Ivrea, le scuole non fanno il concorso di presepi "per rispetto alle altre religioni"

La decisione delle dirigenze scolastiche: non parteciperanno al concorso dei presepi "per rispetto ai bimbi di altre religioni"

Le scuole di Ivrea, in Piemonte, non parteciperanno al concorso dei presepi per rispettare gli studenti di altre religioni.

Puntuale come ogni anno, all'inizio dell'Avvento, arrivano le polemiche pre-natalizie sulla sacra rappresentazione che rievoca la Natività di Gesù. Ogni anno, in Italia e all'estero, c'è chi vuole contestare il presepe in nome della laicità.

Quest'anno la bufera è scoppiata a Ivrea, dove, come riportano le agenzie, le dirigenze scolastiche della città hanno deciso di non partecipare all'iniziativa "Presepi in città" promossa dal Comune e rivolta ai bimbi fra i 4 e i 13 anni. "Abbiamo percepito una forma di perplessità nell'appoggiare l'iniziativa, probabilmente per non rischiare di urtare la sensibilità di bimbi appartenenti a fedi religiose diverse", spiega l'assessore Giorgia Povolo.

Così gli organizzatori hanno dovuto rinunciare a rivolgersi alle scuole e hanno dovuto limitare l'iniziativa a tutti i gruppi di catechismo, alle parrocchie, e ai bimbi volenterosi di Ivrea e dintorni.

Appena pochi giorni fa a Venezia, nel quartiere Favaro, a un consigliere regionale della Lista Zaia che portava in dono un presepe a una scuola era stato opposto un netto rifiuto. La Regione Veneto guidata dalla Lega, peraltro, ha stanziato un fondo di 50mila euro per "premiare" le scuole che allestiranno la rappresentazione con Gesù Bambino, la Madonna e San Giuseppe. In provincia di Trento, infine, il neo-presidente Maurizio Fugatti, si è detto favorevole all'esposizione della mangiatoia di Betlemme in ogni istituto.

Commenti

buri

Lun, 03/12/2018 - 10:45

ma siamo a casa nostra o per caso siamo diventati abusivi in casa degli immigrati musulmani, se a questi il presepe e le manifestazioni cristiane danno fastidio possono sempre tornare a casa loro nessuno òi trattiene

Capellonero

Lun, 03/12/2018 - 10:46

Che succede nel bel paese? Non si riconosce piu' la nostra identita',le nostre abitudini,la nostra religione a scapito di altre religioni. Forse siamo noi stessi fuori strada i nostri dirigenti ci hanno giudato troppo disinvoltamente,mentre loro sono piu' rigidi, noi con non chalonce lasciamo fare; che peccato era cosi bello un bel presepio in classe. W l'Italia.

manson

Lun, 03/12/2018 - 10:47

i bimbi di altre religioni dovrebbero prendere la loro numerosa famiglia e tornare nel paese di origine. i kompagni volevano dare la cittadinanza italiana a tutti ma un minimo di cultura italiana no?

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Lun, 03/12/2018 - 10:48

Alle medie avevo in classe due compagni di religione ebraica, e nessuno si è mai sognato di non fare il presepe nella scuola per "non offendere la loro sensibilità". Ma si sa, gli ebrei si possono "offendere" impunemente; con i musulmani invece è un'altra storia.

giosafat

Lun, 03/12/2018 - 10:49

Bene, bravi, questa è la maniera più breve e più sicura per farci diventare tutti razzisti, e della peggior specie. Asini....

vince50

Lun, 03/12/2018 - 10:52

In alcuni è talmente alto il senso del rispetto verso chiunque,da perdere di vista(volutamente)il rispetto per se stessi.

