Leuca, nuovo sbarco di migranti

Trentacinque tra curdi, iraniani e iracheni, sono arrivati sulle coste pugliesi in seguito ad un'avaria del natante su cui erano imbarcati. Fermati anche i presunti scafisti: due uomini moldavi

Un'imbarcazione in avaria ha portato a un nuovo sbarco di migranti nel Salento. Trentacinque le persone a bordo del natante che sono state soccorse al largo di Santa Maria di Leuca, una frazione di Castrignano del Capo, in provincia di Lecce, come si legge sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno. I migranti hanno chiesto aiuto mentre erano in mare, a circa 40 miglia dalla costa salentina. L'imbarcazione è stata raggiunta dalla capitaneria di porto.

Ad attendere i migranti a terra i volontari della croce rossa, come si vede nel video pubblicato sulla pagina Facebook "Croce Rossa Italiana - Comitato di Lecce". Si tratta di cittadini di origine curda, iraniana e irachena e, dai primi accertamenti, sarebbero tutti in buone condizioni di salute. Tra loro ci sono anche cinque donne, di cui una al quinto mese di gravidanza, e sette minori. Sono stati fermati dalla guardia di finanza i due presunti scafisti. Si tratta di due uomini di origine moldava.


Questo sbarco avviene a pochi giorni da un altro avvenuto a Gallipoli, sempre nel Leccese. A sbarcare sessantadue migranti di origine pakistana. Anche in quel caso sono stati fermati i due presunti scafisti dopo un tentativo di fuga a bordo di una barca a vela.