Le impronte digitali

Premessa. C'era una volta La Stampa, autorevole e prestigioso quotidiano della casata Agnelli. I piemontesi gli avevano affibbiato il soprannome «la busiarda» (la bugiarda), non perché mentisse ai suoi lettori ma perché dava l'impressione di leggere i fatti secondo l'ottica dei suoi padroni, che erano poi i padroni dell'Italia intera. Altri tempi, altri uomini. Da qualche tempo La Stampa ha cambiato editore. Non più gli Agnelli ma Carlo De Benedetti, già proprietario della Repubblica, uno spregiudicato finanziere arrestato per tangenti e collezionista di fallimenti imprenditoriali che di recente ha incrementato il suo patrimonio giocando in Borsa una confidenza dell'allora premier Renzi sulla riforma delle banche popolari (cosa per cui è sotto inchiesta).

Perché questa lunga premessa? Perché La Stampa debenedettiana, ieri, ha aperto la prima pagina con uno scoop: la procura di Milano ha aperto un'inchiesta sul Milan e su Silvio Berlusconi per riciclaggio (la vendita della società al cinese mister Li). Parliamo di una notizia tosta, un ennesimo grave guaio giudiziario per il Cavaliere, per di più in piena campagna elettorale. O meglio, sarebbe stata una notizia tosta se vera. Il fatto è che si tratta di una notizia completamente, totalmente, inequivocabilmente falsa, come si legge in un comunicato della Procura di Milano. Un comunicato articolato e categorico, inedito per fermezza e precisione. Non c'è mai stata né c'è in corso alcuna indagine non solo su Silvio Berlusconi ma neppure sulla vendita del Milan. Per ore il sito della Stampa, che dava in grande evidenza la notizia, si rifiuta di pubblicare la smentita, e quando lo fa la chiosa per confermare, con tono imbarazzato, la veridicità di sue due - non meglio precisate - fonti, ovviamente per noi anonime. Probabilmente si tratta del vicino di casa o del portinaio dei giornalisti autori del falso scoop, perché al palazzo di giustizia tutti, ma proprio tutti, cadono dalle nuvole.

La domanda quindi è: perché La Stampa pubblica un falso di questa proporzione, per di più essendo stata informata in tempo - secondo alcune ricostruzioni - che si trattava di una bufala preconfezionata da qualche manina furba che ha trovato in giornalisti «così così» gli utili idioti del caso? La possibile faziosità e incapacità dei cronisti non è una risposta sufficiente. Una notizia di questo livello per essere pubblicata, per di più con l'evidenza con cui è avvenuto, ha bisogno di ben altri «via libera». Non sappiamo che cosa il direttore Maurizio Molinari e l'editore Carlo De Benedetti si siano detti in quelle ore, certo è che La Stampa si è prestata consapevolmente a fare da strumento a chi avrebbe voluto azzoppare Silvio Berlusconi alla vigilia delle elezioni. Già, ma chi? Non lo so, però leggo in queste ore che Carlo De Benedetti, interrogato dai commissari della Consob per i suoi pasticci in Borsa, si vanta di essere il consulente primo di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi; so che De Benedetti in queste ore è furente per essere sulle prime pagine come possibile protagonista di un reato odioso; so che è uscito di matto quando ha sentito Berlusconi dire di lui: «L'hanno beccato con le mani nella marmellata«; so che sta rosicando nel vedere il suo arcinemico Silvio resuscitare e candidarsi a rivincere le elezioni; so che alcuni dei giornalisti e capi della Stampa coinvolti nella bufala sono suoi fedelissimi. Insomma, ne so abbastanza per vedere, pur non essendo un Ris, delle impronte digitali sul falso in questione.

E ai colleghi che hanno prestato la loro firma a questa inchiesta (uno dei quali, Paolo Colonnello è addirittura il capo del tribunale dell'Ordine che deve giudicare l'etica dei giornalisti lombardi) chiedo: cosa mi succede se io dico che La Stampa non è più un autorevole giornale ma un covo di giornalisti terroristi, e smentito dai fatti mi difendo sostenendo che me l'hanno detto ben due fonti (anonime) e che quindi la notizia è vera? Caro Paolo Colonnello, un caso del genere come lo risolveresti nel tribunale dell'Ordine dei giornalisti da te presieduto? Voi non siete più la simpatica «busiarda», voi pubblicate notizie false, altro che i depistaggi di Putin a favore di Trump, perché voi, sulla carta, dovreste essere giornalisti, financo se l'editore si chiama Carlo De Benedetti.

