L'Antimafia processa la Rai

Bindi e Grasso tuonano contro Vespa e la Rai: "Non si banalizza la mafia". Maggioni: "Riina ha fatto intervista da mafioso"

"L'intervista è stata gratuita o ci sono state spese? Il figlio di Totò Riina non è solo figlio del capo dei Corleonesi e tanto sarebbe bastato per affrontare la vicenda con maggiore purdenza ma è stato anche condannato per associazione mafiosa e non come associato ma come promotore". Lo dice la presidente della Comissione Antimafia Bindi, nell'audizione dei vettici Rai Monica Maggioni ed Antonio Campo Dall'Orto dopo l'intervista a Bruno Vespa al figlio di Totò Riina. "La puntata riparatrice di Porta a Porta dopo quella con l'intervista a Totò Riina: "È un messaggio gravissimo perché sembra che ci possa essere par condicio fra la mafia e la lotta alla mafia", continua Rosy Bindi. Che poi aggiunge: "Avevamo chiesto alla Rai di rinunciare a messa in onda dell'intervista. Si sono levate grida di protesta dai familiari delle vittime fino al presidente Grasso. In questo Paese è un problema sensibile. Perché siete andati avanti con la trasmissione?. Dopo Riina in Rai si può ancora parlare di servizio pubblico?" , chiede Bindi.

Che poi rincara la dose: "Salvo Riina con quell'intervista a Porta a porta ieri sera ha parlato ai mafiosi, ha mandato messaggi intimidatori ai collaboratori di giustizia e ai pentiti, che sono figure fondamentali. Nessuno pensi di aver ascoltato le parole di un figlio, erano quelle di un mafioso che ha portato la voce del padre, che è un mafioso".

Maggioni: "Le notizie sono notizie"

"Da giornalista le notizie sono notizie, le storie sono storie. E avere di fronte un mafioso che spiega la vita quotidiana dei mafiosi è certamente un documento. Ma poi ci sono le responsabilità e i contesti, c'è il servizio pubblico. E c'è la storia del nostro Paese e la ferita che la mafia rappresenta. Nel servizio pubblico, e per i giornalisti del servizio pubblico, la vittima e l'aguzzino non possono avere stessa dignità di racconto a meno di non considerare sullo stesso piano la mafia e chi lotta contro la mafia". Lo dice in un'intervista ad Avvenire Monica Maggioni, giornalista e presidente Rai, sull'intervista di Bruno Vespa a Salvo Riina. "Sentire quel racconto in cui il figlio non giudica e non condanna il padre è difficile da sopportare", spiega. "Vorrei vedere, invece di ascoltare le sue elucubrazioni, molta più attenzione quotidiana per le storie - quelle sì eroiche - dei cronisti minacciati dalla mafia, quelli che tutti i giorni sono su quelle stesse strade, sentono quegli stessi linguaggi di minaccia che oggi il figlio del boss fa cinicamente finta di non considerare. Vorrei che a fare quelle domande a Riina junior potessero essere i figli delle vittime della mafia, i protagonisti delle storie spezzate, perchè il servizio pubblico non ha incertezze e non subisce fascinazioni; è dalla loro parte". "Mi piacerebbe che i diritti del libro di questo signore potessero essere sequestrati dallo Stato come beni di provenienza mafiosa e destinati alla lotta contro la mafia", propone.

Grasso: "Non si banalizza la mafia"

Sulla stessa linea anche il presidente del Senato, Pietro Grasso: "Penso che il servizio pubblico non debba avere limiti all'informazione, ma deve imporre un diverso grado di responsabilità e di serietà. Non si può banalizzare la mafia, non si ci si deve prestare a operazioni commerciali e culturali di questo tipo e una puntata riparatoria non giustifica, anzi sembra mettere sullo stesso piano il punto di vista della mafia e quello dello Stato. I giornali di oggi danno ampio risalto all'intervista al figlio di Riina, che sta promuovendo le vendite del suo libro, e che, eludendo tutte le domande sulla mafia, le stragi e le vittime, ha cercato di umanizzare la figura di suo padre e di banalizzare il male immenso della mafia. Ha raccontato che Totò Riina gli ha trasmesso il rispetto della famiglia, dei valori e della tradizione. Ha detto che la mafia può essere tutto e niente e che è assurdo che i pentiti non vadano in carcere. Parole vecchie di 30 o 40 anni. Che contributo hanno dato per conoscere il fenomeno mafioso? Meritavano davvero la ribalta della rete principale del servizio pubblico?. Anche se il conduttore dice di aver incalzato con le domande, non è riuscito ad ottenere risposte che non fossero quelle prevedibili di un mafioso figlio di un mafioso, portatore di un codice di omertà che ha dato un'eccezionale prova di forza, difendendo strenuamente gli aspetti umani di quel padre che è e deve passare alla storia come un mostro sanguinario".

