Attacco alla scuola. Teoria gender a lezione all'insaputa dei docenti

La denuncia di una insegnante bolognese: “Approvano progetti gender senza coinvolgerci. In pericolo l’integrità dei nostri ragazzi”

La scuola è (o dovrebbe essere) il luogo della discussione. Dell'approfondimento. E delle decisioni condivise. Invece, quando si tratta di inserire un programma di autoerotismo ed educazione sessuale così ammiccante all'ideologia “gender”, le scuole italiane lo fanno senza informare i docenti. Di nascosto, relegandone la presentazione all'ultimo ordine del giorno dell'ultimo Collegio Docenti prima della fine dell'anno.

E' questa la denuncia di Francesca, nome di fantasia di un’insegnante che ci chiede di difendere la sua identità. Il suo istituto in provincia di Bologna, come tante altre scuole, ha iniziato la somministrazione agli adolescenti del manuale "W l'Amore". Durante l’ultimo collegio docenti di giugno il progetto è stato approvato senza coinvolgere gli insegnanti sui contenuti e negandogli la possibilità di dissentire. Obbligandoli, di fatto, ad accettarlo.

Non solo masturbazione, malattie veneree e tanto sesso. Nel libretto distribuito ai ragazzi di terza media si parla anche di "genere" e di come ognuno possa "scegliere" la propria identità. Per fare un esempio, agli studenti viene chiesto se condividono (o meno) il modello di "uomo e donna" che vivono in famiglia. "Pensavo che per crescere bene servissero un padre e una madre - si legge nelle riflessioni date in mano ai ragazzi - Invece ho amici con genitori separati, single o addirittura omosessuali!".

L’obiettivo dichiarato è quello di combattere gli “stereotipi di genere”. E nel farlo si racconta a bambini 14enni che "non c'è un modo giusto per essere maschi e femmine e non ci sono caratteristiche esclusivamente maschili e femminili". Si introduce, insomma, il concetto di “omologazione” di ogni “modo di essere”, parificando ogni atteggiamento. Si parla poi di “rapporti orogenitali ed anali” come un dato acquisito ed universalmente praticato, si presenta la “pillola del giorno dopo” come un sistema contraccettivo ma nascondendo che possa funzionare come meccanismo abortivo.

Incontriamo Francesca a Bologna. Vuole spiegarci e denunciare il tentativo di imporre un "pensiero unico" senza dare la possibilità a chi non è d'accordo di dissentire. "C'è un disegno dietro - dice - stanno cercando di costringerci ad accettare un modello basato sul falso e senza veridicità scientifica".

Un argomento così delicato meritava maggiore spazio. "Non si può introdurlo senza avvisare. Tratta argomenti così sensibili e importanti che è inimmaginabile farlo senza coinvolgere tutte le parti in causa. Docenti compresi". Così non è stato. Il Collegio docenti, senza nemmeno poter esprimete un voto, si è trovato a dover accettare il corso sponsorizzato (e pagato) dalla Regione Emilia Romagna. Infatti, "non è stato spiegato nulla. Non si è entrati nel merito del progetto e del suo messaggio. E’ stato presentato genericamente. Senza scendere nei particolari".

Il problema non è solo del singolo istituto. "Nella scuola italiana - continua Francesca - stanno entrando programmi costruiti da altri su temi fondamentali come l’identità sessuale dei ragazzi, all’interno di un quadro educativo che non può essere dato per scontato che tutti debbano accettare. Sono moltissimi quelli che non lo condividono".

Il timore è si stia usando “la scuola per imporre a tutti il pensiero unico". "Ma le associazioni Lgbt hanno il monopolio di questi temi? - si chiede Francesca - Ma se volessi rivolgermi ad altri enti non lo posso fare?".

La richiesta è semplice: così come il ministero ha permesso alle famiglie di escludere i loro bambini dall’orario di educazione affettiva, allo stesso modo deve vigilare sul dovere degli insegnanti di proporre dei progetti di educazione sessuale in maniera seria, consapevole e soprattutto condivisa da tutto il corpo docenti.

Che vogliono avere il diritto all’”obiezione di coscienza”.