Commenti

Zizzigo

Dom, 14/01/2018 - 16:29

Carissimo Direttore, come lei stesso scrive, sa molte cose circa Carlo De Benedetti, ma definirlo "uno spregiudicato finanziere", è una vera, enorme, fake news... quelli come lui, di solito, si chiamano in un'altra maniera!

cgf

Dom, 14/01/2018 - 16:36

che dire? Paolo Colonnello dovrebbe dare immediatamente le dimissioni dal tribunale dell'Ordine altrimenti pubblicamente sarà sempre un... come li chiamava Totò? qua....

stefano.colussi

Dom, 14/01/2018 - 17:05

.. lasci stare, direttore. Lei stà perdendo tempo. Se in Italy vi è ancora chi legge MessaggeroVeneto di Udine & il Piccolo di Trieste. E chi lo compra, poi. Meglio lasciar stare, caro Direttore Sallusti. Stefano Colussi, Cervignano del Friuli, Udine, Italy

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 14/01/2018 - 17:07

Quando il Direttore, invece di scrivere articoli sforzati (vedi le improbabili difese di Maria Etruria Boschi), tira fuori gli artigli, si conferma per uno dei più grandi giornalisti italiani in attività. Bravo, avanti così!

Nerone48

Dom, 14/01/2018 - 17:14

Chi vuole scommettere che la stampetta il suo direttore e lo svizzero non verranno neanche chiamati dalla magistratura x rispondere del reato di diffamazione .?

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 14/01/2018 - 18:13

----sallusti --mi dica almeno una condanna di de benedetti che sia stata discussa nei tre gradi di giudizio e con reato passato in giudicato--perchè se non la trova---per la legge italiana il de benedetti è pulito come una mammola----secondo quesito--come mai --gli avvocati mastini del papy non hanno ancora querelato la stampa?--ci sono gli estremi per farlo?--se è una bufala quella scritta dalla stampa perchè non è partita immantinente causa risarcitoria con numero infinito di zeri?-terzo--nei momenti storici in cui gli interessi dei due cavalieri si sono incontrati e scontrati per il lodo mondadori -con l'esito di cassazione ed il risarcimento conseguente da mezzo miliardo sappiamo con certezza chi dei due è più filibustiere--

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 14/01/2018 - 18:46

Non so se lo scoop di cui Lei parla sia o no uno scoop, fatto sta, ed è evidente, che ha uno scopo ben preciso e da lestofanti come quelli di cui si parla c'è da aspettarsi questo ed altro. Quindi aspettiamoci altre sorprese. La guerra è ricominciata.

Ritratto di kardec

kardec

Dom, 14/01/2018 - 18:52

Hai capito.....certe cose le scrive niente popò di meno che un certo "Presidente dell'ordine (sic!) dei giornalisti ! ".

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 14/01/2018 - 19:26

Concordo nell'intero articolo e penso che chi sputa in aria deve sapere che la saliva si rovescerà su di lui o loro fa o stesso. Forza Italia. Shalòm.

Mannik

Dom, 14/01/2018 - 20:01

Sallusti la Magistratura ha detto che non ci sono indagati, non che non si sta verificando...

sparviero51

Dom, 14/01/2018 - 20:08

SEMBRA CHE IL QUOTIDIANO IN QUESTIONE SIA STATO STAMPATO NEL QUARTIERE NAPOLETANO DI FORCELLA , FAMOSO PER LA ECCELLENTE SCUOLA DI FALSARI !!!

Nick2

Dom, 14/01/2018 - 20:34

Nerone, vogliamo scommettere che nessuno denuncerà La Stampa per diffamazione perchè l'inchiesta in realtà è in atto e presto la notizia sarà di dominio pubblico?

