I genitori contro i canti arabi, gli insegnanti: "O così o niente Natale"

Ad unirsi alla protesta anche l'europarlamentare della Lega Nord, Mara Bizzotto: "Se qualche musulmano o straniero si sente offeso, è libero di tornare a festeggiare il 25 dicembre nel suo Paese d'origine"

C'è un Comune in provincia di Vicenza dove il Natale già l'anno scorso ha avuto un sapore, anzi un suono, diverso e l'episodio quest'anno potrebbe ripetersi o, in alternativa, lasciare un rumoroso silenzio.

I genitori degli studenti di Romano d'Ezzelino, 15mila abitanti, sono di nuovo sul piede di guerra dopo che l'anno scorso nell'Istituto Comprensivo delle scuole primarie e secondarie, si è tenuto un concerto di Natale fatto con canti in arabo e africani che hanno relegato i canti della trazione natalizia e cristiana ad un ruolo marginale o, come l'ha definita la sindaco Rossella Olivo, "lo spazio amaro di una nota di fondo pagina". Alla fine della manifestazione, il vicesindaco presente all'evento, Remo Serraglio, si era addirittura rifiutato di salire sul palco, avendo già subodorato il malcontento di molti genitori che, puntuali, il giorno dopo sono andati in municipio a protestare.

La prima cittadina di Romano d'Ezzelino, dopo aver chiesto alla dirigenza scolastica un chiarimento sulla natura dell'evento - più simile ad un legittimo concerto multientico e non a un concerto natalizio -, si è ritrovata contro un muro di gomma dal quale non sono arrivate risposte per un anno intero, fino a 15 giorni fa.

Infatti, durante il collegio docenti al quale ha partecipato due settimane fa, Olivo ha ricevuto la precisazione che i genitori tanto hanno aspettato, sentendosi dire che "gli insegnanti, se sono insegnanti, significa che sono capaci e che nessuno può dirgli niente" e che "se i cittadini non hanno capito la proposta didattica, la colpa è di un'amministrazione ignorante", ha rivelato al telefono.

La vicenda adesso è ritornata sulla bocca degli abitanti del Comune vicentino, perché agli alunni non è ancora stato detto quali saranno i piani per quest'anno. Voci di paese, arrivate fino all'ufficio del sindaco, dicono che i bambini e i ragazzi non festeggeranno il Natale a scuola, quindi nessun concerto, né natalizio, né multientico, e nessuna festicciola per salutare i compagni di classe e gli insegnanti.

Il sindaco, che amareggiata ha rivelato di avere la quasi certezza che "quest'anno non faranno nulla", sperando di essere smentita da un ravvedimento dell'ultimo minuto, parla di "ripicca per lesa maestà", un messaggio che sembrerebbe dire: "Se non vi è piaciuta la nostra idea di Natale, non avrete nessun altro Natale".

Commenti

Jimisong007

Ven, 27/11/2015 - 18:32

Raccolts firme per dimettere incompetenti

Ritratto di Gios'',,40.

Gios'',,40.

Ven, 27/11/2015 - 18:35

Un bel referenfum metterà tutti daccordo. Sta divendando seria e Nazionale. Prima non cérano problemi. Noi siamo prima di tutto una repubblica, facciamo un referendum é ci leviamo il pensiero una volta e per tutti. Se vingiamo noi, cattivisti restano feste e crocifissi, se vingono i buonisti si toglie tutto, hò. E vediamo un pò con questi laici del cavolo che approfittano della nostra bonta. In questo Pianeta essere buoni /realmente noi\ credono che é sinonimo di scemi, non siamo scemi, siamo brava gente che a casa nostra clandestini e minoranza ci vogliono comandare.

berserker2

Ven, 27/11/2015 - 18:36

prima o poi......questi vigliacchi anti italiani, verranno processati....

steffff

Ven, 27/11/2015 - 18:38

Signor sindaco c'e' ancora tempo! contro l'ignoranza degli inseganti organizzi un concerto di Natale in municipio!!!!

mvangon

Ven, 27/11/2015 - 18:38

Natale e' Cristiano quindi tutto come sempre, chi la pensa diversamente insieme ai genitori stranieri e' vivamente pregato di andare a festeggiarlo ALTROVE. In Scuola si va con i canti tipici Italiani e religiosi cristiani. Se la scuola dovesse decidere diversamente, bene chi lo fa e' vivamente pregato di portare la sua opinione fuori dai confini Italiani.