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Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 15/09/2015 - 15:49

A scuola(sin dalla Scuola Materna),invece di "Fornire ai giovani le conoscenze essenziali, le capacità, le competenze e i valori di cui hanno bisogno per conoscere la loro sessualità, provando piacere fisico, psichico ed emozionale"(e/o cavolate del genere...),laddove non credo che queste "conoscenze" a quell'età lo siano,ma diventino "conoscenze morbose",che distraggono dai temi tipici,meravigliosi di un'infanzia e di una adolescenza,vissuti in modo spensierato,senza queste "ossessioni",a scuola,dicevo,ci sarebbero altri TEMI "essenziali" invece su cui lavorare,sin da questa età,che sono il BULLISMO,lo stimolo a PENSARE CON LA PROPRIA TESTA,la FACILONERIA,la IRRESPONSABILITA',LA VIGLACCHERIA,il rapporto CAINO/ABELE,senza coccolamenti "psicologici" del primo(tutto sommato vivo),il DOVERE prima di PRETENDERE",l'uso di TUTTE le "droghe e sballi",il tutto condito,con altrettanti "libretti"(non cavolate come queste..).Questi no?Non vanno bene?Non sono argomenti "politically correct"??

Rossana Rossi

Mar, 15/09/2015 - 15:53

Il solito abituale schifo delle capre rosse che vogliono contaminare la testa dei giovani per avere poi voti........schifosi!!!!!

linoalo1

Mar, 15/09/2015 - 15:54

Ovviamente,da dove arriva la proposta??Dalla Sinistra,naturalmente!!

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Mar, 15/09/2015 - 15:59

Non ci credo. I docenti è ora che imparino ad esprimere la propria opinione all'interno del Collegio Docenti senza adeguarsi al gregge, per pusillanimità o pigrizia. Purtroppo il più delle volte questi organismi fintamente democratici si svolgono nell'indifferenza generale dei docenti stessi che si arrendono alla mediocrità dei tempi e alla partigianeria dei Dirigenti. Occorrono le palle! Quanti votano le delibere senza guardare cosa fanno i colleghi e con piena coscienza di ciò su cui si sta svolgendo la votazione?

paolonardi

Mar, 15/09/2015 - 16:07

La Scuola, con la maiuscola, non dovrebbe perder tempo ad insegnare cose che non sevono ad affrontere la vita di lavoro che ciascuno dovra' inteaprendere alla fine del corso di studi. La sessualita' e' un aspetto personalissimo della vita ed oggetto di una scelta intima. Ma i socialcomunisti che pborrono l'individualismo, vogliono rendere anche queste scelte mediate dall'omologazione di stato che produce una classe produttiva livellata in basso per non sfavorire i piu' deboli e baggianate del genere.

46gianni

Mar, 15/09/2015 - 16:08

LA BUONA SCUOLA....SIC

VittorioMar

Mar, 15/09/2015 - 16:29

..basta cambiare istituto scolastico..meno deviato..

i-taglianibravagente

Mar, 15/09/2015 - 16:38

la sinistra....l'importante e' che a scuola si continui a non fare un emerito nulla, di quello che serve. E poi, certo, che tutti gli abomini di cui si parla e pratica in un qualsiasi centro sociale "rosso" siano all'ordine del giorno anche di qualsiasi ordinamento italiano...non importa se questo schifo lo si insegna ai bambini...loro sono abituati ad ammazzarne a milioni, come fossero formiche, se la gravidanza non e' "desiderata".

Luci60

Mar, 15/09/2015 - 16:44

la scuola e sempre stata di sx basta non farsi infinocchiare io nel 78 venni srpreso da un professore di DP allorra esisteba,ad attaccare adesivi del Msi mi fece cambiare materia allesame risultato: diplomato ah ah ah

Ritratto di ..MissPiggott.

..MissPiggott.

Mar, 15/09/2015 - 16:45

in questo paese di ..... quando si pensa di aver toccato il fondo ecco che arriva sempre il momento di ricominciare a scavare, non c'è alcun limite allo SCHIFO

amledi

Mar, 15/09/2015 - 16:47

La classe insegnante, perlopiù costituita da donne (oltre l'82%), quindi da elementi facilmente arrendevoli, si è costantemente piegata a ogni sopraffazione sia per quanto concerne la scelta pedagogica, sia per quanto riguarda la parte contrattuale. Dunque, questo (s)governo, ben conoscendo l'innata tendenza a farsi pecora della categoria, sta provando a obbligarci, nonostante la contrarietà delle famiglie (sane) a educare l'utenza secondo una teoria che definire ABERRANTE è eufemistico.

