Luxottica, dipendenti rubano occhiali e li rivendono: arrestati

Quattro romeni e due italiani sottraevano occhiali e montature dal ciclo produttivo, classificandoli come scarti di produzione, per poi piazzarli a prezzi stracciati a negozianti di tutta Europa

Rubavano fino a 120 paia di occhiali a settimana, per poi rivenderli in Italia e all'estero a ottici compiacenti. I carabinieri di Chivasso, nel torinese, hanno sgominato una banda formata da dipendenti ed ex dipendenti della Luxottica che sottraevano occhiali e montature dal ciclo produttivo, classificandoli come scarti di produzione, per poi piazzarli a prezzi stracciati a negozianti di tutta Europa.

Tra le tante marche fatte sparire c’erano in particolare Ray-Ban, Persol e Prada, facili da rivendere, proprio perché di un certo pregio. I pezzi trafugati sono oltre 1300 in tutto.

In totale sono stati eseguiti sei provvedimenti restrittivi nelle province di Torino, Milano, Venezia e Novara, nei confronti di quattro romeni e due italiani, accusati di associazione per delinquere, furto aggravato, riciclaggio e ricettazione. Si tratta di Giovanni Alessi, 45 anni di Lauriano, Sandro Agnani, 43 anni di Cavagnolo, entrambi con l’obbligo di dimora, un ex responsabile della sicurezza, Giuseppe Begani, 51 anni di Venaria, adesso ai domiciliari. Gli altri tre sono, Ovidiu Cosma, 34 anni di Borgo Ticino, Sergio De Paola, 42 anni di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, e Laurentin Dragomir, 37 anni di Pantigliate, nel milanese. L’ordinanza è stata firmata dal gip del tribunale di Ivrea, Alessandro Scialabba.

Le indagini dei militari sono partite nel maggio 2014, in seguito alla denuncia da parte dei responsabili dello stabilimento Luxottica di Lauriano (Torino), che avevano segnalato l'ammanco di occhiali pregiati dalla fabbrica.

L'attenzione degli inquirenti è subito caduta su alcuni dipendenti ed ex dipendenti che, si è scoperto, avevano messo in piedi una vera e propria banda. Le 6 misure cautelari sono state emesse nei confronti del gruppo responsabile dei furti avvenuti nello stabilimento di Lauriano e all'interno di un magazzino-deposito situato a Peschiera Borromeo (Milano), riconducibile ad una ditta di trasporti operante per conto di Luxottica. L'attività illecita avrebbe fruttato al gruppo oltre 1 milione di euro.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 21/10/2016 - 11:17

Nel gruppo di malavitosi, c'erano ben 4 romeni? sai la novita'....

giovauriem

Ven, 21/10/2016 - 11:33

i 1300 paia di occhiali hanno fruttato un bottino di 1.000.000 di euro ? cioè sono stati venduti a 769 euro al paia ?

Ritratto di pedralb

pedralb

Ven, 21/10/2016 - 12:35

Perchè in questo caso si fanno nomi e cognomi.....mentre per i ladri assenteisti della pubblica amministrazione noooooo????

Fjr

Ven, 21/10/2016 - 13:15

Caspita manca solo il colore delle mutande che portavano ,ma quelli che rubano decine di milioni ogni anno,ah è vero quelli sono irreprensibili

il sorpasso

Ven, 21/10/2016 - 13:20

Licenziamento in tronco e avanti altri lavoratori onesti che hanno bisogno di lavorare.

maurizio50

Ven, 21/10/2016 - 13:50

E poi le autorità della Romania si lamentano perchè gli Italiani sono convinti che i Romeni siano tutti ladri; ed invece lo sono solo quelli che stanno da noi!!!!!

risorgimento2015

Ven, 21/10/2016 - 14:24

Non solo il carcere e multa ,anche il risarcimento ci sta bene !

nunavut

Ven, 21/10/2016 - 15:05

Ho osservato i cognomi e mi dispiace per la Signora Marta Proietti (l'articolista)dai cognomi mi sembrano più 4 Italiani e 2 Romeni,la correttezza é d'obbligo anche se i numeri in questo caso sono a nostro sfavore.