La lettera di Marchionne ai dipendenti Fca: "Non dimenticate i vostri sogni, teneteli stretti in pugno"

Su Dagospia la lettera dell'ex ad di Fca ai dipendenti del gruppo: "Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere"

"Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere". La firma in calce alla lettera inviata a tutti i dipendenti di Fca è del chief executive officer: Sergio Marchionne. A pubblicarne il contenuto è Dagospia che svela così i consigli che l'ex ad dava ai propri colleghi: "Chi sceglie di abitare là è perché crede che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita".

Inizia tutto con un affettuoso: "Cari colleghi...". A loro Marchionne, che oggi è ricoverato in una clinica svizzera e versa "in condizioni irreversibili", parla con affetto svelandogli la "chiave" per amare il proprio lavoro e spingersi oltre. "Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere - scrive - non dimenticano i propri sogni nel cassetto, li tengono stretti in pugno. Si gettano nella mischia, assaporano il rischio, lasciano la propria impronta". Per l'ex amministratore di Fca quello è un mondo in cui "ogni nuovo giorno e ogni nuova sfida regalano l’opportunità di creare un futuro migliore". "Chi abita in quel luogo - spiega - non vive mai lo stesso giorno due volte, perché sa che è sempre possibile migliorare qualcosa".

Nel mondo, che Marchionne descrive nella lettera pubblica da Dogospia (guarda qui), le persone "sentono di appartenere a quel mondo eccezionale almeno quanto esso appartiene loro". "Lo portano in vita con il loro lavoro, lo modellano con il loro talento - continua - vi imprimono, in modo indelebile, i propri valori". Forse, a detta dello stesso Marchionne, "non sarà un mondo perfetto" e "di sicuro non è facile". Ma il consiglio che si sente di dare ai propri dipendenti è di "non stare seduti in disparte". "Il ritmo può essere frenetico - continua - perché questa gente è appassionata (intensamente appassionata) a quello che fa". Quindi conclude: "Chi sceglie di abitare là è perché crede che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita".

Commenti

aredo

Mar, 24/07/2018 - 10:16

Stava maldestramente imitando Steve Jobs come tanti altri CEO e manager negli ultimi anni credendo che basti qualche frase per avere lo stesso valore. La FCA non è diventata la Apple di Steve Jobs. A meno che uno non voglia credere alle favole. Marchionne ha preso soldi perchè i Democratici USA con Obama gli hanno regalato la Chrysler. Punto. Il resto sono balle!

Massimo Bernieri

Mar, 24/07/2018 - 10:27

Si però adesso non "santo subito".Ha risanato i conti tagliando tutto,spostando produzioni e non mettendo in pista nuovi modelli di alto successo come VW con Golf nel 1974 che risollevò una azienda che aveva il Maggiolino che aveva visto Hitler.Ha fatto il lavoro che stanno facendo senza successo i ns governanti che per calare il debito pubblico per rientrare nei parametri,tagliano a noi tutto,aumentano entrate con nuovi balzelli e non con leggi che attirano nuovi investitori da tutto il mondo facendo aumentare il PIL.

ulissedibartolomei

Mar, 24/07/2018 - 10:32

"Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere", finanziandole con i soldi degli altri, avrebbe dovuto aggiungere. Finché è Steve Jobs a proferire queste frasi impressive "Siate affamati, siate folli, perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero", lo trovo congruo, ma come servitore di un'azienda che senza i soldi pubblici italiani e americani non esisterebbe, che senso ha?

oracolodidelfo

Mar, 24/07/2018 - 10:41

Se è vero che fumava tre pacchetti di Philip Morris al giorno........bisogna ragionare sul suo reale senso di responsabilità, in tutti i sensi.

ginobernard

Mar, 24/07/2018 - 10:42

mi viene in mente una intervista in cui diceva più o meno che quando è arrivato in Fiat aveva trovato fino a 10 livelli dirigenziali lui li aveva ridotti a 4 o 5 ... di più non era riuscito. Questa semplificazione della catena di comando è essenziale per ridare efficienza a qualsiasi struttura. Pochi ma buoni invece di tanti ed incapaci ... sembra ovvio eppure la realtà è spesso lontana dalla razionalità.

FRATERRA

Mar, 24/07/2018 - 10:46

....che belle, parole.....è sempre un mito.....

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Muk

Mar, 24/07/2018 - 10:57

Si, immaginazione creativa, magia, ma al soldo di chi?

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franco.brezzi

Mar, 24/07/2018 - 11:01

Se Dagospia mette tra virgolette la frase "versa in condizioni irreversibili", una certa ragione ci sarà. Non c'è il punto interrogativo finale ma, ardentemente, spero significhi qualcosa di attinente alla verità.