Fjr

Lun, 03/12/2018 - 10:55

Siamo alle solite arriva natale e tutti a fare gara su chi è il più dem. .ente

Ritratto di 98NARE

98NARE

Lun, 03/12/2018 - 10:55

forse per non rischiare di urtare la loro sensibilità ( ? )DOBBIAMO ANDARCENE DAL NOSTRO PAESE..... ma da non credere....

veromario

Lun, 03/12/2018 - 11:03

ricominciano i soliti articoli sui presepi e sui crocifissi,mandateli tutti in africa.

paolo b

Lun, 03/12/2018 - 11:17

ma perché dobbiamo preoccuparci di non urtare la sensibilità dei bambini di altre religioni? questi bambini sono accolti in italia e nessuno si straccia le vesti per le loro tradizioni anzi in molti casi si cerca di andar loro incontro per cui non vedo perché dobbiamo sempre rinunciare noi a quello che è tradizione millenaria e fa parte della nostra cultura. se a questi non sta bene tornino a casa loro altrimenti si integrano nella nostra società e rispettino le nostre tradizioni come noi rispettiamo le loro

Antenna54

Lun, 03/12/2018 - 11:22

Ma siamo ancora in Italia o dobbiamo calare le braghe davanti al buonismo sinistroso?

Gio56

Lun, 03/12/2018 - 11:26

Ma allora fino adesso perchè si sono fatti i presepi,non c'erano in italia figli di altre religioni prima,solo perchè ci sono i mulsulmani,tutti gli altri figli di stranieri non cattolici non contano nulla? Come ho già scritto in un altro post,via natale dalle scuole via le vacanze.

VittorioMar

Lun, 03/12/2018 - 11:34

..poi si PRETENDE l'INTEGRAZIONE CULTURALE ???....tra ASINI e BUOI non saprei chi SCEGLIERE...!!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Lun, 03/12/2018 - 11:36

Al peggio non c'è mai fine!

Geegrobot

Lun, 03/12/2018 - 11:36

Scuola di idioti

pierk

Lun, 03/12/2018 - 11:36

bisogna reagire a questi fenomeni!!! prima una lettera di diffida a perseverare in queste manifestazioni idiote (o pidiote),e ,se non basta, RIMUOVERE QUESTI BECERI DALLE LORO CARICHE E TRASFERIRLI IN LUOGO ACCONCIO, come è stato fatto altre volte per uomini della polizia, magistrati ecc.ecc. BASTA!!! questi episodi non fanno che inasprire l'odio facendo diventare razzisti anche quelli che non lo sono mai stati!!! rispettare le tradizioni altrui non vuol dire rinnegare le proprie...

Ritratto di navajo

navajo

Lun, 03/12/2018 - 11:46

Non credo proprio che ai musulmani interessi che nelle scuole si faccia o meno il presepio. Questi fatti sono solo generati dall'ottusità di certi ideologi orientati a sinistra. Secondo questo principio allora dovremmo far sparire carne di maiale ed alcolici dalle nostre tavole e durante il ramadam digiunare per non offenderli mangiando, mentre loro digiunano. Questi non sono Dem, ma Dem...i.

Angel59

Lun, 03/12/2018 - 11:46

Scusate e la sensibilità verso i bimbi cristiani non conta nulla? Ai musulmani, mi pare, quando celebrano i riti del loro credo non vengono vietati per non urtare la sensibilità dei cristiani. E' veramente incredibile e inaccettabile questo nostro comportamento appecorinato verso l'islam..via i crocifisso, via i presepi, via le chiese insomma non siamo più padroni a casa nostra..pidioti del caxxo perché non andate a quel paese?

DRAGONI

Lun, 03/12/2018 - 11:46

RIMANDIAMOLI AI LORO PAESI FACENDOLI ACCOMPAGNARE DAI DIRIGENTI SCOLASTICI A CUI PAGHEREMO IL SOLO BIGLIETTO DI ANDATA.

graffio2018

Lun, 03/12/2018 - 11:57

come al solito, di urtare la sensibilità dei bimbi cristiani non gliene frega niente a nessuno.. . ma al di là di questo, non parlavamo di integrazione? di far conoscere e apprezzare agli immigrati i nostri usi, costumi, tradizioni del paese in cui hanno SCELTO di vivere? e allora? se siamo noi i primi a negarli, come facciamo a farglieli conoscere? se hanno scelto di venire qui, sapevano che era un paese a maggioranza cristiana, quindi dov'è la sorpresa nel trovare i presepi??

carlomaestri

Lun, 03/12/2018 - 11:58

basta RIMANDARLI casa loro i bambini che non si sentono a loro agio,anche con un bel treno merci e Dio solo sa che a furia di rompere questo non avverrà sul serio!Stazione di partenza certa e arrivo non si sa.......

