"L'omosessualità è una malattia": cade l'accusa contro la dottoressa antigay De Mari

La procura ha chiesto l'archiviazione delle accuse: il reato di discriminazione non è contestabile perché De Mari si rivolgeva a una pluralità indiscriminata di persone

"L'omosessualità è una malattia, non è una condizione normale. Io ho tre specialità: psicoterapia, medicina e chirurgia: sono 40 anni che curo le persone omosessuali". Lo aveva dichiarato in pubblico Silvana De Mari, medico e scrittore fantasy torinese di 64 anni. La donna era stata denunciata dal Torino Pride con l'accusa di diffamazione e anche il Comune del capoluogo piemontese si era unito all'esposto.

Ma dopo mesi di indagini, la procura ha chiesto l'archiviazione delle accuse nei confronti del medico: il reato di discriminazione non è contestabile perché De Mari si rivolgeva a una pluralità indiscriminata di persone. Non c'è uno specifico soggetto destinatario delle offese, per questo motivo quindi l'accusa contro la dottoressa antigay cade.

Ieri mattina si è tenuta l'udienza preliminare, dopo che gli avvocati del Torino Pride si sono opposti all'archiviazione. L'avvocato del Torino Pride, Nicolò Ferraris, ha dichiarato che "Le offese pronunciate pubblicamente dalla De Mari sono rivolte ai movimenti non solo alle persone Lgbt in generale, e non sono opinioni ma offese".

Dopo le dichiarazioni della dottoressa, anche l'Ordine dei medici ha avviato un'istruttoria per valutare l'eventuale radiazione. De Mari è stata intervistata alla trasmissione radiofonica La Zanzara su Radio 24 dove ha detto la sua sui gay e l'omosessualità e i danni che creerebbe all'organismo. Dopo il suo intervento sono partiti gli esposti. Ora sarà il gup a decidere nei prossimi giorni.

Commenti

frapito

Dom, 03/12/2017 - 11:45

Ma un persona che vorrebbe fare diventare "normale" chi normale non è, non mi sembra che possa meritare l'attributo "anti", anzi mi sembra che sia proprio "pro". Mah! Misteri delle psicopatologie dissociative!

Tobi

Dom, 03/12/2017 - 11:58

Di questi tempi guai a dire cose ovvie. L'omosessualità è un disturbo medico come tanti altri. La differenza è che mentre normalmente chi è malato riconosce il proprio disturbi/malattie (e lo accetta come tale), c'è qualcuno con i soldi (e tanta perversione) che spinge a diffondere l'omosessualismo in tutto il mondo. Nuove dittature crescono.

Bruno Pamfili

Dom, 03/12/2017 - 12:04

Ma allora, se dico ad uno che secondo la mia opinione o meglio ancora secondo le mie conoscenze mediche (magari sono laureato in medicina, psicologia ed altro) mi sembra che lui sia ammalato, commetto un reato? La presa di posizione di certe associazioni sembrano confermare che esiste effettivamente una malattia, ma soprattutto mentale. Inoltre ` un grave vulnus alla democrazia ed alla liberta` di opinione.

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 03/12/2017 - 15:26

---secondo me le convinzioni di questa tizia derivano da sue vicende personali che involontariamente lei stessa si è lasciata sfuggire intervistata dai furbetti della zanzara qualche tempo fa--in quell'occasione la de mari confessò che da piccola --intorno ai dieci anni --desiderava ardentemente essere un maschio--sarebbe stata disposta a farsi amputare una gamba pur di diventare un maschio--queste le sue esatte parole--la piccola de mari non si era infatti identificata con la madre che odiava--poichè la mamma era malata di una grande depressione e la vedeva tutto il giorno seduta su una sedia a guardare il muro di fronte-la de mari continua dicendo che intorno ai 20 anni tutto è andato a posto e così pure i suoi desideri sessuali--da questo vissuto secondo me deriva la sua convinzione che l'omosessualità sia una malattia da cui si può guarire come è accaduto a lei---boh--un pò mascolina d'aspetto la tipa lo è --una bindiforme--lol

vince50

Dom, 03/12/2017 - 15:49

Non so che genere di malattia sia,ma qualcosa che gira per il verso sbagliato c'è di sicuro.

titina

Dom, 03/12/2017 - 16:06

E' una sua opinione, non esiste una ricerca specifica che dimostri scientificamente che l'omosessualità è una malattia o no. L'importante è rispettare le persone che sono libere di essere omo o etero.

Totonno58

Dom, 03/12/2017 - 16:11

La si archivi del tutto...ha avuto il suo quarto d'ora di fama con le sue stramberie, ora possiamo anche dimenticarla...

