L'errore che porta gli incapaci al potere

Pur allontanandomi per qualche giorno dall'Italia, ho continuato a pensare alla nostra situazione politica e alla perdurante presenza di movimenti di parassiti senza idee, i cui i esponenti hanno dimostrato ampiamente la loro inadeguatezza. Ci possiamo spiegare perché sono stati eletti, per quale spirito di protesta contro l'establishment politico. Ma, in tutti i casi, la soluzione che essi hanno rappresentato è analoga a quella di chi, avendo il mal di testa, scegliesse la soluzione radicale di tagliarsela. Cosa ha portato, dunque, il popolo a sbagliare? Ho avuto un'illuminazione: il popolo vota i suoi simili, e si compiace delle loro incapacità, sia per potersi sentire superiore, sia per consolarsi che i problemi non abbiano soluzione. Ho pensato, dunque, che forse è inutile l'affanno per mostrarsi migliori, e indicare rotte e obiettivi. C'è il rischio di essere scambiati per egemoni, ingannatori, illusionisti. Una classe politica di uomini, non solo probi, ma anche capaci aumenterebbe la distanza fra eletti e popolo, conferendo agli eletti una superiorità non solo numerica, ovvero democratica, ma anche morale, culturale, di pensiero. Ai politici non chiediamo, come ai medici per curare una malattia, di essere i migliori, di essere più bravi, ma di essere titolari della nostra vittoria nella quale entrano invidie, frustrazioni, ansie di rivalsa; tutto meno che un progetto per migliorare lo Stato. Forse occorre riflettere, e valutare il merito. Altrimenti è meglio estrarre nomi a caso dall'elenco telefonico: il metodo Grillo.

Commenti

daniel66

Lun, 13/11/2017 - 14:41

non sono incapaci. sanno il fatto loro e seguono un piano studiato a tavolino.

Griscenko

Lun, 13/11/2017 - 14:55

La massacanaglia ha il sensorio obnubilato dall'ideologia dei diritti umani. Votano per tutelare i diritti dei malati, dei migranti, dei poveri, dei giovani, delle donne, dei gay, dei diseredati, degli handicappati, dei minori, dei senza tetto, dei senza lavoro, dei precari, ecc.. Ad un politico basta promettere diritti e tutele per prendere voti. I pentastellati promettono reddito minimo a tutti. Berlusconi promette innalzamento delle pensioni minime a 1000 euro. La sinistra promette casa e lavoro a tutti.

Ritratto di ierofante

ierofante

Lun, 13/11/2017 - 15:04

Analisi condivisibile quanto disarmante. Non si comprenderebbe altrimenti come un elettore normodotato possa solo pensare di essere rapprentato da personaggi quali il masaniello padano, l'agitatrice dal veloce eloquio, l'aspirante leader dal facile lapsus o il gigliato ex premier dalla volitiva mascella.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 13/11/2017 - 15:20

Il voto M5S è un voto consolatorio di gente che per la maggior parte non andava più a votare "perché sono tutti ugualmente ladri " . Consolatorio e terapeutico perché deresposabilizza l'elettore. Se le cose non cambiano anche se si vota M5S è perché non hanno la maggioranza assoluta e gli altri partiti remano tutti contro ma almeno io che ho votato M5S ho fatto la cosa giusta. Essendo sempre a favore e contro tutto i raooresentanti M5S non deludono mai e sono in pochissimi dei loro elettori ad avere un idea chiara del loro "programma" cosi da non doversi assumere nessuna responsabilità. Il voto come "vaffa" e l'impegno finisce li.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 13/11/2017 - 15:27

Hanno sbagliato gonfiando il dovuto? Per errore? E chi ci crede?

accanove

Lun, 13/11/2017 - 16:30

come è stato sopra scritto il voto m5s è di colui che non andava più a votare quindi svincolato da una preoccupazione tesa alla salvaguardia di una comunità nazionale italiana nelle sue manifestazioni civili, sociali, economiche etc. Questo significa che ogni cane o porco che urla più forte o la fa intendere possa ottenere il loro voto.

