L'immigrato intima all'italiano:"Togliti il crocifisso"

A Empoli, un crocifisso al collo di un giovane italiano scatena l'ira di un passante africano. Scatta la lite e interviene la polizia

Tutta colpa di un crocifisso, o meglio, di un'integrazione che sembra ormai impossibile. Succede a Empoli. Scoppia una violenta lite tra due giovani per un simbolo religioso. Grazie agli interventi del proprietario del bar davanti a cui si è svolta e poi della polizia, non ha avuto conseguenze gravi.

Casi come questi sono sempre più frequenti in città e sembrano destinati ad aumentare. I flussi migratori aumentano, le città si attivano per l'accoglienza, e sono ormai al collasso. I cittadini invece, saturi in tutti i sensi. Tanto che ormai, si deve avere paura di girare per la città con un crocifisso al collo. È mai possibile?

Questa la dinamica dell'accaduto: in piazza della Vittoria la tensione è salita verso le 23:00, l’altra sera, all’esterno del bar Vinegar. La lite è scaturita in pochi minuti: un cliente del locale notturno, un trentenne empolese in compagnia di quattro amici, ha iniziato a discutere con un coetaneo di origine africana di passaggio di fronte al bar. Alla base della discussione solo un crocifisso che il giovane empolese portava al collo. Il ragazzo immigrato, dalle ricostruzioni effettuate, avrebbe tentato persino di staccarglielo.

Da qui è nata subito un’accesa discussione che alla fine ha coinvolto gli amici del giovane uomo empolese e poi anche altri clienti del locale. Il diverbio sta per degenerare in atti violenti, gli amici del trentenne empolese sono intervenuti per fermare l’amico che non accettava la provocazione del coetaneo. Ed era pronto ad allontanare l’altro con la forza.

Inoltre, secondo una prima ricostruzione, l'immigrato avrebbe continuato a inveire continuato più volte con la sua richiesta "togliti il crocifisso!", e non ne voleva andarsene. Forse, aveva bevuto anche parecchio, visto che in mano teneva una bottiglia di birra. Il ragazzo immigrato non si è fermato neppure quando gli altri clienti si sono schierati contro di lui dicendogli in toni decisi che se ne doveva andare.

Alla fine è intervenuto Giovanni Nencioni, il proprietario del Vinegar per tentare di riportare la calma. "Ho chiamato la polizia - racconta - una volante del commissariato è subito intervenuta. E ha fatto in modo di calmare il ragazzo portandolo un po’ più lontano dal mio locale".

Aggiunge il proprietario: "In casi come questo è fondamentale avere l’apporto della polizia perché con la loro presenza si è alleggerita la tensione e abbiamo potuto evitare conseguenze più spiacevoli".

Commenti
Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 05/11/2015 - 12:03

NON CI SARA' MAI INTEGRAZIONE!!!! Questa è CASA NOSTRA a chi non piace VIA DAI COXXXXNI!!!!!!

Lucky52

Gio, 05/11/2015 - 12:05

Dimostrazione che queste ...persone non hanno nessuna intenzione di integrarsi alle nostre leggi e rispettare la ns. cultura e religione.Pretendono di sottomettere noi a loro grazie anche alla sinistra e company italiana; questo mi sembra troppo. Al loro paese uno che si fosse comportato come questo africano avrebbe avuto la gola tagliata.

Mauri44

Gio, 05/11/2015 - 12:11

grazie ha tutti i buoni italiani pronti all'accoglienza,e tutti quelli che hanno tolto il crocifisso delle parete, piegati a 90 gradi ad assecondare i capricci di questi invasori (il bello deve ancora avvenire)

cgf

Gio, 05/11/2015 - 12:19

gli hanno detto di togliere la birra che probabilmente gli era vietata?

agosvac

Gio, 05/11/2015 - 12:22

La cosa davvero comica in questa vicenda da barzelletta è che il ragazzo islamico fosse ubriaco!!! Infatti l'islam vieta le bevande alcoliche!!! Ed allora come poteva questo deficiente pretendere che l'altro si togliesse il crocifisso se lui stesso non seguiva le regole ferree dell'Islam???

maurizio50

Gio, 05/11/2015 - 12:38

Non c'è niente da fare! Questi selvaggi conoscono solo una legge, la loro! Il resto sono chiacchiere, buone solo a tenere calmi un popolo di codardi, qual siamo noi, che nei secoli ha sempre subito la dominazione di popoli stranier! Ora, grazie ai demo-catto-comunisti,subiremo pure la dominazione dei selvaggi africani, scesi l'altro ieri dai baobab!!!

michele lascaro

Gio, 05/11/2015 - 12:44

L'Italia, con il suo sinistrorso buonismo si sta incamminando verso la catastrofe. Individui come l'africano dovrebbero essere rimandati a quel paese con calci nel sedere. "Sì, buana".

