Islam radicale e terrorismo, un decalogo per dire basta

Dieci regole per la "tolleranza zero": basta con il calpestare identità, leggi e tradizioni in nome della convivenza

L’Italia fin qui s’è salvata. Ma se continueremo a calpestare identità, leggi e tradizioni in nome della convivenza con l’islamismo radicale faremo i conti con il terrore. Ecco il decalogo per chi vuole stare con la May e non con l’Europa della resa.

Abbandonare il relativismo culturale

L’Islam non può essere messo sullo stesso piano del Cristianesimo. Il Corano è un libro del 650 dopo Cristo identificato come la parola di Dio e, come tale, immutabile e non criticabile. Il Cristianesimo nasce dai testi dell’Antico e del Nuovo Testamento progressivamente interpretati, filtrati e modernizzati dal pensiero di filosofi come Sant’Agostino e San Tommaso fino alle Encicliche di due giganti come Papa Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Il tutto mentre l’Islam sunnita continua a non avere una gerarchia in grado di condannare e abiurare il fanatismo.

Isolare i fanatici: serve la legge sull’albo degli imam

I l primo passo per mettere fuori legge i fanatici è la creazione di un albo degli imam supervisionato dallo Stato con la collaborazione delle comunità islamiche moderate. Se ne parla da oltre un decennio, ma a tutt’oggi non è mai stato messo a punto. L’ultimo a prometterlo fu l’estate scorsa il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Da allora è rimasto lettera morta. Come sono rimasti lettera morta i corsi per la formazione degli imam. Così i predicatori continuano a sfuggire ai controlli e le porte delle moschee restano aperte a wahabiti, salafiti e Fratelli Musulmani.

Mettere al bando chi segue la sharia come unica norma

L a pretesa di regolare le proprie comunità attraverso la sharia, ovvero la legge coranica, è la cartina di tornasole che permette di riconoscere chi non è integrabile nelle nostre società. Chiunque pretenda di sostituire il diritto e le leggi dello Stato con la legge religiosa, come le comunità legate alla Fratellanza Musulmana o ai wahabiti, persegue la creazione di società separate. Da lì ad arrivare alla nascita di quartieri islamici «vietati» agli «infedeli» il passo è breve. E in Belgio, Francia, Olanda ed Inghilterra sta già succedendo.

Riscoprire tradizione, valori e radici cristiane

I valori cristiani sono gli unici in cui s’identifica tutta l’Europa. Nei secoli hanno garantito progresso, libertà e salvaguardia dei più deboli, ma anche la difesa del Continente in momenti come la battaglia di Lepanto e l’assedio di Vienna. Sono un patrimonio unico perché dal Cristianesimo è germogliata la democrazia. Ma la nostra tradizione religiosa ci lega anche ai Cristiani del Medioriente, prime vittime della persecuzione islamista. Soltanto riscoprendo e rafforzando questa radici riscopriremo la nostra identità e sapremo contrapporci al fanatismo islamista.

Pieno controllo della rete internet da parte dello Stato

L a rete internet è oggi la terra senza legge in cui operano i predicatori dell’odio e su cui Isis e Al Qaida disseminano propaganda e fanno proselitismo. In tempi di lotta al terrorismo non può restare il dominio di Google e di multinazionali interessate soltanto al profitto, ma indifferenti alla minaccia causata ai cittadini. Lo Stato deve esercitare la propria sovranità sulla rete imponendo ai gestori non solo la distruzione e l’eliminazione di tutti i siti che ospitano propaganda jihadista, ma anche la vigilanza e la segnalazione preventiva sui contenuti sospetti.

L’accoglienza non è gratis e non è un diritto

L’ accoglienza non è gratis. E soprattutto non è un diritto. L’accoglienza non va concessa indiscriminatamente ed automaticamente a chiunque. Chi fugge da guerre e persecuzioni e si appella al diritto all’asilo deve in cambio accettare di conformarsi alle leggi, alle regole e alle tradizioni del nostro Paese. La premessa indispensabile per l’ottenimento dell’accoglienza in Italia è la sottoscrizione di un impegno formale ad accettare i nostri valori e a rispettare le nostre leggi. Pena l’espulsione e il rientro immediato al Paese d’origine.

