L'autrice: "Il papa ha inferto un colpo agli omofobi del Family Day"

Francesca Pardi sulla lettera ricevuta da Bergoglio: "Mi augura di continuare nella proficua attività. Questa lettera ci restituisce rispetto e dignità"

Lei la lettera non solo l'ha letta, ma l'ha anche condivisa con il mondo. Francesca Pardi ha raccontato cosa le ha scritto Papa Francesco in merito ai libri "gender" che la sua casa editrice (Lo Stampello) ha pubblicato. Dopo il Family Day di qualche mese fa, la Pardi (sposata in Spagna e con quattro bambini), ha spedito una missiva a Bergoglio, allegando una copia dei libri banditi dalle scuole di Venezia dal sindaco Luigi Brugnaro.

"Vorrei tanto che li leggesse - aveva scritto nella sua lettera spedita a Trastevere - Non troverebbe, tra queste pagine, neanche l'ombra di quella teoria del gender di cui sarebbero lo strumento principale: dov'è che diciamo ai bambini che possono scegliere il proprio genere? dove parliamo loro di sesso?. Il papa, a quanto riferisce, a queste domande non avrebbe risposto, ma si sarebbe limitato a benedire la coppia e a invitarla ad andare avanti nella sua opera proficua al servizio dei giovani. Abbastanza per avvallare le tesi riportate nei libri gender e da far alzare un polverone sulla scelta del papa di rispondere con toni simili all'autrice su un tema così delicato. Nonostante la smentita della Santa Sede, infatti, il "vai avanti" riferito alla Pardi sembra confermato.

"Il Papa apre un dialogo su un tema nel quale ci sono idee discordanti ma lo fa con un tono rispettoso - ha detto la Pardi, intervistata dall'Huffington post - lontano dalle mistificazioni e dalle aggressioni degli estremisti come Mario Adinolfi". Poi racconta: "Papa Francesco nella risposta mi augura di continuare nella proficua attività: non si sbilancia sul contenuto del libro ma non dice che non va letto. Penso che il suo messaggio sia: apriamo questi libri, critichiamoli pure, ma leggiamoli".

È fuori da ogni dubbio che dietro le parole della editrice ci sia la volontà di utilizzare la breve risposta del Papa per sostenere le sue battaglie. Attendersi che rimanesse segreta, però, era forse eccessivo. "Mi sembra chiara - continua la Pardi - la distanza del tono nelle parole di Bergoglio dal tono dei Family Day. Questa lettera ci restituisce rispetto e dignità dopo un anno di attacchi ideologici e funzionali nei nostri confronti da parte degli estremisti cattolici, dopo che il sindaco Brugnaro ha deciso di censurare il nostro libro senza prendersi la briga di leggerlo".

E l'intervento del papa toglierà forza a chi si oppone al gender? "Sono convinta - conclude - che Mario Adinolfi e gli altri leader di queste organizzazioni non facciano bene al dibattito perché presentano il tema in maniera distorta a coloro che, ingenuamente, si affidano alle loro parole".

Lasciando da parte che le famiglie omosessuali, per la Chiesa, non sono paragonabili a quelle formate da un uomo e una donna. Anche se il papa "sostiene" le iniziative della Pardi.

Commenti

Tuthankamon

Gio, 29/10/2015 - 10:57

Cara Francesca, leggi meglio. Dire che i partecipanti al Family Day (e Adinolfi) sono aggressivi fa ridere anche i polli. Saluti.