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 03/12/2018 - 12:03

"Puntuale come ogni anno, all'inizio dell'Avvento, arrivano le polemiche pre-natalizie...". E chissà chi sarà mai a scatenare queste polemiche! Siamo arrivati addirittura al punto che su questo giornale vengano pubblicati a distanza di pochi minuti due articoli riguardanti lo stesso caso (http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ivrea-scuola-dice-no-concorso-presepi-urta-bimbi-altre-1610586.html)... immagino che botte in redazione! Per la cronaca è stata l'associazione promotrice del concorso che ha deciso, opportunamente secondo me, di rinunciare a coinvolgere le scuole. Motivo? Le "PERCEZIONI" dell'assessore Povolo (Lega... guarda un po')la quale, probabilmente con l'ausilio dei tarocchi o della sfera magica, ha capito al volo che non si voleva urtare la sensibilità dei soliti musulma... ehm, religioni diverse! Morale: ennesimo espediente per alimentare lo scontro politico e la "guerra di civiltà", alla faccia del Natale!

morello

Lun, 03/12/2018 - 12:06

Ma Prima di prendere iniziative di questo genere, non sarebbe meglio che le "dirigenze scolastiche" verificassero la validità dei loro scrupoli con i presunti offesi? Gli ebrei convivono con la nostra tradizione da secoli, i mussulmani credono nella vita di Gesu' e lo considerano un Messia , gli induisti hanno migliaia di dei e non hanno problemi ad accettare altre religioni cosi' come i buddisti la cui filosofia di vita è ben lontana dalla intolleranza .. Chi dunque si teme di offendere? Ce lo spieghino queste " dirigenze scolastiche" !!

Bob7

Lun, 03/12/2018 - 12:06

"Abbiamo percepito perplessita'"!!?? Ma queste hanno mai provato ad andare a casa loro e vedere quale riguardo hanno per i cristiani? Perche' dobbiamo essere succubi di un corpo insegnante cosi' stupido?! Dovrebbero essere cacciati immediatamente senza indugio alcuno.

Zizzigo

Lun, 03/12/2018 - 12:16

Perché i bimbi delle altre religioni non sono tenuti a rispettare i nostri? sono razzisti?

strade-italiane

Lun, 03/12/2018 - 12:16

VEDIAMO...SE NON FOSSE PER POLITICA, NELLE SCUOLE DI UNA NAZIONE CHE HA UNA PROPRIA FORTE IDENTITA' CULTURALE E RELIGIOSA, LA BUONA FEDE SUGGERIREBBE DI RISPETTARE I BIMBI ITALIANI COME DA COSTITUZIONE, E, OFFRIRE UNO SPAZIO AI SIMBOLI DI ALTRE RELIGIONI PER PARCONDICIO...NOOOOOOOOOO PRENDIAMO A SCHIAFFI LE FAMIGLIE E I CRISTIANI ITALIANI SUL PROPRIO SUOLO, E TOGLIAMOGLI, PROPRIO A NATALE, OGNI RIFERIMENTO DELLA BONTA' DEL CRISTIANESIMO... MA MATTARELLA, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, NON ESTERNA?

odisseus

Lun, 03/12/2018 - 12:19

Ai dirigenti, a proposito della sensibilita' dei bambini di altre fedi, ma sti caxxi?

emigrante

Lun, 03/12/2018 - 12:29

Natale è la celebrazione del Compleanno di Gesù. "Babbo Natale", "Santa Klaus" e compagnia sono solo degli usurpatori, al soldo del consumismo. Ora, ci sono sedicenti Persone di Cultura (Presidi, Insegnanti...) che vogliono negare a Chi è Credente, in casa propria (l'Italia) il diritto di festeggiare, come desidera - usiamo a sproposito il termine, per non scandalizzare chi non crede - il proprio Beniamino (Gesù non si offenderà per questo). Niente canzoncine, niente Presepi, niente accenni alla Religione Cristiana... Ora, non ho mai sentito che in un condominio non si possa festeggiare un Compleanno, in un appartamento aperto a tutti, e non si possa cantare "Happy birth-day", o mettere sulla porta un fiocco benaugurante. Semplicemente, chi non vuole entrare, sta fuori. Natale è anche occasione, per la Scuola, per un paio di settimane di vacanza. Un "dono", questo, che mi pare nessuno rifiuti. A questo punto, Presidi e Insegnanti, siate coerenti fino in fondo: abolitele!

