I genitori del killer di Noemi: "Così ha rovinato nostro figlio"

I genitori dell'assassino di Noemi Durini ai microfoni di "Chi l'ha visto": "Ha aggredito e graffiato nostro figlio"

La vicenda dell'omicidio di Noemi Durini si arricchisce di nuovi retroscena. Per il delitto della 16enne di Specchia nel Leccese è stato arrestato il fidanzato. Ma in questa storia emerge sempre più la famiglia del killer. Il padre, anche lui finito nell'inchiesta, ai microfoni di Rai Tre a Chi l'ha visto, poco prima di apprendere della confessione del figlio e del ritrovamento del cadavere della ragazza, ha parlato del rapporto che Noemi aveva col ragazzo: "Questa ragazza è entrata in casa mia ben accetta come la fidanzatina di mio figlio, circa un anno fa. Dopo neanche un mese, invitata a una festa qua vicino con mio fratello, ha piazzato un casino della madonna contro una ragazza chiamata Rebecca. Per gelosia. Mi ha detto 'ti devo fare impazzire'. Mi ha detto di tutto 'drogato, coglione'. Ho tollerato tutto per amore di mio figlio. Una notte, al mio rifiuto di chiamare sua madre per dirle che rimaneva qui a dormire, lei due notti dopo è entrata dalla finestra, si è nascosta nell'armadio e nottetempo è andata a dormire con mio figlio. Era fine gennaio". Poi ha aggiunto: "Quella ragazza è cresciuta in mezzo alla strada da quando aveva 12 anni - continua -. Aveva un bagaglio d'esperienza molto più grande di mio figlio, era lei che comandava nel gruppo. Una volta mi chiamano dalla scuola: 'Guardi che li ho visti con i miei occhi, la ragazza ha assalito suo figlio e lui è tutto graffiato'. Era lei che picchiava lui. Addirittura gli diceva di scannarci. Aveva trovato i soldi da dare a un certo tipo per comprare una pistola per spararci. Era tutt'altro che una brava ragazza. Era una ragazza cresciuta allo stato brado". Il padre del ragazzo infine avrebbe raccontato che il figlio sarebbe stato sottoposto a tre trattamenti Tso puntando il dito contro la ragazza. Ma su questo punto altre fonti sostengono che il ragazzo sia stato sottoposto a questo tipo di trattamento per l'uso di droghe leggere.

Commenti
Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Gio, 14/09/2017 - 15:50

Questi ci sono dentro sino al collo. Ho visto la reazione alla notizia durante la trasmissione.

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 14/09/2017 - 16:55

ci sono molte somiglianze con il delitto di sarah scazzi ad avetrana .

manfredog

Gio, 14/09/2017 - 19:08

..proprio una ragazza cattiva, non c'è che dire..probabilmente ha fatto bene ad ammazzarla..!!!! GIUDICI: date trent'anni anche al padre. mg.