Dall'Orto: "Intervista ritenuta contributo a dibattito"

"Dall'1 settembre l'intento è di riuscire ad avere una supervisione dei lavori a priori sui contenuti giornalistici, ovunque siano". Lo ha detto il dg Rai, Antonio Campo Dall'orto, ascoltato dalla Commissione Antimafia all'indomani dell'intervista a Salvo Riina a 'Porta a portà. "Verdelli -aggiunge il dg- nel caso di ieri ha deciso su un contenuto che è arrivato sul suo tavolo. Domani invece (alla fine quindi della fase di transizione in atto, ndr) sarà una decisione presa su un contenuto deciso insieme alla direzione informazione. Questo è il salto: agire all'origine". Campo Dall'Orto ha spiegato che dopo l'ospitata dei Casamonica a Porta a Porta e i fatti di Parigi, "è nata la decisione di istituire la direzione per l'informazione. Non è più pensabile distinguere l'informazione dall'infotainment". Il dg ha ricordato che il direttore Carlo Verdelli è in carica da circa tre mesi e si è quindi "in una fase di transizione. In questo caso Verdelli ha preso una decisione su un contenuto che si è trovato sul suo tavolo, domani bisognerà agire all'origine sulla scelta di cosa fare o non fare".

Dall'Orto ha anche detto che il direttore editoriale per l'offerta informativa Rai, Carlo Verdelli, ha ritenuto che l'intervista al figlio di Rina "fosse giornalisticamente credibile e potesse contribuire al dibattito sulla mafia". E quanto al suo compito, "non è quello di essere il censore o il decisore finale, ovvero il decisore finale lo sono quando serve". Il dg di viale Mazzini ha tenuto quindi a precisare che la puntata di questa sera di Porta a punta dedicata anch'essa al tema mafia non è da intendersi "riparativa".

Commenti
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mortimermouse

Gio, 07/04/2016 - 14:11

il giornalismo non può essere quello che racconta solo la parte che fa comodo! ci sono anche le cose scomode, che vanno raccontate! e poi, che razza di pretese! per i funerali di casamonica, non abbiamo sentito discorsi simili, ora fate questi discorsi? che razza di schifosa moralità è quella del PD!! la rai, poi, deve essere abolita!

Gius1

Gio, 07/04/2016 - 14:11

mi piacerebbe che a comandare la RAI non fosse la sinistra, ma che sia INDIPENDENTE dalla politica. Mi piacerebbe sapere perche´la differenza tra ciancimino inervistato da santoro e il figlio di riina intervistato da vespa. Mi püiacerebbe che vespa andrebbe da mediaset dove tutti i giornalisti sono liberi di dire la verita´.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 07/04/2016 - 14:12

Niente di particolare una intervista INUTILE e NOIOSA,quando poi Vespa gli chiede cosa provava nei momenti successivi alla strage di Capaci quando si disse subito che il mandante era Rina (suo papa) e lui si dice indifferente, mi ricorda molto la famosa frase di TOTÒ che venendo picchiato da uno che lo chiamava PASQUALE disse IO MICA MI CHIAMO PASQUALE!!! E si LUi non si chiamava RINA ma BONATTI!!! Se vedum.