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Gio, 05/11/2015 - 12:45

Forse gli africani non sanno che mischiare vino e birra fa male. Questo negro prima si è riempito di chianti, poi, per far vedere che beveva leggero, ha iniziato a bere birra: peggio! Ho capito che Maometto conosceva bene i suoi compaesani quando gli ha proibito di bere alcolici. Cacciate 'sto negro a casa sua!

paco51

Gio, 05/11/2015 - 12:46

IO SONO PER IL " CAMMELLO" per vedere se passa ....... La presidenta cosa ci dice? Anche berg. è a zero, ci vuole un Papa da Crociate!

francab

Gio, 05/11/2015 - 12:51

rimettiamoci tutti il crocifisso al collo (anche se Lui aveva detto che non avremmo dovuto essere riconosciuti da simboli , ma dalle opere)

Ritratto di francescogrillo@outlook.com

francescogrillo...

Gio, 05/11/2015 - 12:53

Scusate ma di cosa parliamo già in Italia e in particolare in Piemonte nelle scuole i crocifissi nemmeno ci sono i presepi per natale ormai nemmeno si fa il cristianesimo sta cedendo il passo ai musulmani con la complicità dei governi. Chi credete che finanzia l'ISIS sono i Musulmani stesi sparsi per il mondo.

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 05/11/2015 - 12:55

Boldrini!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 05/11/2015 - 13:49

@francescogrillo: CONCORDO con la Sua teroria. Il guaio è che i NOSTRI FINTI-FALSI-IPOCRITI POLITICI, sembra che NON appartengano all'ITALIA. CI STIAMO distruggendo da soli senza la bomba atomica. FUORI DALLA PALLE IMMEDIATAMENTE tutti coloro che disgustano e non accettano la NOSTRA CULTURA compreso i POLITICI che non pensano al bene del Paese. IL PIAVE MORMORO'.......NON PASSA LO STRANIERO!!!

Un idealista

Gio, 05/11/2015 - 13:52

Vengono qui, sono accolti, trattati con i guanti, meglio di come siano trattati gli italiani... e pretendono di comandare? Queste persone devono essere rimpatriate senza indugio! devono capire che sono prima di tutto ospiti, che la cittadinanza e il diritto di abitare in Italia se lo devono guadagnare! Altrimenti questo paese diventerà una giungla dove a soffrirne saranno proprio gli italiani che si sono mostrati accoglienti e generosi.

Libertà75

Gio, 05/11/2015 - 13:55

l'ennesimo caso di cristianofobia... Sicuramente non mancheranno gli idioti a difendere l'africano, ma tanto è che quelli non mancano mai

frabelli1

Gio, 05/11/2015 - 13:57

Questo è quello che sta succedendo grazie a questa becera sinistra che pensa all'integrazione di tutti. Non ha capito che se continua così ad essere integrati saremo noi. Noi che verremo occupati, sovrastati. Già lo siamo se consentiamo di non rappresentare in classe le festività religiose, per un falso e becero moralismo al contrario. Noi dobbiamo sostenere e difendere la nostra identità da questi invasori

Un idealista

Gio, 05/11/2015 - 13:57

Questa gentaglia approfitta del buonismo che è applicato nei loro confronti. Altro che buonismo! Ci vuole giusta severità! L'Italia non è e non deve diventare un paese barbaro com'è forse quello da cui certe persone sono arrivate.

Ritratto di cristiano74

cristiano74

Gio, 05/11/2015 - 13:58

espellere tutti gli islamici no?

amledi

Gio, 05/11/2015 - 13:59

Siatene certi, questo è solo l'antipasto, il "bello" deve ancora avvenire.

