"Immorale partorire un bimbo down". Bufera sul consiglio dello scienziato inglese

Su Twitter il biologo Richard Dawkins ha consigliato a una donna di "abortire e ritentare"

Lo scienziato inglese Richard Dawkins

È scoppiato il putiferio per una frase che il biologo britannico Richard Dawkkins ha scritto su Twitter: "Abortisci e prova di nuovo. È immorale partorire un bambino Down se puoi scegliere di non farlo". Come riporta oggi Repubblica Dawkins l'ha scritta in risposta a una donna che, parlando di una gravidanza, definiva "dilemma etico" la scelta di portare in grembo un feto con la sindrome di Down. Lo scienziato 73enne ha dispensato il suo consiglio con un po' troppa leggerezza, senza pensarci troppo. Ovviamente le sue parole non sono passate inosservate. "Le persone Down hanno vite soddisfacenti - tuona la Down's Syndrome Association - e danno un contributo di valore alla società". Molte mamme hanno risposto piccate a Dawkins, che inizialmente ha provato a difendersi ponendo una domanda: "Sarei un orrido mostro solo per aver consigliato di fare ciò che accade alla maggior parte dei feti affetti dalla sindrome Down, cioè che vengono abortiti?". 

Poi però si è scusato, chiarendo di aver detto cosa avrebbe fatto lui in un caso simile e ammettendo che la sua frase era "fraintendibile, ma gran parte del problema è nato dalla volontà di capire male". 

Commenti
Ritratto di pietrom

pietrom

Ven, 22/08/2014 - 14:46

Considero le parole del dottor Dawkkins molto piu' morali di quelle di tutti coloro che gli si oppongono. Morire prima di nascere e' il male minore, non tanto per la societa' ma per l'individuo in questione. Ma in molti la pensano diversamente, chi per convinzione, chi per sentito dire, chi per interesse.

angelomaria

Ven, 22/08/2014 - 14:57

ROBA DA DELINQUENTE DI BORGATA!!

angelomaria

Ven, 22/08/2014 - 14:58

VOLONTA DI CAPIRE MALE??ABBIAMO CAPITO BENISSIMO!!!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 22/08/2014 - 15:34

e allora?? cosa avrebbe detto di scandaloso questo medico esattamente?! Chi si augura di avere un bambino down? Dai siate onesti!

82masso

Ven, 22/08/2014 - 15:36

Se i genitori, a conoscenza del fatto prima dei tre mesi, sono disposti a "sacrificare" la loro vita fino al compimento di quella del loro figlio (media sui trent'anni) troverei immorale il contrario.

ENRICO1956

Ven, 22/08/2014 - 15:51

il Dr. Mengele vive.....

puponzolo

Ven, 22/08/2014 - 16:22

Perdonino i non credenti di buon cuore, ma questo caso e molti altri analoghi dimostrano che l'ateismo è la porta per una concezione neonazista della società, perché eliminando lo spirito l'ateismo cancella anche la persona con tutta la sua complessità. Lo sbocco più naturale dell'ateismo è - e si tratta proprio di fenomeni comparsi quando l'uomo ha eliminato Dio - da una parte, proprio il neonazismo nemico della persona e, dall'altra, lo sviluppo di armi di distruzione di massa di sconfinata potenza.

INGVDI

Ven, 22/08/2014 - 18:35

L'uomo ha eliminato Dio. La nostra società si vergogna di avere radici cristiane. Relativismo e positivismo negano la realtà spirituale della persona e la sacralità della vita. Nascono così le ideologie di morte, come il pensiero unico, che subiamo senza reagire.

Ritratto di cipriana

cipriana

Ven, 22/08/2014 - 18:44

@pietrom, nonostante i grandi "progressi" della scienza se è possibile diagnosticare in anticipo che un bimbo nascerà down, non lo è il diagnosticare se nascera "imbecille". Ecco perchè di tali soggetti è pieno il mondo!

linma63

Ven, 22/08/2014 - 21:57

Moralità è spesso una parola usata a sproposito ... per me moralità è intervenire con un aborto terapeutico prima di mettere al mondo un altro infelice che sl mondo sarà sempre un minorato e che dipenderà a vita dai propri genitori, fino agli ultimi giorni degli stessi, per poi andare a gravare su eventuali fratelli, che non hanno certo compiuto alcuna scelta precedente, oppure in qualche istituto. Mettere al mondo consapevolmente un infelice è per me un atto completamente immorale oltre che egoistico e privo di senso logico.....

