Lavorava in nero percependo il reddito di cittadinanza

I carabinieri hanno denunciato due palermitani, datore di lavoro e operaio, che lavorava in nero mentre era beneficiario del reddito di cittadinanza

Lavorava in nero ma nel frattempo percepiva il reddito di cittadinanza. A Palermo i carabinieri della stazione di Partanna Mondello, unitamente al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno denunciato due palermitani a seguito di un servizio "mirato alla verifica delle disposizioni in materia di reddito di cittadinanza". Il lavoratore aveva avuto accesso al beneficio del cosiddetto reddito di cittadinanza, per il quale gli era stata già corrisposta la somma di 300 euro, nel frattempo svolgeva alcune prestazioni in nero.

I militari dell’Arma infatti, hanno sorpreso l'operaio mentre eseguiva alcuni lavori di ristrutturazione per conto di una ditta edile. La ditta per giunta, non era iscritta alla Camera di commercio. Il titolare è stato deferito all’Autorità giudiziaria in quanto resosi responsabile di "omessa visita medica e formazione del personale, mancata redazione del piano operativo di sicurezza e nomina del medico competente" e gli è stato notificato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale. I Carabinieri hanno riscontrato la presenza di un ulteriore società edile che impiegava un altro lavoratore in nero e hanno emesso quindi un altro provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti della società. Al lavoratore è stata sequestrata la card acquisti e sono state elevate sanzioni per 7.200 euro ed ammende in fase di quantificazione, stimate intorno a 60mila euro.

Non è il primo caso, appena dieci giorni fa i carabinieri di Termini Imerese, in provincia di Palermo, hanno beccato una coppia di coniugi per il reato di indebita percezione del reddito di cittadinanza. In quel caso i militari dell'Arma hanno scoperto che l'uomo, lavorava in nero in una ditta edile, mentre la donna aveva presentato regolare richiesta per la card del reddito di cittadinanza.

Commenti

Giorgio5819

Mar, 21/05/2019 - 12:40

Ma no !! ma dai !....

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 21/05/2019 - 14:38

La ditta per giunta, non era iscritta alla Camera di commercio..cioè no cciaa rd,no albo artigiani,no inps artigiani,no inail..scommetto che era anche sconociuta al fisco!XD

Italianocattolico2

Mar, 21/05/2019 - 19:27

Ma Palermo non è la città ideale per viverci, secondo Orlando Cascio ??? Non è anche la città dove il M5S ha preso voti proprio per il reddito di cittadinanza ??? E qualcuno spera che le varie sanzioni vengano pagate ??? ma da chi ???

buonaparte

Mer, 22/05/2019 - 18:20

proprio cosi ITALIANO CATTOLICO.non era vero che in italia cerano 6 milioni di poveri cerano milioni e milioni di evasori totali e parziali. compilavo isee e mi trovavo gente che dichiarava 0 euro , ma avevano cellulare di ultima generazione, suv e famiglie di 2 figli. quando li chiedevo come facevano a condurre la vita mi dicevano tranquillamente che bisognava arrangiarsi. CASU COSI SARANNO MILIONI E NESSUNO PAGHERA' UN EURO PERCHE' I GIUDICI FARANNO SENTENZE POLITICHE E FRA UN ANNO LE DOMANDE DEL REDDITO SARANNO 3 VOLTE TANTO. SEGNATEVI QUESTO COMMENTO. LO DICO PERCHè SENTO LA PIAZZA ..