dnvniqst

Lun, 03/12/2018 - 12:30

Parlo da ateo e credo che la liturgia cristiana (cattolica) faccia parte della storia di questo Paese e come tale possa essere tranquillamente presentato a scuola durante le festività del Natale. Pero', stranamente, nessuno ha da ridire sull'ora di religione in una scuola che dovrebbe essere invece laica... Non ho capito se le dirigenze scolastiche, contestualmente a questa decisione abbiano deciso di rimandare al vescovo l'insegnante di religione...

lisanna

Lun, 03/12/2018 - 12:32

ALTRE RELIGIONI ! FOGLIA DI FICO PER NON NOMINARE SOLO UNA RELIGIONE,QUELLA MUSULMANA!! SIAMO GIA' HIMMI SOTTOMESSI, DALLE ELEMENTARI AL LICEO HO SEMPRE AVUTO IN CLASSI RAGAZZI/E EBREI, EPPURE C'ERA IL CROCIFISSO, C'ERA L'ORA DI RELIGIONE OBBLIGATORIA, IL PRETE VENIVA A BENEDIRE LA CLASSE E ZERO POLEMICHE .

Trinky

Lun, 03/12/2018 - 12:51

E quelli degli altri religioni rispettasno noi? Allora pretendo che nelle mense scolastiche si mangi regolarmente la carne di maiale........

steluc

Lun, 03/12/2018 - 12:57

Ma per favore !! in un I.C. musicale qua vicino , ogni anno concerto di Natale in chiesa in cui suonano e cantano in armonia bimbi e ragazzi di ogni provenienza etnia e religione. Qualche ixxxxxxxe altolocato deve avere il cervello scollegato.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 03/12/2018 - 13:02

Bestie rosse. Sfruttano la vaccata del rispetto per cercare di cancellare la religione cattolica cristiana.

il corsaro nero

Lun, 03/12/2018 - 13:05

Mi sembra che i musulmani quando celebrano i loro riti non si preoccupano minimamente di urtare la sensibilità di altre religioni! Li celebrano e basta! Perchè dovremmo farlo noi?

il corsaro nero

Lun, 03/12/2018 - 13:06

Che cosa ne pensa il nostro caro (in termini di soldoni) presidente della repubblica (volutamente minuscolo)?

il corsaro nero

Lun, 03/12/2018 - 13:10

@Dreamer_66: Una che una persona che ha deciso di riconoscersi in quel carnefice di Che Guevara è solamente un patetico, squallido comunista!

Peppenappa61

Lun, 03/12/2018 - 13:19

A casa loro non si può fare il Presepe sennò ti tagliano la gola o ti bruciano vivo. A casa nostra nemmeno sennò si offendono. Poi dice diventi fascista.

APG

Lun, 03/12/2018 - 13:32

Banda di idioti!!

gabriella.trasmondi

Lun, 03/12/2018 - 13:45

grazie sboldrina - pd- e papocchio islamico gesuita

Happy1937

Lun, 03/12/2018 - 13:50

Con imbecilli di questa fatta alle direzioni delle scuole non c’e’ da meravigliarsi del decadimento del sistema scolastico italiano.

Ritratto di Lissa

Lissa

Lun, 03/12/2018 - 13:50

Questi pseudi dirigenti scolastici che abbiamo, hanno rotto semplicemente le palle per il loro ipocrita rispetto per le religione altrui. Che vadano a festeggiare il S. Natale nei paesi degli in capucciati, vrdiamo se avranno lo stesso rispetto per le altre religione.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Lun, 03/12/2018 - 14:02

INVIO DI NUOVO. Che quota si è garantita, dal sinistrume positivista ateo in forze tra i grillini, la «fosca... ombra di re Arduino», reincarnata in Casaleggio? E SPIEGO NEL SEGUENTE POST.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Lun, 03/12/2018 - 14:07