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mar, 15/09/2015 - 16:56

Pena di morte. Vediamo se se la piantano. Se lo faranno ai miei nipoti spacco tutto.

evuggio

Mar, 15/09/2015 - 16:58

ma LORO sono i DEMOCRATICI .... e TUTTI coloro che non la pensano come LORO sono FASCISTI! Speriamo che Putin accetti di ricevere Elton John .... e se ne innamori talmente tanto DA NON LASCIARLO ANDARE PIU'

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Mar, 15/09/2015 - 17:20

@amledi Cosa c'entra l'arrendevolezza delle donne? Questa è un'attitudine che appartiene sia alle donne che agli uomini e lei ne fa una questione di genere. L'arrendevolezza può dipendere da numerosi fattori che nulla hanno a che fare col sesso di una persona. Essa ad esempio può essere la conseguenza della demotivazione, della perdita da parte dei docenti dell' autorevolezza oppure semplicemente dalla mancanza di stimoli. La scuola italiana è stata oggetto di numerosi attacchi ed i docenti vengono ritenuti responsabili di un degrado che è imputabile in primo luogo alla degenerazione delle famiglie. I genitori hanno preso il sopravvento e gli insegnanti non hanno la forza di contrastare l'ignoranza, la maleducazione e lo scarso senso di responsabilità delle famiglie, allora cosa resta da fare? Per carattere si può decidere di lasciar perdere.

amledi

Mar, 15/09/2015 - 17:34

Se è vero che all'interno del documento "Buona Scuola" è celato l'invito a educare secondo la teoria gender, è chiaro che coloro che l'hanno scritto sono f...i.

baio57

Mar, 15/09/2015 - 17:45

Cosa volete aspettarvi da chi ha istituito il Forteto ?

java

Mar, 15/09/2015 - 17:49

margherita, non puoi negare che la maggioranza degli idioti che supporta i gruppi gay e quindi di derivazione anche questo inculcamento delle teorie gender sono donne. Per lo meno, è così nelle statistiche dei paesi anglosassoni, e mi stupirei fosse diverso in Italia. Non credo siano tantissimi gli uomini in Italia a favore dei gay, quindi la fetta maggiore sono le donne, impietosite dal fatto che il loro parrucchiere è gay e fandonie simili. Se solo sapessero che i gay e i trans al potere non fanno altro che sminuire la figura femminile sia come donna che come madre...

mutuo

Mar, 15/09/2015 - 17:54

Quando i comunisti vanno al governo, distruggono la nazione sia dal lato economico, sanno distribuire e male le ricchezze che altri hanno accumulato, sia dal lato morale. Il comunismo è un cancro, un tumore in metastasi. Purtroppo la metastasi ha colpito il cervello di tantissimi italiani e non esistono farmaci per la guarigione.

alfonso cucitro

Mar, 15/09/2015 - 18:05

Benedetta la scuola di una volta,dove ci si andava per imparare,oltre alle materie scolastiche,la disciplina,l'ordine,l'educazione e il rispetto verso tutti.Benedetti gli insegnanti di una volta,tutti dediti al proprio lavoro,non solo scolastico,ma di educatori alla vita,anche usando a volte e a ragione (avallati dalla maggior parte dei genitori,di mezzi di persuasione.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mar, 15/09/2015 - 18:06

Cosa sarebbe l'imposizione per l'inizio di una vita alieno-futura meccanizzata tratta dai romanzi di Isaac Asimov? Non c'è altro termine che schifo. Si vuole strumentalizzare, generalizzare, normalizzare e banalizzare l'intimità di una persona che si forma in modo naturale nello sviluppo di ogni essere, nelle sensazioni e nell'attrazione verso un altro soggetto, etero e non, ma che rimane sempre un sentimento intimo e personale che non può essere dettato o imposto, tanto meno istruito. Possibile che il potere di certe lobby (gay?) abbia raggiunto un livello tale da condizionare e proporre insegnamenti del genere che mettono in discussione persino le ovvietà di madre natura con l'intento di rendere normale ciò che per natura stessa sono delle eccezioni ma non sono la normalità. Lasciamo in pace i ragazzi e preoccupiamoci di insegnare loro la cultura, la storia ed il lavoro, doti necessarie per sopravvivere.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 15/09/2015 - 18:27