Ritratto di pedralb

pedralb

Gio, 05/11/2015 - 14:15

@amledi....concordo pienamente.....ma mi sono già ampiamente attrezzato!!!!!

blackbird

Gio, 05/11/2015 - 14:17

Intanto il questore dovrebbe far chudere per 15 giorni il bar. Poi il trentenne empolese dovrebbe chiedere scusa per non aver immediatamente donato il crocifisso all'immigrato che non avrebbe disdegnato l'oggetto, se d'oro. Infine tutti identificati e segnalati per tentata rissa ai danni di una singola persona quanti sono intervenuti nel diverbio e mandati per un paio di mesi ai lavori socialmente utili. Ci vogliamo integrare o no nella nuova società multi etnica che stiamo tanto faticosamente costruendo?

blackbird

Gio, 05/11/2015 - 14:22

@Lucky52: Siamo noi che ci dobbiamo integrare, non lo ha ancora capito? E sì che le nostre massime autorità lo ripetono da anni! Al loro paese poi è giusto che si regoli come vogliono, non stanno mica importando migliaia di italiani...

Ritratto di Loudness

Loudness

Gio, 05/11/2015 - 14:23

Si si... continuiamo a chiacchierare qui... che il problema lo risolviamo scrivendo le nostre lagnanze...

Raoul Pontalti

Gio, 05/11/2015 - 14:27

Una bufala! Lite tra ubriachi, la religione non c'entra se non perché ce l'avrà messa quello dl crocefisso inveendo contro l'islamico. Gli empolesi erano in cinque e lo straniero di passaggio dinanzi al bar si sarebbe fermato per inveire contro il crocefisso? Per buscarle da cinque? Ma era oltre che ubriaco anche grosso come un gorilla? Ma per favore...

Renee59

Gio, 05/11/2015 - 14:31

C'è poco da fare, si dovrà girare armati per salvare la pelle. Lo Stato oltre a non fare nulla, sta mettendo in pericolo i cittadini con questa invasione incontrollata.

little hawks

Gio, 05/11/2015 - 14:42

Via i mussulmani da casa nostra! Via i diritti civili agli adepti di questa religione di odio e di sangue

Ggbs

Gio, 05/11/2015 - 14:47

a casa loro con le buone o con le cattive....subito!!!

UNITALIANOINUSA

Gio, 05/11/2015 - 14:57

SOLO IN iTALIA FANNO LA VOCE GROSSA,PERCHE' HANNO CAPITO CHE SIETE COME LE MOZZARELLE,,,E QUESTO E' SOLTANTO L'INIZIO. ITALIANO IN USA

gneo58

Gio, 05/11/2015 - 15:01

per PONTALTI - un giorno toccherà anche a te, è solo questione di tempo, saranno clandestini, saranno zingari, sarà' qualcuno (indifendibile) che tu difendi a spada tratta - e allora ci faremo noi 2 risate !

massmil

Gio, 05/11/2015 - 15:22

Lo scrissi già a tgcom ma venne censurato, questo episodio non è nulla con quanto potrebbe succedere quando le cellule dormienti degli integralisti, ormai infiltrati e lasciati infiltrare nel nostro Paese; si sveglieranno tutte insieme in tutto il Paese. Ma Renzi, Alfano e compagnia, sembrano non cogliere e non fare queste riflessioni. Spero di sbagliarmi, specialmente per i miei figli.

maricap

Gio, 05/11/2015 - 15:24

I mussulmani non vogliono integrarsi, la loro religione glielo vieta. Quindi si rimandino a casa loro, con le buone o con altri mezzi Ma a proposito, quando si comincia a sparare?

Libertà75

Gio, 05/11/2015 - 15:43

@Pontalti, lei ha qualche prova per sostenere ciò che asserisce oppure è la solita buttada da cocomeriota paladino dell'ultimo e prossimo candidato PD? Crede davvero di raccogliere i voti dei suoi ex commilitoni candidandosi nel PD alla prossima tornata elettorale? Stia fresco!

Ritratto di Antero

Antero

Gio, 05/11/2015 - 15:44

Rammentiamo gli ammonimenti, a tal proposito, e già anni orsono, della indimenticabile Oriana Fallaci ! Altro che integrazione ...

