I No Vax contro Grillo: "Venduto a Big Pharma"

Il fondatore del M5S duramente contestato dai No Vax: "Quando è nato il Movimento era per la legalità e contro l'immunità ora che sono stati eletti fanno tutto il contrario"

I No Vax contestano nuovamente Beppe Grillo. L'ultima volta era successa poco più di un mese fa. "Menzomnia. Grillo non ricorda e firma il patto della vergogna", si legge sullo striscione affisso davanti all'ingresso del teatro Colosseo a Torino dove tra poco il comico genovese porterà in scena il suo spettacolo Insomnia (Ora dormo!).

In un volantino diffuso dai manifestanti si legge: "Più che di Insomnia Beppe Grillo sembra soffrire di amnesia. Fino a qualche anno fa, nei suoi spettacoli, i vaccini venivano messi in discussione per la sicurezza ed efficacia e le multinazionali del farmaco accusate. Poi il 10 gennaio ha sottoscritto il 'patto trasversale per la scienza' che ha come cofirmatari anche Matteo Renzi e Roberto Burioni e non si capisce a nome di cosa lo sottoscriva visto che dichiara di non essere più il leader di un partito". Tra le aziende finite nel mirino dei contestatori anche Big Pharma, alla quale, secondo chi protesta, il comico genovese si sarebbe venduto.

Un manifestante, come riporta Repubblica, accusa il M5S di aver cambiato idea sui vaccini: "Quando è nato il Movimento era per la legalità e contro l'immunità ora che sono stati eletti fanno tutto il contrario".

Commenti

Popi46

Sab, 02/03/2019 - 07:04

Che risate