dijon

Ven, 27/11/2015 - 18:38

Alla fine grazie a questi imbecilli tra qualche anno vinceranno loro. E si diventerà mussulmani. Non ho capito i canti natalizi cristiani no gli altri si? Con la scusa del risptto qui e la si discrimina solo una parte...mah, avremo quello che ci meriteremo

coccolino

Ven, 27/11/2015 - 18:39

IO AVREI GIA' RITIRATO MIO FIGLIO DA QUESTA...... SQUOLA...... SKUOLA..... SCUOLA..... SE QUESTI SONO GLI INSEGNANTI.....

leo_polemico

Ven, 27/11/2015 - 18:39

Se a questi nostri ospiti, "risorse dell'Italia", che oltretutto ci sfruttano, non vanno bene i nostri usi e costumi, biglietto di ritorno PERMANENTE al loro paese. Forse se un italiano va in un paese islamico può fare impunemente ciò che vuole? Non mi risulta.

acquario13

Ven, 27/11/2015 - 18:39

Amministratori ed insegnanti che fanno a gara chi è più stupido! Ogni anno la stessa storia, come se noi non avessimo LE NOSTRE ORIGINI, TRADIZIONI E STORIA!! Se poi ci tagliano la testa non ci lamentiamo, un po' ce l'hanno già tagliata....

Solist

Ven, 27/11/2015 - 18:40

ormai è una moda, italiani fatevi da parte siete di troppo!! questa è la prova che hanno gia preso il controllo e fra non molto vigerà la sharia!!

vince50

Ven, 27/11/2015 - 18:41

Brutta razza noi Italiani,tutti aperti espansivi e sopratutto inclini ad assumere posizioni pericolose(90°).Ormai non è più necessario che gli invasori avanzino proposte e proteste,giochiamo d'anticipo le offriamo noi direttamente.Ecco perchè chi diceva l'Italia agli Italiani è stato ammazzato,non amava l'immondizia.

Ilgenerale

Ven, 27/11/2015 - 18:43

E' a causa di "professorini" di tal feccia che oggi il 50% degli Italiani sono affetti dalla pestilenza del pensiero di sinistra!

sorciverdi

Ven, 27/11/2015 - 18:46

Perché chiamare "insegnanti" dei settari che odiano le proprie radici oltre che quelle della maggioranza dei loro sfortunati alunni? Quelli non sono insegnanti ma POVERI COSI che invece di prendere lo stipendio nella scuola pubblica dovrebbero andare a guadagnarsi il pane spaccando pietre con una catena al piede! BASTA CON QEGLI PSEUDO-INSEGNANTI!!! CALCI IN CULO INVECE DI PAGATI POSTI PUBBLICI A CHI OFFENDE LE PROPRIE ORIGINI!!!

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 27/11/2015 - 18:49

A me del Natale e dei preti non me ne importa assolutamente niente, ma l'idea di darla vinta a questi pezzi di m. mi fa imbufalire. E allora Natale il 25, 26, 27, 28, 29, ......., Natale tutti i giorni.

malfiero

Ven, 27/11/2015 - 18:49

EVVIVA QUESTO SARA' IL NOSTRO FUTURO DISTRUZIONE TOTALE DI TUTTI I NOSTRI VALORI IN NOME DELL'INTELLIGENZA DI SINISTRA.

Ritratto di FalceMartello

FalceMartello

Ven, 27/11/2015 - 18:50

La soluzione? Semplice: niente recite né canti arabi. La religione é l'oppio dei popoli!!!

callaghan

Ven, 27/11/2015 - 18:50

QUESTA E' LA SCUOLA DI SINISTRA

kallen1

Ven, 27/11/2015 - 18:54

Purtroppo la mamma degli ignoranti è sempre incinta e, da un po' di tempo, anche con parti pluri gemellari. Ma a nessuno è venuto in mente di chiedere ai bambini/ragazzini cosa sarebbe piaciuto loro?

emigratoinfelix

Ven, 27/11/2015 - 18:55

senza star li a perdere tempo,il Comune provveda da se ad organizzare una festa di Natale per tutti i bambini che vi vorranno partecipare;tentare di discutere con i prof boldrinizzati e´perfettamente inutile,van presi a calci nel culo e mandati in africa o in arabia saudita

Efesto

Ven, 27/11/2015 - 18:59

La condizione lavorativa dell'insegnante non significa affatto trovarsi su un piedistallo di superiorità e se così la intendono questi particolari lavoratori di Romano d'Ezzelino questi dovrebbero essere radiati da tale professione che va eseguita soprattutto ascoltando e non sputando sentenze ideologiche ed iconoclaste di una cultura bimillenaria. Sono loro che debbono essere formati.