Ritratto di xulxul

xulxul

Gio, 05/11/2015 - 15:44

Era un fan degli sciacalli approfittatori Nuzzi e Fittipaldi?

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Gio, 05/11/2015 - 15:56

Sempre più evidenti i segni di integrazione che prepotentemente, però, impongono la nostra. Se non si pone rimedio occorreranno secoli per rimediare ai danni che stanno provocando i sinistroidi da quando hanno preso il potere coadiuvati dalla magistratura, di fatto da tangentopoli in poi. Possibile che non si riesca a far rispettare la nostra cultura e rimandare a casa chi non si adegua? Eppure non è così difficile, non si può annuire alle loro pretese considerandoli dei miseri obbligati a scappare dalla loro terra. Sono dei furbi che hanno fatto in fretta a capire le nostre debolezze e ci sfruttano per bene. Il paradosso è che noi inconsciamente ci stiamo avvicinando sempre di più alla non cultura del terzo mondo, cioè alla loro, e di questo passo la sicurezza sarà veramente un optional per pochi privilegiati muniti di scorta.

michetta

Gio, 05/11/2015 - 16:12

Non SEMBRA! E' proprio così! NON si riuscira' mai ad integrare con noi,tutta questa gentaglia,che se scappa dalla guerra,E' VIGLIACCA,ma ci credo poco e comunque,sono pochissimi. Mentre invece,occorre dire come mai,l'accoppiata Renzi/Alfano,non provvede a ricacciare fuori tutti quelli,che appunto,sono migliaia e migliaia, non scappano da nessunissima guerra! I loro Paesi di origine, hanno bisogno di queste braccia, che stanno quì a gozzovigliare, grattarsi, bere e stuprare perfino le nostre intelligenze. Odio,dal piu' profondo del cuore,quei due di cui sopra,tutto il Vaticano che,continua ad arricchirsi piangendo miseria per se stesso e per questi qua ed odio soprattutto l'Europa cosiddetta Unita,voluta da Prodi e Ciampi! Che siano stramaledetti!

mariolino50

Gio, 05/11/2015 - 16:21

Raoul Pontalti Ma quante ne sai, sei per caso di Empoli e ti aggiri la notte per bagordi, non ne so nulla io che stò non lontano, queste cose succedono eccome. Quelli poi sono così invasati, figurati da ubriachi, non si rendono conto nemmeno del pericolo.

montenotte

Gio, 05/11/2015 - 16:58

E poi dicono che Salvini ha torto. Questi "ospiti" a casa nostra vogliono imporci la loro cultura e noi silenti, silenti vogliamo ubbidire? Chi parla ancora di integrazione, impossibile con questi fondamentalisti, o è scemo o non ha capito niente oppure vuole vincere il Nobel per la pace per "l'accoglienza". Imbecilli.

Barbadifrate

Gio, 05/11/2015 - 17:11

Visto che questi delinquenti non si possono toccare, in questo caso forse sarebbe stato propizio un bel secchio di acqua gelata in testa (acqua e secchio compreso).

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 05/11/2015 - 17:14

Purtroppo l'intolleranza la fa da padrona sull'altro lato della sponda. Ed ivi si ubicano i negretti, i marocchi, i gitani ed i sinistri che li proteggono. Per quanto riguarda questi ultimi cito un episodio avvenuto anni orsono in uno dei miei viaggi in questa disgraziata Patria. Mi trovavo una mattina presso la fermata dell'autobus e stavo leggendo ''il Giornale''. Si avvicinarono due giovinastri, ritengo fossero studenti, che mi insultarono per il fatto che stavo leggendo ''il Giornale'' tentando di strapparmelo di mano. I soliti epiteti: fascista, sporco fascista ecc. Non sanno trovare di meglio questi tamarri.Fortunatamente poco distante stazionava una pattuglia dei CC che forse mi salvó da un linciaggio. Non sporsi denunzia. La colpa non era di quei due giovinastri, bensí dei loro cattivi maestri. Questo fatto la dice lunga. E poi vorrebbero dare lezioni di democrazia. Ma mi faccia 'o piacere !!!!! Detta alla Totó buonanima.

ullo

Gio, 05/11/2015 - 17:16

l' articolo è pieno di 'avrebbe' 'sarebbe' e via cosi, ma questa storia è vera o inventata?

