Mafia Capitale, i giudici: "Pm indaghi su Zingaretti"

I giudici della decima sezione penale del tribunale di Roma hanno trasmesso gli atti alla Procura con i verbali delle dichiarazioni rese dal presidente della Regione Lazio

I giudici della decima sezione penale del tribunale di Roma hanno trasmesso gli atti alla Procura con i verbali delle dichiarazioni rese dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dal presidente del Consiglio della Regione Lazio Daniele Leodori, dalla responsabile nazionale del Pd al Welfare e Terzo Settore Micaela Campana ed da altre 24 persone, sentite a suo tempo come testi al processo Mafia Capitale. I giudici sostengono che alcune di questi testimoni potrebbero aver reso in udienza false testimonianze su alcuni fatti legati alle indagini. Le posizioni dei diretti interessati sono ora al vaglio dei pm. Intanto su questa nuova piega dell'inchiesta è intervenuto proprio Zingaretti: "Sono assolutamente sereno sui fatti, ma francamente scosso e amareggiato per quanto affermato dai giudici della X Sezione del tribunale di Roma, in merito alla mia testimonianza nel processo Mondo di Mezzo. Ho fatto della difesa della legalità la mia ragione di vita. Nella mia testimonianza ho riportato e riferito atti e conoscenze relative ad avvenimenti per i quali sono stato sotto indagine per oltre un anno. Indagini, nate a seguito delle dichiarazioni di Salvatore Buzzi, concluse con una archiviazione richiesta dalla Procura Di Roma e accolta dal Gip. Questi sono i fatti. Ora attendo nuovamente le decisioni che la Procura di Roma riterrà di assumere.

Commenti

isaisa

Ven, 03/11/2017 - 23:36

Questi tizi sono sempre SERENI perchè sperano sempre nell'intervento dei loro amici magistrati . Al momento i magistrucoli sono impegnati alla ricerca spasmodica della mollica di pane per accusare ancora Berlusconi. Sai che novità all'approssimarsi delle elezioni !!!