Questa è la vita; c'è il bello e il brutto, il buono e il cattivo, l'alto e il basso, il bene e il male, l'intelligente e l'ignorante, il colto e lo stolto, il sano e il malato, la destra e la sinistra, la luce e l'oscurità, il bianco e il nero e allora è normale che ci siano gli eterosessuali e, a pari grado, gli omosessuali e i bisessuali!

Marzio00

Mar, 15/09/2015 - 18:31

ATTENZIONE: in ogni comune italiano c'è la possibilità di firmare per la proposta di Referendum sull' abrogazione della Legge contenete questo abomino del GENDER! Termine ultimo venerdì 25 settembre, per favore date risalto a questa proposta!

Ritratto di semovente

semovente

Mar, 15/09/2015 - 18:56

La ministra competente in materia deve solo vergognarsi.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 15/09/2015 - 20:11

Caro Del Debbio, in ogni caso, anche se a lei può non interessare, sappia che anche ieri, dopo l’intervista a Brunetta, vista la presenza in studio del signor Vladimiro Guadagno, anche se a malincuore, ho rinunciato a guardare il programma. E’ sempre più difficile sopportare certi ospiti, sempre gli stessi: Fiano, Karaboue, Chaouki, Librandi, Castaldini, il rappresentante dei Giovani musulmani (perché musulmani sì e non i rappresentanti di buddisti, indù, valdesi, ebraici, etc?) che, visto che non hanno risposte serie alla tragedia dell’invasione afro/arabo/musulmana, rispondono sempre in maniera evasiva, scaricando su altri le loro responsabilità e ripetono come litanie le solite giustificazioni fasulle e inaccettabili. C’è un limite anche al diritto di parola; ed anche alla pazienza.

Chichi

Mar, 15/09/2015 - 20:13

La ministra "incompetente", vuoi dire.

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Mar, 15/09/2015 - 20:17

pederasti comunisti , giu le mani dai bambini

beale

Mar, 15/09/2015 - 20:18

l'uso impersonale dei verbi coniugati alla terza persona plurale dilaga ormai: hanno detto, hanno fatto, decidono, hanno deciso ecc.... e? indispensabile invece risalire al soggetto/soggetti agenti. occorre fermare l'invasività della burocrazia. alcune "non persone" sperimentano continuamente innovazioni sociali ed aspettano le reazioni che generalmente latitano. ecco come sta cambiando la società.

mariolino50

Mar, 15/09/2015 - 20:28

alfonso cucitro IO ho fatto la scuola di una volta, ovvero quella finta riservata ai figli del popolo, era superclassista, senza vasi comunicanti, dopo le elementari altri decidevano la tua vita per sempre. In una ti insegnavano appunto ad obbedire e basta, come devono fare gli operai, in quella più vera ti insegnavano anche a comandare, dopo aver imparato ad obbedire. Nella realtà poi è cambiato ben poco, forse potevano lasciarla com'era.

ziobeppe1951

Mar, 15/09/2015 - 22:40

Maledetti froci

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 15/09/2015 - 23:24

(pubblicatelo) Giusta indignazione per il dilagare della cultura gender. Mi chiedo, però, se dare spazio alle proteste di genitori e insegnanti sia frutto di coerenza editoriale o sia uno specchietto per le allodole per ingannare i lettori. Il dubbio è legittimo, visto che Vittorio Feltri tempo fa si è iscritto all'Arci gay, con tanto di tessera e che Francesca Pascale non solo si è iscritta, ma è andata al Gay village a ballare e brindare con Luxuria. E lo stesso Berlusconi ha incontrato ad Arcore diversi esponenti gay ed ha perfino invitato a cena Luxuria. Il dubbio viene quando ieri sera, al programma di Del Debbio, vediamo come ospite e opinionista ancora e sempre Vladimiro Guadagno, in arte Luxuria. Allora, cari Feltri, Del Debbio, Berlusconi, da che parte state? Sarebbe il caso di chiarirlo, giusto per regolarci.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 15/09/2015 - 23:26