Vietare il burqa e tutti gli altri simboli dell’odio

I l primo a condannare «burqa» e «niqab» dichiarandoli estranei alla tradizione musulmana è stato nel 2009 Mohammad Sayyed Tantawi, il Grande Imam della Moschea e dell’Università Al Azhar del Cairo. Ma il velo integrale oltre ad essere un simbolo della sottomissione femminile imposta dall’Islam radicale è anche una bandiera dell’odio e della segregazione all’interno della società. Chi ne impone l’uso alle donne e chi lo esibisce indossandolo con orgoglio rifiuta l’integrazione e punta a creare delle società separate.

Combattere contro il Califfato in prima linea

L a missione in Afghanistan è stata, nel lungo periodo, un fallimento, ma l’immediato attacco al regno talebano, subito dopo l’11 settembre, permise di ridimensionare la minaccia di Al Qaida nel resto del mondo. Oggi, a tre anni dalla dichiarazione del Califfato, l’Occidente continua a combattere in ordine sparso in Irak e Siria. È invece fondamentale un impegno diretto di tutto l’Occidente per cancellare lo Stato Islamico proprio nelle terre dove si è radicato. Combattendo, dove si rivela necessario, anche al fianco della Russia di Putin.

Qatar e Arabia, vanno isolati quei falsi alleati

Qatar e Arabia Saudita professano la stessa fede in quel credo wahabita dell’Islam perseguita anche dai militanti dell’Isis e di Al Qaida. I loro finanziamenti a moschee e centri islamici minacciano di portare anche in Europa la versione più estremista della fede musulmana. In Siria e Irak il Qatar e l’Arabia Saudita finanziano e armano, assieme alla Turchia, i gruppi jihadisti, Al Qaida e l’Isis. Solo isolandoli, come stanno facendo proprio in queste ore gli altri Paesi arabi del Golfo, potremo prosciugare l’acqua in cui nuota il terrorismo.

Marocco, Tunisia, Egitto e Giordania: i nemici del terrore

I l Marocco combatte una guerra senza quartiere all’Isis ed è una delle poche nazioni, assieme a Tunisia e Giordania ad avere infiltrati dentro lo Stato Islamico. L’Egitto del presidente Abd al-Fattah al-Sisi ha sconfitto i Fratelli Musulmani in patria, fronteggia i gruppi jihadisti in un Paese cruciale per il Mediterraneo come la Libia e combatte l’Isis nel Sinai, al confine con Israele. Solo rafforzando le alleanze con questi Paesi manterremo un occhio vigile su tutta la rete del terrore ed eviteremo rischi maggiori per il futuro.

Commenti

Fjr

Mar, 06/06/2017 - 23:35

Ok adesso che avete scritto il decalogo,vi aspettate che il governo buonista della sinistra lo applichi?Illusi quelli vanno per la loro strada che non coincide mai con quella degli italiani,ormai e' chiaro, siamo ospiti e pure sgraditi nel nostro paese,

MOSTARDELLIS

Mar, 06/06/2017 - 23:47

Parole sante, ma purtroppo resteranno inascoltate. In Italia vi sono troppi "buonisti" nel senso peggiore del termine, che vuol dire antiitaliani, proterroristi, proislam, a favore dell'immigrazione più sfrenata, a favore del burka, delle moschee, delle ONG farabutte. Forse se gli italiani alle prossime elezioni votassero con il buon senso, forse qualcosa si potrebbe fare, ma finché siamo in mano a questi inetti, incapaci, delinquenti, non ne usciremo mai.