Nick2

Dom, 14/01/2018 - 20:44

Direttore, legga un po' qui. http://www.lastampa.it/2018/01/13/italia/cronache/inchiesta-sulla-vendita-del-milan-la-procura-nega-ma-la-stampa-conferma-quanto-scritto-ulmQVpmULvcCPXyik9vvfM/pagina.html. Possibile che La Stampa si sputtani in questo modo per la seconda volta? L'inchiesta è in corso. A giorni sarà di dominio pubblico.

anfo

Dom, 14/01/2018 - 21:41

x elpirl sentenza di patteggiamento a tre mesi di reclusione per falso in bilancio con risarcimento per l'Olivetti. MOAB

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 14/01/2018 - 23:10

--nunavut--se io oggi posso liberamente dire che papy è un pregiudicato e non beccarmi querela --è proprio perchè ci sono sentenze passate in giudicato nei suoi confronti mentre per il cavaliere rosso no---fin qui ci sei?----sai cos'è l'uif di bankitalia?--ha mandato 3 report in procura sulla vendita del milan--prova a smentire questa notizia---la procura che fa ? cestina secondo te? --o non procede ad un minimo di verifica?---greco ha detto solo che non sono stati aperti fascicoli--il che è vero--il fascicolo si apre quando si cominciano ad avere evidenze--ma dire che la procura non stia cercando di seguire come pollicino la scia dei danari sull'acquisizione attraverso almeno 5 scatole cinesi costruite all'uopo--questo non lo si può dire---

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 14/01/2018 - 23:23

--maria --se non conosci come funzionano alcuni meccanismi --molla l'osso---il fatto che i fascicoli non siano stati aperti non significa che la procura si giri le dita a vuoto----deve comunque verificare un minimo le segnalazioni arrivate negli uffici e non certo segnalazioni fatte da pinco pallo--- se tu ripercorri passo passo l'affaire ruby---ti rendi conto che la sequenza di alcuni eventi e meccanismi è similare--all'inizio della vicenda ruby non esisteva nessun fascicolo--poi però è stato aperto? per opera dello spirito santo?--no di certo --ma perchè un minimo di indagine cominciò a far affiorare delle evidenze

Ritratto di nestore55

nestore55

Dom, 14/01/2018 - 23:26

elkid Dom, 14/01/2018 - 18:13...Ennesima sparata ad alzo zero, senza sapere ció che scrive. Forse,per lei, i 5 anni e 2 mesi per le morti e le malattie causate da esposizione all'amianto negli stabilimenti della Olivetti, non significano nulla! Capisco che per lei, tossico dichiarato, morire per morire non fa differenza ma, per le persone per bene (tra le quali lei non figura) che una persona sia colpevole di aver ammazzato pee esposizione all'amianto padri e madri di famiglia, la differenza la nota. Non riesco nemmeno a provare pena per il suo stato mentale...E.A.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 15/01/2018 - 00:44

---anfo---Patteggiare una pena equivale a una sentenza di condanna ????----riprenditi i tomi di giurisprudenza in mano e ricomincia a studiare---ma ti voglio salvare dalla fatica immane---a tagliare la testa al toro ci fu il fatto che quella sentenza venne poi revocata nel 2003 a seguito della depenalizzazione del falso in bilancio voluta da Silvio Berlusconi- cosa di cui diede conto pure il gruppo editoriale guidato da De Benedetti- con un articolo su Repubblica---in poche parole l'unica volta che il cavaliere rosso stava per macchiarsi la fedina --fu salvato da una legge ad personam del cavaliere nero --a cui la depenalizzazione del falso in bilancio serviva come il pane---augh

edo1969

Lun, 15/01/2018 - 06:49

da che pulpito...