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Roberto_70

Gio, 07/04/2016 - 14:13

insopportabile??? insopportabile semmai è che poi venga inserito il canone in bolletta

odifrep

Gio, 07/04/2016 - 14:16

Evidentemente, la Maggioni, ha ancora una vecchia televisione, senza telecomando o se ne possiede uno nuovo, bisogna chiederle il perché non ha cambiato canale?

grazia2202

Gio, 07/04/2016 - 14:23

invece il canone pagato per forza sulle bollette è giusto e sacrosanto, Vero? ma avete tutti il braccetto corto per azionare il pulsante del telecomnado? guardate che durante le partite di coppa Italia, durante i falli laterali, mandate la pubblicità. alla faccia del canone. ma quanto ci costa questo esercito di nullafacenti in RAI? che si fa per un pò di audience

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sbuciafratte

Gio, 07/04/2016 - 14:35

La storia della democrazia in Sicilia e assai controversa fin dall'inizio.Il patteggiamento tra la 1 repubblica e la Sicilia,al tempo del bandito giuliano e pisciotta fu gestito dalla DC siciliana con l'allora Mattarella padre e via così per decenni con i notabili siculi.Falcone ,borsellino e grasso negli anni 60 facevano i presidenti di seggio a Pantelleria su segnalazione DC tutti insieme! Dice niente questo?Vorrei che la bindi facesse un po'di autocritica come esponente storica della DC prima di fare la poliziotta antimafia.

agosvac

Gio, 07/04/2016 - 14:43

Oggi , in Italia, si sta assistendo a fatti incresciosi che coinvolgono esponenti del Governo in carica. Pare che siano coinvolti addirittura dei Ministri. E si sta facendo un gran casino per l'intervista al figlio di Riina che, al contrario di questi esponenti del Governo, in carcere c'è andato ed ha scontato la sua pena??? Pensino piuttosto a fare andare in carcere chi ancora non c'è andato. Si accusa questo figlio di non avere rinnegato le malefatte del padre, ma non è ancora più deleterio aiutare un padre a non andare in galera?????

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 07/04/2016 - 14:46

Non ho visto l'intervista e non sono un assiduo ascoltatore di Vespa. Ma ricordo altre interviste su stampa e TV a personaggi non proprio da assumere a modello. Ricordo ex terroristi che tengono lezione all'università, altri che scrivono sui giornali, altri ancora che sono finiti in Parlamento. La serie delle "brave persone" salite agli onori della cronaca o che fanno carriera, trattati come autorevoli intellettuali, sarebbe lunga. La differenza, come sempre, è che se le interviste a personaggi scomodi le fanno i giornalisti di sinistra sono grandi pezzi di giornalismo, se le fanno altri “fuori dal coro” fanno scandalo. Il fatto è che la sinistra non ha mai sopportato Vespa semplicemente perché non è di sinistra. Quindi, ogni occasione è buona per attaccarlo.

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 07/04/2016 - 14:59

Una per tutte. Perché Santoro che intervista il figlio di Ciancimino è giornalismo e Vespa che intervista il figlio di Rina è scandaloso? Le cose scandalose in televisione sono altre. Sono le insopportabili facce dei burattini che ogni giorno a reti unificate raccontano balle sull'operato del governo. E' la faccia del bulletto toscano che crede di prendere per il culo gli italiani continuando a promettere mari e monti. Sono le facce dei militanti di sinistra travestiti da giornalisti politicamente corretti che occupano stampa e TV. Sono le menzogne che ogni giorno ci propinano i TG di regime. Lo scandalo è che siamo sotto assedio, invasi da africani e musulmani e che questo governo li consideri "preziose risorse". Lo scandalo è che questi traditori della patria siano al governo.

vince50_19

Gio, 07/04/2016 - 15:09

Che ci faceva la Maggioni nel 2014 all'ennesima riunione del Bilderberg club? Ah già .. proveniva da RaiNews24! Dopo aver allineato quest'ultima all’informazione "embedded" imposta dai poteri forti, adesso tocca a mamma rai? Lei sarebbe la carta dello "spariglio" renziano? Annamo proprio bene..

Vera_Destra

Gio, 07/04/2016 - 15:10

@GIUS1. Per rendere indipendente la Rai dalla politica, bisogna 1. Sprangare la Commissione di Vigilanza attraverso la quale i partiti (tutti, a seconda delle reciproche convenienze) mettono becco sulla linea editoriale dei programmi. 2 Abrogare l'attuale sistema governance, voluto da Renzi, che ha peggiorato il già pessimo sistema precedente in cui i partiti la fanno da padroni (ora la fa da padrone solo il governo) 3. Passare ad un modello tipo BBC, dove chi stabilisce l'indirizzo editoriale è un "trust" formato da persone selezionate per merito con una specie di concorso pubblico. 4. Privatizzare, come del resto aveva stabilito un referendum caduto nel dimenticatoio. Tutte cose bellissime, ma che temo non verranno fatte mai perché i partiti difficilmente molleranno l'osso che vogliono continuare a spolpare.