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 05/11/2015 - 17:19

Certo che con queste risorse..................... nonchè stili di vita da adottare....................

killkoms

Gio, 05/11/2015 - 17:31

islamico ma beve alcolici!ipocrita!

Diegob

Gio, 05/11/2015 - 23:09

Sono animali che andrebbero rinchiusi e addomesticati

Royfree

Ven, 06/11/2015 - 00:21

Io non me sarei detto dire due volte. L'avrei subito tolt......steso a terra in una pozza di melma.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Ven, 06/11/2015 - 00:46

Quest'episodio, purtroppo non isolato, è la chiara dimostrazione che questa gentaglia, alla quale questo governicchio da ricetto e mantenimento non ha nessuna voglia di integrarsi, anzi, vorrebbe sottometterci! Se l'episodio fosse accaduto in qualche altra parte del mondo, l'islamico sarebbe stato, prima arrestato, e poi impacchettato verso il proprio pasese di provenienza.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 06/11/2015 - 00:49

Quando i mussulmani perdono il controllo a causa dell'alcol allora esce dalla loro testa ciò che tengono ben nascosto su di noi. LA VOLONTÀ DI SOPRAFFARCI E DI IMPORCI LE LORO IDEE IMPARATE DAL CORANO. Purtroppo abbiamo in Italia una marea di ignoranti comunisti ed altrettanti ignoranti cattolici che continuano a diffondere stolti balbettii su una integrazione che esiste solo nelle loro menti bacate. CON LA LORO IGNORANZA ATTIVA DANNEGGIANO IRRIMEDIABILMENTE IL NOSTRO PAESE. Non permettiamoglielo più.

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Ven, 06/11/2015 - 00:57

INTEGRAZIONE CON CHI? stiamo immettendo senza controllo orde di islamici che approfitteranno della nostra "laicità" per conquistare l'occidente cristiano ! POPOLI D'OCCIDENTE IMBELLI E IMBECILLI ! PURTROPPO PIANGERANNO E PAGHERANNO I FIGLI MENTRE I CxxxxxxI "LAICI" DI OGGI SARANNO MORTI E MALEDETTI !

vince50_19

Ven, 06/11/2015 - 08:02

Toh .. un altro "disturbato" da simboli del cattolicesimo! Suvvia governo "grande ed infinitamente misericordioso", fai una leggina per vietare a chiunque di portare al collo simboli religiosi a chi ha fede cattolica. In terra musulmana è vietato, ergo adeguati, no? ..

sdicesare

Ven, 06/11/2015 - 08:39

Tentare di calmarlo? Ributtatelo a mare e se ne torni a nuoto da dove e' venuto!!!!!!!!

giolio

Ven, 06/11/2015 - 09:11

Pontalti lei .....Soffre......di Bufalite Cronica ,,,è una malattia rarissima e lei ha generato il Virus Ma se ne ritorni in Africa faccia un gesto di umanità Dai !!!!!!!

routier

Ven, 06/11/2015 - 09:30

Se il problema dell'invasione dei clandestini ed i relati atti criminosi si risolvesse con le lamentazioni dei commentatori, vivremmo in un Paese felice. Anziché le inutili chiacchiere, suggerirei il biblico "occhio per occhio" sono sicuro che la situazione cambierebbe, in meglio, da un giorno all'altro!

krgferr

Ven, 06/11/2015 - 10:18

E' sconfortante constatare il livello di vigliaccheria delle ultime generazioni di cultura occidentale che si fanno scippare le libertà conquistate, con ben altro coraggio e sacrifici personali a volte incredibili, dai loro padri per poterne far loro dono. Certo non pensavano costoro al terrore che i loro rampolli avrebbero provato di fronte al dovere di far buon uso di un tale regalo. Saluti. Piero

Ritratto di marione1944

marione1944

Ven, 06/11/2015 - 10:19

Raul Pontalti: ma certo, lei sa tutto, come al solito lei sa tutto, lei c'era, lei c'è sempre quando succedono queste cose. Raul ma va in mona va!

zadina

Ven, 06/11/2015 - 10:20

Queste sono le prime conseguenze che creano i clandestini, immigrati, profughi, chiamateli come preferite ma sono sempre quelli, di coloro che cercano la ricchezza facilmente nel nostro paese pensano che a loro tutto è dovuto, come del resto si comportano le istituzioni nei loro confronti, per ciò credono di potere fare in Italia tutto quello che loro desiderano, ora su questo episodio cosa rispondono i falsi BUONISTI che predicano accoglienza di qualunque individuo che entra nel nostro paese, senza distinguere i veri PROFUGHI da altri invasori ? che dovrebbero essere rimpatriati immediatamente ?........

