"I macchinisti sono ubriachi". E il Frecciarossa viene fermato

I passeggeri sono stati trasferiti su un altro convoglio e da Milano Centrale hanno ripreso il loro viaggio per Napoli

I macchinisti di un Frecciarossa che sarebbe dovuto partire da Brescia e diretto a Napoli sono risultati ubriachi e la corsa è stata immediatamente cancellata. I passeggeri sono stati trasferiti su un altro convoglio che li ha portati a Milano Centrale dove hanno potuto salire su un altro Frecciarossa e raggiungere la loro meta iniziale, Napoli. Tutto ha avuto inizio questa mattina all’alba. Il Frecciarossa 9604 sarebbe dovuto partire da Brescia alle 5,17 per raggiungere il capoluogo campano. Ma il treno in questione non ha mai lasciato la stazione di Brescia perché soppresso all’ultimo momento.

E così i 65 passeggeri pronti con borse e valigie, hanno fatto una deviazione a Milano Centrale, da dove sono saliti su un altro frecciarossa diretto a Napoli. Treno che questa volta è regolarmente partito. Ma a lasciare perplessi è il motivo per cui il treno originario è stato bloccato, impedendogli di affrontare il viaggio previsto. Nessun guasto tecnico, nessun problema particolare lungo il tragitto. La motivazione è surreale e incredibile. I macchinisti avrebbero alzato un po’ il gomito.

Secondo quanto trapelato erano ubriachi. Ad avvertire la polizia ferroviaria è stato il capotreno con una segnalazione che non ha lasciato dubbi di interpretazione, il treno è stato “soppresso in stazione a Brescia perché i macchinisti erano ubriachi”. Polstrada e Polfer sono quindi intervenute per effettuare l’alcol test ai macchinisti. Uno dei due è risultato positivo di quattro volte sopra il limite di legge (1,95 grammi per litro contro il massimo 0,5 consentito). Mentre l’altro ha chiesto l’intervento di un medico del 118. Naturalmente sull’insolito caso sono in corso delle indagini della Polfer di Brescia per capire come sia potuta accadere una cosa simile. La speranza è che si sia trattato di un errore.

Da Trenitalia precisano che la cancellazione del treno è stata disposta dall'azienda stessa dopo aver accertato la non idoneità dell'equipaggio alla conduzione del treno: "Lo stringente e articolato sistema di controlli, predisposto dall’azienda a garanzia della sicurezza dell'esercizio e dei propri passeggeri, che prevede anche controlli preventivi e a sorpresa sui propri equipaggi, si è rilevato pienamente efficace", dicono, "Nessuno dei 67 passeggeri in partenza da Brescia è stato fatto salire sul treno che è rimasto chiuso e inaccessibile. Tutti i clienti sono stati immediatamente trasferiti con un treno regionale alla stazione di Milano, per poi salire a bordo di un altro treno e raggiungere così la loro destinazione. Con riferimento allo specifico episodio - mai registratosi in precedenza - Trenitalia verificherà eventuali violazioni da parte dei macchinisti degli obblighi contrattuali e della deontologia professionale e si riserva di adottare tutti i provvedimenti del caso".

Commenti

Angelo664

Dom, 28/04/2019 - 16:44

Licenziateli in tronco !

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 28/04/2019 - 16:44

E adesso, se è ancora in vigore il Regolamento per il Personale di Macchina, di quando io ero macchinista FS, ai due cogli@@ni aspettano 90 giorni di sospensione dal servizio. E dico ben li stà!

Angelo664

Dom, 28/04/2019 - 16:46

Intervento del 118 perche' ??? Vuole scamparla con qualche scusa ?? Lasciateli a casa subito , ci sono tanti disoccupati che vorrebbero guidare un treno !

caren

Dom, 28/04/2019 - 16:58

Mancava solo questo tassello, adesso siamo proprio a posto.

baronemanfredri...

Dom, 28/04/2019 - 17:00

UNA C'ERA RIGORE DIGNITA' SERIETA' NEL LAVORO DI MACCHINISTI. MIO ZIO E' STATO UNO DEI PIU' GIOVANI MACCHINISTI D'ITALIA DURANTE LA GUERRA ED HA AVUTO MOMENTI CHE STAVA MORENDO LUI E L'AIUTANTE, DERAGLIAMENTO OLTRE A AEREI CHE LO HANNO MITRAGLIATO, ERA RIGIDISSIMO HA FATTO RAPPORTI ANCHE CONTRO CAPI STAZIONI DURANTE I SUO VIAGGI, MAI UN RIMPROVERO. DOPO ANNI SE LO RICORDAVANO, DICO QUESTO PERCHE' ALLORA C'ERA ONORE PERSONALE. SI PUO' BENISSIMO DIRE CHE SIAMO ARRIVATI A QUESTO PER COLPA DEI SINDACATI

Giorgio5819

Dom, 28/04/2019 - 17:03

E il Frecciarossa viene fermato.... ottimo, i controlli funzionano.