Ettore41

Ven, 27/11/2015 - 19:00

La Dirigenza Scolastica dovrebbe sapere che l'abito non fa il Monaco. Il Titolo di insegnante non e' sufficiente per poter insegnare se manca la condizione necessaria che non si identifca nella ideologia politica (come sembra essere in questo caso) ma nel conoscere la cultura, le tradizioni del nostro paese nonche' la materia di insegnamento. La tradizione del Natale e puramente Europea ed ha nulla a che fare con arabi, ed africani.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Ven, 27/11/2015 - 19:02

Se non sbaglio, sono i genitori che, attraverso le loro tasse, pagano lo stipendio a quegli ignoranti degli insegnanti. Adesso è l'operaio che da ordini al padrone?

puponzolo

Ven, 27/11/2015 - 19:02

Allora, che gli insegnanti abbiano ragione o no i politici devono togliersi dai piedi: LA LIBERTA' DI INSEGNAMENTO è sancita dalla costituzione e dove tutti questi signori alitano sul collo ai docenti c'è aria di regime e di oppressione. Non è il modo di discutere del problema.

Adinel

Ven, 27/11/2015 - 19:05

queti insegnanti pensano die avere delle vedute progressive facendo cantare in arabo o africano assieme ai canti natalizi ! maMa la nostra cristianitá verrâ mai insegnata , assieme alla nostra cultura ? Ora capisco perchê non si integrano nel nostro Paese,Siamo noi che ci integriamo verso di loro rinunciando alla nostra cultura, fatta anche di regole , che noi puntualmente non rispettiamo! Perciò altri Paesi europei hanno piu Stato!!!!

lamwolf

Ven, 27/11/2015 - 19:08

Sindaco la faccia lei la festa. Se ci sono insegnanti che invece di integrare disgregano con imbecillità inaudita la faccia lei la festa. Inviti tutti i ragazzi i genitori e non faccia entrare coloro che rinnegano la nostra cultura, tradizioni e senso di appartenenza alla religione europea. Quel preside e insegnanti si dovrebbero vergognare di essere educatori. Fossi un padre di quei bimbi li porterei da un'altra parte dove insegnante vuol dire buon educatore e che sappia insegnare quello che i nostri avi per secoli ci hanno tramandato.

semprecontrario

Ven, 27/11/2015 - 19:09

genitori ritirate i vostri figli dalla scuola fino a Natale e mannate aff...lo la preside

bruco52

Ven, 27/11/2015 - 19:17

stessa gente che fa festeggiare halloween, ma che dimentica le proprie radici....avranno avuto Natali tristi, senza felicità, senza regali, che non ricevevano...invidia e'68 li hanno plasmati a non credere, e pretendono lo stesso dagli altri...il Sindaco facesse la festa con i genitori da un'altra parte, alla faccia di questi personaggi, senza sentimenti e senza capacità di crearsi emozioni...sono anime fredde, che perciò restino tali, non ci servono....

bernaisi

Ven, 27/11/2015 - 19:19

Ma cosa vuoi che facciano questi squallidi insegnanti cattocomunisti.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Ven, 27/11/2015 - 19:19

Va bene la scuola laica, ma voler cancellare ad ogni costo le feste più care ai bambini ha dell'incredibile. Questo è l'ennesimo dirigente, o corpo insegnante, che vuole lasciare una traccia negativa del proprio operato. Non può dettare le sue idee miscredenti contro la maggioranza degli alunni e loro genitori. Non si continui col fardello di offesa nei confronti di culture diverse, perché si scende nel ridicolo e sono scuse per poter osteggiare tutto quello che ha di cristiano. Se non si parte dal principio che le minoranze etniche che scelgono di vivere in Italia devono accettarne anche le regole e le tradizioni radicate nei secoli, non si va da nessuna parte. Consiglierei ai genitori di organizzare una festa natalizia fuori dalla scuola, in orario di lezione e in tale giorno disertare in massa la scuola. Sarebbe uno schiaffo difficile da digerire per tutti i docenti.

