Juniper Serra, vandali in azione contro la tomba del nuovo santo

Vernice rossa e la scritta "santo del genocidio" sulla tomba dove riposa Junipero Serra

La sua canonizzazione aveva suscitato moltissime polemiche alla vigilia. Ora padre Junipero Serra continua a dividere. Al punto che la tomba in cui è sepolto, nella missione di Carmel (California), è stata oggetto di un grave atto vandalico. Stessa sorte per l’esterno della basilica della missione. I vandali hanno agito imbrattando di vernice e abbattendo alcune statue. Su una delle lapidi è apparsa la scritta "santo del genocidio".

Primo santo ispanico degli Stati Uniti, Junipero Serra è stato canonizzato da Papa Francesco lo scorso mercoledì, a Washington, in una cerimonia che si è svolta davanti a migliaia di persone. Il pontefice ha ribaltato la ricostruzione storica della figura del controverso evangelizzatore della California, accusato di atti brutali di repressione verso gli indigeni.

La canonizzazione di Serra era stata ostacolata da alcuni settori, che già dopo la beatificazione del missionario francescano, nel 1988, avevano denunciato che nelle missioni da lui fondate, dove furono convertiti migliaia di indios, si erano verificati gravi maltrattamenti e abusi. Il sergente Luke Powell, della polizia di Carmel, ha reso noto che l'episodio è stato classificato come "reato d’odio", categoria nella quale rientrano i delitti a sfondo razziale e quelli di discriminazione religiosa.

Commenti

stogu

Lun, 28/09/2015 - 12:31

Ancora con 'sti santi, con le statuette che piangono e con megiugore. Siamo nel 2015. Lasciamo queste boiate al terzo mondo.

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Lun, 28/09/2015 - 12:49

Sono forse questi presunti metodi che oggi portano esponenti di chiesa a simpatizzare con l'islam. Il dubbio che sorge è se quello che conta è la religione come strumento di potere politico, oltre che sulle coscienze, o il credo professato dalle singole religioni. L'islam radicale di oggi ricorda molto la chiesa integralista dei secoli bui, compresa una visione "scientifica" intesa come verità di fede. Non si può fare a meno di pensare alla condanna di Galileo di fronte all'ecoambientalismo totalitario e totalizzante di Francesco I, il Verde.

Tobi

Lun, 28/09/2015 - 12:52

accusare San Junipiero Serra è come sparare alla Croce Rossa. I suoi francescani erano in missione a lenire le sofferenze, e poi c'è qualcuno che accusa proprio loro invece di prendersela con i veri responsabili delle sofferenze, cioè alcuni colonizzatori del far west. Facile prendersela con i Santi, eh?

Tobi

Lun, 28/09/2015 - 13:07

ecco, mancava il tizio che ti tira fuori la storia di secoli fa di Galilo Galilei, per calunniare la Chiesa cattolica. Quella di Galilei fu una vicenda di rivalità tra professori universitari, quelli di Pisa, colleghi invidiosi di Galilei, che gli vollero mettere i bastoni tra le ruote. Misera storia di invidie e beghe, che chi non sa vuole vuole mettere ancora contro la Chiesa. Del resto, Galileo Galilei mai accusò la Chiesa e si proclamò cattolico anche alla fine dei suoi giorni anche quando non aveva nulla da perdere. Ma si guardi intorno, signor Prinzi, si svegli guardi che sta succedendo nel mondo, invece di tirar fuori una storia di secoli fa fuori dal suo contesto. Almeno studi prima il contesto e poi parli.