Gli immigrati? Imparano i segreti della focaccia barese

In Puglia corsi aperti ai profughi per insegnare loro il lavoro di pizzaioli e accelerare così il processo d’integrazione.

Un corso per imparare a realizzare la pizza in teglia e la focaccia barese (squisitezza della tavola pugliese). Così la Puglia accoglie i profughi. Ad usufruirne, in particolare, gli immigrati ospitati nelle comunità di Monacizzo e di Maruggio, in provincia di Taranto.
A dirigerlo un istruttore-pizzaiolo, Paolo Bruno che vanta nel suo curriculum il titolo di campione italiano di “pizza classica”. “I miei allievi – dice in un’intervista Bruno – provenivano da vari paesi dell’Africa e di certo non avevano dimestichezza con la pizza. C’è stata solo qualche difficoltà linguistica, ma il risultato finale è stato eccellente. E’ stato divertente per loro impastare, stendere la pizza e conoscere gli ingredienti. Sono stati felici soprattutto di poter gustare il loro prodotto a fine cottura.” E’ così che una parte della regione risponde al bisogno d’integrazione sollecitato dalla sempre più larga presenza di immigrati. Insegnare loro un lavoro, arginando i rischi che possono derivare da “tentazioni” criminali, diventa obiettivo prioritario per l’inserimento nella società e la convivenza stando il sempre più massiccio arrivo di uomini, donne, bambini sulle coste pugliesi.

Commenti

Una-mattina-mi-...

Mar, 19/04/2016 - 22:38

INSEGNARE UN LAVORO, o presunto tale, non serve a nulla se di quel lavoro non c'è richiesta. DI PIZZAIOLI A SPASSO è PIENO

eolo121

Mar, 19/04/2016 - 22:46

c è crisi anche nelle pizzerie

istituto

Mar, 19/04/2016 - 23:02

Eh certo solo una Regione amministrata dalla SINISTRA poteva fare corsi di lavoro per CLANDESTINI(provengono per loro stessa ammissione da vari paesi dell'Africa,quindi NON RIFUGIATI MA CLANDESTINI) escludendo quindi come al solito gli italiani. Comunque un italiano sano di mente non credo andrebbe mai a mangiare in una pizzeria con personale africano.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 19/04/2016 - 23:27

Ma insegnategli a fare un muro a secco per evitare il degrado dei versanti collinari e tramandare una tradizione del paesaggio agrario italiano, oppure fategli imparare l'arte degli stucchi barocchi per restaurare Noto e Lecce, se proprio volete integrarli! Altro che pizza!

sergione41

Mar, 19/04/2016 - 23:56

Mah! Di matti ce ne sono tanti,istituto, verissimo! Poi gli isterici spara......ate a prescindere e per partito preso sono perfino anche molti di più! Addirittura nascono tra loro, spontanee gare non dichiarate come qui si osserva con facilità.

Ritratto di Nick-88

Nick-88

Mer, 20/04/2016 - 00:10

istituto ti chiami cosi perché ci sei ricoverato in un istituto?? Parlo di un istituto psichiatrico

blackindustry

Mer, 20/04/2016 - 02:51

Gli insegnano le nostre eccellenze? Poi che non si lamentino della concorrenza.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Mer, 20/04/2016 - 08:17

immigrati? imparino a lavorare per farti loro al loro paese senza che vengano qui a fare i parassiti.