I NoTav rispondono a Chiamparino: "Non siamo buoni a giorni alterni"

Critiche al presidente della Regione Piemonte, che in un'intervista a Repubblica ha chiesto al Pd di schierarsi con fermezza sulla questione

Di giorno "organizzano manifestazioni con la polenta e la banda di paese, con le mamme e i bambini che sfilano in corteo", poi di sera "con i volti coperti, lanciano bombe, bloccano l'autostrada, fanno azioni di vera e propria guerriglia".

In un'intervista concessa al quotidiano la Repubblica, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha attaccato il movimento No Tav, chiedendo al suo partito di sostenere in Val Susa soltanto liste favorevoli all'opera dell'alta velocità e criticando "la mitologia" seguita dai media, una retorica che a suo dire "va sfatata una volta per tutte".

Il governatore è preoccupato che "nessuno verrà più a investire in valle, né a villeggiare" e al Partito Democratico chiede di capire che "l'opera si fa, si sta facendo e si farà". Di abbandonare quindi le ambiguità. E la risposta di chi invece si oppone alla costruzione della Torino-Lione non si è fatta attendere.

In un articolo pubblicato su notav.info, uno dei siti internet del movimento, si legge che"i vari Lupi o Chiamparino, che oggi dice che non esiste un popolo notav" dovrebbero rassegnarsi e che il ministro "si dovrebbe vergognare di portare le scolaresche a visitare il cantiere".

"Il movimento notav - si legge ancora - ha riportato al centro la sua molteplice iniziativa popolare ormai ventennale, fatta di resistenza popolare, composta da bandiere ai balconi, marce, raccolte di firme, dibattiti, volantinaggi e iniziative di contrasto al cantiere. Non c’è nulla di cui stupirsi perché‚ i notav abbiano assediato il cantiere, è già avvenuto moltissime volte e altre avverrà ancora".

Il dorso torinese di Repubblica riporta invece l'opinione di alcune persone che parteciperanno alla marcia prevista oggi verso il cantiere: "Il fatto che ci sarebbe un'alternanza di manifestazioni pacifiche e violente è una deduzione che fanno altri e che non appartiene a no".

Commenti
Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Sab, 26/07/2014 - 17:33

E infatti, proprio come dice Chiamparino, non c'è nessuna differenza tra terroristi e commedianti. Dovrebbero andare in galera insieme, ed insieme ai loro caporioni. Noi cittadini, che vediamo questo spettacolo disgustoso ripetersi da più di 20 anni, abbiamo finito la pazienza. Perchè non sciogliere i consigli comunali che hanno sindaci ribelli? Perchè non spedire questi sindaci in galera, e rimandare l'inizio del processo al completamento dell'opera? Facciamo pagare i danni a tutta la valle con inasprimenti fiscali e sequestri patrimoniali ai residenti implicati nelle proteste. Adesso è ora di finirla.

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 26/07/2014 - 18:09

Perché Chiamparino non dice che, a suo tempo, i no-tav era visti con occhi benevoli dalla sinistra?

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 26/07/2014 - 18:09

Perché Chiamparino non dice che, a suo tempo, i no-tav era visti con occhi benevoli dalla sinistra?

foxy71

Sab, 26/07/2014 - 19:28

Ma le tanto paventate leggi terrorismo da applicare a queste persone dove sono? Le forze dell'ordine se fanno un ruttino subito i giudici applicano leggi speciali e gettati in galera buttano la chiave. Ai terroristi invece una carezza perché stavano facendo la rivoluzione. Ma che razza di paese è mai questo, certe volte vorrei sapere la giustizia da che parte sta. E questi giudici rivoluzionari che applicano la legge a convenienza dove hanno studiato all'università ideologica del CCCP?

buri

Sab, 26/07/2014 - 21:55

a questo punto ritengo che i NO-TAV stiano compiendo azioni eversive e che come tali i manifestanti che partecipano a quelle azioni di violenza andrebbero trattati come eversori e basta, in galera, lo stato deve fare vaòere la legge e difendere l'interesse collettivo

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 27/07/2014 - 00:34

In tutta questa storia dell'alta velocità ci sono due grandi colpevoli. Il governo che non prende in mano la situazione impedendo fisicamente con la polizia l'accesso dei fancazzisti alla Val di SUSA. Il secondo colpevole è la magistratura che di fronte ad attacchi in cui RISCHIANO LA VITA OPERAI E POLIZIOTTI NON LI HANNO ANCORA ACCUSATI DI TERRORISMO. COSA STANNO ASPETTANDO? IL MORTO?

dondomenico

Dom, 27/07/2014 - 18:44

Qualcuno mi sa dire che fine ha fatto quel "bravo ragazzo" figlio di magistrato che fu arrestato durante un assalto al cantiere? Non ricordo il nome ma ricordo l'evento.