Controcampo

Dom, 03/12/2017 - 16:31

Credo che il problema non è la domanda se l'omosessualità sia o meno una malattia, ma il comportamento dei gay che pretendono di essere più normali degli etero sessuali! Hanno questo vizietto? Che se lo tengono, e se tenuto in modo discreto, nessuno oserà di essergli contro.

Una-mattina-mi-...

Dom, 03/12/2017 - 16:35

BENE, VISTO CHE NON E' REATO, SPERIAMO CHE ADESSO CURINO LA PLURALITA' INDISTINTA DI PERSONE DA LEI CITATA.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 03/12/2017 - 16:41

@titina - Se un cuore batte, diciamo a 77- 85 battiti al minuto potremmo dire che quel cuore è nella norma. Ma se un cuore batte diciamo a 150, 200 battiti al minuto allora c'è qualcosa che non va e la bandiera d'allarme s'alza per il medico che, giustamente sospetta una patologia in corso. L'omosessualità non è una condizione normale ossia nella norma gli esseri umani sono per la stragrande maggioranza eterosessuali ossia complementari gli uomini alle donne e viceversa. Se l'omosessualità fosse normale, infatti, la nostra società non esisterebbe. Il DSM (manuale diagnostico per i disturbi mentali) riconosciuto a livello mondiale pure dall'OMS inizialmente contemplava l'omosessualità come una patologia. Poi le lobby applicarono pressioni feroci e la voce fu tolta. Il classico esempio di scienza per votazione.

Pippo3

Dom, 03/12/2017 - 17:08

che l'omosessualità sia un disturbo di ordine psicologico del quale si sono studiate le cause ed in certi casi i rimedi è una novità solo per gli ignoranti. Che sia definibile o meno come una malattia è solo una questione semantica, certo non è un comportamento che possa rientrare nella normalità sessuale nonostante gli sforzi della lobby gay di demonizzare chi esprime liberamente la propria opinione

pisopepe

Dom, 03/12/2017 - 17:16

HA COMPLETAMENTE RAGIONE LO DICO DA ANNI O SONO MALATI O SONO SPORCACCIONI E N QUESTO CASO NON INTERESSANO

Garganella

Dom, 03/12/2017 - 17:18

Altra sentenza demenziale di elkid che è come un vocabolario, conosce tutte le parole, ma è in grado di combinarle solamente per concetti strampalati.

pisopepe

Dom, 03/12/2017 - 17:19

E' ORA CHE LA ASSOCIAZIONI GAY LA SMETTINO DI CIARLARE E PROVINO SCIENTIFICAMENTE CHE NON SONO DEI MALATI E OVVIO CHE NON POTRANNO MAI FARLO

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 03/12/2017 - 17:43

--Italia Nostra-statisticamente la popolazione omosessuale incide sul 5 per cento circa della intera popolazione terracquea--non da oggi---pure sui graffiti nelle caverne dei primitivi sono state trovate raffigurazioni che non lasciano adito a dubbi---questa percentuale si è sempre mantenuta costante nei secoli--nessuno sa perchè la natura agisca in questo modo---d'altronde ancora oggi non si sa esattamente a che cosa serva l'appendice o le tonsille---che sia un escamotage della natura per il controllo delle nascite?--boh ---sta di fatto che gli omosessuali non costituiscono una minaccia per nessuno e criminalizzarli non ha senso---

Divoll

Dom, 03/12/2017 - 17:48

La liberta' di pensiero e opinione non e' piu' permessa e ci sono categorie che proprio non si possono toccare.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Dom, 03/12/2017 - 18:13

Omosessualità è malattia e perversione. Cristo vi ha condannato. La distruzione di Sodoma e Gomorra citata tre volte da Gesù come esempio di punizione esemplare di chi si ostina nel peccato: Mt 10,15; 11,24; Lc 10,12; 17,29. L'unione tra maschio e femmina genera, gli organi sessuali sono organi riproduttivi. L'ano è per la defecazione. Omosessuali rassegnatevi all'evidenza, confessatevi e fatevi curare.

