L'ecologia secondo Levi's: "Non lavate i vostri jeans"

Uno dei marchi di denim più famosi al mondo invita a risparmiare acqua. E se i pantaloni puzzano...

"Non lavate i vostri jeans". La provocazione - tra il serio e il faceto - arriva da Chip Bergh, ceo del marchio Levi's, che in una conferenza su temi ambientali organizzata dalla rivista "Fortune" invita a risparmiare così acqua rivelando che non lava i suoi pantaloni da un anno.

Ne è nato un movimento chiamato "No al lavaggio dei jeans" che dà anche qualche suggerimento per rimediare a un pantalone sporco senza usare la lavatrice: per le macchie basta uno spazzolino da denti o una spugna inumidita. E se il capo inizia a puzzare? Basta - a loro dire - metterlo in freezer per rinfrescarlo. Letteralmente.

Commenti
Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 22/05/2014 - 15:36

Il primo Levi's l'acquistai da vero pioniere, nel lontanissimo 1973, a diciassette anni. Erano talmente"tosti" che una volta mia madre dopo averli lavati in lavatrice, nel mettere le mani dentro l'oblò x prendere tutti i panni puliti e bagnati, dimenticando di averli messi appunto lì dentro, pensò di aver lavato una borsa invece che un paio di jeans! Erano eccezionali e ci si potevano spegnere le sigarette senza poterli in alcun modo danneggiare! Quelli di adesso non hanno più la stessa qualità di allora, anche se mi ostino ancora ad acquistarli perchè, secondo me, sono assieme ai Lee e ai Wrangler i migliori jeans in assoluto. Ovvero quelli che ancora incarnano lo spirito pionieristico per cui Levi Strauss costruì questi favolosi pantaloni da lavoro diventati poi un vero cult senza tempo!

Ettore41

Gio, 22/05/2014 - 18:12

Comprai I miei primi Jeans nella seconda meta' degli anni 50. Allora non lavarli andava di moda e si portavano con il bordo arrotolato all'altezza della caviglia. Ricordo che per sottrarli a mia madre, che voleva lavarli, la sera li mettevo sotto il materasso. I Lee bianchi erano considerati di alta classe e per le serate in discoteca in riva al mare.