Reip

Mar, 24/07/2018 - 11:02

Gli italiani possono dire definitivamente addio alla FIAT (che non si chiama piu’ cosi)... L’Italia e’ fuori oramai dalla produzione in grande serie di autovetture. Verra’ delocalizzato tutto! I costi di produzione le tasse e le imposte sono troppo elevate. Non converrebbe a nessuno fare impresa in Italia.

Ritratto di gian td5

gian td5

Mar, 24/07/2018 - 11:09

Lucida analisi, aredo! Cosa fa di mestiere? Il lavapiatti?

Ritratto di MariannaE

MariannaE

Mar, 24/07/2018 - 12:57

Apprezzo molto di più un piccolo artigianato in un paesino sperduto...quale ogni giorno apre la sua bottega e tira fuori i soldini per pagare le tasse....e poi a fine giornata mangiare pane e cipolla..... MA VIVERE IN PACE CON LA SUA FAMIGLIA ....magari senza fumare 3 pacchetti di sigarette al giorno per nervosismo, oppure perchè i soldi malapena gli bastano per campare la famiglia.... Riconosco che è stato bravissimo Marchionne, ma a discapito degli italiani....degli lavoratori, arricchendo le aziende ed ancora una volta i proprietari Agnelli, sionisti khazari !

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Mar, 24/07/2018 - 14:43

Il testo della lettera di Marchionne è realmente intenso ed emozionante: quanta ottusità e provincialismo nel volerlo svilire e sminuire. Ciò che è successo a Marchionne ha scatenato il solito squallido pollaio dei falliti, dei meschini e degli invidiosi. Quanto alla delocalizzazione della FIAT, la verità è semplice e lampante. 1) l'Italia non è competitiva per la produzione di massa ma solo per le eccellenze; 2) se la FIAT fosse rimasta in Italia sarebbe fallita da quindici anni, altroché Pomigliano d'Arco o Modena.

cir

Mar, 24/07/2018 - 16:42

MariannaE : Bravissima Marianna , il tuo e' il piu' bel commento . Saluti al tuo caro Paese e ad Orban !!!!

oracolodidelfo

Mar, 24/07/2018 - 18:26

Risorgeremo 14,43 - illustre, cosa c'è da invidiare della vita di Marchionne? Vivere tra un aereo e l'altro, essere circondati da amici interessati a che gli salvi pollaio e galline compiendo atti a volte al limite della crudeltà, trascurare gli affetti famigliari e la propria salute. A mio parere, gli Agnelli e faccendieri del "mondo" Fiat, hanno fatto fare a Marchionne quello che Monti ha fatto fare alla Fornero. Vero è che entrambi sono stati consenzienti. Con tutto ciò, auguro di cuore a Sergio, di compiere l'ultima poderosa azione: stupirci tutti e dare uno schiaffone a Sorella Morte Corporale..... Mi associo al lucido, umano e veritiero commento di MariannaE 12,57.

Darbula

Mar, 24/07/2018 - 18:40

Sai che l'EBIT, non l'avevo mai sentito nominare prima? E tuttora non so manco cos'è... Spero che te la cavi, fatti forza. Ciao

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 24/07/2018 - 18:47

Quindi gli aveva detto in modo carino di trovarsi un altro lavoro.

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Koerentia

Mar, 24/07/2018 - 18:48

@ginobernard, si ha ragione. La semplificazione crea chiarezza e relativa efficienza. Dovrebbe essere snellita pure la nostra PA che "alimenta" tante persone innette che oltre ad essere parassiti a tutti gli effetti intralciano il lavoro di chi responsabilmente si impegna.

investigator13

Mar, 24/07/2018 - 20:26

"esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere." Suona più sinistro che non il contrario, cioè devono accadere ma in una certa maniera. ricorda il detto: Non tutto succede per caso, anche perchè contrasta con: "i vostri sogni teneteli stretti in pugno che tradotto significa: VOLERE è POTERE. Cmq è sempre un messaggio continuare a crederci.

MgK457

Mar, 24/07/2018 - 21:41

Persona intelligentissima, ma il diavolo ancora più astuto lo ha tentato e rovinato con tre pacchetti di sigarette al giorno.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 24/07/2018 - 23:50

Se non ci fossero sindacati e komunisti, si, si portebber oavverare. Con loro, scendono nel water.

Ritratto di filospinato

filospinato

Mer, 25/07/2018 - 00:30

oracolodidelfo trovo i tuoi commenti spesso azzeccatissimi!

