L'armata degli artisti sinistri

«Resta un dato di fatto: la scelta a sinistra di molti artisti italiani è legata a un momento storico di impazzimento generale, gli anni '70, in cui la pressione della piazza era fortissima, e l'ignoranza politica al massimo livello. Gli estremisti pretendevano di entrare ai concerti senza pagare, i giornali borghesi badavano a non contraddirli, la polizia non li fermava, anzi... Gli artisti si sono adeguati, hanno cavalcato l'onda. Tutto il mondo dell'arte e della creatività è stato cooptato; e a chi ne faceva parte è andata bene così, anche se le idee e il ragionamento li conducevano altrove. Da qui le rendite di posizione, gli appoggi che durano ancora adesso, i condizionamenti: quante volte mi sono sentito dire che quel cantante andava preso perché è dei nostri?». Sono considerazioni lucidissime di David Zard, il più bravo e intelligente manager musicale italiano. Pronto a dire la verità anche a suo svantaggio, come in questa analisi della corruzione della cultura italiana. Una dittatura di luoghi comuni e pensiero unico. Non diversamente da quello che del regime diceva Giacomo Noventa, per non accedere al conformismo della sinistra intelligente che stigmatizza il non allineato con l'accusa di ignoranza: «Il fascismo non fu un errore contro la cultura italiana, ma della cultura italiana». Nel nostro tempo si aggiungono l'opportunismo e la malafede. Il rischio del dissidente è diminuito: non è la galera, ma non lavorare. Una diversa persecuzione. E li vedi, gli «intellettuali»!

Commenti
Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 30/01/2018 - 16:03

Oltre all' ostracismo, il rischio del dissidente (ma anche per chi voglia solo studiare davvero il fenomeno storico) è anche la galera. Basta scrivere o pronunciare una sola parola tra quelle del vocabolario proibito in questa pseudodemocrazia finita nelle mani di una legge cazzara del tipo fiano e §. Se la rilegga.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 30/01/2018 - 16:50

In Italia la "cultura" autoritaria di chi proviene dal basso e solo sa imporsi con tutti i mezzi della prepotenza é propria sia della "Sinistra" sia della "Destra", che risultano essere due fazioni perfettamente identiche una contro l´altra armata di ogni bassezza per la conquista del potere ... Questa "cultura fascista" della menzogna, della manipulazione della coscienza e dell´imporsi con la violencia, che é corretto definire "cultura dell´abiezione" é arrivata a contagiare lo Stato, la Politica, la Economia, la Informazione, é la responsabile unica della desolazione morale, civile ed economica dell´Italia ... É a questo schifo di "cultura" che sale dalla cloaca che occorre dichiarare guerra e annientare.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 30/01/2018 - 17:13

In Italia nello stesso modo che in Spagna si é imposta la "cultura" che chi occupa una posizione di potere nella polizia, nella magistratura, nella politica, nella amministrazione dello stato puó fare tutto quello che vuole ... Sono caste di intoccabili ... La societá civile si trova sottomessa al piú tirannico regime possibile, quello che ha la faccia tostissima di dichiararsi democratico ... Questi regimi devono essere sovvertiti e abbattuti per il bene della societá italiana e spagnola e per il bene e il futuro di un Europa spazio di principi e terra di popoli uniti nella libertá, contro ogni dispotismo e tirannia di autentici maiali.

Ritratto di bimbo

bimbo

Mar, 30/01/2018 - 17:39

L'autocritica e la critica serve solamente per migliorare. Ma se diventa uno strumento per denigrare il prossimo allora è finita. Purtroppo ci sono tanti falsi che pur di passare mentirebbero anche ai figli..

Rossana Rossi

Mar, 30/01/2018 - 17:41

ha ragione Sallusti, questa povera italietta pd va rivoltata da capo a piedi proprio come un calzino.........

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Contenextus

Mar, 30/01/2018 - 17:47

Quello che denunciava Zard e che riporta Sgarbi è vero, anzi, più vero oggi. Per la semplice ragione che tutto è permeato dall'approccio politicamente corretto. Una volta usavano il sabbione del Po'. Se non eri con loro eri fascista e/o qualunquista. Ostracismo alla brutta. Oggi, col tempo si sono ammosciati anche loro, si va con cesello e vasellina. Oggi abbiamo un'ipocrisia impensabile solo 30 anni fa. Buonismo, opportunismo vigliacco, conformismo piegato. I sistemi per voler affermare la pretesa superiorità del pensiero di sinistra sono più fini, più accattivanti, più subdoli. Non a caso il sistema della disinformazione è molto cambiato ed organico al potere dei politici corretti. Il che la dice tutta sul grado di delinquenza e malafede dei politici, tutti.