Ritratto di combirio

combirio

Lun, 13/11/2017 - 16:36

Sgarbi riesce sempre ha tirare fuori dal suo cilindro il coniglio giusto come un prestigiatore! Ad esempio nei casi che lo appassionano di più come la giusta valutazione di un quadro, cosa lo rende unico, la bellezza e cosa ci vuol dire il pittore. Raffrontando una valutazione simile alla politica Italiana il giudizio è disarmante è solo delle menti che spaziano molto avanti riescono a dare un veritiero responso. In effetti come ti puoi spiegare che una quantità enorme di cittadini posa premiare nel voto o nel gradimento personaggi senza arte e ne parte solo per il fatto di avere della favella ma che in certi casi non sarebbero nemmeno passati in un concorso di barellieri o di bagnini, questo grazie a una manciata di voti su Internet. Oppure come si fa a diventare premier con delle Primarie farlocche con cinesi e Italiani che votavano 10 volte ed arrivare poi ad avere il 40% dei consensi? Infatti i risultati adesso si vedono. Questi sono i misteri della mente umana.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 13/11/2017 - 16:45

Quello che é grave, caro Sgarbi, é il galoppante autoritarismo della ottusitá, della ignoranza e della prepotenza, in una parola della bruttura ... Autoritarismo che, senza Intelligenza, non puó che distruggere tutto quello di Buono e di Valore che tocca ... Questo succede per la totale perdita di principi di Veritá, di Libertá, di Intelligenza, di Dignitá (unici mezzi che servono per una capacitá di visione della realtá che esca dagli angusti limiti del piú misero egoismo), di una societá che si é ridotta a massa indistinta e conformista senza autonoma capacitá di giudizio, manipolata e manipolabile da individui senza scrupoli di una grettezza indicibile per i quali tutti i mezzi piú bassi sono leciti per la conquista del potere.

Una-mattina-mi-...

Lun, 13/11/2017 - 17:08

PURTROPPO, CARO VITTORIO, TANTI, I PEGGIORI, NON SONO STATI MANCO VOTATI. SONO STATI MESSI LI' DAI PUPARI, IL POPOLO SPESSO MANCO NE SAPEVA L'ESISTENZA

Ritratto di emiliot

emiliot

Lun, 13/11/2017 - 17:13

Le considerazioni di Sgarbi erano già all'interno di uno scritto degli anni '20 di Julius Evola: "L'errore democratico". La massa non potrà altro che eleggere dei propri simili, ovvero degli incapaci. Non è possibile che la massa elegga qualcuno con delle capacità, uno bravo e capace. Perchè la massa è mediamente inetta e pertanto eleggerà degli inetti. Solo con la forza e la spietata dominazione del popolino può emergere un Signore illuminato.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 13/11/2017 - 17:18

L'idea di scegliere a casaccio nell'elenco telefonico non è malvagia. Il prescelto ha l'obbligo di governare nel migliore dei modi e, se sbaglia, viene messo al muro l'intero governo. Vedrete che gran daffare si daranno per salvarsi la ghirba. Niente ideologia e le cose fatte a regola d'arte, ma, soprattutto, niente prediche moralistiche dalle Boldy di turno.

Zizzigo

Lun, 13/11/2017 - 17:21

Chiarissimo Dottore, il popolo, per quello che mi consta, è talmente ossessionato da tanti di quei problemi che la sua cultura politica si ferma alle ombre. Mi è capitato persino un tassista (Milano) che stravede e vota per Grillo, semplicemente affascinato dalle sue qualità comiche.

manente

Lun, 13/11/2017 - 17:23

Monti, Letta, Renzie e Gentiloni, come molti dei personaggi che siedono in Parlamento, non li ha scelti nessuno, sono stati "nominati" ... da Napolitano, Soros o la JP-Morgan, il risultato non cambia !

corivorivo

Lun, 13/11/2017 - 17:33

Parallelo esplicativo. Ieri, M.Marquez(che io chiamo Joker), ha vinto il campionato moto GP. Una parte lo osanna. Una parte(per fortuna, in questo caso, la maggior parte) lo detesta. Perchè? Perché, per chi lo detesta come il sottoscritto, è un campione sì, ma di doppiezza, di falsità. Ha frodato Valentino Rossi del suo meritatissimo 10° titolo, complice una giuria spagnola di parte( dei di pietro, bocassini, napolitano spagnoli..per intenderci). Ma i fans di Joker, lo amano proprio per questo! L'autore del delitto non è stato sanzionato! Un fulgido esempio della idealità sinistra 2.0

Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Lun, 13/11/2017 - 17:36

"Parolesante" alcuni ragionamenti dell'articolo. Sgarbi però li ha raffazonati senza sapere quel che dice poichè secondo me, il popolo, i cittadini, non sono gli imbecilli che lui descrive.

asalvadore@gmail.com

Lun, 13/11/2017 - 17:42

Stimato signor Sgarbi lei attribuisce troppa psicologia al voto della massa. Stiamo ai fatti ossia alla distrbuzione di intelligenza della popolazione che é una rappresentata da una curva di Poisson con il massimo nella mediocritá assoluta, se poi facciamo lo stesso per ll'ignoranza della popolazione troviamo la stessa distribuzione di Poisson con un massimo che é ancora piú desolante dell'anteriore. Dunque se abbiamo una popolazione dove gli ignoranti sono piú dei deboli di mente sarebbe un miracolo avere dei governanti capaci e onesti, qualitá queste sconosciute alla gran massa dei votanti.

beale

Lun, 13/11/2017 - 18:07

da almeno vent'anni sostengo che la capacità di aggregazione dei mediocri è incommensurabile tanto da farla diventare forza. la mediocrità non ha partito, è senza bandiera. I nediocri arrivano al potere in quanto si identificano e si sostanziano con esso è un club chiuso cui si accede per cooptazione e per manifesta incapacità

tomasmac1

Lun, 13/11/2017 - 19:34

Tu sei uno di loro.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Lun, 13/11/2017 - 19:37

Semplice e conciso. Ed esaustivo.

valeriomerlo

Lun, 13/11/2017 - 19:48

Purtroppo la gente vota chi trova in lista, finché si stanca e decide di non votare più. Per cambiare, bisogna sottrarre ai partiti il monopolio della rappresentanza politica, in conseguenza del quale il diritto all'elettorato passivo viene sottratto al cittadino perbene e riservato al militante politico. Se ne esce rispolverando il sogno (ad esempio, della Weil) di una democrazia senza partiti e senza militanti. Ne parlo nel libro "Santi, eroi e brava gente. Sociologia della devianza virtuosa", appena uscito presso Castelvecchi editore (chiedo scusa).

fisis

Lun, 13/11/2017 - 20:16

Sgarbi ha perfettamente ragione. Parafrasando Churchill, ricordiamo però che la democrazia è una pessima forma di governo, ma non ne esiste (almeno al momemto attuale) una migliore.

orailgo38383838

Lun, 13/11/2017 - 20:22

ormai sono immune agli entusiasmi ma, caro Sgarbi, sei un grande

degrisy

Lun, 13/11/2017 - 21:12

Il fatto e' che la democrazia non funziona (ne' puo' funzionare): non ci si puo' certo aspettare che una massa composta per lo piu' da ignoranti prenda decisioni sagge. La democrazia e' di fatto la schiavizzazione della minoranza (costituita dalla parte operosa della societa') da parte della maggioranza (costituita dai parassiti). Come il comunismo la democrazia e' un'utopia perche' la natura dell'uomo e' egoista.

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Lun, 13/11/2017 - 22:50

Mr. Sgarbi , troppo ruminamento non conduce da nessuna parte : nel 94 Berlusconi cambiò la Storia e scrisse 1),2),3),ecc. alla lavagna : il Popolo gli credette : era impossibile non credergli : Lei ha mai visto 1),2),3),ecc.? : io no : perciò lasci perdere i ruminamenti : piuttosto si ci metta Lei a capo di Forza Italia esautorando il testa dura e scriva alla lavagna 1),2),3),ecc. : prima di scrivere però pensi : a che cosa ? : a tutto , dalla A alla Z . Come ? , non vuole farlo ? : e allora si faccia i fatti suoi e lasci perdere il M5Stairs . Yeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mar, 14/11/2017 - 01:59

in italia serve un certificato anche per fare lo spazzino, l'unico lavoro che non richiede diplomi, corsi, attestazioni è quello del politico ... che evidentemente vale meno di uno spazzino (con tutto il rispetto per lo spazzino). 2000 anni fa i romani avevano inventato il cursus honorum, perchè non ripristinarlo in chiave moderna per l'accesso alle cariche politiche??