Dordolio

Dom, 28/04/2019 - 17:13

E' andata bene perchè almeno il capotreno NON aveva bevuto.... (Ma stiamo parlando poi di PRIMA MATTINA.... Ma nemmeno un camionista russo....)

cir

Dom, 28/04/2019 - 17:16

INGROIA ??

leopard73

Dom, 28/04/2019 - 17:21

Non devono piu guidare un treno patente di macchinista radiata!!

Angelo664

Dom, 28/04/2019 - 17:45

tomari mi pare un regolamento molto blando. Questi hanno la responsabilita' della vita e della morte su centinaia di passeggeri. Questi hanno bevuto perche' sanno che la punizione e' ridicola. Per me vanno licenziati o messi alla manutenzione rotabili. Finish.

vince50

Dom, 28/04/2019 - 17:48

Presentarsi alticci per condurre un freccia rossa non è cosa da poco,e le probabili ed eventuali conseguenze?.Potrebbero rifarlo,quindi nel dubbio vengano licenziati e che altri sappiano.

agosvac

Dom, 28/04/2019 - 17:55

Probabilmente erano della cgil ed avevano fin troppo festeggiato il 25 Aprile!!!

mariod6

Dom, 28/04/2019 - 18:38

E a Brescia non c'era un altro equipaggio di riserva per far partire il treno senza spostare 67 persone a Milano ??? Ovviamente i due macchinisti non verranno licenziati perchè diranno che si è trattato di un errore. Almeno fategli pagare i costi dei trasferimenti dei passeggeri !!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 28/04/2019 - 19:10

Licenziarli no, ma metterli in officina.

Scirocco

Dom, 28/04/2019 - 19:14

Spero che questi due dementi pericolosi vengano immediatamente licenziati!

Ritratto di Luigi1671

Luigi1671

Dom, 28/04/2019 - 19:52

Angelo664 28/04/2019-17:45 "Per me vanno licenziati o messi alla manutenzione rotabili". No, per me vanno licenziati in tronco, checché ne dicano i sindacati. Pensiamo a cosa avrebbe potuto succedere se il capotreno non se ne fosse accorto! Non abbiamo ancora avuto abbastanza tragedie ferroviarie (una per tutte quella di Viareggio) per tollerare questo degrado?

Petrus59

Dom, 28/04/2019 - 19:59

Ubriachi alle 5 di mattina ??! Solo un etilista cronico ...

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 28/04/2019 - 20:42

Facciamo finta che il capotreno non se ne accorge e, dopo qualche chilometro, succede un disastro...Tutti a dire "vedi? queste cose succedono solo in Italia, non esistono controlli, le pene sono ridicole, ecc...ecc...". Quindi, è vero che siamo in Italia e con la magistratura che abbiamo non c'è molto da sperare (specialmente se esibiscono la tessera di partito...), ma questi devono essere licenziati per giusta causa. Stop.

OPENAIMER

Dom, 28/04/2019 - 20:46

SALVE SONO UN EX MACCHINISTA FS PENSIONATO DA 2 ANNI vorrei fare i miei complimenti ai FORCAIOLI CHE HANNO COMMENTATO L ACCADUTO. I MIEI EX COLLEGHI DOVENDO EFFETTUARE UN FUORI RESIDENZA A MILANO PROBABILMENTE SONO ARRIVATI TARDI IN SERATA A DESTINAZIONE . ANDANDO A CENA FUORI PROBABILMENTE HANNO SOLO BEVUTO INGENUAMENTE QUALCHE BIRRA IN PIU . LA NORMATIVA PREVEDE UN RIPOSO FUORI RESIDENZA MINIMO DI 6h . CON UN TRENO IN PARTENZA ALLE 5.17 sicuramente le accessorie ALtreno sono cominciate intorno alle 4 . Molto probabilmente SONO ARRIVATI UN PO TARDI ALLE ACCESSORIE .DA QUI SORGE IL FATTO CHE LE PORTE NON SI TROVAVANO APERTE ALL ARRIVO DEL SOLERTE CAPO TRENO CHE ANIMATO DA ECEZIONALE PERIZIA

cir

Dom, 28/04/2019 - 20:56

OPENAIMER .. fuori residenza da brescia a milano.sei ore prima , presumo per riposarsi da lungo viaggio.

LucaLiv

Dom, 28/04/2019 - 21:00

X openaimer... prima di sparare a zero su chi commenta informati. Lo sai che per raggiungere 1.95 a cena, devi avere bevuto almeno 1 litro di vino / 2 di birra... Se i due non avevano cenato discorso diverso, bastava meno, però situazione ancor più grave direi. Comunque ha ragione il baronemanfredi, sindacati corresponsabili di questo sfacelo generalizzato del mondo del lavoro, e i due... polli...

fft

Dom, 28/04/2019 - 21:49

openaimer scrisse: hanno solo ingenuamente bevuto qualche birra in piu'. certo puo' capitare. che sara' mai. tana liberi tutti

mariod6

Dom, 28/04/2019 - 22:07

@ openaimer - la sua difesa di categoria fa vomitare. Se i suoi colleghi ubriachi avessero fatto partire il convoglio, con quale attenzione avrebbero poi controllato il viaggio ad alta velocità ??? Per fortuna che il "solerte" capotreno se ne è accorto !!! L'altra spiegazione potrebbe essere che lei era abituato a prendere servizio ciucco tradito !!!

faman

Dom, 28/04/2019 - 22:10

dlux-Dom, 28/04/2019 - 20:42: certamente erano iscritti al PD. Ma possibile che le argomentazioni stupide facciano parte del vostro Dna?

