Ius soli, la Kyenge: "Italiano chi nasce o cresce in Italia"

L'ex Ministro dell'Integrazione del governo Letta, Cecile Kyenge, twitta in favore della Ius soli: "L'Italia è pronta". In Senato invece scoppia la bagarre

Mentre al Senato esplode la polemica dopo l'approvazione da parte dell'assemblea all'inversione dell'ordine del giorno e anticipato l'esame del provvedimento sullo Ius soli rispetto a quello sui vaccini. Cecile Kyenge, ex Ministro dell'Integrazione del governo Letta, si dimostra pronta e decisa e non perde occasione per dimostrare il suo favore alla legge che darebbe diritto di cittadinanza incondizionato per tutte le persone nate nel Paese.

Il tweet

"Buongiorno Italia! Chi nasce e/o cresce in Italia, è italiano. L'Italia è pronta": ha scritto la Kyenge sul suoprofilo Twitter. Poi aggiunge l'hashtag Italiaèpronta. Un commento che ha subito creato discussione con moltissimi utenti che si domandano: "Mi scusi una cosa, ma nel suo paese di origine c'è lo #iussoli ? No mi faccia capire. #coerenza"

In aula invece la Lega espone cartelli di polemica: "Prima gli italiani", "stop invasione", "No ius soli". Addirittura il senatore Volpi è stato espulso per un "vaff.." verso la presidenza."I senatori della Lega in aula stanno facendo di tutto, occupando i banchi del governo, facendosi espellere e malmenare dai commessi, per bloccare la FOLLE LEGGE voluta dal Pd, in base alla quale per il solo fatto di essere nati qui, AUTOMATICAMENTE si diventa cittadini italiani. La cittadinanza va desiderata, e conquistata! Noi non molliamo!". ha scritto Matteo Salvini su Facebook.