma con i nuovi rapporti di forza, non solo la premiership ma anche la leadership del centrodestra non sarebbero in discussione. Peraltro, facevano notare ieri alcuni dei colonnelli al ministro dell'Interno, la partita per la Lega sarebbe quasi una situazione win win. Non solo sarebbe in discesa la vittoria alle elezioni, ma con numeri simili a quelli delle Europee il conto dei seggi parlamentari sarebbe così corposo che probabilmente Lega e Fdi avrebbero da soli la forza di sostenere un governo. Salvini, insomma, si troverebbe nelle condizioni di poter imporre a Berlusconi i suoi desiderata.

Uno scenario, questo, che il vicepremier dice di non voler prendere ancora in considerazione. Ma che potrebbe farsi largo più avanti, soprattutto se l'interlocuzione con Bruxelles sui temi economici dovesse essere complessa come pare. La manovra di bilancio, infatti, si annuncia lacrime e sangue. E già domani dovrebbe arrivare la lettera dell'Ue che mette nero su bianco il rischio per l'Italia di una procedura d'infrazione. Al netto della disponibilità del M5s a concedere alla Lega tutte le riforme che chiede, il governo potrebbe andare dunque in affanno anche per ragioni esterne legate alla tenuta dei conti. Non è un caso che proprio ieri ci sia stata una fiammata dello spread che si è riaffacciato oltre quota 280.

Commenti

dario52

Mar, 28/05/2019 - 08:41

difficile ottenere l'autonomia ,cosi come la immaginano i leghisti, con M5S ,ma forse altrettanto difficile ottenerla con FDI molto radicata al centro sud.....un bel dilemma per il capitano visto che le più grandi pressioni dai suoi governatori vengono proprio su questo argomento...

venco

Mar, 28/05/2019 - 09:03

Se fa passare la flat tax, che è peggio del reddito di cittadinanza, la lega tornerà al 17% o anche meno.

gianrico45

Mar, 28/05/2019 - 09:06

Possibile che ancora non avete capito che la vittoria di Salvini ha salvato il governo, e che il governo oggi è più saldo ed equilibrato di ieri.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 28/05/2019 - 09:10

Colpisca duro per diradare la boscaglia istituzionale che i vecchi governi si sono lasciati alle spalle, e rimuova i vecchi boiardi ostili.

Mborsa

Mar, 28/05/2019 - 09:11

La annunciata lettera della Commissione sulla mancata riduzione del debito riguarda il bilancio 2018, cui il contributo dell'attuale governo è stato nullo. E' un lascito della gestione Gentiloni-Padoan, che pesa sulle finanze italiane ma che non può essere ascritto al governo giallo-verde.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 28/05/2019 - 09:14

inizierà la guerra tra Europa e Italia preparatevi..

Ritratto di massacrato

massacrato

Mar, 28/05/2019 - 09:17

Ora o mai più. Più tardi sarà peggio.

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Mar, 28/05/2019 - 09:18

Salvini non ha alcuna convenienza ad andare al voto se Di Maio abbozza e gli fa fare quello che vuole: in questo modo i voti per la prossima tornata elettorale li ha garantiti. A scalpitare sono solo i suoi, e pr il più ovvio dei motivi: con nuove elezioni le poltrone a disposizione si moltiplicherebbero.

VittorioMar

Mar, 28/05/2019 - 09:21

..SALVINI ,il dilemma lo deve lasciare TUTTO AL M5S !!...deve solo attendere la loro prima MOSSA e POI ....(speriamo)....pensare allo SCACCO !!..il GENERALE TEMPO E' SUO ALLEATO !!

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mar, 28/05/2019 - 09:36

Le solite pagliacciate. Nel 2019 non è ancora evidente che nessun parlamentare rinuncerà a un solo giorno di legislatura, e quindi di soldi facili e privilegi vergognosi? Trovo stupido che giornali e talk show continuino a fantasticare su fantomatiche elezioni anticipate. Rassegnamoci a vedere consumarsi tutta questa legislatura e questo governo con qualche rimpasto qua e là.

cardellino

Mar, 28/05/2019 - 09:41

Ma la politica si fa per l'interesse del Paese o per i propri tornaconti. Sino ad ora ha fatto solo campagna permanete sui migranti e su 4 barconi senza risolvere il problema degli espatri e barando sui numeri, che sono passati d a600 mila a 90 mila. Sulla sicurezza delle città nulla. Ma sul piano economico che ha fatto? Quota cento un bel flop. Risparmi degli italiani bruciati (250 miliardi), pensioni tagliate.Ora faccia la legge di bilancio e vediamo che consenso otterrà. Sono convinto che l'innamoramento durerà poco. Ed in Europa continuerà a contare come il due di picche.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mar, 28/05/2019 - 09:50

Ma e' normale che il Presidente del Consiglio non eletto taccia dopo le elezioni? Lui che non vuole essere secondo a nessuno?

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Mar, 28/05/2019 - 09:52

Può sembrare paradossale, ma in queso momento la posizione di Salvini è quella più difficile. Infatti è "rimasto" al M5S sostanzialmente l'elettorato di sinistra, perché quello di destra si è spostato sulla Lega. Ciò significa che il destino naturale del M5S da ieri è diventato il governo con il PD. Salvini quindi in realtà ha ben poco margine di pressione sull'alleato, perché in caso di rottura Mattarella non scioglierà di certo le camere e tirerà fuori dal cilindro un terrificante governo PD+M5S, con - oltretutto - il PD in posizione di forza.