Dordolio

Dom, 28/04/2019 - 22:28

Openaimer, si contenga. Anzi sparisca. Altrove potrà leggere il comunicato ufficiale della Polfer che coadiuvata negli accertamenti da agenti della Polstrada ha VERIFICATO per uno dei due suoi colleghi in questione un tasso alcolemico di QUATTRO VOLTE superiore al massimo consentito per la guida su strada. Hanno bevuto - come dice lei - "qualche birra in più" o si sono scolati l'intero fusto? Ma crede che siamo tutti scemi? Dovevano essere in condizioni miserevoli, poi: Uno è finito all'ospedale. L'altro (arrivato al treno) certo era in condizioni impresentabili, tanto da essere notato addirittura DA UN COLLEGA..... che mi permetto di supporre non desiderasse propriamente affrontare un viaggio ad alta velocità con simili personaggi sulla plancia di comando....

maricap

Lun, 29/04/2019 - 00:16

@mariod6 Dom, 28/04/2019 - 18:38 . Per guidare un mezzo delle ferrovie, occorre l'abilitazione a quel mezzo, e sinceramente non credo proprio che in quel di Brescia, fosse reperibile una coppia di macchinisti con tale abilitazione. Forse potevano essere trovati nel deposito di Milano, dove tali mezzi vengono ricoverati per la normale manutenzione. Comunque bisognava portarli a Milano Centrale per imbarcarli sul primo treno per Venezia. Una volta giunti a Brescia, per regolamento,(Accessorie) avrebbero dovuto mettere il Freccia Rossa nelle condizioni di poter partire, e ciò comporta delle prove che comunque richiedono del tempo. A questo punto, l'unica soluzione conveniente era quella poi adottata. PS. I macchinisti abilitati anche alla guida dei freccia rossa, e mezzi simili, sono lo stretto necessario.

Giorgio5819

Lun, 29/04/2019 - 00:19

OPENAIMER...ma tacere no ??

baronemanfredri...

Lun, 29/04/2019 - 08:08

OPENAIMER NON LI DIFENDA FORCAIOLI QUI NON C'E' NESSUNO, SEMMAI FORCAIOLI SAREBBERO I MACCHINISTI DI UNA VOLTA DICEVANO "ABBIAMO DUE PIEDI UNO IN GALERA SE VIVIAMO, L'ALTRO NELLA TOMBA". QUEL MESTIERE E' RIGIDISSIMO. UBRIACHI E ALTO TASSO DI ALCOOL MIO NONNO FERROVIERE DAL 1919 ONESTISSIMO HA TROVATO E RESTITUITO UNA BORSA PIENA DI GIOIELLI, E' STATO PREMIATO CON MEDAGLIA E DIPLOMA DI ONESTA'. IL FIGLIO, MIO ZIO RIGIDISSIMO DOPO OLTRE VENT'ANNI LO RICORDAVANO DOPO LA PENSIONE IN SICILIA PRIMA DI VIAGGIARE BEVEVA SOLO ACQUA. CAPI STAZIONI HANNO SUBITO RAPPORTI DA LUI. L'ISTRUTTORE SI FIDAVA DI LUI E SI FACEVA SOSTITUIRE NELLE LEZIONI DI MECCANICA PER I FUTURI MACCHINISTI. NON C'E' PIU' DIGNITA' NEL LAVORO. NON SONO MACCHINIST, HO PROBLEMI DI VISTA, ALTRIMENTI SOTTO MIO ZIO SAREI DIVENTATO BRAVO E FORSE ANCH'IO TRA I PIU' GIOVANI D'ITALIA MACCHINISTI. NON LI DIFENDA. LIVELLI ALTISSIMI DI ALCOOL 4 VOLTE OLTRE IL LIMITE LI DIFENDE ANCORA?

maricap

Lun, 29/04/2019 - 11:28

Se mai ce ne fosse bisogno, per riconoscere valida l'affermazione dei macchinisti di una volta, basterebbe ricordare il deragliamento del 12 gennaio 1997 a Piacenza del Pendolino ETR.460 numero 29 "Botticelli". Se i due macchinisti fossero sopravvissuti, gli si sarebbero spalancate le porte del carcere. Infatti, quella curva, l'unica in tutta la tratta Milano Bologna, fu impegnata alla velocità di 160 KM /h invece dei 105 max prescritti. In tale incidente, oltre a loro, morirono le due hostess in servizio, i due poliziotti di scorta, e due viaggiatrici.