M_TRM

Mar, 14/11/2017 - 08:14

È vero che gli elettori nel subconscio temano governanti di levatura superiore, intellettuale, morale, pragmatica. Fanno paura, meglio i mediocri che riflettono le nostre debolezze e vulnerabilità, che non rappresentano una minaccia: non per niente si è giustizialisti a parole ma ipergarantisti e buonisti nella pratica, perché la giustizia fa paura, un giorno potrebbe essere il tuo turno. Le uniche eccezioni sono i mali universali o presunti tali, quelli contro cui sfogare la propria finta ed effimera sete di giustizia, ma soprattutto quelli in cui sentirsi parte di un esercito salvifico, in realtà di un branco. Per questo non c'è indulgenza per l'apologia di fascismo ma i terroristi rossi sono comlagne che sbagliano, per la vil sicurezza del branco. Sullo sfondo resta la paura di chi sia moralmente retto, quindi severo con se stesso ma anche con gli altri: costui è una minaccia per le proprie debolezze. In fondo a tutto c'è anche una grande superficialità, pensiero che arrangiandosi si faccia prima e meglio, un portone spalancato agli ignoranti.

polistrum

Mar, 14/11/2017 - 08:51

il popolo vota i suoi simili, infatti chi ha votato il popolo fino adesso ? chi ha votato in sicilia ? i soliti simili. Ma poi , il popolo conta ancora qualcosa in un europa bancaria dittatoriale? Monti, letta, renzi, gentiloni.....chi li ha votati? .....Mi spiace , ma credo che lei abbia una paura terribile che il popolo possa contare ancora qualcosa, ecco perché odia i 5 stelle , perché sono l'unico spiraglio e l'unica speranza di un popolo oppresso e succube dei poteri forti economici di cui lei è dipendente . Non abbia paura, si lasci andare....diamo una possibilità a chi non ha mai governato , se poi sarà lo stesso , sarò dalla sua parte

maria angela gobbi

Mar, 14/11/2017 - 09:44

dscorso che sarebbe logico se i voti andassero tutti a un unico soggetto,ma siccome ci sono percentuali diverse per i vari schieramenti....Dice "sono TUTTI uguali" e allora la MIA idea mi pare più vera,e cioè"Le persone capaci,intelligenti e oneste ci sono,ma fanno tutt'altro che POLITICA,e quando uno per caso tenta, ci pensa il sistema giudiziario a farlo fuori"

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 14/11/2017 - 11:13

(3° invio in due giorni) Quello sollevato da Sgarbi è il vecchio gravissimo errore che è alla base della democrazia; cosa che ripeto da anni e che alcuni commentatori hanno rilevato (vedi la citazione di Evola). E’ un errore, un “bug” si direbbe oggi, del sistema democratico. Ma nessuno ha interesse a rimediare, perché questo sistema consente il trionfo dei mediocri. E siccome la maggioranza è costituita da mediocri, hanno tutto l’interesse a mantenere lo status quo. In democrazia il merito, le capacità, l’esperienza, le competenze specifiche, non sono titoli di merito, né requisiti richiesti da valutare per l’accesso alle cariche pubbliche. Qualunque richiesta di requisiti sarebbe considerato discriminatorio ed in contrasto con l’uguaglianza di tutti i cittadini. Anche lo scemo del villaggio può diventare deputato, ministro e presidente della Repubblica. Lo dice la Costituzione.

SgorbioQuotidiano

Mar, 14/11/2017 - 14:58

Fatti non parole. Chi ha fatto una interrogazione parlamentare per smascherare le tariffe gonfiate della TARI che hanno portato i comuni a gonfiare e raddoppiare illegalmente le bollette per asporto rifiuti domestici ? Un parlamentare grillino ! E poi questa capra di Sgarbi li chiama incompetenti!!! Ha le pale eoliche nel cervello !!!