(SEGUE) Gli accoglienti sono quasi tutti dell’estrema sinistra. Se ne fregano altamente dei migranti, ma si spartiscono tra loro i lauti profitti dell’accoglienza. I simboli e le celebrazioni cristiane disturbano soprattutto il sinistrume imbevuto del positivismo ateo marxista. Chi non ricorda nelle scuole l’opposizione dei consigli di classe, quando erano in maggioranza i sinistri, alla visita del vescovo, al precetto pasquale dello studente, al presepio, ai crocifissi... Allora la scusa era la laicità dello stato. Come se i servitori dello stato laico possano infischiarsene degli usi e costumi, anche religiosi, dei cittadini che pagano loro lo stipendio. Sempre disturbati dai simboli cristiani, ora i sinistri hanno trovato la scusa della sensibilità di chi segue altre religioni (leggi: islamici). Li sfruttano 2 volte: facendo affari d’oro sulla loro pelle, e rendendoli invisi agli Italiani. STALINISTI E VIGLIACCHI!

Libertà75

Lun, 03/12/2018 - 14:09

il presepe non offende nessuna religione, certo, ci sono stupidi che pensano che il presepe sia divisivo, ma sono gli stessi che non hanno cultura né religione... è sempre un problema di ignoranza, in questo caso si ignora il reale messaggio del Presepe

donzaucker

Lun, 03/12/2018 - 14:16

A me scandalizza che venga utilizzato un fondo di 50.000 euro per "premiare" le scuole che fanno il presepe. Sono anche soldi delle mie tasse che vengono utilizzati per finanziare cxxxxxe inutili.

lonesomewolf

Lun, 03/12/2018 - 14:27

LA MAMMA DEGLI IDIOTI E' SEMPRE GRAVIDA... MA AVETE MAI PENSATO SE ANDASSIMO IN TERRITORI DI FEDE MUSULMANA CON LA CROCETTA AL COLLO A COSA SAREMMO SOTTOPOSTI? IMBECILLI "DIRIGENTI" SCOLASTICI DI STA M..CHIA!!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 03/12/2018 - 14:34

Dirigenze scolastiche andate a fare in .......

maxxena

Lun, 03/12/2018 - 14:39

se tutti fossero tolleranti, i musulmani non si sentirebbero turbati dai presepi e i cristiani non si sentirebbero turbati dai riti dei musulmani. Domanda: ma perchè una persona che ha una fede certa, si deve turbare di fronte ai simboli di una religione diversa se non per odio e mancanza di tolleranza ? Qualcuno mi risponda per favore, soprattutto coloro che per educazione alla tolleranza impongono divieti o rimuovono la cultura altrui.

Tergestinus.

Lun, 03/12/2018 - 14:49

Nelle scuole ci sono anche bimbi non italiani. Per rispettarli e non offernderli dovremo non parlare più l'italiano, neppure tra di noi. Esperanto, Volapük o inglesaccio di internet. A voi la scelta. Italiano in ogni caso no.

Thunder6508

Lun, 03/12/2018 - 14:59

BENISSIMO ... Adesso tutti a Ivrea, facciamo un po' di casino per il prezzo di frutta e verdura e vediamo se rinunciano anche alla BATTAGLIA DELLE ARANCE ... buffoni !

Popi46

Lun, 03/12/2018 - 15:10

E poi è tutta una lamentela per come è ridotta l’Italia... per forza,inevitabile con ‘ste menti piazzate in posizioni dirigenti!

Ritratto di sepen

sepen

Lun, 03/12/2018 - 15:15

Io non so cosa darei per sapere che cosa credono di fare questi D.E.M.E.N.T.I. nel momento in cui mettono il veto ad una simile iniziativa. Comunque ancora una volta la colpa è della popolazione. Genitori e ragazzi dovrebbero andare in massa a battere i pugni sul tavolo (e non solo sul tavolo) dei burocrati di turno. Poi vedi che cambiano idea subito...

Ritratto di Evam

Evam

Lun, 03/12/2018 - 16:12

Non sia mai. Sono così sensibili e ligi a seguire la loro religione di distruzione e conquista che potrebbero sentirsi afflitti e discriminati. Adesso che sono arrivati in gran numero, potrebbero farsi sentire ma i nostri imbecilli autoctoni li prevengono, per non farli soffrire e rimpiangere di aver lasciato le loro terre per un'opera di evangelizzazione.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 03/12/2018 - 17:17

il corsaro nero: aggiungo anche te nella lista dei rimbambiti che scambiano Ringhio Gattuso con Che Guevara...