Ritratto di marione1944

marione1944

Ven, 06/11/2015 - 10:20

Bene, da domani avrò un crocifisso al collo. Poi vedremo se qualche "bestia" me lo vuole togliere.

vianprimerano

Ven, 06/11/2015 - 10:33

Tutti gli immigrati mussulmani, africani, asiatici e sudamericani devono essere cacciati immediatamente via a pedate nel sedere non solo dall'Italia ma dal resto di tutta l'UE!

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Ven, 06/11/2015 - 10:42

Aspetto che qualcuno ci provi con me...

aplondon

Ven, 06/11/2015 - 10:45

Ahahahaaha ma davvero? Cioe' io devo pensare che questo 30enne di origini africane passava di li' e, senza che questi uomini dicessero nulla, ha cominciato questa discussione sul crocifisso imponendogli di toglierglielo?? Ragazzi de"il Giornale"... non ci siamo. " Forse, aveva bevuto anche parecchio, visto che in mano teneva una bottiglia di birra"...Che giornalismo schifoso.

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 06/11/2015 - 10:57

No, non si tratta «di un’integrazione… impossibile». Tutt’altro. La prima fase è già molto avanzata. Un po’ ovunque: nelle scuole, nel vocabolario, nelle feste tradizionali, in ciò che ciascuno si appende al collo, nelle… comprensive, molto comprensive, sentenze dei tribunali ecc. ecc. Tutto ciò che può offendere la sensibilità (stupenda espressione per evitare perfino la parola «cristiano») dei nostri (non invitati) ospiti sta scomparendo velocemente. La seconda fase sarà molto più agevole. A quel punto saremo noi gli ospiti (sgraditi). I nuovi italiani sapranno integrarci alla svelta, con le buone o con le cattive. Nel caso, la polizia interverrà, non per sedare risse, ma per togliere la croce dal collo di qualche «maleducato».

zadina

Ven, 06/11/2015 - 11:13

Signor Pontalti se lei è di origine africana e mussulmana come sembra prende le difese di questi signori, le dico che personalmente ho lavorato per 3 anni nella città di Tripoli in Libia avevo 30 persone con me pochi Libici molti Egiziani, Tunisini, Marocchini, del Ciad ho potuto constatare il loro modo di comportarsi, lontani dalla nostra mentalità di considerare le cose e il comportamento, tra questi 30 ci era un egiziano che notai un comportamento diverso parlando in confidenza mi disse che ere di religione cattolica poi si RACCOMANDO di non dirlo a nessuno altrimenti i suoi colleghi di lavoro lo AVREBBERO UCCISO, questa è la tolleranza dei MUSSULMANI nei confronti di coloro che pensano e agiscono differente dal LORO modo di pensiero, essi non si integreranno MAI, per che tutti debbono integrarsi a LORO STESSI, signor Pontalti se non si trova bene in Italia torni nel suo paese di origine che nessuno lo trattiene.

vince50_19

Ven, 06/11/2015 - 11:33

A me viene anche da pensare, in relazione a questa faccenda: "In alcool veritas"!!! Questi non lo reggono perché a casa loro evidentemente non ne fanno uso e allora qui esagerano, sclerano attaccandosi agli insegnamenti avuti, nel caso specifico, in materia religiosa. Ignoranti, ubriaconi (qui da noi) e arroganti. Una risorsa - questa - per certa politica? Il guaio che episodi del genere si sono verificati in precedenza in persone non ubriache, anche fra ragazzini. Segno che sono indottrinati proprio con i paraocchi.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 06/11/2015 - 12:05

Si deve porgere l'altra guancia o no? Non l'ho mai capito tanto bene....