Edmond Dantes

Gio, 07/04/2016 - 15:13

Ma come ? Renzi e Boschi sì e il figlio di Riina no ? Lo scandalo è che, mentre Totò Riina sta giustamente in galera, i padri dei primi due sono ancora a piede libero ! Eh ! Se invece di Vespa ci fosse stato un compagnuccio della parrocchietta RAI "de sinistra" sarebbe stato un grande scoop e la "presidenta" si sarebbe congratulata evitando di scadere nel rivoltante moralismo peloso da giornalista di regime.

Libero1

Gio, 07/04/2016 - 15:16

Questa volta il vespone la ha fatta grossa.Prima o poi la kompagnuccia maggioni al vespone cerchera'di tagliargli le ali.Cosa si aspettavano che dicesse il figlio di riina.Che condannasse il padre dopo che brusca confessa di aver ucciso oltre 50 persone e buttato un bambino per vendetta nell'acido e poi per avitare di passare il resto della sua vita in un carcere duro del 41bis diventa collaboratore di giustizia.Preso atto che l'intervista non era in diretta ma registrata mi domando come mai la maggiori ha permesso che fosse mandata in onda.

onurb

Gio, 07/04/2016 - 15:26

I mafiosi non mi sono simpatici, ma mi domando che differenza ci sia tra lo scrittore Salvo Riina, mafioso figlio di mafioso che ha scontato la pena, e lo scrittore Cesare Battisti, assassino appartenente al gruppo proletari armati per il comunismo, che invece il carcere l'ha schivato grazie anche alle coperture di cui ha goduto tra i sinistrati. Fa scandalo che Salvo Riina non condanni le azioni del padre e le proprie, ma che Battisti pretenda di passare per un perseguitato politico scatena gli applausi dei sinistrati. La consueta doppia morale.

roberto.morici

Gio, 07/04/2016 - 15:31

Per la Signora Maggioni risulta insopportabile l'intervista al giovane Riina che si è permesso di non giudicare e condannare il padre. Io, che non sono stato costretto a seguire il servizio di Vespa, non posso nemmeno lamentrmi di come si è svolto.

Ritratto di llull

llull

Gio, 07/04/2016 - 17:09

E se lo dice Mrs. Bildelberg c'è proprio da crederle

guardiano

Gio, 07/04/2016 - 18:00

presidentA maggioni sapesse quanto mi rode pagare il canone per contribuire a mettere insieme il suo stipendio, la rai non è un servizio pubblico ma una mangiatoia per politicanti e loro amici, chiuderla subito e rendere il popolo italiano libero di scegliersi quello che vuole sentire e vedere.

Dordolio

Gio, 07/04/2016 - 18:02

Non avendo visto la trasmissione non posso giudicarla. Ma mi chiedo come si possa PRETENDERE che i figli giudichino e condannino quindi pubblicamente il proprio padre vista-vision. Ci provarono mi pare anche con la figlia di Riina, a scuola. La pretesa di organizzare uno spettacolo pubblico all'unico scopo di ri-condannare un uomo (ad opera poi dei figli!) mi ricorda tanto una scena orrenda dei processi staliniani. Meravigliosamente rappresentata in "La Confessione" di Costa-Gavras, con Montand e la Signoret. E - da notare - tutti comunisti o ex. Che quindi se ne intendevano di un certo genere di cose...

oicul44

Gio, 07/04/2016 - 18:08

Quando a intervistare certe Persone era " Santoro" andava bene tutto!!! Ora che a farlo ê Bruno Vespa; la cosa non va giu!!! Perchê co devono sempre essere due pesi e due misure! Non ê giornalismo questo? O bisigno fare trasmissioni tipo .....! criminali che uccidono; e poi ci dobbiamo pure subire i processi mediatici! Adirittura sembra che dopo che adirittura ne parlate giornalmente, ne aumentino sempre piu! Ma la televisione non ha altro da mostrare? Un po' piu di varietâ e positivâ, al Paese farebbe bene!!!! che ne dite?! co sono talmente tanti talk sulla politica, criminalitâ e persone che scompaiono! Cercate a fare dell'altro