Popi46

Mar, 28/05/2019 - 09:53

Salvini sta rischiando l’osso del collo data la pessima situazione economica dell’Italia... da vincitore senza se e senza ma, dovrà mettere la faccia su una legge di stabilità da brividi, senza possibilità di vie di fuga. Se riuscirà a scamparla, allora sì che potrà essere considerato un vero premier e....disarcionare Berlusconi. È nato il famoso delfino, da tempo invocato? Chi vivrà vedrà, io mi chiamo Tommaso(a)

bernaisi

Mar, 28/05/2019 - 09:55

bisogna partire immediatamente con i temi caldi ed al primo no, elezioni

ghorio

Mar, 28/05/2019 - 09:59

Capisco che ci possa essere l'enfasi per Salvini, ma non è che tutto il panorama politico dipenda da lui. Poi un po' di coerenza a"Il Giornale", voce contro il coro: l'autonomia regionale è da cancellare semmai, ma non certo da attuarla.

ex d.c.

Mar, 28/05/2019 - 09:59

Siamo guidati da un mostro a due teste (nemmeno eccelse) e si prospetta la possibilità di avere un CD forte con dentro una mente funzionante. Salvini sarebbe Presidente del Consiglio ed avrebbe i meriti di un buon Governo.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 28/05/2019 - 10:00

Basta che Salvini ottenga l'autonomia differenziata , cosa che tra l'altro sostenevano anche i grillini e poi avrà il voto del Nord Italia per un bel pezzo. Salvini ha l'interesse ad andare avanti con il governo , lui una agenda politica ce l'ha , sono i grillini che hanno esaurito la loro con il reddito di cittadinanza . Se non fossero stati degli sprovveduti lo avrebbero capito quando hanno sottoscritto il contratto di governo che appunto è li per governare, per fare mentre loro sono il partito del non fare la TAV, la TAP etc etc.

Ritratto di paràpadano

paràpadano

Mar, 28/05/2019 - 10:01

Per formare un nuovo centrodestra forte servono 3 cose: 1° eliminare il superburocrate europeista Tajani 2° Berlusconi deve andare in pensione data l'età ha già fatto fin troppo 3° Toti presidente di FI ed eliminando la sottospecie di politici incapaci di cui è piena. Comunque ci vuole poco per rinverdire un partito ormai appassito e lacunoso all'inverosimile!

schiacciarayban

Mar, 28/05/2019 - 10:02

Insomma, da questo quadro salta fuori che dopo i disastri causati da Salvini e Di Maio, deve tornare in campo il Berlusca per rimettere a posto le cose e riscostituire gli equilibri politici. Un bello smacco per Salvini e una bella soddisfazione per Berlusconi!

DRAGONI

Mar, 28/05/2019 - 10:16

NESSUN DILEMMA!BASTA CHE SPINGA SUL PROGRAMMA DEL "FARE" CHE I GRILLINI AMANTI DEL "NO" ANDRANNO IN CRISI ED IL GOVERNO CADRA' NATURALMENTE COME UNA PERA MATURA.

evuggio

Mar, 28/05/2019 - 10:21

AL VOTO, AL VOTO!

Giulio42

Mar, 28/05/2019 - 10:33

Al voto subito un Governo con il 49% dei voti sarebbe un messaggio importante per il mercato e la possibilit di realizzare le riforme indispensagili.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 28/05/2019 - 11:02

Il Carroccio deve mettere sul tavolo tutte le sue riforme importanti e con la decisione e accettazione dei tempi ristretti necessari per attuarle o immediatamente tagliare il cordone e chiedere elezioni entro settembre.

Mr Blonde

Mar, 28/05/2019 - 11:07

andare al voto significa spread alle stelle, mattarella proporrà pd/5s e allora ci ritroviamo o la patrimoniale o l'iva al 25%, se non è troppo tardi

ValdoValdese

Mar, 28/05/2019 - 11:21

Con questo governo Salvini può portare avanti la sua politica anti-immigratoria, che è poi quella che oggi più interessa alla maggior parte italiani; se aprisse la crisi di governo questa politica diventerebbe in futuro più aleatoria e incerta perché la Lega potrebbe anche diventare l'opposizione a un governo PD-M5s...

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 28/05/2019 - 11:25

Mattarella, se non l'ha ancora capita e se è obiettivo, se la Lega lo chiede, deve dare subito, ripeto subito e senza aspettare due mesi inutilmente come suo solito, l'incarico a Salvini di formare un governo nel giro di una settimana. Se non riesce si va ad elezioni a settembre.

Zizzigo

Mar, 28/05/2019 - 11:26

Attento Salvini, purtroppo, con i piedi di piombo, si corre male! Alle volte occorre anche rischiare un po'.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 28/05/2019 - 12:53

La primissima riforma da fare è questa sulla giustizia: divieto assoluto a un giudice "schierato" di fare indagini e giudicare politici di qualsiasi posizione. Se facciamo questo allora l'Italia può cambiare, altrimenti non ne usciamo.

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 28/05/2019 - 14:39

Ora inizieranno i giri di valzer di Salvini : IO DIRÒ sì, no, non so, forse, magari, però, domani, ieri, oggi... per fare ciò che (non) ha fatto in questo ultimo anno!