Effe48

Ven, 27/11/2015 - 19:20

E Gesù disse: "Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno”

angeli1951

Ven, 27/11/2015 - 19:20

Il risultato del 6 o 18 politico e delle assunzioni senza decente selezione? Quegli insegnanti (ma di che?) vanno a scuola gratis o si fottono soldi pagati dai genitori degli scolari obbligati a subire le loro farneticazioni Ahh! Dimenticavo: ci sono le cialtronesche idee della cosiddetta "buona scuola"!

Furgo76

Ven, 27/11/2015 - 19:23

li il problema è che il dirigente da come parla mi sembra un ebete!

Ritratto di wilcoyote53

wilcoyote53

Ven, 27/11/2015 - 19:24

Un suggerimento ai Genitori, all'uscita da scuola l'ultimo giorno fate cantare i vostri bambini alla faccia delle zitelle inacidite di quell'istituto.

Ritratto di nando49

nando49

Ven, 27/11/2015 - 19:25

Siamo al paradosso!. Questa è integrazione al contrario. Dal togliere il crocifisso dalle aule scolastiche,ai menù arabi nelle mense, agli alberi di Natale e ai presepi "negati" per rispetto.

clamajo

Ven, 27/11/2015 - 19:26

@Falcemartello...le ricordo che anche il comunismo in un certo senso è una religione...

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 27/11/2015 - 19:26

SUBITO una norma che espella ogni straniero che commenti negativamente le nostre 'regole'. -riproduzione riservata- 19,26 - 27.11.2015

billyserrano

Ven, 27/11/2015 - 19:29

Come ho già avuto occasione di esprimermi in cose simili, non si tratta che i musulmani sono infastiditi dalle manifestazioni cristiane del Natale, ma a essere infastiditi sono quei "cervelloni" bacati di insegnanti e politici, che hanno sempre desiderio di apparire e distinguersi. Comunque, il sindaco può sempre organizzare manifestazioni Natalizie, in altri locali che il comune ha a disposizione. Credo che i genitori e alunni arriveranno in massa e diserteranno le manifestazioni degli "insegnanti"che sicuramente hanno poco da insegnare.

Tupelo

Ven, 27/11/2015 - 19:31

Lo organizzi il sindaco un concerto natalizio,trovi qualcuno che insegni qualche canzone ai bambini e li faccia esibire in qualche sala , alla faccia di quegli insegnanti vigliacchi e ignoranti

venco

Ven, 27/11/2015 - 19:32

Questi sono nemici degli italiani, ben peggiori degli immigrati

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 27/11/2015 - 19:35

Ulteriore dimostrazione che la scuola pubblica é la sinistra estensione di governi passati mascherati di falsa democrazia e di governi presenti eletti con un “democratico” golpe. La parrocchia potrebbe organizzare un bel concerto di Natale con gli alunni della scuola e le loro famiglie, davanti alla scuola stessa o nella piazza del paese, magari con un bel presepe vivente. Bisogna combattere con le armi a disposizione e questa é un’arma che non spara cartucce ma fermezza e coerenza con le nostre radici. Ormai é il popolo che si deve ribellare. Non bisogna arrendersi a questo falso pacifismo infarcito di ipocrita buonismo, altrimenti condanneremo i nostri figli alla sharia e alle sue scelleratezze.

claudio faleri

Ven, 27/11/2015 - 19:37

anche nella scuola comandano i fanatici dei comunisti

Ritratto di michageo

michageo

Ven, 27/11/2015 - 19:38

per fortuna che la Scuola deve servire ad integrare e completare l'educazione ricevuta a casa. L'arroganza e maleducazione della dirigenza scolastica in merito al comportamento tenuto nella vicenda, non ha bisogno di commenti. Persone pedagogicamente non adatte a svolgere equilibratamente il delicato compito loro affidato.....

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 27/11/2015 - 19:39

Come si vede non avete capito nulla! Ovvio che si tratta comunque di una manifestazione ITALIANA. Ma secondo usi e costumi degli italiani di oggi e non degli italiani di ieri come voi. E nemmeno come gli italiani dell'altro ieri che adoravano Giove, Giunone, Mercurio e chi più ne ha più ne metta.