Anonimo (non verificato)

tonipier

Gio, 07/04/2016 - 18:23

"QUESTI FINTI GIORNALISTI SONO DEI VERI IPOCRITI... DOVREBBERO ANDARE A PESCARE INSETTI" In Italia una minoranza di consociati, più estesa che negli altri Stati, integra la categoria sociale negativa degli irrazionali irremovibili che trascorrono la propria esistenza in balia delle fisime, proclivi a disconoscere la verità anche quando non vi è possibilità di negarla o di porla in dubbio. (UTOPIE DA " SCIMIOTIGRI")

Gius1

Gio, 07/04/2016 - 18:32

@ Vera_Destra sogni pure tu ad occhi aperti ? lo sai che in italia la sinistra l´ha fatta , la fa e la fara da padrona nella rai ? basta guardaree RAI 3 che dalla mattina fino alla mattina seguente , hanno un solo scopo : distruggere la liberta´degli altri e invbocare la propria. SIAMO IN DITTATURA

DuralexItalia

Gio, 07/04/2016 - 18:42

Caro Dr. Vespa ha sbagliato. Cordialmente

Gius1

Gio, 07/04/2016 - 18:47

INCREDIBILE. I mafiosi sono riina e quelli come la binda e i sinistri che cercano ogni appiglio quando conviene a loro. VESPA , VAI VIA DA QUESTO BORDELLO

aitanhouse

Gio, 07/04/2016 - 18:48

non ci è simpatico il vespone nazionale,ma bisogna pur dire che ha condotto l'intervista in modo perfetto e di certo non ha fatto alcun regalo alla mafia, anzi con somma intelligenza ha ricordato agli italiani quanto sia importante non mollare o dimenticare.

tzilighelta

Gio, 07/04/2016 - 18:56

qua dentro si leggono le stesse minchiate simili a quelle che ha detto ieri il figlio di Riina, quello sembrava Alice nel paese delle stoviglie voi sembrate ubriachi a coca cola, i meteorismi mentali che state emettendo nell'atmosfera fluttuano e arrivano addirittura al Bilderberg! Siete fenomenali!

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 07/04/2016 - 19:01

L'intervistato preferito di Vespa e` il "Mafioso di Arcore" (definizione di Bossi), e nessuno se ne e` mai scandalizzato ne' stupito. Ed e` per questo che uno non si stupisce neanche dei commenti dei lettori del Giornale del "Mafioso di Arcore", secondo i quali non e` che la Mafia non esiste, ma la Mafia e` addirittura un agente positivo della societa`, specialmemte per il numero di Comunisti assassinati dalla Mafia: un merito impagabile secondo loro.

Gianni Barbero

Gio, 07/04/2016 - 19:02

Pochi anni fa Fazio ha invitato Adriano Sofri. Lo ha accolto con calore,abbracciandolo,ignorando completamente le proteste della famiglia Calabresi.Solita manfrina dei compagni strabici,che vedono solo i nemici.

Alessio2012

Gio, 07/04/2016 - 19:22

La vera mafia è quella che vuole creare uno scandalo sull'intervista di Vespa... Come mai nessuno si preoccupava di quando Santoro mandava gli auguri di natale a Spatuzza? E' ora di finirla con questi comunisti di m... E poi che ne sappiamo del perché Borsellino fu ammazzato? Magari aveva anche lui qualche scheletro nell'armadio...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 07/04/2016 - 19:25

Voglio solo fare i complimenti al lettore @Giano per il suo commento così ben articolato e veritiero.

Cheyenne

Gio, 07/04/2016 - 19:26

BESTIE e CAPRONI i moralisti d'accatto e mafiosi di fatto

Gianca59

Gio, 07/04/2016 - 19:36

Comunque l' avesse messa, Vespa avrebbe sempre e solo ricevuto la stessa risposta dal figlio di Riina: che era un buon padre affettuoso, della mafia non si è mai parlato in casa e che quello di cui parlavamo i giornali non era il padre. E risposte del genere si sono ottenute di recente anche in ben altri e più paludati contesti.....

