"Stupida polacca, torna nel tuo Paese": 16enne si uccide nel bagno della scuola

Una ragazza di 16 anni si è uccisa nel bagno della scuola dopo che i bulli l'hanno insultata per anni riguardo le sue origini polacche

A soli 16 anni Dagmara Przybysz si è uccisa nei bagni della scuola per colpa dei bulli.

Frequentava la Pool Academy di Redruth, in Cornovaglia, ma è stata fin da subito perseguitata e insultata dai bulli che frequentavano il suo stesso istituto.

"Stupida polacca, torna nel tuo Paese", le dicevano. La prendevano in giro e la insultavano ogni giorno per le sue origini. Dagmara, esasperata, non ce l'ha fatta più e dopo essersi chiusa nel bagno della scuola si è uccisa.

Era una ragazza con tanti sogni nel cassetto. Lewis era il suo fidanzatino, voleva crearsi una famiglia con lui ma soprattutto aveva in progetto di studiare fotografia.

Ma non è riuscita a reggere il peso degli insulti e così si è tolta la vita. I giudici, adesso, stanno cercando di fare chiarezza per capire chi è il vero responsabile della sua morte.

Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Gio, 20/07/2017 - 17:15

Lei era forse un po' debole ma l'aria che si respira in Inghilterra per gli europei dell'est non è proprio salubre e le reazioni razziste aumentano. Grazie Brexit. Britannici, che senso ha tenersi i pachistani e gli indiani e mandare via i polacchi e i lituani? Chi lo sa me lo può spiegare?

Fjr

Gio, 20/07/2017 - 17:51

Peccato davvero una bella ragazza,uccidersi per degli imbecilli, che senso ha

Ritratto di mbferno

Anonimo (non verificato)