Ritratto di marystip

marystip

Ven, 27/11/2015 - 19:46

Una Buona scuola (al di là di quel che va cianciando il venditore di fumo fiorentino) caccerebbe preside ed insegnanti. Una vera buona scuola, però!

semelor

Ven, 27/11/2015 - 19:47

@contro Falce e Martello ci vorrebbe un Carlo Martello (732 battaglia di Poitiers) se avessi dei figli piccoli e frequentassero le elementari, invece della recita a scuola, in quel giorno andremmo a farci una bella gita. Se a qualcuno non vanno bene le nostre tradizioni, liberissimi di tenere i figli a casa oppure ancora meglio tornarsene al loro paesello! In casa mia sono degli ospiti e devono rispettare le mie usanze. I dirigenti scolastici, si vergognino, altro che libera chiesa in libero stato, questa è la nostra coltura e non si rinnegano le tradizioni di un popolo capito saputelli sinistri.

unz

Ven, 27/11/2015 - 19:48

La Buona Scuola. Comunque a Natale meglio niente sel'alternativa è banalizzare la Natività di Gesù diluendola in un Cencelli delle culture. Ci sono altri momenti per cose diverse. Natale è Natale e basta. Un Paese che perde le proprie radici è una mera espressione geografica, e questi cosiddetti insegnanti non sono insegnanti. Insegnante è il participio presente del verbo insegnare e significa colui o colei che insegna. A Natale devi insegnare cos'è il Natale. Se nonblo fai non sei un insegnante ma un ignorante, cioè colui o colei che ignora. Ignorano cosa è il Natale.

kitar01

Ven, 27/11/2015 - 19:49

Ma chi di noi, immigrato in uno stato musulmano, si riterrebbe offeso se loro festeggiano la loro festa religiosa principale? NESSUNO!!! E quale musulmano rinuncierebbe al pellegrinaggio alla Mecca per rispetto nei nostri confronti? Nessuno ovviamente, e giustamente vorrei dire. Solo noi siamo cosi' sinistrati (per cui vuol capire) da ritenere che la nostra religione sia una offesa per gli altri. La religione è un diritto e non una offesa! Celebrare il natale è un diritto!

Ritratto di MetalMusic666

MetalMusic666

Ven, 27/11/2015 - 19:55

Che razza di...radical chic arroganti

Antares-60

Ven, 27/11/2015 - 20:06

Il sonno della ragione genera mostri, con insegnanti che vengono fuori dai centri sociali cosa volete pretendere? Ecco i risultati della scuola fortino della sinistra radicale, complimenti vivissimi!

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Ven, 27/11/2015 - 20:19

Se si continua di questo passo le nostre radici e tradizioni saranno distrutte, non resterà più nulla. Penso che l'Italia multietnica prima o poi fallirà, gli italiani sono tenaci e non sono pronti ancora al cambiamento.

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Ven, 27/11/2015 - 20:21

Se non volete festeggiare i Natale , non dovete neanche andare in vacanza , lavorerete per tutto il tempo festivo senza prendervi un solo giorno di vacanza , sia gli insegnanti sia gli alunni che non vogliono festeggiare il Natale .

Fracassodavelletri

Ven, 27/11/2015 - 20:24

Senza tanto cincischiare e discutere, basta che nessun genitore si presentí quel giorno. Cosí il tamarro collettivo insegnanti se la suonera' e cantera' da solo. E che i genitori organizzino per conto loro la festa

smoker

Ven, 27/11/2015 - 20:26

Nessuno vieta al collegio dei docenti di organizzare un concerto multietnico , se proprio lo desiderano. Un minimo do buonsenso porta però a pensare che a Natale sia del tutto fuori contesto .Sono gli stessi islamici a dire che non hanno niente contro il Natale che festeggia la nascita di un personaggio che considerano un profeta. Il concerto multietnico fatelo a conclusione dell'anno scolastico.Troppo difficile?

Italianoinpanama

Ven, 27/11/2015 - 20:28

meglio gnente

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 27/11/2015 - 20:38

quando si parla di simboli religiosi cattolici come il crocifisso i canti natalizi ecc la destra diventa cattolicissima nel difendere questi simboli-la sinistra invece diventa atea ed anticattolica- quando invece si tratta di ascoltare e mettere in pratica il messaggio del cattolicesimo-messaggio ripetuto più volte dal pontefice anche in questi giorni-messaggio di pace amore ed accoglienza verso il prossimo-la destra diventa sorda a tale messaggio-la sinistra diventa buonista e cattocomunista- insomma la nostra religione viene spinta ora a destra ora a sinistra a seconda delle convenienze politiche- mi chiedo se essere atei ed apolitici a questo punto non sia la soluzione migliore

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 27/11/2015 - 20:56

Polenta castagne e canti degli alpini.

zen39

Ven, 27/11/2015 - 21:12

Dal prossimo anno gli alunni italiani che non conoscono i versi del Corano non entreranno in classe va bene così ?. Non l'avete ancora capito che comandiamo noi ? Ecco come ci ridurranno vengono qui col cappello in mano e poi vogliono dettare la loro legge e noi imbecilli con a capo molti politici gli andiamo dietro. Ma siete terrorizzati o sbavate per il loro fascino ? Genitori fatevi il Natale davanti alle scuole per conto vostro e mandate a fan .... preside e insegnanti !!!!!