(non censurate) Invitare Luxuria in un programma che tratta di problemi legati all’immigrazione non ha senso; ci sta come i cavoli a merenda. Averlo spesso in studio, come fa Del Debbio, significa legittimarlo come personaggio pubblico serio, autorevole e competente in varie discipline; visto che lo si vede in tutti i salotti televisivi a parlare di tutti gli argomenti possibili. Avrebbe senso vederlo discutere di problemi gay, trans, lesbiche e vario assortimento sessuale. Ma quali competenze specifiche possiede per parlare di problemi dell’immigrazione o degli altri argomenti sui quali interviene? Questo personaggio va in TV per un solo motivo; perché è trans e, quindi, fa audience. Ma ospitarlo significa dare ampia visibilità e legittimazione non solo al personaggio Luxuria, ma alla pervasiva campagna culturale a favore delle teorie gender.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 15/09/2015 - 23:43

La famiglia "classica" a loro non va bene,loro la vogliono diversa,e magari la vogliono anche perversa,con rapporti avente parte attiva anche minori.Non è fantascenza,è scritto nelle loro pubblicazioni "da" gender.

Cacciamo i Padani

Mer, 16/09/2015 - 00:38

Basta NON mandare a scuola i propri figli. L'alternativa è l'EDUCAZIONE PARENTALE, il genitore (o una persona di fiducia) diventa insegnante di suo figlio. La scuola di oggi è ormai superata. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Stare dietro i banchi non serve a nulla, serve solo ad OMOLOGARE. La teoria gender nella scuola non farà che affossarla definitivamente.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 16/09/2015 - 01:08

Il folle progressismo maniacale dei mentecatti di sinistra È ARRIVATO A STABILIRE CHE L'UNIVERSO È UNO STEREOTIPO. Stanno plagiando le menti dei giovani per inglobarli nella schifosa ameba rossa di pecore senza individualità. Li preparano all'orribile mondo del GRANDE FRATELLO scippandoli della loro libertà sessuale.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mer, 16/09/2015 - 09:00

E questa sarebbe la buona scuola? Parlare ai bambini di pederasti, depravati e invertiti preparando il terreno per quando anche i pedofili avranno il diritto al loro orgoglio?? CHE SCHIFO!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 16/09/2015 - 10:07

@Giano:...concordo!

i-taglianibravagente

Mer, 16/09/2015 - 11:49

Che si sappia che nell'"agenda" mondiale, dopo essere riusciti a sdoganare ogni tipo di porcheria, la prossima incudine da farci ingoiare sara' ....la pedofilia... non ci sono parole.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 16/09/2015 - 11:57

Il bello è che la sessualità non può essere incanalata a forza, ad onta di ogni teoria gender. Parlo per me, ma anche per le persone che conosco e quelle più vicine. Avrebbe avuto un bel daffare un conferenziere per tentare di convincermi che anche un maschietto poteva essere un ottimo sostituto della mia ragazza! Se cambiavo, lo facevo con un'altra ragazza, eh! Lo stesso vale per mia figlia, che non ha subito alcun condizionamento per essere femmina, anzi, e per le mie nipotine, che già da piccole manifestano chiarissime le loro tendenze sessuali. Penso che tutto questo gran movimento gender non sia per far deviare dall'innata sessualità, ma per far accettare le diversità di chi è diverso. Almeno spero che si voglia limitare a questo. Sekhmet.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 16/09/2015 - 23:57

# sekhmet 11:57 No caro signore, non si stanno limitando a far accettare la diversità di chi è diverso. Questi mentecatti della follia gender stanno solo creando l'ennesima congrega sinistroide per raccogliere consensi da usare come pressione sulle decisioni politiche che riguardano il nostro paese. SI TRATTA DELLA VISCIDA PENETRAZIONE DEL CULTURAME ROSSO IN OGNI REALTÀ SOCIALE DEL PAESE. STANNO ARRIVANDO A PLAGIARE I RAGAZZINI. INTERVENENDO SUL SESSO INTERFERISCONO CON IL LIBERO SVILUPPO DELLA LORO PSICHE.