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 07/04/2016 - 19:46

Edmond Dantes - Eh gia`, perche' cosa vuole, Toto` Riina non mica ha ammazzato qualcuno, si e` solo macchiato di delitti amministrativi, come i padri degli altri due (che non mi sogno di difendere, amzi!). Si vede che per lei, come diceva il Mafioso Jonny Stecchino di Benigni: "Il problema di Palemmo e` il traffico"...

vince50_19

Gio, 07/04/2016 - 19:57

tzilighelta - Visto che ho posto io il tema sulla presenza di una giornalista in un club in cui NULLA traspare dalle sue riunioni fin dal 1954, invece di smuovere lei aria fritta, sa rispondere alla mia domanda: che ci faceva la Maggioni in quella riunione? Almeno sa cos'è quel club, chi vi partecipa e quali sono i suoi intenti?

roberto zanella

Gio, 07/04/2016 - 20:02

bravo Vespa ....il giornalismo vero che non rispetta le tante genuflessioni degli eroi dell'antimafia ( qui Falcone e Borselino non c'entrano nulla ) mi riferisco a chi sta vivendo con le trattaitive Stato mafia...mentre per fermare il terrorismo islamico i servizi trattano anche con la mafia , cosa diciamo cari magistrati ? O non lo sapete ? se noi popolaccio avendo paura dei terroristi islamici che voi lasciate fuori , ci rivolgessimo alla mafia per chiedere la loro tutela , che lo Stato non sa dare se solo a parole , che fareste ? ci sbattereste tutti in galera o direste che siamo tutti mafiosi ??

Jimisong007

Gio, 07/04/2016 - 20:35

Troppo schifato per commentare, già il vespone mi stà sulle balle

beale

Gio, 07/04/2016 - 20:38

Vespa ha fatto il giornalista e lo fa anche bene; infatti l'impatto mediatico è stato "rumoroso". la notizia non deve essere né buona, né cattiva ma appunto notizia. il pubblico non deve essere educato con la notizia ma solo informato.sta a ciascuno, in base alla propria cultura, elaborare, analizzare, correlare le informazioni di cui dispone per maturare il proprio punto di vista. viviamo in un paese fazioso che ha fatto dell'antimafia militante una professione. chi non si uniforma al pensiero dominante è un eretico. il libro è un libro. può essere interessante o robaccia (e ce n'è tanta in giro), libertà di scegliere le letture (a quelli della mia stagione,addirittura a scuola, han fatto leggere Il Libro Cuore) e formarsi un orientamento. Per parte mia a me non interessa leggere come si viveva in una famiglia di un capomafia e, tutto finisce lì. però domando: sicuri che la piovra, gomorra, la banda della magliana siano state denunce?

Ritratto di Rames

Rames

Gio, 07/04/2016 - 20:43

Cciu dissero chiaro e tonto,o mi purtasse a puorta a poirta o a schifiu finisci,e accussi fu.U dottor Vespa abbonu si comporto' e guai cu si a mienti innu miezzu,cosi nostri su.

Ritratto di Lady Bird

Lady Bird

Gio, 07/04/2016 - 21:04

non vedo che differenza ci sia tra l'ascoltare il bofonchiante demaledetti ed il figlio di riina. sempre mafia è, ma se con tessera n. 1 del pidì è più credibile? Beh, per coerenza voterei mille volte l'erede di 'zu totò! Almeno qualche comunista radicale ed incline al regime ce l'ha tolto dalle balle...

Ritratto di orcocan

orcocan

Gio, 07/04/2016 - 21:04

Se facendo zapping mi imbatto in qualche talk show, interviste, opinionisti, tuttologi etc, non mi soffermo più di 60 secondi. Resta il fatto che il C.D. servizio pubblico di cui conosciamo l'orientamento, si scandalizza e alza le barricate a corrente alternata. Da quanto mi consta, negli ultimi anni, in parecchie trasmissioni sono stati invitati mafiosi, figli, nipoti e parenti fino al quinto grado della malavita, assassini, corrotti, corruttori e tutta la feccia internazionale e quasi nessuno ha criticato se il conduttore è orientato verso una "giusta" corrente politica. Servizio pubblico o privato, odio le polemiche di qualsiasi provenienza. Alla fine, a parte la Bindi, cambia qualcosa? Sì, le pa11e che ormai toccano terra.