Ritratto di mario_caio

mario_caio

Dom, 03/12/2017 - 18:16

Ma se il 99% cerca il sesso opposto, e l'1% cerca accasamenti con lo stesso sesso, come si fa a demolire la parola normale? Normale deriva da norma, che in questo caso non è la norma fatta dagli uomini ma da qualcun altro, e molti trovano il tutto molto indigesto...vero?

frapito

Dom, 03/12/2017 - 18:50

Ancora tanta confusione. L'omosessualità è quello che si vede, non c'è di bisogno di dimostrazioni scientifiche. E' un COMPORTAMENTO turbato da un trauma psichico che porta il soggetto a rifiutare la propria identità sessuale, il proprio ruolo sessuale, la sopravvivenza genetica, ed infine il rifiuto della consapevolezza di non essere normali. Tale comportamento tende a compensare il disagio del trauma subito. La dottoressa segue un principio universalmente riconosciuto, che tutti i processi psicologici sono reversibili. Pertanto con la psicoterapia si "tenta di risolvere" il conflitto facendo rifiutare la realtà distorta ed accettare la realtà NORMALE. Purtroppo la comunità gay, essendo diventata un contenitore di voto politico, viene ostacolata nella ricerca ed nei tentativi dalla lobby gay che cerca di salvaguardare i propri interessi politici ed economici.

MOSTARDELLIS

Dom, 03/12/2017 - 19:51

La normalità non è più di questa civiltà. Ormai siamo alla follia collettiva. Si vede razzismo a 360 gradi, su ogni cosa che si dice e che si fa. Le minoranze becere hanno sempre ragione.

Prameri

Dom, 03/12/2017 - 20:59

Il grave errore medico è stato storicamente il classificare l'omosessualità come una alterazione mentale. Un qualsiasi omosessuale in realtà può avere una memoria, una intelligenza superiore alla media. Può sviluppare capacità culturali, politiche artistiche, superiori alla media. Come una persona non vedente a esempio può sviluppare qualità canore, manuali e di ingegno che i regolarmente vedenti neppure possono sognare. Ma ritengo che se un uomo sente dentro di sé un forte impulso per ritenersi un leone, e si sente bene solo comportandosi da leone, presenta diversità non a livello mentale-psicologico ma a livello cromosomico. Detta così questa diversità può essere ereditaria o può comparire nell'infanzia o in qualunque età della vita. Chi si domanda come mai questo non viene trovato dalla scienza deve sapere che sul DNA la Scienza né sa quasi tanto quanto conosce i pianeti che stanno ai confini dell'universo.

madrud

Dom, 03/12/2017 - 23:44

La solita sinistra e le solite associazioni simpatizzanti di sinistra che intendono la libertà a modo loro. O la pensi come me oppure ti scateno addosso la magistratura (ovviamente del medesimo colore) . Il bello è che poi parlano di costituzione, libertà, valori, ma in realtà aspirano alla dittatura. Pensate anche a tutte le leggi che puniscono il solo pensiero. Le leggi mancino istituiscono delle aggravanti solo indagando l'intenzione, non il fatto in sè. Oppure l'apologia di fascismo: posso pensarla in tutte le maniere tranne una.

enricomv

Lun, 04/12/2017 - 00:11

Devono denunciare anche Bergoglio perchè ha detto che i pedofili sono malati e vanno curati.

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Lun, 04/12/2017 - 00:31

il paese dei pedofili, pederasti e sodomiti, ITALIA! ed é brutto quando poi hanno la toga e un suo ex boy denuncia un chi che sia.

pisopepe

Lun, 04/12/2017 - 06:29

IN ITALIA SIETE DIVENTATI TUTTI DEFICIENTI COME FATE A DEFINIRLA ANTIGAY!!!! HA PERFETTAMENTE RAGIONE ESISTONO GAY MALATI E GAY SPORCACCIONI

lento

Lun, 04/12/2017 - 07:16

Direi ,malato e vizioso ....

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Lun, 04/12/2017 - 08:22

poi dicono se i tribunali sono intasati....queste le priorieta' di una certa frangia politica.

giovanni951

Lun, 04/12/2017 - 09:31

malattia o no qualcosa a queste persone ( pare che siano il 10% della popolazione) non é andato per il verso giusto.

giovanni951

Lun, 04/12/2017 - 09:34

@garganella: ma tu leggi ancora i commenti di elkid e totonno? lascia perdere....é tempo perso.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 04/12/2017 - 09:44

elkid - Nessuno criminalizza qui si parla di patologie e non di mafiosi. Quanto al 5% ti sei risposto da solo, una percentuale così bassa non la puoi definire 'normale' in quanto la norma la rappresenta il restante 95% che non è omosessuale. È venuta pure a cadere l'argomentazione genetica quando, a seguito del Nobel per la mappatura dei geni vinta un decennio fa, non trovarono alcuna giustificazione biologica dietro l'omosessualità. Il DSM contemplava questo comportamento anomalo tra le sue patologie ma... l'ho già spiegato. Rileggi tra un trollaggio e l'altro.

giovanni951

Lun, 04/12/2017 - 12:55

non si può nemneno pensare quel che si vuole in italia? se uno ritiene che la omo sia una malattia dov’é il pronlema?

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 04/12/2017 - 21:52

giovanni951 - eh... parole sante..