Ritratto di combirio

combirio

Lun, 15/01/2018 - 08:36

Poco male, ma chi può leggere la Stampa ormai. Nemmeno El Pirl perché troppo impegnato a leggere ILGiornale.

timba

Lun, 15/01/2018 - 10:09

Elkid. A me sembra che l'ingegnere sia stato condannato almeno una volta (quindi pregiudicato come il Berlusca), che sia tutt'altro che un'anima candida e che tutto quello che tocchi fallisca o navighi in acque molto mosse. Dall'Olivetti (fallita) a Sorgenia (salvata dal suo amichetto Renzi con leggi ad... Sectorem...), al gruppo CIR (salvato anch'esso dal mega risarcimento che grida allo scandalo ma che gli ha risistemato i conti). Il fatto che sin ora abbia una sola condanna è perchè i suoi amichetti giudici sinistrati hanno sempre applicato il : LUI SI' POTEVA NON SAPERE. E tralasciamo l'insider trading sulle plusvalenze che solo lui (ma guarda che combinazione) ha fatto per le popolari. Quindi una cippa pulito come una mammola. Solo che si trova dalla parte "giusta" per definizione e quindi diversamente evasore, diversamente corruttore, diversamente massone, diversamente fallito...

gabriella.trasmondi

Lun, 15/01/2018 - 10:38

Sallusti, come sempre, sei un giornalista con le p.lle. Grazie di esistere.

dagoleo

Lun, 15/01/2018 - 10:44

Adesso sarebbe il caso per Berlusconi ed il Milan di fare una bella denuncia per diffamazione e togliere un bel pò di soldi a quel lurido mefitico farabutto di DeBe.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 15/01/2018 - 10:53

"E' stata aperta un'inchiesta..." dice la STAMPA :passato prossimo passivo del verbo aprire. "Non c'è nessuna inchiesta...", dice la Procura: presente del verbo "c'essere". E ancora non si capisce! Il tema è questo: la speculazione sulla stupidità degli italiani. Fascismo antifascismo/comunista cattolicesimo perdonista e grillame vivono di questo: della stupidità degli italiani. Temo che avranno vita lunga.

kallen1

Lun, 15/01/2018 - 11:06

Giornalisti? Nooooo, meglio chiamarli con il loro nome: pennivendoli!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 15/01/2018 - 11:28

de benedetti farabutto bugiardo ladro e comunista schifoso.

vittor1972

Lun, 15/01/2018 - 11:34

Caro El Pirl, sentenza di condanna definitiva per il crack del Banco Ambrosiano Veneto. Le ricorda qualcosa?

graffias

Lun, 15/01/2018 - 11:41

x Dagoleo. Concordo pienamente sulla denuncia per diffamazione del De Benedetti, 300000000 di euro per danni , penso che sarebbero un equo risacimento.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 15/01/2018 - 12:09

--vittor1972---vada più a fondo alla questione--la condanna di cui lei parla fu cancellata il 22 aprile ’98 dalla V Sezione penale della Corte di Cassazione -ergo non esiste--swag

squalotigre

Lun, 15/01/2018 - 13:24

elkid - vuole conoscere alcuni nomi di pregiudicati? Gliene faccio alcuni: Pertini, Gramsci, Togliatti. Vuole sapere i nomi che pregiudicati non erano perché dichiaratamente fascisti? Dario fo, Eugenio Scalfari, Napolitano, Giorgio Bocca autore di pregevolissimi articoli sulla superiorità della razza ariana. Essere pregiudicati come Pertini è una medaglia d'oro, essere illibati qual mammole come Fo and company una medaglia di altro colore. Cambi i nomi con quello di Berlusconi e quello di De Benedetti e rifletta con quell'unico neurone che le è rimasto dopo l'abuso di canne e varie sostanze.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 15/01/2018 - 13:54

---squalo---è vero che la storia va fatta decantare prima di interpretarla---ma quello che molti italiani hanno già intuito su quella che sarà la figura storico-sociale-politica di berlusconi negli annali--per oltre metà del paese è cosa ignota--

il corsaro nero

Lun, 15/01/2018 - 14:13

@elkid: art. 445 c.p.p. la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (art.444 c.p.p., cosiddetto patteggiamento) equivale a sentenza di condanna!

gedeone@libero.it

Lun, 15/01/2018 - 15:23

Lasciate stare elpirl. Dandogli confidenza lo fate illudere di essere vivo e non lo zombi che è in realtà. Fatelo cuocere nel suo brodo.

edo1969

Lun, 15/01/2018 - 20:27

metodo boffo in versione torinese