Luigi Farinelli

Mar, 06/06/2017 - 23:51

Piano piano forse anche i più infettati dalle ideologie politicamente corrette che hanno delegato l'uso del proprio cervello ai filosofi della modernità "illuminista" e "illuminata" cominceranno a rendersi conto di essere emeriti imbecilli (salendo di un gradino potrebbero persino rendersi conto della pericolosità della loro imbecillità assoluta). Sono poche le speranze perché i malati di progressismo difficilmente riusciranno ad ammettere di essere i principali scagnozzi di gente come Soros, di Premi Nobel per la Pace che mettono a ferro e fuoco popoli e nazioni per accontentare, come burattini dalla testa di legno, i loro padroni delle multinazionali, della finanza "creativa" e della massoneria globalizzatrice che sta creando il caos della società multiculturale, edizione moderna della Torre di Babele.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 06/06/2017 - 23:52

Sempre se non è già troppo tardi, perchè la guerra è già cominciata. Comunque tutti hanno il diritto alla difesa. Per i comunisti, tutti tranne noi italiani, neppure quando ci rapinano armati in casa nostra. Si viene subito condannati. lo fanno gli alrti? Allora è gisuto. Che teste bacate.

Tarantasio

Mer, 07/06/2017 - 00:05

micalessin, nel suo egregio articolo non è detto chiaramente come e quando si dovrebbe attuare l'espulsione forzata e neppure come fermare la bomba demografica , che ritengo in assoluto la loro arma letale... e non ha bisogno di coltelli...

maria angela gobbi

Mer, 07/06/2017 - 00:13

qualche giorno fa, discutendo con amici, pensavo e dicevo le DUE cose iniziali,assolutamente indispensabili secondo me 1.assoluta osservanza della legge e implacabile applicazione delle sanzioni,per TUTTI: NO macellerie islamiche,NO deroghe in mense ecc,NO vendite senza scontrini ecc ecc dalle cose più banali fino alle più serie 2 aiuto ai musulmani dissidenti dalle leggi coraniche :protezione,difesa- altro che-Inghilterra idiota.permesso di tribunali coranici,sharia ecc ecc

acam

Mer, 07/06/2017 - 01:21

Niente di nuovo sotto il sole, molte mie riflessioni a proposito non sono state pubblicate. Per difendersi dal corano che è incostituzionale in tutto l'occidente. Sarebbe più semplice ridurre i dieci punti: Va bandita la violenza contenuta nel libro. L’unico degli ultimi papi, che ha difeso il cristianesimo è stato Benedetto 16mo. Le moschee devono essere nell'occidente quante sono le chiese nell’Islam. L'arabo non deve circolare in internet, risolverebbe anche la questione Imam. Le politiche adottate da obama, merkel, sarko debbo essere ufficialmente confutate (gli errori è bene farli solo una volta). Il diritto Occidentale è l’unico accettabile nelle nostre società. Proibire la poligamia. L’islam deve ripudiare il principio della dissimulazione, fino ad ora principale connotazione del loro modo di vita, che non ci appartiene. I givani abili al lavoro debbono restare la per lo sviluppo di quei paesi, qui arrivino solo persone palesemente indifese.

Raoul Pontalti

Mer, 07/06/2017 - 02:08

Non puoi scrivere una sequela di boiate come questa camerata! Sei allievo del sommo Almerigo non del Trota! La sharia nel rapporti personali e di fede corrisponde al diritto canonico dei cattolici! Noi andiamo dal prete a sposarci e andiamo alla Sacra Rota per l'annullamento e ciò non significa affatto infischiarsene delle leggi dello Stato. La democrazia è nata nella pagana Atene e non nel medioevo cristiano, il cristianesimo ci ha dato il papa re e il sacro romano impero che non era né sacro, né romano né impero ma bordello nobiliare. L'accoglienza è una cosa, l'immigrazione di schiavi per il padronato un'altra e in ogni caso anche l'assassino non è espellibile se nel suo paese vige la pena di morte. Le alleanze nostre tra gli arabi sono quelle USA, dunque siamo alleati di al Qaida, al Nusra etc. e ci teniamo il Regeni assassinato.