papik40

Sab, 23/08/2014 - 09:18

Colui che sapendo di avere un figlio con una menomazione degenerativa, Sindrome di Down inclusa, decide di farlo nascere, a mio parere, non solo e' un grande egoista ma rasenta l'immoralita' e la cattiveria. Attualmente chi ne soffre ha un'aspettativa di vita di circa 60 anni ma, indubbiamente, non potra' mai avere una vita "normale" e, anche se tutti, a parole, dicono di considerarli uguali agli altri, nei fatti non lo sono ne' possono essere. La vita e' una giungla e non c'e' posto per i "deboli". Questi genitori che mettono scientemente al mondo questi figli non si chiedono cosa avverra' a loro dopo la loro morte? Non sanno che ci sono organizzazioni "umanitarie(???)" che aspettano solo che gli vengano assegnati per sfruttarli ed arricchirsi dando loro solo il minimo necessario senza, escluso casi sporadici, non dico affetto o bonta' ma neppure un po' di umanita'? Il mio rispetto va al biologo inglese che ha avuto il coraggio di dare il MIGLIOR CONSIGLIO possibile nell'interesse non solo dei genitori ma anche del nascituro senza farsi trascinare dal dilagante (troppo spesso FALSO) pietismo!

Anonimo (non verificato)

CALISESI MAURO

Sab, 23/08/2014 - 09:34

Molti anni fa ancora sposato facemmo un viaggio nel sud della Germania. Un paesino su una collinetta era il posto dove uccidevano i difettati. Allora si fece una guerra anche contro questo. Oggi tale politica e' tornata indossando giacca e cravatta. Io no so dare molte risposte a queste importanti domande, pero' basta guardare negli occhi un essere umano... non e' come guardare un cane. L'uomo moderno non vede e sente piu'. E' questa la fine della civilta'.

Ritratto di alejob

alejob

Sab, 23/08/2014 - 11:59

Ho letto questi quesiti e ho condiviso qualcuno. Ora facciamo un esame di coscienza: Ogni giorno nel mondo si fanno migliaia di ABORDI di BAMBINI SANI. Ogni giorno, vengono buttati nei cassonetti dell'immondizia o amazzati, BAMBINI, i quali non hanno nessuna PATOLOGIA. C'è qualche commentatore che ha alzato la voce per queste ATROCITA'. NO. Ora un Medico dice: Mettere al mondo un BAMBINO, che in anticipo si conosce il suo DESTINO é un CRIMINE. Portare alla luce un BAMBINO BISOGNOSO DI ASSISTENZA E CURE PER TUTTA LA VITA é PIU' CHE UN CRIMINE. Amenochè (Siamo sinceri fino in fondo), questo non comporti per la famiglia una fonte di REDDITO.

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Senior

Sab, 23/08/2014 - 12:01

E' facile e comodo fare i moralisti quando la condanna tocca ad altre persone, in questo campo ha diritto ad esprimere un parere soltanto chi ha il grave compito di portare avanti una creatura down e seguirla curarla per tutti gli anni della propria vita, con l'incubo poi di pensare: "quando non ci sarò più io chi si occuperà di lui?". senior

Ritratto di spectrum

spectrum

Sab, 23/08/2014 - 12:16

Il giornale intervenga su papik40 fornendo le generalita' alla procura. Se c'e'e qualcuno che era meglio non nascesse e' proprio lui. E' stato detto chiaramente che i deboli devono morire prima di nascere. Siamo diffrone a un discorso da Aktion T4. In un paese civile non si _devono_ tollerare affermazioni del genere, e di vermi come lui ne ho letti gia altri di sopra. Si pubblichi il nome e cognome di questo fenomeno cosi che i genitori di figli down possano intervenire ed esporre denuncia.

Ritratto di marystip

marystip

Lun, 25/08/2014 - 19:32

Richard Dawkkins ha perfettamente ragione; è da delinquenti far nascere e far soffrire per una vita una persona malata irrimediabilmente. Chi sostiene il contrario è solo un fanatico religioso.