Londra ringrazia Netflix: grazie a loro la corrente "non salta più"

I servizi on the demand cambiano abitudini degli inglesi. La rete elettrica respira

Le abitudini di consumo stanno cambiando, e rapidamente. Sono sempre di più le persone che al posto di accendere la televisione e farsi guidare nella scelta da quello che le emittenti propongono, piuttosto utilizzano servizi on the demand come Netflix, che permettono di scegliere da soli il proprio palinsesto e l'orario di programmazione.

Un cambiamento che, a quanto dicono dalla griglia elettrica nazionale, influisce non solo sul consumo televisivo, ma pure sul consumo di energia elettrica. Dati citati dal Telegraph sostengono che servizi come Netflix o simili stanno cambiando una delle abitudini più radicate in Gran Bretagna.

Se dopo un programma televisivo di particolare successo era normale attendersi un picco nel consumo elettrico, dovuto dal gran numero di famiglie che mettevano sul fuoco un bollitore nello stesso momento, ora, dice la National Grid, il fenomeno incide molto meno. E lo stress sulla rete è molto minore.

Se per alcuni appuntamente più "tradizionali", come le partite di Coppa del Mondo, le dinamiche di consumo sono rimaste ancorate al passato, ora è molto meno probabile che una puntata di un serie televisiva incida su quanto l'elettricità viene sfruttata.