MassimoR

Mer, 07/06/2017 - 03:07

e nessuno dice che il Qatar è provincia con soldi USA...

AndyFay

Mer, 07/06/2017 - 03:40

Gli Islamici non vogliono integrarsi ai valori cristiani, come i cristiani non vogliono integrarsi alla loro cultura. La convivenza di due culture così diverse e contrapposte è difficilissima se non impossibile. Dalla politica italiana verrannno poche soluzioni e molto lentamente. I nostri politici sono in gran parte impreparati, faranno ben poco e principalmente per il loro interesse. Abbiamo un grave problema demografico e abbiamo bisogno dei petrol dollari è per questo che il paese è pieno di rifugiati clandestini. Avete mai visto banche islamiche in Italia? E in Europa? Il mondo finanziario islamico come si muove qui da noi? Facciamoci delle domande.

alfio71

Mer, 07/06/2017 - 04:07

Complimenti. Una strategia che sottoscrivo dalla prima all'ultima parola. Speriamo che i nostri politici si rendano contonche se non si reagisce ora lasceremo ai nostri figli e nipoti l'onere di combattere per le loro liberta'.

timoty martin

Mer, 07/06/2017 - 06:50

Bisognava dire BASTA sin dalle prime avvisaglie e non accettare tutto, tollerare in nome del buonismo. Difendiamoci e rivendichiamo le NOSTRE leggi, le NOSTRE scelte, i NOSTRI usi e costumi e facciamoli rispettare. Ricordiamoci che questi fanatici non sono fratelli, sono mostruosi nemici.

Paul58

Mer, 07/06/2017 - 07:06

10 cose da fare in un paese se avesse gli attributi; ma essendo rappresentati dalla Boldrini e mesta compagnia,impossibile soltanto da spiegare.

mila

Mer, 07/06/2017 - 07:07

L'Occidente non puo' allearsi alla Russia per combattere il Califfato, perche' il principale nemico dell'Occidente (=USA) non e' il Califfato, ma la Russia (come dichiarato da diverse influenti personalita' americane)

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 07/06/2017 - 07:12

Belle parole: il libro dei sogni. Forse adesso qualcuno comincia a capire perché nello statuto dell'Unione europea non fu inserito il richiamo alle radici giudaico-cristiane.

giovanni951

Mer, 07/06/2017 - 07:17

basta islam....tutto l'islam.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mer, 07/06/2017 - 07:50

L'articolo non c'entra il problema che si chiama sunna + corano, ovvero i manuali del perfetto assassino. L'egitto (in realtà repubblica araba di misr, perchè i musulmani ne hanno bandito il nome originale insieme alla lingua egiziana) finge qualche rimedio, ma non rinuncia certo ai petroldollari, per cui tiene i copti in un limbo di pseudo libertà ... ma fino ad un certo punto. Non serve cercare la soluzione, basta seguire la "sacra" costituzione (art. 8), le religioni che non seguono l'ordinamento giuridico italiano (cominciamo dall'orrenda macellazione islamica) sono fuori legge. I musulmani abiurino le migliaia di abominevoli versetti ed ḥadīth oppure vengano puniti secondo legge. Il rimedio esiste già, ma i nostri magistrati di merende si guardano bene dall'applicare i codici. Se uno dice zingaro va in galera, se dice che bisogna ammazzare gli infedeli e picchiare le donne è un eroe della mancata integrazione.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 07/06/2017 - 08:11

Manca un'azione coercitiva nei confronti dei terroristi. Bisogna prevedere la confisca dei beni del terrorista, della sua famiglia e dei fiancaggiatori; inoltre, l'immediata revoca della nazionalità, se acquisita su richiesta o per jus soli, ed immediato rimpatrio verso i paesi d'origine. Solo cosí i mussulmani moderati e quelli che accettano i diritti ed i doveri dei paesi ospitanti potranno denunciare gli estremisti e farli fuori.

