Siena, incidente bus: autista rimesso in libertà con divieto di guida per un anno

L’uomo alla guida del bus resta, però, indagato dalla Procura di Siena per omicidio stradale e lesioni con l'aggravante della distrazione

Il Gip del Tribunale di Siena ha convalidato l'arresto dell’autista del bus che ieri mattina si è ribaltato sulla superstrada Autopalio Siena-Firenze. L’incidente ha causato la morte di una guida turistica russa e il ferimento di altre 37 persone che viaggiavano a bordo del mezzo.

Il giudice ha, poi, disposto la rimissione in libertà dell’uomo, un 35enne originario di Castrovillari, che resta indagato dalla Procura di Siena per omicidio stradale e lesioni con l'aggravante della distrazione. Il Gip, però, ha imposto al 35enne il divieto di condurre autobus per un anno.

L'arresto dell’uomo è scattato dopo che dalle indagini svolte dalla polizia stradale è emerso che l’incidente è scaturito da una disattenzione dell'autista mentre era al volante. Secondo quanto ricostruito, il mezzo è andato a sbattere contro il guardrail per, poi, finire nella scarpata. Sull'asfalto non sono stati trovati segni di frenata. L’autista, da successivi esami medici, non è risultato positivo ai test per l'assunzione di alcol o droga.

Oggi pomeriggio presso l'istituto di medicina legale all'ospedale fiorentino di Careggi si è svolta anche l'autopsia sulla salma della donna russa deceduta dell'incidente. Elena Urtaeva, cittadina russa di 41 anni di professione guida turistica, è morta sul colpo.