Il legale della famiglia Trevisan: "Gloria laureata con 110. Era Londra perché in Italia offrivano 300 euro”

Gloria Trevisan è ancora dispersa. Il legale della famiglia ha ammesso: "A Londra perché in Italia le offrivano 300 euro"

Gloria Trevisan è una dei dispersi all'interno del Grenfell Tower di Londra, il l grattacielo residenziale di 24 piani a North Kensington andato completamente in fiamme.

"Via dall'Italia per soldi"

La ragazza è dispersa insieme al fidanzato Marco Gottardi, entrambi 27enni. Gloria, come spiega l'avvocato della famiglia Trevisan, "aveva il desiderio grande di aiutare la famiglia ma non lo poteva certo fare qui in Italia con offerte da 300 euro al mese. Il legale inoltre aggiunge: "All'estero vengono valorizzati questi giovani e davanti a un'offerta di 1800 steline al mese è partita". La ragazza di era laureata in Archietture con 110 il 18 ottobre del 2016.

Il legale, Maria Cristina Sandri parlando davanti alla telecamere fuori dalla casa della ragazza a Camposampiero, in provincia di Padova, aggiunge che la ragazza di Padova ha effettuato una sorta di chiamata di commiato alla madre dicendole "grazie mamma per quello che hai fatto per me". Purtroppo precisa "non ci sono motivi per sperare che Gloria e Marco siamo ancora vivi".

Commenti

accanove

Gio, 15/06/2017 - 17:53

Sig.legale, è risaputo che il nostro disgraziato paese preferisca immigrati senza arte ne parte ai nostri giovani laureati che per soddisfare le loro umane, giustissime e lecite aspirazioni per il loro futuro sono costretti a fuggire dal loro paese. Siamo un paese che non meriterebbe più il nostro rispetto per come è attorcigliato, contratto su se stesso e mal governato, voglia far giungere a quella famiglia degna invece di enorme rispetto al pari della figliola che è mancata le mie più sentite condoglianze ed ammirazione per la loro figliola, vero simbolo dell'Italia che non appare ai Tg e sui giornali, quella che lavora, si danna, soffre emigra per dare a se ed ai suoi cari un futuro migliore e che rimane sempre comunque orgogliosa nonostante tutto di essere italiana.

chebarba

Ven, 16/06/2017 - 08:32

non so immaginare lo strazio di questi genitori, sentire tuo figlio in pericolo dall'altra parte del telefono e non poter far nulla, da impazzire, ragazzi capaci e coraggiosi, non è giusto, soprattutto di fronte alla quantità di parassiti, italiani, stranieri, malfattori, politici che vivono alle spalle della brava gente, qui mi monta la rabbia.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 17/06/2017 - 00:14

Non sono utili questi giovani al piano kalergi.

PaoloPan

Sab, 17/06/2017 - 00:42

Poveri ragazzi, mi fanno tanta pena. Sono nostri figli, i migliori, vanno a morire all'estero, con incredibile dignità ... mentre qui, in questa sempre più misera Italia, governata da schiavetti delle lobby mondialiste dell'alta finanza e del clero massonico, continuano ad arrivare orde di invasori fancazzisti che pretendono solo diritti, cittadinanza, vitto, alloggio, cure, vestiti e cellulari gratuiti ... ci stiamo suicidando ... con lo "ius soli" il suicidio sarà più rapido ...

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 17/06/2017 - 08:31

Questi due giovani accomunati da uno stesso destino possono essere equiparati a Giulio Regeni: dati in pasto a feroci approfittatori in questo caso economici dai quali essi speravano di sfuggire invano come capitò a Giulio.

edo1969

Sab, 17/06/2017 - 08:33

In Italia le offrivano 300€, a Londra ne guadagnava 2100€. Voglio chiedere al ministro Poletti se questa povera ragazza e il suo compagno sono tra quei giovani che "è meglio non avere tra i piedi", come ebbe a dire. Ministro, forse è meglio che restino in Italia i parassiti come suo figlio, arraffasoldi pubblici per finanziare un giornale fittizio? I topi di fogna sono meglio dei politici che ci governano.

edo1969

Sab, 17/06/2017 - 08:38

Sentrie notizie come questa è straziante. Se la mamma di Gloria dovesse leggere questo messaggio sappia che anche se il suo dolore è immenso non deve piangere perchè l'Italia intera la abbraccia, e siamo tutti orgogliosi che ci siano ragazzi come Marco e Gloria che mostrano nel mondo come sono i giovani italiani: ragazzi perbene, preparati, lavoratori, umili. Vi abbracciamo.