Ritratto di caster

caster

Ven, 27/11/2015 - 21:16

Maledetti progressisti, ma anche per voi suonerà la campana.

Gaby

Ven, 27/11/2015 - 21:23

Che tornino nei loro luridi paesi con il loro profeta.

gianrico45

Ven, 27/11/2015 - 21:42

Chi tocca il Natale andrebbe arrestato.

VittorioMar

Ven, 27/11/2015 - 21:51

...ai bambini tutto questo non interessa ...i "Disturbati" e i "Frustrati"sono gli adulti(Sic)che assumono iniziative che avviliscono la CULTURA invece di trasmetterla..

unz

Ven, 27/11/2015 - 21:58

FalceMartello perchè ti sei scelto questo nick?

tiromancino

Ven, 27/11/2015 - 21:59

La buona scuola. Amen

anna.53

Ven, 27/11/2015 - 22:06

Chi deve "tornare indietro" sono : a) la scuola "italiana" distrutta dalla politica dissennata e sindacalizzata ; b ) gli insegnanti (devono tornare a STUDIARE). Queste discussioni sono quanto di più assurdo si sta svolgendo : si riducono a pura autocensura , sono arzigogoli pseudo ideologici che nascondono il vuoto pneumatico culturale ( e di democrazia). Patetico il tentativo di applicare una disgraziata e sgraziata" par condicio " laddove è senza senso sia applicata . Come se ai festeggiamenti di fine ramadan si volesse a tutti i costi inserire canti di montagna, sposare capre e cavoli per dimenticarsi e confondere TUTTO .

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 27/11/2015 - 22:18

Se fosse vero di veri Insegnanti o Maestri nel Nostro Paese disastrato, lo vedono tutti, non solo a VIcenza, ed il fatto che 69 Professori scrivano una lettera aperta nella quale dicono al Pontefice BENEDETTO XVI° CHE NON PUO' PARLARE ALL'INAUGURAZIONE DELL'ANNO ACCADEMICO e così è stato, non se ne vedono che nelle "immagini" di Edmondo De Amicis; il resto sono controfigure se si esclude Don Milani. Shalòm. Forza Italia.

Cacciamo i Padani

Ven, 27/11/2015 - 22:35

SCUOLA PARENTALE. Ancora a mandare in un edificio scolastico i vostri figli con insegnanti sinistrorsi e ignoranti? Le alternative all'ISTRUZIONE tradizionale non mancano. La scuola vi fa schifo? Ritirate vostro figlio da scuola e fatelo studiare a casa. La COSTITUZIONE e la legge italiana lo permettono.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 27/11/2015 - 23:53

L'unica via d'uscita a questo ignobile attacco alle nostre tradizioni, contrabbandato per "proposta didattica" da insegnanti stolti che ignorano le nostre radici, sarebbe il ritiro di tutti gli studenti dalla scuola per protesta. I CITTADINI DEVONO RENDERSI CONTO CHE SOLO LORO HANNO IL POTERE DECISIONALE SUI PROPRI FIGLI E NON QUATTRO INSEGNANTI ARROGANTI E DI UNA IGNORANZA ABISSALE.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Ven, 27/11/2015 - 23:57

A questo punto fare IMMEDIATAMENTE un REFERENDUM. Intanto chi NON accetta le NOSTRE consuetudini, le NOSTRE celebrazioni........FUORI DALLE PALLE! CHIARO??

arcierenero

Ven, 27/11/2015 - 23:58

ma un bello sciopero contro questi cosidetti istitutori no? se vogliono fare i politicamente corretti lo andassero a fare altrove evisto che siamo noi che li paghiamo!!!! si dovrebbero solo vegogare di quel che fanno!!!!!!!!hanno il coraggio di sputare nel piatto dove mangiano senza nessuna vergogna !!!!!!! che schifo!!!!!!!!!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 28/11/2015 - 00:00