Ritratto di settimiosevero

settimiosevero

Mer, 07/06/2017 - 08:40

forse si è dimenticato di indicare come auspicabile l'inserire nell'ordinamento il reato di apologia all'islam radicale e quindi al terrorismo.

idleproc

Mer, 07/06/2017 - 08:43

Tolta quella del cristianesimo -> democrazia che è una fola visto che in mezzo ci sono state un po' di rivoluzioni e Napoleone che le ha allargate a tutta europa, sul resto concordo. Creare le condizioni per guerre di religione che sono false nel recente storico e anche in quello passato, è proprio quello che auni desiderano anche se è comprensibile la necessità di aggregare le truppe cammellate. Se non ci fossero state quelle rivoluzioni oggi negate per via del neofeudalesimo finanziario ci sarebbe stata ancora a pieno regime l'Inquisizione, squartamenti compresi e gli scritti di Galileo ancora all'indice.

scarface

Mer, 07/06/2017 - 09:01

Articolo perfetto, come sempre. Mi permetto solo di aggiungere: le sedicenti comunità islamiche moderate devono sottoscrivere "La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo".

Ritratto di combirio

combirio

Mer, 07/06/2017 - 09:14

Ottimo decalogo lo proporrei in parlamento! Facendo venire fuori e far capire ai cittadini chi vorrebbe accettarlo dalle forze politiche e chi fa manfrina per gli affari che muove. Rimane da dire che la Chiesa da Lepanto non combatte più nemmeno a parole, poi con questo Papa rimane chiuso fra un amore malato da dare a tutti i costi e un buonismo fine a se stesso che certo non aiuta, ma anzi favorisce il disastro affinchè possa diventare più grosso. Comunque Ottimo decalogo e speriamo i politici che amano l' Italia e i propi cittadini lo facciano suo.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 07/06/2017 - 09:15

Parole e concetti chiarissimi, lapalissiani, dettati da semplice buon senso e sano pragmatismo ma saranno in grado di comprendere le sboldrine e le bonino nazionali con tutto il codazzo di laudatores interessati solo dal loro tornaconto, ecenomico per le coop e di voti per i nostri cari trinariciuti??? Ne dubito e molto, sopratutto considerando che la bonino ha speso un paio di anni al Cairo per studiare l'islam con i risultati che tutti conosciamo!

Giancarlo MATTA

Mer, 07/06/2017 - 09:17

La Storia registra tre vittorie dell'Occidente contro la aggressione della barbarie islamica. Vittorie determinate dal cristianesimo che ottenne la aggregazione di forze superiori. La quarta aggressione, quella attuale, non potrà essere sconfitta dal "cristianesimo" = religione oramai consunta, i cui capi e dirigenti sono allo sbando totale, e i cui fedeli sono in via di estinzione. Oggi l'Occidente può vincere definitivamente l' islam-vero mettendo in campo anzitutto la propria superiorità ETICA e svergognando i rinnegati catto-comunisti fifo-islamici che dall'interno della Società aprono le porte alla invasione islamista siccome, da falliti epocali, odiano sé stessi e amano coloro che li distruggeranno. L'islam-vero oggi si vince con un rigoroso agnosticismo e con la severa difesa ed applicazione delle leggi moderne.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mer, 07/06/2017 - 09:18

Micalessin la fa troppo facile la pace e la tranquillità ci sarà solo quando in tutte le scuole del mondo si insegnerà che non esistono streghe, maghi, diavoli angeli e Dei. Solo allora le genti potranno vivere in pace senza scannarsi per decidere quale Dio lava più bianco. Molice Linyi Shandong China

maurizio50

Mer, 07/06/2017 - 09:23

Finchè avremo al governo il cosiddetto Partito Democratico, mettete via le speranze di cambiare. Questi più africani, arabi o terroristi importano, più sono felici. E le alternative a sinistra chi sono? Pisciapia, Orlando o Madama Monte Citorio?? Stiamo freschi!!!!!!!!!!