MDS

Mer, 25/07/2018 - 03:30

Steve Jobs ,invidie Italiane... ma la Fca ha salvato decine di migliaia di posti di lavoro .. il governo di sinistra che ha finanziato la Fiat per 30 anni con i vostri soldi ! si forse e meglio che continuate a finanziare. Marchione ha preso i soldi dai comunisti USA e li ha ripagati in 3 anni in anticipo.. la Fiat non ha mai ritornato una Lira al governo Italiano !

frank173

Mer, 25/07/2018 - 08:22

Sia la lettera che l'articolo sono davvero ridicoli, fossi stato un suo dipendente mi sarei incazzato come una biscia. Non so voi ma, io, di uomini come il Marchionne (solo dal punto di vista professionale) ne faccio volentieri a meno. Uomini che prendono ai poveri sempre più poveri per dare ai ricchi sempre più ricchi. Lo so che è la regola del capitalismo e, appunto per questo, ho un astio profondo nei confronti dei suoi rappresentanti. Detto questo, mi spiace per lui dal punto di vista umano.

ginobernard

Mer, 25/07/2018 - 10:52

"Dovrebbe essere snellita pure la nostra PA che "alimenta" tante persone innette che oltre ad essere parassiti a tutti gli effetti intralciano il lavoro di chi responsabilmente si impegna" verissimo ... solo che è come dire che un drogato all'ultimo stadio dovrebbe smetterla di drogarsi. La vedo quasi impossibile. Però la speranza c'è sempre. Mi dicevano che in Germania la macchina statale rivaleggia con quella privata in quanto ad efficienza ... ed i risultati si vedono.

cir

Mer, 25/07/2018 - 11:03

frank173 parole sante e sono di destra !!!

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 25/07/2018 - 11:11

---cari commentatori--quando diventerete grandi dovrete pur scegliere da che parte stare --se con gli agnelli --perchè marchionne questo era---un uomo che lavorava esclusivamente nell'interesse degli agnelli ---oppure stare dalla parte degli operai--che con marchionne hanno perso di colpo diritti conquistati in anni ed anni di lotte e son tornati schiavi---

oracolodidelfo

Mer, 25/07/2018 - 11:35

elkid 11,11 - Agnelli, Marchionne......? Da sempre, per sempre ed esponendomi personalmente, dalla parte di chi subisce soprusi.

Ritratto di combirio

combirio

Mer, 25/07/2018 - 14:49

@MDS….ottimo commento! Le parole diventano importanti se si sanno tradurre in azioni e Marchionne è riuscito in questo! Chi parla di lotte e di schiavi operai non sa quel che dice. Quando un Azienda chiude è una sconfitta per TUTTI e per prima di colui che avuto la bella idea di mettersi in gioco e non riuscendo a far sopravvivere la sua Azienda rimettendoci faccia, Soldi e condanna all’ esilio della disperazione, i suoi operai alla perdita dello stipendio che non è poco. Questa formula è sconosciuta ai NOSTRI dipendenti pubblici e fancazzisti vari che rimangono sempre a galla. Ultimamente la sinistra di schiavi se ne è fatta una cultura traendone anche guadagno con gli immigrati. La formula migliore sarebbe che al titolare di un Azienda andrebbe il 50% degli utili, agli operai oltre uno stipendio base + il 25% e l’ altro 25% per gli investimenti. Si farebbe a meno anche dei Sindacati.

tosco1

Mer, 25/07/2018 - 20:54

Odio le frasi fatte, e le ho subite per anni da Renzi. Non pensavo che Marchionne usasse le frasi fatte.Quando poi le frasi fatte vanno ad interessare i sogni delle persone , le gradisco ancora di meno.Il mondo che e' stato creato dalla struttura di potere attuale della nostra terra, mi pare che lasci pochi spazi ai sogni, e non esiste uomo che ,in questa squallida situazione dell'umanita' possa vivere sognando.Mi ha deluso Marchionne con questi discorsi. Le strutture di lavoro da lui create seguivano l'iter degli interessi della globalizzazione piu' pura. Pensare che gli operai possano sognare quando sono alla catena di montaggio della concorrenza spietata del mondo senza frontiere, e'una pura illusione.E' un mondo che ha schiavizzato i lavoratori, quello che e' stato apparecchiato ai cittadini del mondo, e noi singoli manager di noi stessi, dobbiamo impegnarci a rovesciarlo completamente.Questo vuol dire essere manager.

tosco1

Mer, 25/07/2018 - 23:09

Le frasi fatte non mi piacciono, e quando parlano di sogni, ancora meno. Fra l'altro mi ricordano Renzi, che le metteva ovunque.Mi lascia perplesso questa lettera.Non sono consentiti sogni agli operai che hanno incrociato la loro vita con i globalizzatori,e specialmente quelli infiltrati nelle truppe della falsa sinistra.La classe operaia ora sogna un tipo diverso di manager: una persona che lotti per l'azienda inserita in un mondo meno legato alla selvaggia competizione,con nuove regole mondiali,che consentano il recupero dei diritti dei lavoratori, e della loro dignita'di vita. Siamo al giro di boa. Il mondo sta cambiando grazie a nuovi politici di maggiore moralita',legati al popolo ed eletti dal popolo. I politicanti di questi ultimi maledetti anni, saranno tutti mandati a quel paese, e sottoposti al vaglio delle loro responsabilita' comportamentali.