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 06/11/2015 - 13:46

@vince50_19 – Ha colto il segno: «in vino veritas». Chi non lo coglie, in questa disastrata nazione, e la masnada che ci governano. Ha seguito la discussione sul nuovo reato stradale: «omicidio colposo» di chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe? Condivisibile: chi lo fa sa che può rendersi responsabile di morti e feriti. Peccato che non si vada oltre. E chiaro che lo stato di ebbrezza può attenuare l’immediata responsabilità di quell’ixxxxxxxe, ma rivela qualcosa di molto più pericoloso. Se quest’ospite (nostro malgrado), il suo autocontrollo fuori gioco per i fumi dell’alcol, intima a un italiano di togliersi un piccolo segno religioso, la verità che traspare è un profondo odio verso tutto ciò che è cristiano. Quando, grazie alla malafede di molti imprenditori d’accoglienza, quel bellimbusto e i tanti come lui, non avranno più bisogno di controllare ciò che cova nel loro animo, cosa dovremo aspettarci?

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 06/11/2015 - 14:15

@mauriziogiuntoli – L’altra guancia, appunto, non la guancia degli altri, come fanno tutti quelli che hanno il dovere di difendere chi è ingiustamente aggredito e non lo difendono. Ma forse lei sottintende che l’aggredito in questione poteva togliersi la catenina dal collo e farla finita. Non so il motivo e i sentimenti che hanno spinto l’italiano a reagire. So però come in 2000 anni hanno porto l’alta guancia oltre 80 milioni (più di un terzo concentrati negli ultimi tre secoli) di persone di ogni età, sesso e nazione, quando, loro malgrado, hanno dovuto scegliere tra SCONFESSARe la propria fede in Cristo Gesù o rimetterci la vita. In quei casi porgere l’altra guancia e sinonimo di martirio. Ricorda quei nove uccisi dal quel pazzo negli USA, perché hanno risposto di essere cristiani? Gli ultimi otto sapevano a cosa andavano incontro, ma, uno dopo l’altro, hanno detto «SONO CRISTIANO» e sono morti.

Theo88

Ven, 06/11/2015 - 14:33

MA DI COSA VI LAMENTATE? avete già tolto il crocifisso dalle aule di scuola, perchè non toglierlo dal collo? continuiamo a pagare per alloggi, mantenimenti abbigliamento e quant'altro a questa gentaglia che non ha il m inimo rispetto, ma si merita tutto! La prossima richiesta sarà il corano in tutte le aule scolastiche e l'obbligo all'ora di religione, ma non la solita religione! chi mi parla di integrazione mi fa davvero ridere, questa si chiama SOTTOMISSIONE!!! E LA COSA GRAVE è CHE A NOI VA BENE COSì! care cose e salammalecca a tutti! p.s. volete fare qualcosa per cambiare la situazione attuale? non condividete questo post, ma scendete in piazza a farvi sentire, sempre ammesso che le noccioline in mezzo alle gambe le abbiate ancora attaccate

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 06/11/2015 - 15:11

Chichi# Ribadisco la mia perplessità su alcune enunciazione ecclesiali. Ho detto quella della guancia, potrei aggiungere quella dell'ago ed del cammello e finire col figliol prodigo. Commoventi e suggestive sono le sue osservazioni, complimenti. Mi par di capire però che lei è cristiano e animato dalla fede. Ancora bravo. Ma c'è chi non lo è (quorum ego). E le perplessità sono legittime.

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 06/11/2015 - 19:09

@mauriziogiuntoli – Legittime, le perplessità, e sogno di capacità critica. Le mie osservazioni avevano solo lo scopo di spiegare qual è in questi casi la risposta che da credenti siamo chiamati a dare. Non mi sfugge, però, che nella Chiesa, oltre alla storia del martiri c'è anche quella di chi non ha avuto la forza per una tale scelta: i così chiamati «lapsi». Lungi da me l’idea che il «porgere l’altra guancia» non possa essere criticato da chi non è cristiano.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Dom, 09/10/2016 - 09:53

@ x zadina @@ Concordo pienamente col lei. Anch'io ho una buona esperienza lavorativa con i vari paesi arabi e posso solo confermare quanto da lei detto.Aggiungo solo che a fronte di tanta fervida esposizione della legge musulmana , la sera negli hotel Hilton c'era l'invasione di arabi che cominciavano a bere come matti. Vini e champagne. Non dico altro. Signor Pointalti, prima di parlare faccia esperienza diretta, eviterà figuracce.