Marcello.508

Mer, 07/06/2017 - 09:46

..seee.. Mons Bernardini, nel '99 durante un'assemblea sinodale,disse:«Durante un incontro ufficiale sul dialogo islamo-cristiano, un autorevole musulmano (.. Sadat), rivolgendosi ai partecipanti cristiani disse:"Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo; grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo".Infatti il dominio è già iniziato con i petrodollari usati NON per creare lavoro in paesi poveri africani e del M.O., ma per costruire moschee e centri culturali nei paesi dell’immigrazione islamica. Come non vedere in tutto questo un chiaro programma di conquista? Parole come dialogo, giustizia, reciprocità, concetti come diritti dell’uomo, hanno per i musulmani altro significato. Sappiamo tutti che bisogna distinguere la minoranza fanatica dalla maggioranza onesta ma questa, a un ordine dato in nome di Allah/del Corano, marcerà sempre compatta. La storia insegna che le minoranze decise riescono sempre ad imporsi alle maggioranze rinunciatarie e silenziose.»

Beaufou

Mer, 07/06/2017 - 10:01

Gian Micalessin, per scongiurare il pericolo dell'Islam radicale, basterebbe che lo Stato facesse il suo dovere: far rispettare le proprie leggi e difendere i propri confini. Non serve altro. Ma chi rappresenta lo Stato, in Italia, non ha ancora capito nulla, e dubito che lo capirà se gli Italiani non si svegliano in fretta e non si sbarazzano di questa gentaglia.

Marcello.508

Mer, 07/06/2017 - 10:14

scarface - I musulmani hanno la loro dichiarazione universale del diritti dell'uomo creata a Parigi nel 1981 ad opera di un consesso handbalita (islamici "duri e puri") promosso - oibò! - dall'Arabia e modificato successivamente, anche se il significato originario è rimasto praticamente invariato. Com'è vero che il Corano (e la Sunna) è il pensiero teologico immutabile nel tempo e non interpretabile per volere del noto "guerrafondaio, assassino e persecutore dei non islamici in proprio, in nome e per conto, nonchè amante della gno@@a": tal Muhammad.

Cheyenne

Mer, 07/06/2017 - 10:37

Caro Micalessin, stia sicuro che non se ne farà niente

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 07/06/2017 - 10:41

#Raoul Pontalti - 02:08. E' del Pontalti il fin...la meraviglia. Proprio come accadeva per i massimi esponenti della poesia barocca. Anche oggi sei riuscito ad esternare il tuo personalissimo parere sull'argomento con la stessa discrezione con cui un'emissione di idrogeno solforato irrompe in una profumeria. Bravo, bene, sette +, confratello mio in Asclepio. Ad maiora!

i-taglianibravagente

Mer, 07/06/2017 - 11:24

sogni ad occhi aperti......succedera' semplicemente che prima o poi avremo una guerra di quelle "serie" e a guerra finita parte (non tutti ) di questi 10 punti verranno adottati....siamo in pieno POST-CRISTIANESIMO, giusto che il mondo si renda conto di cosa ha perso, peggio, di cosa ha cercato di ELIMINARE, pensando che la piu' grande delle LIBERTA' sia LIBERARSI di DIO...DIO che ha solo una colpa e un punto debole, da un certo punto di vista, che e' quello di amarci come un PAPA'. Buon viaggio a tutti, e ai piu' intelligenti e saggi l'augurio di fare dietro-front il piu' presto possibile.