Paolo Berlinghieri

Gio, 07/04/2016 - 21:06

Siete incredibili. Riuscireste a difendere di tutto voi. Avete appena dimostrato quali siano le vostre opinioni in materia di mafia. D'altronde è così semplice: come la mafia anche voi siete contro lo Stato, no? Vergognosi.

squalotigre

Gio, 07/04/2016 - 21:19

tzilighelta - sono sicuro che lei non si ubriaca con la coca cola, perché lo fa abitualmente con il cannonau e lo dimostrano le fesserie che scrive. Non ho mai sentito proteste contro Santoro quando intervistava il figlio di Ciancimino e vorrei ricordarne il motivo. Il figlio del sindaco mafioso, spargeva calunnie contro Berlusconi e contro i servitori dello Stato che hanno rischiato la vita per catturare proprio i mafiosi come Reina. Parlo del Generale Mori, di Ultimo e di tanti altri. A sentire Santoro e le santorine Ciancimino era addirittura un eroe. Poi si è scoperto che l'eroe era uno che nascondeva i mitra in giardino, ma per Santoro nessuna protesta, né di Grasso nè del fratello di Borsellino, né degli indignati speciali un tanto al chilo.

Edmond Dantes

Gio, 07/04/2016 - 21:24

@Sniper. Quanto a vittime fatte non c'è gara. Vincono i comunisti per 100000 a 1. Se poi vogliamo restringere il conto ai comunisti, Stalin e il suo compagno di merende Togliatti ne hanno accoppati, in Russia e nel resto del mondo, più di quanti abbiano fatto Hitler, Mussolini e la mafia tutti insieme. Ma per caso sei comunista o solo s....o ? P. S. A tuo piacere sostituire i puntini con lettere dell'alfabeto, magari ti serve come esercizio autocritico.

Ritratto di vraie55

vraie55

Gio, 07/04/2016 - 23:27

Fra Rai, antimafia e mafia ... la più' seria dev'essere la mafia

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 08/04/2016 - 00:40

Per la precisione, Biagi, oltre a Liggio, ha intervistato anche Raffaele Cutolo e Tommaso Buscetta. Altri hanno intervistato Tano Badalamenti, Ennio Remondino e anche Riina padre ed altri mafiosi. In un video nella pagina “Le parole dei boss” su RAI storia (vedi su Google), Franco Roberti, procuratore antimafia dal 2013, in apertura dice: “Gli archivi della RAI sono pieni di interviste ai mafiosi; si tratta di documentari, programmi di approfondimento, telegiornali…”. Allora, prima di gridare allo scandalo, gli indignati speciali dovrebbero rispondere a questa semplice domanda: Se gli archivi RAI sono pieni di interviste ai mafiosi, come mai, Bindi, Maggioni,e tutti gli scandalizzati censori dell’ultima ora si svegliano solo quando le interviste ai mafiosi le fa Bruno Vespa?

Alessio2012

Ven, 08/04/2016 - 01:37

Con 'sta storia della mafia hanno rovinato la Sicilia. Intanto i cinesi schiavizzano connazionali, senegalesi gestiscono traffici di droga miliardari e noi qui stiamo ancora girando intorno a uno che avrebbe (e sottolineo avrebbe) ammazzato colui che mandava avvisi di garanzia a cottimo infangando persino comici come Francesco Benenato, alias Franco Franchi. E sfido io che a qualcuno gli saranno girate le scatole alla fine!

acam

Ven, 08/04/2016 - 03:27

"Banda larga, Renzi e il piano Enel ‘Entro 2020 tutta Italia a 30 mega’ "qui simo a 100 da 3 anni cosa ha pensato il Buffoncello?

linoalo1

Ven, 08/04/2016 - 07:48

Quanta Ignoranza!!!!Mettendo il Bavaglio alla RAI,si mette il bavaglio anche alla libertà di Stampa e,quindi,a tutti i Media!!!Questo succede solo nei Regimi Totalitari!!!!E poi,il figlio di Riina è un mafioso???Se si,perchè è in libertà??Se no,che colpa ha lui se il Padre è un Mafioso e quindi,perchè è vietato intervistarlo???Forse perché,da bravo Figlio,difende il Padre????Mi sembra naturale ed anche encomiabile,visto il Padre che ha!!!!

vince50_19

Ven, 08/04/2016 - 08:07

Paolo Berlinghieri - Mai lette tante idiozie concentrate in così poche parole: lei è veramente un campione di .. vacuità! Provi a leggere quanto scritto da squalotigre - 07/04/2016 - 21:19 - (volevo farlo io ma mi ha preceduto) e si accorgerà di quanto sia inutile il suo dire tipico di chi ha la memoria corta e quel poco che ricorda molto confuso.

