L'allarme degli esperti: "Attenzione al Vesuvio, è a rischio eruzione"

Secondo due vulcanologi tra il vulcano e i Campi Flegrei una grande sacca di magma potrebbe risalire in superficie, dando luogo a un'eruzione: tre milioni di persone sono a rischio

Il Vesuvio potrebbe tornare ad eruttare dopo oltre settant'anni? Per i vulcanologi sì.

In uno studio pubblicato su "Nature", due vulcanologi italiani, Giuseppe Mastrolorenzo e Lucia Pappalardo, tornano a lanciare l'allarme circa le condizioni del vulcano che sovrasta il Golfo di Napoli: una sacca di magma ospitata in una caldera a una profondità di 10 chilometri tra il Vesuvio e i Campi Flegrei potrebbe risalire in superficie dando luogo ad una pericolosissima eruzione.

Tra il 2000 e il 2012, sottolineano gli esperti citati da Sky Tg24, nella zona il suolo si sarebbe sollevato di almeno 20-30 centimetri. Un dettaglio preoccupante, che è stato accompagnato da una sequenza di micro terremoti, nuovi fumaroli ogni giorno e da ripetuti fenomeni dell'ormai famoso bradisismo flegreo (sollevamento ed abbassamento del terreno).

Un quadro inquietante, collocato in un'area fortemente a rischio, dove vivono oltre tre milioni di persone. Nonostante la rete di monitoraggio delle attività vulcaniche sia molto sviluppata, gli esperti sottolineano la necessità urgente di un nuovo piano d'emergenza. Indispensabile nell'eventualità di un'eruzione, che potrebbe verificarsi già nel giro di qualche decennio.

Commenti

agosvac

Sab, 22/08/2015 - 13:47

Il vero rischio non è tanto il Vesuvio quanto, appunto, i campi flegrei. Quest'ultima è una "caldera" ad altissimo rischio. Ma ancora più pericolosa è la "caldera" che si trova sotto il mare nel basso Tirreno, nella zona tra Napoli, Palermo e Messina. L'unica speranza è che le attività dello Stromboli e dell'Etna possano ritardare e controllare un eventuale scoppio.

kayak65

Sab, 22/08/2015 - 13:50

dio ci aiuti!!!!

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100-%-ITALIANA

Sab, 22/08/2015 - 13:57

Il Vesuvio è come la pazienza degli Italiani pagatori di tasse.....e va ricordato che il Vesuvio è 1 VULCANO ESPLOSIVO e non solamente effusivo

lamwolf

Sab, 22/08/2015 - 14:13

Piani di emergenza? ma se non sono capaci nemmeno di come fermare l'invasione dei clandestini?

StellaD

Sab, 22/08/2015 - 14:24

Ai "geni" che inneggiano all'eruzione sfugge una cosetta: se eruttano il Vesuvio ed i Campi Flegrei verrà coinvolta l'intera Italia e non solo.....

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Zagovian

Sab, 22/08/2015 - 14:47

....."gli esperti sottolineano la necessità urgente di un nuovo piano d'emergenza....."...Giusto!....la "CASSA DEL VESUVIO",da pagarsi da parte di tutti gli Italiani(Napoletani esclusi),per i prossimi 50 anni,in attesa di......

Tuthankamon

Sab, 22/08/2015 - 15:04

Non preoccupatevi. Tutti piani di evacuazione sono provvisori e mai provati in toto. Tutti troppo impegnati a rubare. Le transenne che delimitano la "linea rossa" oltre la quale NON SI SAREBBE potuto costruire, vengono spostate ogni notte dai camorristi (verso il Vesuvio). La linea si trova ora circa 3 (tre) KM oltre la sua posizione degli anni (19)60. Chissà come hanno avuto i permessi, la luce, l'acqua, le fognature ... quando il sindaco torna a fare il magistrato aprirà un faldone ...

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 22/08/2015 - 15:07

Un allarme degli esperti che, al pari della mitica Cassandra, nessuno darà retta, politici e istituzioni comprese. Prepariamoci al disastro, tanto non ci mancava che questo! Tuttavia il Vesuvio è solo la punta "dell'iceberg", se così si può dire. Vi è un collegamento marino sotto il Tirreno con il più grande vulcano sottomarino d'Europa e forse del Mondo, di cui molti italiani ignorano totalmente l'esistenza, il Marsili lungo oltre 70 Km, collegato con i vulcani siculi. Se accade il botto, anche lì, si avrà uno Tsunami di proporzioni gigantesche che si abbatterà su tutta la parte meridionale italiana, arrivando fino al Lazio e forse fino a Roma. Auguri e "buon divertimento" a tutti quanti!

Giorgio Rubiu

Sab, 22/08/2015 - 18:24

Allarme probabilmente giustificato visto che tutta la zona è vulcanica a prescindere dal Vesuvio in quanto tale. Infatti la cosa potrebbe avvenire attraverso crateri assolutamente nuovi ed anche sotto il mare. Se dovesse accadere, Pompei ed Ercolano sembrerebbero delle sciocchezzuole.

Ritratto di perigo

perigo

Gio, 27/08/2015 - 14:50

È una bufala agostana, smentita dall'Osservatorio Vesuviano con un comunicato ufficiale. http://www.ov.ingv.it/ov/doc/Info-su-web.pdf