Ovviamente gli insegnanti che hanno organizzato questo vergognoso oltraggio alle nostre tradizioni e l'inqualificabile servilismo verso le minoranze straniere SONO DEGLI IGNORANTI DI SINISTRA CHE PRETENDONO ARROGANTEMENTE DI IMPORRE LA LORO IDEOLOGIA STOLTA E PRIVA DI OGNI VALORE DIDATTICO.

arcierenero

Sab, 28/11/2015 - 00:03

fuori dalle balle loro e i loro amici arabi!!!!!!!!!!!!!!!!

nunavut

Sab, 28/11/2015 - 00:52

@ FalceMartello forse sei dell'opinione che un partito come quello Komunista(gli altri pure) non sono l'oppio dei popoli esattamente come le religioni?? in fondo credete alla dottrina di Marx,Mao o altri illuminati dal pensiero magico ma che in fondo vi sfruttano come i capitalisti,loro vivono bene e voi lavorate x loro dov'é la differenza? la libertà di parlareed esprimersi senza troppa paura.

justic2015

Sab, 28/11/2015 - 00:55

La buona scuola non e` a raccontare le sxxxxxxxe di natale ai ragazzini ne tanto meno raccontare fantasie che non hanno niente che fare con la realta ma insegnare una educazione di cultura e di essere inteligenti e responsabile della loro personalita`.Riguardo il fatto che se non si festeggia il natale anche cantando in cultura araba non condivido assolutamente sono le altre razze che devono seguire la cultura italiana se vogliono vivere in italia altrimenti possono fare le valigie e andare a fare in culo e tornarsene da dove son venuti punto e basta popolo sveglia.

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Sab, 28/11/2015 - 05:41

il Sindaco, con il quale sono pienamente d'accordo, invece di protestare e chiedere chiarimenti a chi non né vuol dare, farebbe bene a prendere un'iniziativa a pro dei ragazzi e dei suoi familiari che rappresenta. Suggerisci di organizzare dal comune in collaborazione coi genitori, una festa natalizia nei locali della scuola, che sicuramente sono proprietà del comune. Seguita da una bella nota che il NATALE E' cristiano, si farà nei canoni cristiani!!! tutti invitati coloro che sono d'accordo, gli altri possono farlo per il ramadan!!! vediamo che succede...

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Sab, 28/11/2015 - 06:18

x coccolino/ perché ritirare tua figlia? non è lei che sbaglia ma gli insegnanti ed in primis il preside. Questi loschi individui vanno tolti dalla scuola e alla svelta anche!!!!

erie51

Sab, 28/11/2015 - 06:39

piu che giusto che chi non celebra la festa natalizia non godo neanche dei giorni liberi.allora VOI insegnanti continuate a lavorare nei giorni che NOI cristiani festeggiamo il natale ed voi festeggiate dopo il Ramadan.

Ritratto di scoglionato

scoglionato

Sab, 28/11/2015 - 07:18

Non sono gli arabi che si devono integrare;sono quella della generazione perduta del 68' che ci sta portando allo sfacelo. Peccato la scuola ,diceva mia nonna,quando ascolata gente istruita che diceva cxxxxxe. Evidentemente della attuale generazione di insegnanti,figli del " 6 " politico,molti si sono laureati così. La colpa, se siamo alla sbando,compunque va divisa al 50% tra le famiglie e gli insegnanti; entrambi stanno p.isciando fuori dall'orinale. POVERA ITALIA in quali mani sei caduta:

ezzekkyele

Sab, 28/11/2015 - 07:40

Il problema è che a nessun musulmano viene in mente di dire che si offende per il Presepio o per il canto di Natale ma solo agli imbecilli nostrani, come a quelli francesi. E va be'. Che facciano una bella festa in oratorio e si tengano la loro c***o di scuola sempre più simile a quelle degli ormai antichi (tranne che in Italia) regimi socialisti sovietici.

Iacobellig

Sab, 28/11/2015 - 07:48

I GENITORI CONTINUINO A RIBELLARSI PER RISTABILIRE USI E COSTUMI DEL NOSTRO PAESE, CHI NON GRADISCE PUÒ ANCHE ANDARE ALTROVE E ANCHE IN FRETTA!

