Licenziato dall'Auchan per un furto da tre euro. Il giudice gli dà ragione

Si era messo in tasca alcune rondelline di metallo, forse senza neppure accorgersene. Un furto da nulla, perché il valore complessivo di quanto sottratto al supermercato dove lavorava non raggiungeva i tre euro. Eppure l'Auchan aveva lo stesso deciso di lasciare a casa il caporeparto.

Una notizia che aveva fatto scalpore e portato a una causa legale nei confronti del supermercato, che si è conclusa oggi, con la decisione della Cassazione di dare ragione al lavoratore licenziato e respingere il ricorso presentato dalla catena della grande distribuzione.

Durante il processo, ha spiegato la Cassazione, "non è emersa" una intenzionalità e per questo il reclamo è stato giudicato inammissibile e Auchan dovrà pagare 3.600 euro di spese di giustizia.

Commenti

Ettore41

Mar, 12/04/2016 - 20:30

E cosi' la magistratura ha autorizzato il furto nei supermercati. Le rodelle sono saltate nella tasca del ignaro Caporeparto da sole. Caro Lucio di Marzo. un furto e' un furto aggravato dal fatto che chi lo ha fatto era un impiegato infedele. Mi meraviglio che il Caporedattore ti abbia pubblicato l'articolo.

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emarco54

Mar, 12/04/2016 - 21:13

Quando uno ruba, ruba. Non importa quanto, ruba. Oggi un euro, domani due, tra un mese chissà. Comunque i dipendenti, anche colti in fallo, sono sempre reintegrati. Ricordate quelli all'aeroporto, filmati mentre svuotavano valige???

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manganellomonello

Mar, 12/04/2016 - 21:48

E tutti quei dipendenti di apparati pubblici che rubano virtualmente?

epc

Mar, 12/04/2016 - 22:34

Domani pago tre euro in meno di tasse e vediamo cosa mi succede....

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Sniper

Mar, 12/04/2016 - 23:34

epc, dipende da quanto e` in proporzione alla sua evasione abituale.

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ottimoabbondante

Mar, 12/04/2016 - 23:49

Per tre rondelle??? Imnecilli !!! E gli zingheri che portano via tonnellate di merce e nessuno osa intervenire?????

rossini

Mar, 12/04/2016 - 23:50

Tre euro al giorno fanno novanta euro al mese e 1.080 euro all'anno. In pratica una quattordicesima mensilità. Il principio che passa è che, se si ruba poco, magari giorno dopo giorno, se po' fà.

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Nubaoro

Mer, 13/04/2016 - 07:37

relativismo culturale togato, se uno avesse omesso di mettere un bollo da tre eur su un atto processuale il giudice gli avrebbe rigettato la causa, non parliamo nemmeno del caso in cui uno avesse omesso di pagare tre eur di tasse, ora ne dovrebbe pagare 3000. Come si può vivere in un paese dove la giustizia è amministrata in base alle simpatie del giudice??

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mer, 13/04/2016 - 07:50

solidarietà ad Auchan costretta non solo a pagare le spese, ma soprattutto a tenersi tra i dipendenti uno che le ruba la merce ... consolatevi non siete i soli: aeroporto di Malpensa, ecc., ecc.

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Azo

Mer, 13/04/2016 - 08:09

Viviamo veramente in un mondo, dove se si vuole rubare, si deve essere laureati nelle miglior università , di questo pazzo pianeta!!! Per un laureato impiegato al governo o ad un ente pubblico RUBARE ,CORROMPERE E FAVOREGGIARE È ALL`ORDINE DEL GIORNO, IL TUTTO SOTTO LA PRETEZIONE DI GIUDICI E DELLA MAGISTRATURA. """MENTRE PER IL POPOLINO SE SI RUBA FER "FAME", MOLTI GIUDICI, DANNO VERAMENTE PENE COME, AVESSERO A CHE FARE CON DELINQUENTI PERICOLOSI"""!!! Fortunatamente, queto dipendente si è trovato davanti a un giudice, consapevole e onesto!!!

routier

Mer, 13/04/2016 - 08:55

"Dura lex sed lex" un furto ancorché di minima entità è pur sempre un furto, tuttavia in questa faccenda dovrebbe intervenire il buon senso ad appianare il tutto. Una tempesta in un bicchier d'acqua non serve a nessuno.

vince50_19

Mer, 13/04/2016 - 09:25

Auchan? "Cornuti e mazziati"!