Dopo l'utero, ora è boom di "seni in affitto"

Torna in voga il mestiere della balia: servono donne che si prendano cura e allattino i bimbi strappati alle madri surrogati subito dopo il parto

Dopo l'utero, anche il seno diventa "in affitto". O forse sarebbe meglio dire "torna".

Perché in tempi di maternità surrogata, utero in affitto e altre pratiche discusse e discutibili, a tornare in voga è anche una professione antica e quasi dimenticata: quella della balia. Quella figura cioè che in passato si prendeva cura ed allattava i neonati delle famiglie benestanti.

Come riporta Marianna Baroli per Libero, sia negli Usa che in Europa si sta sviluppando una rete di associazioni e aziende che forniscono questo servizio a pagamento per i bimbi concepiti con la tecnica dell'utero in affitto. I neonati partoriti dalle madri che vengono pagate per questo servizio vengono strappati alla partoriente insieme al cordone ombelicale e nella stragrande maggioranza dei casi non rivedranno mai più - grazie anche alle clausole capestro dei contratti che vengono fatti firmare alle partorienti - la donna che li ha portati in grembo per nove mesi.

I piccoli perciò hanno bisogno di un'altra donna che si prenda cura di loro e che li allatti: di qui il boom di offerte di balie. A pagamento e in qualche caso anche gratuitamente: come avviene a Brescia, dove l'associazione Dharma conta trecento volontari che coccolano i neonati e donano il latte materno.

Per chi invece opta per un servizio a pagamento, il costo può aggirarsi intorno a cifre considerevoli: anche diverse migliaia di euro. Un business che ha già attirato l'attenzione di molti imprenditori.

Commenti
Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 15/03/2016 - 10:57

Beh, da quando le regole della morale corrente vengono dettate da gente, che affitta e/o vende perfino il proprio deretano, di cosa ci si meraviglia più?

euge50

Mar, 15/03/2016 - 10:59

Una volta c'era la "balia". Ora ci siamo evoluti .....

euge50

Mar, 15/03/2016 - 11:05

Se notate, molte donne sono dei "manici di scopa", non hanno seno e non ne vogliono averne per mantenere la linea ......

Ritratto di ohm

ohm

Mar, 15/03/2016 - 11:12

A quando la bernarda in affitto? magari con un contratto ad equo canone!

Giorgio Rubiu

Mar, 15/03/2016 - 11:13

Niente di nuovo ne di scandaloso.Le balie,che tradizionalmente erano Brianzole o provenivano dal nord alpino,erano normali e si dividevano in tre categorie:quelle che allattavano (da cui l'espressione "fratelli di latte" per i figli della balia e quelli che la balia allattava per conto altrui),le "balie asciutte" e le "bambinaie".All'epoca,per quelle madri che non avevano abbastanza latte,si ricorreva anche al latte di capra che era compatibile con quello umano e di facile digestione.Questo non ha nulla a che fare con la controversa pratica dell'utero in affitto.

Aegnor

Mar, 15/03/2016 - 11:14

Aspettiamo trepidanti l'offerta coop,prendi due tette al prezzo di una,mentre i figli si possono prendere su amazon con la super offerta amazon prime.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 15/03/2016 - 11:35

Hanno vinto su tutta la linea le sessantottine del famoso slogan : "l'utero é mio e lo gestisco io"! Le loro eredi hanno solo allargato il catalogo delle merci in vendita, la dignità l'avevano svenduta da tempo, se mai la hanno avuta! Volevano una specie di matriarcato, sono approdate al puttanarcato!

swiller

Mar, 15/03/2016 - 11:45

Lo scbifo continua.

acam

Mar, 15/03/2016 - 11:56

io mi chiedo se ancora c'è qualcuno che usa lo zingarelli utero in affitto non ha corrispondenti, ma maternità surrogata si chi allatta per altre mamme, era fatto a favore di nobildonne o mamme che non avevano abbastanza latte, in questo caso a favore del bambino che potesse crescere sano, la prola che traduce qusta mansione sullo zingarelli e altri dizionari/vocabolari si chiam BALIA cosa c'è di sconcertante esiste anche oggi tale mansione e non la trovo peccaminosa come l' utero in affitto o GPA alla cirinnà che ho visto ieri sera con molto fastidio

releone13

Mar, 15/03/2016 - 12:08

caro Francese, forse tu non sai che il latte di una donna è MOLTO IMPORTANTE per un neonato, per cui se una mamma non ha latte (ebbene si......può non averne....) è bene rivolgersi a qualcuno che di latte ne ha in abbondanza.Si faceva mille anni fa, non si vede il problema (tranne voi del giornale).......se si può evitare che una mamma debba dare il latte artificiale (CON QUELLO CHE COSTA E CON LE PORCHERIE CHE METTONO DENTRO...)..non si capisce perché non lo debba fare.Ceto che confondere l'utero in affitto con questo......è davvero da malati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

francab

Mar, 15/03/2016 - 12:45

non e' una novità: mai sentito parlare delle balie? mia madre aveva troppo latte e per non sprecarlo allattava un altro bambino, oltre a me, (ho 70 anni)

Una-mattina-mi-...

Mar, 15/03/2016 - 13:04

PER I CERVELLI IN AFFITTO invece pare manchi la materia prima

ziobeppe1951

Mar, 15/03/2016 - 13:17

Sta diventando una faccenda x ricchi a meno che le balie, il latte non lo offrano gratuitamente o si faccia carico il Servizio Sanitario Nazionale

joecivitanova

Mar, 15/03/2016 - 15:12

...latte fresco, latte fresco alta qualità, "latte freschissimo altissima qualità"..altissimo, purissimo..costosissimo!! G.

cgf

Mar, 15/03/2016 - 15:59

nutrice (ant. o letter. nudrice, nodrice, ant. notrice) s. f. [dal lat. nutrix -icis, der. di nutrire «nutrire»]. – 1. Balia, donna (nell’antichità, schiava) che allatta uno o più figli altrui, per lo più dietro compenso: fu affidato alle cure di una n.; nella tragedia greca, le n. spesso sono le confidenti dei protagonisti. In senso ampio, ma con uso ristretto a particolari contesti tecnici (dietetica, pediatria, puericoltura, ecc.), donna che allatta: sorvegliare l’alimentazione della n.; e con uso di agg.: l’igiene delle madri nutrici. Per estens., in biologia (con funzione di agg.), cellule n., cellule che hanno il compito di provvedere al nutrimento di altre cellule, per lo più cellule-uovo. Frequente l’uso fig. (letter.): la città che gli fu n., dove nacque; De l’Eneïda dico, la qual mamma Fummi, e fummi nutrice, poetando (Dante); Questa terra fu a tutti nudrice, Questa terra di sangue ora intrisa (Manzoni).