Cheyenne

Mar, 30/01/2018 - 17:54

Caro Vittorio tutti i finti intellettuali che adoravano il Duce, passarono al PCI perchè garantiva il successo, mentre la DC parlava (a ragione) di culturame di sinistra. Se tornasse il Fascismo ritornerebbero fascisti, stai sicuro.

manfredog

Mar, 30/01/2018 - 18:08

Mi considero abbastanza ignorante, nel senso di ignorare, e magari, forse, sono un po' colto come persona; tuttavia oggi (60 anni), quando voglio diventarlo un po' di meno (ignorante), e cerco di imparare qualcosa o delle cose 'meglio', la prima 'mossa' che faccio è quella di togliere dal mio percorso di conoscenza tutto quello che riguarda la cosiddetta 'cultura di sinistra' (che per loro è anche come dire 'la sinistra è la cultura), e poi procedo, per quel che mi riesce, nel mio cammino. Oramai è una regola per me e, così facendo, sono sicuro di aver imparato almeno qualcosa. Limitato..!?..forse, chissà..!! mg.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 30/01/2018 - 18:42

Tutto vero, ma.... chi pecora si fa ! E la parte del popolo avverso all'omologazione sinistrorsa é restato per tropo tempo, volutamente o ignaviamente, silente di fronte all'arroganza e violenza dei falce martellati e Ko. Nel frattempo si sono presi l'amministrazione, la scuola, la sanità, la giustizia. Sarà dura estrometterli, se non altro per ristabilire quello che il percettore di bustarelle da 100milioni volle definire "pav condicio". Ma tentare si deve.

Giorgio Rubiu

Mar, 30/01/2018 - 18:53

Tutti quelli che erano convinti (quasi sempre a torto) di essere degli intellettuali sono saliti sul carro comunista quando il comunismo voleva a tutti i costi liberarsi dell'etichetta di "trinariciuti" e faceva incetta di "intellettuali". Ben presto si instaurò l'idea, ferocemente vociferata ad ogni piè sospinto dalla nuova sinistra intellettuale, che, a meno che tu non sia di sinistra, non sei ne puoi essere intellettuale. Ed è così che la sinistra si è riempita di "intellettualoidi". La peggio specie pseudo culturale che posa esistere.

Ritratto di mauriziogiuntoli

Anonimo (non verificato)

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 30/01/2018 - 19:36

E il peggio è che hanno lasciato in giro tanti loro figliocci.

@ollel63

Mar, 30/01/2018 - 19:38

dillo ancor più chiaramente, gridalo forte come sai fare tu, tutti i giorni: " il cancro più orrendo, sordido, fetido, marcio ... è il sinistrismo arrogante ignorante di tanti italianuzzi da quattro soldi che invadono ogni forma di incultura (cultura sinistra)... cantanti stonati da pollaio, attori bercianti, musicanti da stalla, ... e tutto il resto ... politicastri e disinsegnanti d'ogni ordine e grado e tutto il resto ... tutto, tutto ... hanno invaso tutto ... un disastro.

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Mar, 30/01/2018 - 20:46

Questo eterno narciso dedito al turpiloquio non na prorio niente di musica. E' solo il solito parassita alla corte del padrino di Renzi

corivorivo

Mar, 30/01/2018 - 20:48

Napolitano, Fo, Bocca, Scalfari, Biagi, Bobbio, Abbagnano, Zavattini, Pavese, Ungaretti, Guttuso...continuo coi fasciotrinariciuti?

maria angela gobbi

Mer, 31/01/2018 - 00:25

ecco,per es Sgarbi meriterebbe esser Senatore a Vita,ma non essendo sinistro non lo sarà mai.Come Albertazzi,Buscaroli,,,,,

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 31/01/2018 - 11:03

Caro Vittorio, vero quanto dici. Va aggiunto che però l'italiano è un po' banderuola (non tutti intendiamoci) e va col vento. Se aggiungiamo che la destra, e qui mi dispiace dirlo, non ha fatto molti sforzi per promuovere l'arte e la cultura, va da sé che l'artista che come tutti ha bollette da pagare e deve sbarcare il lunario, s'affida alle correnti che più lo sostengono. Ogni tanto un quarto d'ora di auto-critica la destra lo deve fare perché solo così si migliora.

rosalba cioli

Mer, 31/01/2018 - 11:49

Italia nostra: la destra? ha provveduto a procurare il foraggio da fornire a tutti quelli che poi hanno finto di promuovere l'arte e la cultura, dico finto perché la scuola non ha certamente goduto di questa possibilità, teste pensanti secondo i protocolli sinistri!

c'eraunavoltal'Uomo

Mer, 31/01/2018 - 12:04

QUALCUNO RICORDA RICCARDO CUCCIOLLA, SICURAMENTE UNO DEI MIGLIORI ATTORI ITALIANI SIA DI TEATRO CHE CINEMA ( CHI NON LO RICORDA FORSE RICORDERA' IL FILM SACCO E VANZETTI)., DESAPARECIDO COME TANTI PROFESSIONISTI DEL SETTORE "NON ALLINEATI". MIA MADRE PRESIDE MI RACCONTAVA CHE, NELLA SECONDA META'DEGLI ANNI '70 LE SI PRESENTAVA A SCUOLA A PIETIRE DI POTER LEGGERE GRATUITAMENTE NELLE CLASSI LA DIVINA COMMEDIA...

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 31/01/2018 - 20:21

rosalba cioli - non ho visto molta promozione per la cultura in Italia sinceramente né da sx né da dx. Eppure di cultura ne abbiamo a tonnellate, ma le priorità sembrano altre ed i fondi vanno sempre ad altre... risorse.