odifrep

Ven, 08/04/2016 - 09:58

Giano (00:40) - egregio utente, i suoi commenti sono dettagliati e veritieri. In merito a Bindi e Maggioni, credo siano state entrambe poste nelle attuali poltrone da sponsor di Partito e non per meriti. La prima, ha dichiarato di non essere esperta di mafia ma è a capo dell'Antimafia. La seconda, deve riportare in pubblico tutto ciò che le viene trascritto sul "pizzino" dal suo capo. La sinistra è questa : vede la pagliuzza nell'occhio altrui e non la trave nei suoi occhi. Cordialità.

Paolo Berlinghieri

Ven, 08/04/2016 - 11:56

@vince50_19 il suo commento è privo di senso. Saluti, PB

odifrep

Ven, 08/04/2016 - 12:26

vince50_19 - e, non sa cosa combina sui blog, il suo interlocutore PB. Saluti.

vince50_19

Ven, 08/04/2016 - 13:00

odifrep - Mi dice che il mio commento è privo di senso: è pure incapace a leggere, poareto e non dare spiegazioni logiche! Cosa combina sui blog? Beh.. non so però me lo posso immaginare. Cordialità a lei

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 08/04/2016 - 13:00

(2 non passato ieri) Ciò che è insopportabile è questa indignazione a corrente alternata. Ricordo una lunga intervista fatta da Enzo Biagi a Luciano Liggio, già in carcere condannato per mafia, passata in RAI a “Linea diretta” nel 1989. Ma non ricordo che fece scandalo. Anzi fu considerato un grande colpo giornalistico, un documento "storico". Liggio diceva, fra l’altro, che il termine “Mafia” e mafioso, indicava un concetto di bellezza. Ma nessuno contestò Biagi. Come mai intervistare Liggio, se lo fa Enzo Biagi, è grande giornalismo, e intervistare Riina, se lo fa Vespa, è uno scandalo? Ho appena fatto una ricerca e su You tube sono disponibili i video di quella intervista. Basta cercare Luciano Liggio. Oppure su Google cercare “Enzo Biagi intervista Luciano Liggio”.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 08/04/2016 - 13:07

@ Euterpe e odifrep: Grazie.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 08/04/2016 - 13:42

E' giusto solo quando parla Vespa, per Santoro quando ha intervistato il figlio di Provenzano si sono solo consumate tante lingue di radical chic.

odifrep

Ven, 08/04/2016 - 16:39

@ Giano, purtroppo, una esigua parte politica -tra l'altro- invalida perché sorretta dalla stampella dell'avversario, ragiona ancora come ai tempi del Pentapartito, quando prestava l'appoggio esterno ai governi democristiani purché quest'ultimi, concedessero loro la supervisione dei Ministeri di G.e G. nonché dell'Istruzione. E, tutto ciò per tutelare l'appartenenza dei magistrati a MD e degli intellettuali al politically correct. Cordialità.

Paolo Berlinghieri

Ven, 08/04/2016 - 17:31

@vince50_19 + odifrep che considerazioni di spessore che leggo. Saluti cari PB

odifrep

Ven, 08/04/2016 - 19:26

Paolo Berlinghieri (17:31) - cerco di offrire (a lettori come lei) considerazioni più 'spesse possibile' per renderle leggibili al massimo dello spessore........... Cmq, ringrazio per il complimento e ricambio i cari saluti.

Paolo Berlinghieri

Ven, 08/04/2016 - 20:33

grazie @odifrep, cari saluti a lei e buon fine settimana ossequi PB

tonipier

Sab, 09/04/2016 - 12:20

" CI CONTINUANO A PRENDERE PER I FONDELLI" MAFIA non MAFIA, potrei sapere da dove incomincia la parola MAFIA? chi sono realmente i MAFIOSI IN ITALIA OGGI?. Qualcuno può rispondere? oppure come sempre tutto tace? senza capire mai chi sono i veri MAFIOSI?.....

vince50_19

Sab, 09/04/2016 - 17:47

Paolo Berlinghieri - Come spessore e caratura le sue motivazioni su-riportate sono imbattibili, poco sotto il nulla assoluto. Cordialmente..