01Claude45

Sab, 28/11/2015 - 07:53

LICENZIARE TUTTI GLI INSEGNANTI DI DETTO ISTITUTO. Siamo in ITALIA, ci si DEVE COMPORTARE DA ITALIANI CON LE NS. TRADIZIONI, USI, COSTUMI E RELIGIONE. CHI non APPROVA ha a disposizione tutto il mondo per segliersi il suo posto SENZA OFFENDERE LA SENSIBILITÀ ALTRUI. ANCHE L'ISOLA DI ADAMO ED EVA (comuni al cattolicesimo, cristianesimo, ebraico ed islamico).

lilli58

Sab, 28/11/2015 - 08:02

tutti i ragazzi della scuola festeggino il Natale in parrocchia e si annulli c tutti il ponte natalizio

amedeov

Sab, 28/11/2015 - 09:42

La questione si potrebbe risolvere molto semplicemente cioè tu bambino mussulmano canti in arabo i canti di natale nella scuola italiana oppure in chiesa, io bambino italiano canto in italiano i canti di natale nella tua moschea.Questa è pax condicio

anna.53

Sab, 28/11/2015 - 09:44

Se la notizia fosse vera, l'assurdità della proposta è patente : alla festa di fine Ramadan faremo i canti di Natale. E festeggeremo "babbo freddo " come nei paesi dell'ex Unione sovietica . Ignoranti , ibridazione di cittadini italiani , vergogna scuola italiana distrutta da partiti e sindacati ; lume della ragione? Boh, perso...

anna.53

Sab, 28/11/2015 - 09:47

chi deve andarsene sono gli insegnanti ignoranti della "scuola italiana" e pure una volta era il fiore all'occhiello ( chi è della mia generazione se lo ricorda) , censori e paurosi della loro ombra.

Albius50

Sab, 28/11/2015 - 10:01

Posso accettare il TOTALE LAICISMO nelle scuola pubblica; a questo punto bisogna anche abolire il NATALE, ovvero gli studenti che si dichiarano CRISTIANI avranno il diritto alle vacanze NATALIZIE ciò varrà anche x gli Islamici e Ortodossi pertanto per le loro festività;tutti gli insegnanti SARANNO OBBLIGATI dallo STATO LAICO a lavorare in tutte queste festività.

Albius50

Sab, 28/11/2015 - 10:03

CHIARAMENTE UNA SCUOLA LAICA NON PUO' ACCETTARE STUDENTI MASCHI E FEMMINE vestiti come le loro TRADIZIONI.

omniagiusty

Sab, 28/11/2015 - 10:21

Questo è solo inizio. Via i presepi, via i crocifissi, via i canti natalizi...Poi cosa dovremo abbandonare? Sto già pensando a tutti i paesi che dovranno cambiare nome perchè tradizionalmente cristiano...vedi San Remo diventerà da Remo? San Giuliano MIlanese? San Vito lo Capo? Santa Margherita Ligure?.... Poi cambieremo il nome alla Domenica? Diventerà Soledì...poi per par condicio festeggeremo un anno il venerdì, un anno il sabato ed un altro ancora il soledì. Censureremo Dante per la Divina Commedia visto che qualcuno di troppo è all'inferno, Boccaccio perchè blasfemo, mentre la fede espressa nei Promessi Sposi del Manzoni contro la peste sarà tradotta in ci vuole un colpo di fortuna! Poi non potremmo più mangiare il maiale? Niente porceddu in Sardegna? niente cassoeula a Milano? Niente croci nei sentieri e sulle vette alpine? Pasqua? Diventerà la festa dell'uovo?...Quadri e affreschi religiosi saranno coperti?

buri

Sab, 28/11/2015 - 11:14

sarebbe ora di nettere un po' d'ordine anche nelle scuole pubbliche, non possono essere luoghi di indottrinamente politico a secondo delle opinioni dell'insegnante di turno, forse una consultazione popolare potrebbe essere di grande utilità, perchP se questo è il risultato della "buona scuola" sarà meglio tornare all'antica

piertrim

Dom, 29/11/2015 - 10:09

Ma quale buona scuola? Quella degli insegnanti, per la maggior parte agit-prop di sinistra, o quella delle famiglia e dei genitori che ne hanno le palle piene di questo modo di gestire la scuola pubblica da parte di mentecatti falsi buonisti? L'Italia è degli italiani e sono gli immigrati che devono rispettare le nostre tradizioni e la nostra cultura e non il contrario. Se ciò risultasse loro troppo fastidioso che se ne tornino da dove son venuti.

vincardo

Lun, 30/11/2015 - 17:52

Non sono cattolico, né tantomeno amo i canti di Natale e quant'altro. Ma tutto ciò è parte della nostra cultura e delle nostre tradizioni millenarie. Chi non è d'accordo con questi usi e costumi, faccia quello che vuole a casa sua, oppure si trasferisca altrove. L'Italia è nostra.