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Mer, 07/06/2017 - 11:39

peccato che i comunisti, capre per definizione (un esempio l'attuale ministro dell'istruzione), non sappiano leggere, altrimenti avrebbero potuto trovare utili suggerimenti consultando questo decalogo.

arkangel72

Mer, 07/06/2017 - 12:29

Darò la mia preferenza a quella forza politica che accetterà pubblicamente questo decalogo e si impegnerà ad attuarlo nella prossima legislatura!!!

jenab

Mer, 07/06/2017 - 12:38

siamo tutti d'accordo ma se poi non si fa!!! aggiungerei anche, non riconoscere l'islam come religione, meglio anzi non riconoscere nessuna religione.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 07/06/2017 - 12:58

"Riscoprire tradizioni, valori e radici cristiane" chi lo spiega a quegli imbecilli che hanno rifiutato "le radici giudaico cristiane" nell costituzione della UE?

fisis

Mer, 07/06/2017 - 13:17

La soluzione sarebbe semplice: votare a Destra. Se non bastasse, estrema Destra. Ma molti italiani, come molti europei, sembrano inebetiti e anestetizzati dal buonismo suicida.

paolonardi

Mer, 07/06/2017 - 13:23

Manca un altro punto: impedire a questi delinquenti di risiedere in Italia, ma rispedirgli a casa loto prima che tocchino il suolo italiano.

i-taglianibravagente

Mer, 07/06/2017 - 13:26

il peccato originale, quello di Adamo ed Eva e' il peccato/errore dell'uomo di tutte le epoche, compresa la nostra: e' credere che il nemico sia Dio, e' che la piu' grande delle liberta' consista nel potersi liberare di Lui. Questa e' l'opera satanico/massonica di oggi. Ma Dio che e' il nostro papa', non ci abbandonera' al suicidio neanche stavolta. Apriamo gli occhi.

anfo

Mer, 07/06/2017 - 13:31

Raoul Pontalti grazie per i suoi esilaranti commenti! Daltronde non la biasimo, da trombato frustrato è l'unico modo per esternare le sue amenità.Serenità a lei.

scarface

Mer, 07/06/2017 - 13:41

@Marcello.508: purtroppo conosco la "dichiarazione universale islamica dei diritti dell'uomo". Un insulto alla intelligenza, una ulteriore prova scritta dei deliri codificati nel loro libretto per le istruzioni. Incompatibile con qualsiasi società civile regolata da codici e non da deliri ideologici.

doctorm2

Mer, 07/06/2017 - 13:48

Niente "decalogo" sono parole inutili, fumo nell'aria, tempo perso. la regola da seguire è una e solo una: FUORI TUTTI I MUSULMANI DALL'EUROPA. Rispetto per la religione, ma chi non rispetta e non accetta le leggi europee NON HA DIRITTO DI STARE IN EUROPA. Il problema è di una semplicità disarmante : NON ESISTE DIALOGO O INTEGRAZIONE CON CHI FA DELLA PROPRIA RELIGIONE LA LEGGE DELLO STATO E VUOLE VIVERE IN UNA TEOCRAZIA. LO VOGLIONO FARE? BENISSIMO, SI ACCOMODINO, MA NON IN EUROPA. O così o sarà la fine dell'Europa e di tutti noi, questo lo sappiamo benissimo e lo vediamo ogni giorno, vogliamo continuare ? Chi afferma il contrario e crede in integrazione, accettazione e altre cretinate del genere è complice, traditore della propria patria, connivente o pagato dai politici di turno e deve essere trattato allo stesso modo. In guerra i traditori si mettono al muro e si fucilano, non si è capito che siamo in guerra?

Marcello.508

Mer, 07/06/2017 - 13:52

scarface - 13:41 Ah bene! Allora non speri che sottoscrivano quella di Helsinki: sarebbe un .. affronto alla loro religione. Grazie e buon proseguimento!

Il giusto

Mer, 07/06/2017 - 13:55

Micalessin,stai forse scrivendo che è stato un errore vendere più di 100 miliardi di dollari di armi all'ARABIA?Ma allora Trump è filo-Iris...

venco

Mer, 07/06/2017 - 13:56

Chi entra clandestino va mantenuto ma non deve circolare libero in Italia,