Liberi gli italiani fermati per le bandiere strappate in Tailandia

I due giovani della Val Venosta hanno chiesto scusa e il tribunale è stato clemente

Sono liberi Tobias Gamper e Jan Gerstgrasser, italiani della Val Venosta, di 20 e 18 anni, finiti nei guai in Tailandia per avere strappato alcune bandiere del Paese asiatico da ubriachi. Una bravuta per cui rischiavano fino a due anni di carcere per vilipendio alla bandiera e per la quale sono stati già giudicati dal tribunale militare di Surat Thani.

Clemente la decisione della giustizia tailandese, che ha lasciato andare i due turisti, anche in considerazione del fatto che si erano già scusati pubblicamente, in un video diffuso suo social, in cui si erano detti molto dispiaciuti e avevano aggiunto che non erano al corrente del valore che per i tailandesi ha la bandiera.

Gamper e Gerstgrasser, che erano stati arrestati per quanto avvenuto a Krabi, tra le località turistiche più note del Paese, intorno alle 3.30 di notte. Le telecamere di sicurezza avevano ripreso il loro gesto. Ora torneranno in Italia.

Commenti
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Zagovian

Mar, 10/01/2017 - 14:42

La "farnesina" ha fatto liberare due imbecilli!!

cabass

Mar, 10/01/2017 - 15:44

E adesso ringraziate il cielo che vi ha fatto nascere con il passaporto italiano in tasca. Se aveste avuto quello austriaco, il ministero degli esteri di Vienna, a differenza della Farnesina, non avrebbe mosso un dito per evitarvi 2 anni di galera e 20 legnate sul lato B.

rasna

Mar, 10/01/2017 - 15:48

Non ci sono più i thai di una volta.... comunque vorrei proprio vedere cosa succede se, a casa loro, qualcuno strappa uno stendardo degli schutzen durante una delle loro cerimonie storiche . Tutto a tarallucci e vino? dubito con forza . Secondo me a quel punto anche loro si ergerebbero a difesa della sacralità dei simboli, non credete?

rasna

Mar, 10/01/2017 - 15:56

A proposito, di solito quando accade qualcosa di positivo, tipo una vittoria sportiva, a un cittadino italiano di lingua tedesca c'è subito qualcuno che grida "non è italiano ma sudtirolese !". Su questa vicenda, benché siano stati chiamati lecitamente italiani....nessuno ha protestato. Mi domando il perchè. Magari qualcuno avrà anche detto "Ach, i soliti italiani" ... sempre che i giornali locali abbiano dato rilevanza alla notizia.

maurizio50

Mar, 10/01/2017 - 17:28

Se quei due sono Italiani, io sono cinese!!!!!!!"!

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elkid

Mar, 10/01/2017 - 18:10

-----l'odio dei thai verso i farang è notorio e viscerale---

ilbelga

Mar, 10/01/2017 - 18:12

più che due italiani li chiamerei due crucchi str---i, per discolparsi hanno detto che in Italia si può tranquillamente far vilipendio alla bandiera, sono sicuro che loro l'avranno anche fatto conoscendoli per bene e non sanno neanche che è reato anche qui da noi. poveri idioti, qualche mese di galera li avrebbe fatto bene.

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nando49

Mar, 10/01/2017 - 18:13

Forse la loro "stupidità" sarebbe guarita con qualche settimana di carcere in Tailandia che certamente non sono le carceri italiche. Gli è andata bene così, speriamo che rinsaviscano e non ci sia "una prossima volta".

timoty martin

Mar, 10/01/2017 - 18:34

Peccato, due anni di prigione se li meritavano ed avrebbero aiutato a capire l'errore. Facendoli tornare in Italia rimarranno i due idioti irrespettuosi di prima.

QuebecAlfa

Mar, 10/01/2017 - 19:05

Punizione giustissima, ma anche io della bandiera italiana non ho alcun interesse. Visto come si comporta la nazione italiana verso la sua stessa capitale, le proprie forze di polizia, i propri cittadini disabili, tutti i segreti imposti ecc ecc... Simili situazioni mi hanno portato alla totale indifferenza verso i simboli cosiddetti "italiani", bandiera compresa. Il rispetto deve essere da entrambe le parti, altrimenti "tschüß", come si dice in Südtirol.

petra

Mar, 10/01/2017 - 19:06

Ma non dite che hanno dovuto pagare un'ammenda, sono stati condannati con la condizionale a meno di due anni (domani lo sapremo esattamente) e che saranno detenuti a Bangkok per un paio di settimane in attesa della procedura di espulsione.

doctorm2

Mar, 10/01/2017 - 20:20

Il ministero degli esteri italiano, quanto ha pagato per ottenere il rilascio dei due imbecilli ? Perchè non fa pagare a loro, di tasca loro, quanto ha dovuto pagare per il rilascio ?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 10/01/2017 - 21:59

vorrei sapere quanto avete pagato voi cari compagani comunisti italiani,dico voi per non dire quei rappresentanti del governo che con mazzate vi prosciugano le vostre tasche.Tchuss.

Happy1937

Mer, 11/01/2017 - 08:19

Con quei cognomi sono italiani si fa per dire. E lo dimostrano ampiamente proclamando il loro disprezzo per la nostra Bandiera. Mi dispiace che non li abbiano tenuti rinserrati in una prigione thai per almeno un annetto con una bella razione giornaliera di pedate nel sedere. Espelliamoli anche noi dall'Italia come hanno gia' fatto i thailandesi dal loro Paese.

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Quasar

Mer, 11/01/2017 - 08:43

Ben gli sta! Imparino a rispettare i valori dei Paesi che li ospitano e ad avere un'etica migliore.

bac42

Mer, 11/01/2017 - 08:50

El Kid ,c'è una cosa che accomuna tutti i popoli :la mal sopportazione verso gli imbecilli,con l'agravante,qualche volta,della sinistrite.

Fjr

Mer, 11/01/2017 - 12:13

questi due devono segnarsi , per essersi fatti liberare, due italiani in India sono in ballo da quattro anni per un reato non commesso, rischiando la pena di morte,a questi gli e' andata bene, una domanda ma liberi a costo zero oppure anche per questi hanno cacciato un po' di piccioli?

Fjr

Mer, 11/01/2017 - 12:13

So' ragazzi......

Fjr

Mer, 11/01/2017 - 12:16

E' vero l'unica bandiera che rispettano questi due e' quella della Libera Repubblica Dei Pirla,il simbolo sono de sfere rosa pelose su sfondo...lo sfondo fate voi.

Fjr

Mer, 11/01/2017 - 12:17

dimenticavo, in quella Repubblica viaggiano sempre in coppia, e' un segno di distinzione.

alexis1

Mer, 11/01/2017 - 12:32

Mi dispiace non si siano fatti due anni di carcere tailandese.