"Lei risulta morta", via la pensione. Ma è un errore

Oltre al danno, la beffa: l’Inps ha riconosciuto che c’è stato un errore ma spiega che non è possibile ripristinare una pensione "eliminata" e per "crearne" una nuova occorre un po' di tempo

Un camoroso errore dell'Inps ha danneggiato una donna di Grosseto. La donna, una 66enne, preoccupata perché non le era ancora arrivata la pensione, come tutti i mesi, è andata a chiedere informazioni allo sportello Inps della sua città. A quel punto ha fatto l'amara scoperta: le hanno detto che, in pratica, risultava deceduta. E proprio per questo motivo non aveva più diritto alla pensione. Ovviamente era solo un errore.

La storia, come ha scritto il Tirreno, questo clamoroso errore ha coinvolto una donna che percepisce una pensione di 465,09 euro al mese per inabilità al lavoro che a lei. Una somma modesta ma che a lei, malata da tempo e senza altre fonti di reddito - a parte la pensione, ancora più piccola, del marito - rappresenta l’unico sostentamento.

Per rispondere alle rimostranze della donna il personale dell’ufficio dell’Inps le ha comunicato che risultava deceduta e quindi la sua pensione era stata sospesa. La famiglia della signora si è rivolta a un avvocato, che come prima mossa ha inviato una richiesta all’Inps, segnalando che la sua assistita "stava subendo gravissimi danni patrimoniali e non, che incidono anche sul suo diritto alla salute", chiedendo che la pensione le venisse ripristinata nel giro di pochi giorni.

L’Inps ha riconosciuto che c’è stato un errore ma avrebbe spiegato che non è possibile ripristinare una pensione "eliminata" e per "crearne" una nuova occorre più tempo.

Il legale della donna ha presentato un ricorso d’urgenza al giudice del lavoro, con la richiesta, oltre che della pensione, degli interessi e dei danni subiti dalla sua cliente. Secondo quanto scrive il quotidiano la pensione, ricalcolata, potrebbe però essere erogata già il 1° febbraio.

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Commenti

meloni.bruno@ya...

Mar, 19/01/2016 - 20:29

Come in equitalia,anche quest'altro genio della publica amministrazione del'inps merita un premio!

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 19/01/2016 - 21:10

Anche se non c'entra niente con l'articolo, ma comunque sempre di DIPENDENTI PUBBLICI si parla. Il Sindaco di Sanremo ha detto oggi, in un'intervista al TG1 che GRAZIE alla legge Brunetta i primi 4 dipendenti assenteisti sono stati LICENZIATI!!! CAPITTTOOO!! Grazie alla legge Brunetta!! Ora attendo commenti (dai Noti COCOMERIOTAS che pullulano in questo FORUM scrivendo che in 20 anni che poi sono veramente poco meno di 10 ma a LORO PIACE SCRIVERE COSI) noi non abbiamo fatto niente se NON leggi AD PERSONAM!!!! Pax vobiscum.

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Mar, 19/01/2016 - 21:15

Insomma signora, cosa vuole? Lei per l'INPS è morta, punto e basta, la pensione, anch'essa estinta, logico no? Colpa sua se è ancora viva.

magnum357

Mar, 19/01/2016 - 21:18

Cancellazione ? Si tratta a mio avviso di manomissione dei sistemi informatici per accaparrare una pensione altrui, altro che storie !!!!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 19/01/2016 - 21:23

Il mongolino d'oro 2016 a Boeri .

Mobius

Mar, 19/01/2016 - 22:29

Ma guarda, l'INPS la credeva morta. "...con l'agile speme precorre l'evento..."

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 19/01/2016 - 22:56

Ufficio complicazioni affari semplici. UCAS. Presentare una autocerticazione magari con timbro notarile, anche se non servirebbe. Basta cliccare e rispristinare. Punto. Nonostante la semplicazione questi papalinborboni sono rimasti indietro di 150 anni. Tamarri al cubo.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 20/01/2016 - 00:05

forse si faceva prima se moriva. Risolto problema. Non capita mai ad uno che percepisce una pensione annua di 70mila euro in su.

BiBi39

Mer, 20/01/2016 - 00:27

Mah! E' una storia gia' sentita anni fa.Sara' vera?