Lecce, infermiera del 118 aggredita da una paziente

Il fatto è accaduto in pieno centro. La donna soccorsa, una 52enne originaria di Milano, era in evidente stato ebbrezza

Un'infermiera del 118 è stata aggredita da una paziente. È accaduto a Lecce. Un pugno sul viso e due calci hanno messo ko la donna intervenuta per calmare una paziente in pieno centro nel capoluogo pugliese. I sanitari, con un'ambulanza ed un'automedica, si sono recati nella zona del Duomo per cercare di soccorrere una 52enne, originaria di Milano, che era in evidente stato di agitazione.

"Sembrava ubriaca, si sentiva l’alito che odorava di alcol" ha dichiarato l'infermiera aggredita al quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno" che ne dà notizia. Sul posto si sono recati anche i poliziotti. Dopo diversi tentativi sono riusciti a far salire a bordo dell'ambulanza la donna. Una volta sul mezzo l'infermiera è riuscita a calmare la paziente per soccorrerla. Intanto il medico parlava di un trattamento sanitario obbligatorio per la paziente che appena ha capito che l'avrebbero ricoverata ha aggredito l'infermiera.

La richiesta di tso non è stata confermata dallo psichiatra, come si legge sempre sulla Gazzetta. Non è la prima volta che l'infermiera viene aggredita durante il turno di lavoro. La prima volta è accaduto circa dieci anni fa. "Sono solo una delle tante vittime - ha dichiarato la donna alla Gazzetta - siamo in prima linea. Stiamo combattendo da anni perché la Regione ci riconosca l’indennità di rischio. Vogliamo il riconoscimento e la riconoscenza."

Non è infatti questo il primo caso di aggressione. Tanti i medici delle guardie mediche o dei presidi sanitari aggrediti, anche di recente. A scendere in campo solo pochi mesi fa anche l'ordine dei medici di Bari che ha denunciato le continue violenze subite dai sanitari chiedendo la chiusura delle strutture in zone non idonee a tutelare la sicurezza dei medici e dei cittadini.